accoglienza

Tre migranti ogni mille abitanti, la ricetta di Sala per l’accoglienza dopo marcia ‘Insieme senza muri’

Pubblicato il 21 Mag 2017 alle 6:10am

Una marcia per l’accoglienza dei migranti sul modello di quella che si è tenuta a Barcellona nel febbraio scorso. “Insieme senza muri”, sabato 20 aprile a Milano ore 14.30 partenza da porta Venezia). (altro…)

Nella giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, piccoli migranti scrivono al Papa “Cerchiamo una vita migliore”

Pubblicato il 16 Gen 2017 alle 7:30am

Save the Children ha diffuso una lettera di alcuni minori stranieri residenti in Italia nella giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si è celebrata ieri, indirizzata a Papa Francesco. (altro…)

Emergenza freddo, City Angels Milano “Centri aperti H24, servono vestiti”, ecco dove portarli

Pubblicato il 11 Gen 2017 alle 8:32am

Vista l’ondata di freddo di questi giorni, i City Angels hanno deciso di tenere i loro tre centri d’accoglienza di Milano – Casa Elio Fiorucci in via Pollini, Casa Silvana in via Esterle e il tendone del Palasharp – aperti all’accoglienza dei senzatetto 24 ore al giorno. (altro…)

Cagliari, in una scuola paritaria, bagni separati per bambini stranieri

Pubblicato il 01 Ott 2016 alle 11:56am

Bagni separati e ricreazione in totale solitudine: e’ quanto hanno dovuto subire, nelle scorse settimane, in una scuola elementare paritaria di Cagliari, gestita da suore, due bambini immigrati, sbarcati senza genitori alcuni mesi fa nel capoluogo sardo con i viaggi della speranza.

Dal primo giorno sono partite subito proteste da parte dei genitori di altri bambini, che hanno anche minacciato di togliere i loro figli dalla scuola, ma le suore Mercedarie e le insegnanti, che hanno accolto i due piccoli profughi, sono rimaste ferme nelle loro posizioni: l’accoglienza non si discute.

Ora dopo quattro riunioni i genitori hanno accettato la situazione, tornata alla normalita’.

Le suore si sono schierate con i migranti e due alunni, hanno lasciato la scuola.

“Inizialmente si sono sollevate questioni di salute per possibili trasmissioni di chissa’ quali malattie, e cosi’ si sono indicati due bagni diversi, ma abbiamo presentato a madri e padri preoccupati tutte le certificazioni mediche dell’Asl. Insomma tutto e’ in regola, i due bambini sono sani e cosi’ e’ venuta meno una delle contestazioni iniziali che ha fatto scattare la protesta”, ha spiegato l’avvocato Marina Bardanzellu, tutrice di uno dei bambini.

“Le suore e le insegnanti hanno accolto a braccia aperte i due africani che sono rispettosi delle regole e collaborano – ha sottolineato il legale – Anche i genitori adesso hanno capito la situazione difficile che hanno vissuto e che vivono tuttora i piccoli migranti. Ancora non sappiamo che cosa hanno alle spalle, sono molto sensibili e chiusi, ma hanno sofferto tanto ed hanno bisogno di noi”.

Migranti, si pensa ad una caserma o tendopoli per i circa 500 occupanti da settimane la stazione di Como

Pubblicato il 09 Ago 2016 alle 9:12am

Il ministero dell’Interno italiano, attraverso il prefetto di Como, sta definendo in queste ore nuovi dettagli per trovare in città una struttura adeguata ad accogliere circa 500 migranti, che da diverse settimane bivaccano nella stazione ferroviaria di San Giovanni e nei giardini del parco antistanti.

Si pensa soprattutto ad una caserma dismessa. Il sito della Provincia di Como, rivela che si starebbe pensando alla caserma militare De Cristoforis, a diversi km dalla stazione principale. O come alternativa una tendopoli.

La decisione sarà resa oggi, quando lo scalo ferroviario dovrebbe tornare ad una situazione di normalità dopo un lungo periodo di occupazione da parte dei migranti, molti dei quali provenienti dal Corno d’Africa, respinti dalle autorità elvetiche al confine con Chiasso.

La Croce Rossa ha allestito un tendone con 30 posti letto, 20 anche alla parrocchia di Sant’Agata mentre la Caritas ha predisposto una mensa serale in un oratorio. Ma il Sindaco, Mario Lucini, ricorda: “Non è un problema di cui la sola Como può farsi carico”.

Papa Francesco riceve dall’Europa premio Carlo Magno per il suo sogno “essere migrante non sia un delitto”

Pubblicato il 07 Mag 2016 alle 6:01am

Papa Francesco si è scagliato ieri contro l’Europa additandola come una realtà che si sta “trincerando” anziché impegnando a “promuovere nuovi dinamismi nella società”, facendo appello ad una nuova apertura verso i migranti e verso la multiculturalità.

Il Pontefice ha reso tali dichiarazioni in Vaticano in presenza di molti leader della comunità europea – tra cui la cancelliera tedesca Angela Merkel e i vertici delle istituzioni Ue – giunti a Roma per presenziare alla consegna al pontefice del premio Carlo Magno.

“Che cosa ti è successo, Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo, Europa terra di poeti, filosofi, artisti, musicisti, letterati?”, ha esordito dicendo Papa Francesco quando ha ricevuto il premio Carlo Magno.

“Che cosa ti è successo, Europa madre di popoli e nazioni, madre di grandi uomini e donne che hanno saputo difendere e dare la vita per la dignità dei loro fratelli?”.

Fondato nel 1950 il premio Carlo Magno è conferito ogni anno dalla città tedesca di Acquisgrana a coloro che contribuiscono con la loro azione a promuovere gli ideali dell’Europa post-bellica.

Migranti, Germania e Austria aprono i confini. Slovacchia dice sì alle quote

Pubblicato il 05 Set 2015 alle 10:37am

Qualcosa si muove a livello europeo sul fronte immigrazione. Germania e Austria hanno detto sì all’accoglienza, ad aprire i propri confini ai migranti in viaggio dall’Ungheria. (altro…)

Papa Francesco ‘non condannare le persone separate, ma accompagnarle’

Pubblicato il 28 Feb 2014 alle 12:44pm

Il Papa nell’omelia della messa in Santa Marta di oggi, come raccontato da Radio Vaticana, prendendo spunto dal Vangelo ha detto che bisogna “accompagnare, non condannare” chi ha sperimentato “il fallimento” del proprio matrimonio. (altro…)

Papa Francesco: “La Chiesa deve essere un ospedale da campo, deve accogliere tutti”

Pubblicato il 20 Set 2013 alle 10:29am

In un’intensa intervista che il Santo Padre ha rilasciato al mensile dei gesuiti Civiltà Cattolica, che esce contemporaneamente su altre 16 riviste dei gesuiti, tra cui ‘America’. Trenta pagine, sei ore di colloquio avuti nel corso di tre appuntamenti, il 19, il 23 e il 29 agosto, nello studio privato a Santa Marta, il Papa ha fatto cenno ad un cambiamento all’interno della dottrina morale della Chiesa, che dovrebbe avvenire, anche se non in tempi brevi, spiegando, i suoi ministri, dovrebbero iniziare da subito ad essere misericordiosi verso la gente. (altro…)