attentato in Congo

Attentato in Congo, uccisi l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, un carabiniere della scorta e l’autista

Pubblicato il 22 Feb 2021 alle 8:11pm

In un attentato avvenuto nella Repubblica Democratica del Congo hanno perso la vita l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, 30 anni, che era nel convoglio con il diplomatico. Morto anche l’autista congolese, Mustapha Milambo.

L’attacco è avvenuto nel percorso tra Goma e Bukavu da parte, secondo le prime informazioni, di un commando terroristico che ha utilizzato armi leggere. Sulla dinamica e il movente sono ancora in corso degli accertamenti. Nell’attacco al convoglio su cui viaggiava il diplomatico italiano, tre persone sono state sequestrate, secondo quanto reso noto dal ministero dell’Interno di Kinshasa in un comunicato. Una quarta persona rapita è stata poi invece ritrovata.

L’ambasciatore Attanasio, secondo una fonte diplomatica a Kinshasa, è deceduto dopo essere stato ferito da colpi d’arma da fuoco all’addome ed è arrivato all’ospedale di Goma in condizioni critiche. “Le forze armate del Congo stanno facendo il possibile per sapere chi siano gli autori dell’attacco” , avvenuto a nord di Goma. La regione del Nord-Kivu, teatro dell’azione di decine di gruppi armati che si contendono le risorse naturali.

L’attacco era un ‘tentativo di rapimento’, rivelano i ranger del Parco nazionale dei Virunga, citati da vari media tra cui il Jerusalem Post. 

“Prometto al governo italiano che l’esecutivo del mio Paese porrà in atto tutto” il necessario “per scoprire chi sia all’origine di questo ignobile crimine”, le parole della ministra degli Affari esteri congolese, Marie Tumba Nzeza, come riporta il sito Actualite.cd. “E’ con pena e molta tristezza che abbiamo appena appreso del decesso del giovane ambasciatore italiano nella Rdc in un convoglio del Pam”, ha detto la ministra. 

Portati nella foresta, dopo aver eliminato l’autista, e uccisi: così sarebbero morti l’ambasciatore italiano e il carabiniere di scorta.

Il commando di 6 persone avrebbe prima attaccato il convoglio e ucciso l’autista. Gli assalitori avrebbero quindi condotto gli altri nella foresta e, proprio mentre stavano arrivando delle forze locali in soccorso, avrebbero sparato al carabiniere, circostanza nella quale anche l’ambasciatore sarebbe morto.

Responsabili dell’assalto armato potrebbero essere, secondo fonti inquirenti, uomini delle Forze Democratiche per la liberazione del Ruanda

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte dell’ambasciatore Attanasio e del carabiniere Iacovacci. Nel procedimento, coordinato dal procuratore capo Michele Prestipino, si procede per sequestro di persona con finalità di terrorismo. 

Photo Credit Tgcom24