appello

“Salviamo Elisa dalla leucemia”, l’appello del papà per un nuovo donatore e la raccolta fondi

Pubblicato il 07 Mar 2019 alle 7:34am

Elisa Pardini, è la bimba di quasi 5 anni colpita da leucemia di cui si sono occupati in passato anche personaggi dello spettacolo come Fiorello e Anastacia, e che ora necessita di un nuovo donatore di midollo osseo dopo che un primo trapianto, compiuto nel gennaio 2018, non è andato a buon fine. Il papà della piccola, che oggi ha quattro anni, ha lanciato un accorato appello sul suo profilo Facebook.

Nel suo lungo messaggio sulla pagina “Fabio Pardini per Elisa”, il papà dice: “Sono parole che non avrei mai voluto scrivere… Ma mi sento in dovere per rispetto alle migliaia di persone che ci seguono e che costantemente ci scrivono e ci aiutano ormai da 2 anni di non poter più stare in silenzio…”. Pardini spiega che sua figlia è assistita con grande attenzione e professionalità dai medici dell’ospedale Bambino Gesù di Roma e ricorda la grande disponibilità dei tanti che hanno offerto aiuto e le terribili vicissitudini del trapianto fallito, effettuato utilizzando il midollo di un donatore compatibile all’85/90 per cento, ma evidentemente le cellule staminali non hanno attecchito come dovevano.

Una storia, la sua, che ricorda tanto quella del piccolo Alex Montresor, che ha scatenato in Italia una vera e propria gara di solidarietà. Nel messaggio, il padre di Elisa racconta “sofferenze, speranze, illusioni” che si sono susseguite negli ultimi due anni, fino alla recidiva. La leucemia, dice, si è manifestata di nuovo “dopo quasi 5 mesi di camera sterile con durissime conseguenze (Elisa ha avuto una Gvhd di terzo grado lottando tra la vita e la morte)” e dopo l’iniziale ripresa, con la piccola che aveva “ricominciato a mangiare camminare e giocare”. Poi però, spiega il papà, le condizioni di Elisa sono peggiorate e ora “si dovrà procedere a un secondo difficile pericoloso invasivo trapianto”, dallo stesso donatore “salvo non succeda un miracolo e se ne trovi uno ancora più compatibile”. Di qui la decisione di lanciare un nuovo appello, dopo quello che oltre un anno fa aveva coinvolto grandi personaggi dello spettacolo, da Anastacia a Fiorello.

Nel tempo, si legge sulla pagina Facebook sulla quale è attiva anche una raccolta fondi, “oltretutto inevitabilmente si sono accumulati altri problemi che un tempo sarebbero stati impensabili…Io ho chiuso l’attività da circa 2 anni pur di stare a qualunque costo vicino alla piccola e giuro che lo rifarei all’infinito…la mia compagna che vigila 24/24 Elisa finirà a breve l’aspettativa”. Per questo, conclude il papà della piccola, “dobbiamo nonostante tutto abbassare il capo e chiedere ovviamente in maniera dignitosa a chi vorrà contribuire con una donazione anche minima, pur di darci la forza e la speranza di poter continuare a vivere questo lungo e travagliato periodo facendolo diventare meno buio”.

Il web si mobilita con una raccolta fondi, per il medico 34enne Lorenzo Farinelli affetto da Linfoma non-Hodgkin

Pubblicato il 04 Feb 2019 alle 3:27am

Il web si mobilita per Lorenzo Farinelli, medico 34enne di Ancona, affetto da Linfoma non-Hodgkin a grandi cellule di tipo B, che ha bisogno di soldi per curarsi in America. Sottoporsi ad una terapia sperimentale. “Non è finita finché non è finita. Non voglio morire” questo dice Lorenzo nel suo videomessaggio lanciato sui social, con il viso visibilmente segnato dalla malattia.

E la risposta del web non tarda ad arrivare. Gli amici hanno lanciato la raccolta fondi attraverso la piattaforma www.salviamolo.it, per far sì che egli possa curarsi all’estero.

A loro si sono uniti anche tanti vip del spettacolo, come Chistian De Sica che, oltre ad aver pubblicato il video su Facebook, ha anche fatto una donazione sulla piattaforma “Gofundme” (https://www.gofundme.com/salviamolo“

Lo scopo della raccolta fondi, che cresce di ora in ora, è ora quello di raggiungere la cifra di 500 mila euro.

Alessandro Maria, genitori cercano un donatore compatibile per lui, entro il 30 novembre

Pubblicato il 24 Ott 2018 alle 3:13pm

Alessandro Maria è un bambino di soli un anno e mezzo, figlio di italiani che vivono a Londra, affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, comunemente conosciuta in medicina come HLH, malattia genetica rarissima che colpisce solo lo 0.002% dei bambini, e che non lascia speranze di vita senza trapianto di midollo osseo con un donatore compatibile in tempi molto brevi. (altro…)

Quarto Grado, il coraggio di Sabrina Scampini: “Ho avuto un tumore”

Pubblicato il 18 Feb 2018 alle 6:45am

‘Guerriere’, questo il titolo della serata e della puntata di Quarto Grado andata in onda venerdì 16 febbraio sulla scia delle confessioni di Nadia Toffa a Le Iene Show di domenica scorsa. Anche Sabrina Scampini ha ammesso di aver avuto un tumore, e di averlo combattuto tra chemio e radio terapia e, due settimane fa, di aver chiuso completamente questo ciclo della sua vita. (altro…)

Nadia Toffa torna a Le Iene e racconta del suo terribile dramma, il tumore che ha vinto

Pubblicato il 12 Feb 2018 alle 11:42am

“Ho aspettato tanto questo momento. Sono emozionata e se vi va mi prendo due minuti per dire delle cose importanti, per raccontare questi due mesi. Ho preso anche degli appunti, a mano come si faceva a scuola, perché ve le voglio dire tutte le cose che mi sono successe. Il nostro rapporto è sempre stato di sincerità e voglio essere sincera con voi. Non è facile”. Queste le parole di Nadia Toffa, conduttrice de Le Iene, pronunciate in diretta tv, con gli occhi lucidi al fianco dei colleghi. (altro…)

E’ carenza di sangue in Italia, il Centro Nazionale Istituto Superiore della Sanità lancia un appello, servono donatori

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 10:37am

A causa di molti donatori che in questo periodo sono a letto con l’influenza, in diverse regioni italiane c’è carenza di sangue. La conferma arriva dal Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità, che lancia un appello alle Associazioni di donatori. (altro…)

“Salviamo Elisa”, la bimba di tre anni affetta da leucemia. L’appello anche da Fiorello e Anastacia

Pubblicato il 27 Ott 2017 alle 2:19pm

Sono circa 50mila persone che si sono mobilitate da tutto il mondo per la piccola Elisa e la sua famiglia, anche grazie alla pagina facebook che sostiene il caso, “Salviamo Elisa”. (altro…)

Bambina di 3 anni affetta da una rara forma di leucemia: l’appello dei genitori per un donatore

Pubblicato il 22 Ago 2017 alle 6:31am

Una rarissima forma di leucemia ha colpito una bimba di soli tre anni, fin dalla nascita. Da allora lotta tra la vita e la morte. Solo un donatore può salvarle la vita. (altro…)

E’ emergenza sangue in tutta Italia: l’appello ai donatori (e non) alla donazione

Pubblicato il 06 Ago 2017 alle 9:13am

Nei mesi di giugno e di luglio si è registrata un’enorme carenza di sangue in molte Regioni italiane, soprattutto Lazio, Abruzzo e Basilicata, Sicilia e Sardegna con un continuo fabbisogno elevato di donazioni a causa della massiccia presenza di pazienti talassemici, bisognosi di continue trasfusioni, mettendo a rischio terapie salvavita e interventi chirurgici programmati ed in emergenza.

Se non verranno accolti gli appelli lanciati dalle associazioni di volontari, anche nelle prossime settimane, la rete trasfusionale nazionale non sarà in grado di soddisfare i Livelli Essenziali di medicina trasfusionale.

A rivelarlo i dati raccolti dal Centro Nazionale Sangue, secondo cui in alcuni giorni si sono superate le 1100 unità mancanti in tutte le regioni italiane.

A rischio – sottolinea il direttore del Centro Nazionale sangue Giancarlo Maria Liumbruno – sono le terapie salvavita, considerato ad esempio che per un paziente leucemico necessita di otto donatori a settimana e che le talassemie e le altre emoglobinopatie assorbono circa il 10% delle raccolte sul territorio nazionale. Inoltre, poi ci sono gli interventi chirurgici, se si pensa che ad esempio per un trapianto cuore-polmoni possono essere usate fino a 30-40 sacche di sangue.

È importante infine, che tutte le Regioni cerchino di contribuire il più possibile al sistema di compensazione nazionale e che incrementino la raccolta.

Per questo l’appello è rivolto a tutti i donatori, e non di tutte le regioni italiane.

Roma, bambina disabile sotto sfratto, il padre: “Piano rom? Unʼingiustizia”

Pubblicato il 05 Giu 2017 alle 6:42am

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha promosso un «piano pro-rom». Grazie ai fondi europei (3,8 milioni di euro per il solo 2017), come si legge sul sito del Comune di Roma, il Campidoglio garantirà a circa 130 famiglie rom (800 persone) «scolarizzazione, occupazione, salute, abitazione». (altro…)