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Tredici, la serie Nexflix non avrà una quinta stagione

Pubblicato il 08 Giu 2020 alle 7:08am

Dalla mattinata di venerdì 5 giugno, al via la quarta e ultima stagione di Tredici, serie tv disponibile su Netflix. Probabilmente, visto il suo grandissimo successo ottenuto, la serie tv avrebbe potuto anche continuare ancora per qualche stagione senza contraccolpi negativi sulla qualità o sull’audience. Ma arriva ora la decisione di chiuderla.

Forse perché il prodotto affronta temi molto scomodi e toccanti.

Tredici, sin dall’inizio è stata concepita come una serie in quattro parti, della stessa durata delle scuole superiori, e lo showrunner Brian Yorkey ha preferito mantenere questa impostazione. “A un certo punto, nel mezzo della seconda stagione, è diventato chiaro che avremmo potuto andare avanti per più stagioni” ha spiegato a Entertainment Weekly. “Ma sono sempre stato un po’ scettico sulle serie ambientate alle scuole superiori che durano più di quattro stagioni.”

Intervistato recentemente da TV Line, l’attore Devin Druid, che in Tredici interpreta Tyler Down, ha definito la quarta stagione “diversa da tutte le altre”. Si concentra infatti sui traumi subiti dai personaggi e sui loro segreti. “La storia è fatta da come reagiscono a tutto ciò” ha spiegato. “Quindi va per certi versi all’opposto delle precedenti, e penso che sia divertente.”

Cinema, Coronavirus: i peggiori incassi di sempre -79%

Pubblicato il 11 Mar 2020 alle 7:03am

Il peggior incasso di sempre per il cinema italiano: solo 439.515 mila euro nel weekend appena trascorso, con un -79% rispetto al precedente già disastroso (-65%), a sua volta già drammatico sul precedente (-44%). Ed è anche l’ultimo fino a nuovo ordine visto che dall’8 marzo i cinema sono chiusi per disposizioni ministeriali a causa del contagio da coronavirus.

Dal Cinetel si confermano oltre ai dati incassi anche il record negativo storico. Al primo posto è ‘Volevo Nascondermi’, il film di Giorgio Diritti sul pittore Ligabue per il quale Elio Germano ha vinto l’Orso d’argento a Berlino: 90.532 mila euro nel weekend, con oltre 14mila presenze in 204 sale.

Coronavirus, scuole e atenei chiusi da domani fino al 15 marzo. Situazione preoccupante. Borrelli: 2.706 malati e 107 morti, 276 i guariti, aumento del 72,5%

Pubblicato il 04 Mar 2020 alle 6:33pm

Alle 18 di oggi il governo e la protezione civile hanno fatto il punto della situazione sul coronavirus. E’ ufficiale, le scuole e gli atenei saranno chiusi da domani e fino al prossimo 15 marzo. “Per il governo non è stata una decisione semplice, abbiamo aspettato il parere del comitato tecnico scientifico e abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche da domani al 15 marzo”, ha detto il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina parlando a Palazzo Chigi.

Sono 2.706 i malati per coronavirus in Italia, con un incremento di 443 persone in più rispetto a ieri e 107 i morti, 28 in più. Il nuovo dato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa di oggi alla Protezione Civile. 276 i guariti, 116 in più rispetto a ieri. L’aumento che si è registrato è del 72,5%, il maggiore registrato agli ultimi giorni.

Intanto è arrivato il via libera definitivo dell’Aula del Senato al dl sull’emergenza coronavirus. Il testo è stato approvato a Palazzo Madama con 234 voti a favore, cinque astenuti e nessun contrario.

Gli italiani dovranno cambiare stile di vita almeno per 30 giorni. Niente strette di mano, niente abbracci, basta meeting e congressi, stop alle manifestazioni, anche a quelle sportive. Le partite di calcio, semmai, potranno avvenire solo a porte chiuse. Ma si deciderà nelle prossime ore la soluzione definitiva. Il governo mira anche a potenziare il sistema sanitario, con un aumento del 50% dei posti nelle terapie intensive, quelle più sotto pressione in emergenza coronavirus, zone più colpite d’Italia. E in merito allo sforamento del deficit, la richiesta potrebbe arrivare già venerdì prossimo in Parlamento.

Le opposizioni sono uscite deluse dall’incontro. Si aspettavano un confronto sui temi economici e invece il premier e il ministro della salute Speranza hanno illustrato semplicemente le nuove contromosse sanitarie, alla luce di un comitato scientifico “molto preoccupato”. “Sul tema economico – ha detto il capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari – ci sarà un terzo decreto, ci confronteremo su quello. Sul contenimento sanitario ovviamente siamo pronti a collaborare. Le misure economiche messe in campo finora sono emergenziali, ora serve un altro provvedimento”.

Delusa anche Forza Italia. “Ci aspettavamo di parlare di misure economiche – ha detto la capogruppo al Senato di FI, Anna Maria Bernini – invece ci hanno detto solo che ci saranno misure di contenimento sanitario. Noi aspettiamo il tavolo su quelle economiche. Il governo deve aprire tavoli, invece stasera non e’ stato affrontato il tema economico. Il governo non e’ ancora pronto al confronto”.

Il capogruppo al Senato del Pd, Andrea Marcucci ha invece spiegato: “Abbiamo parlato di interventi sanitari. Domani aspettiamo un dpcm che ci dirà quali provvedimenti il governo vuol prendere. Le misure economiche saranno oggetto di una successiva riunione. Le opposizioni hanno avuto un atteggiamento collaborativo”.

Smart working Pa, ok computer personali – Le amministrazioni pubbliche, sono invitate a incentivare lo smart working e se non ci sono abbastanza computer o comunque c’è “indisponibilità o insufficienza di dotazione” allora il dipendente “che si renda disponibile” può anche utilizzare “propri dispositivi” come pc o tablet. E’ quanto si legge nella nuova circolare della ministra della P.a, Fabiana Dadone, con indirizzi di portata generale. Devono essere garantiti, si “adeguati livelli di sicurezza e protezione della rete”.

Crollo consumi, chiudono 14 negozi al giorno

Pubblicato il 23 Lug 2019 alle 10:58am

La crisi del commercio non accenna a diminuire: dopo la debole ‘ripresa’ degli anni passati, è tornata a frenare la spesa delle famiglie. Se non ci saranno inversioni di tendenza, in questo anno in corso, si chiuderà certamente, senza ombra di dubbio alcuno, con una flessione del -0,4% delle vendite, per oltre 1 mld di euro in meno rispetto al 2018.

Questo il risultato preannunciato dall’indagine Confesercenti che parla della situazione peggiore rispetto agli ultimi 4 anni.

A stimarlo in una nota in cui calcola anche, come già siano 32mila i negozi chiusi rispetto al 2011.

Una “emorragia che ha bruciato almeno 3 miliardi di euro di investimenti delle imprese” mentre nel 2019 si apprestano a sparire altre 5mila attività commerciali, al ritmo di 14 al giorno.

Nel Report c’è scritto che a pesare è sopratutto il mancato recupero della spesa delle famiglie italiane, che ancora oggi sono costrette a spendere annualmente 2.530 euro in meno rispetto al 2011.

Marco Mengoni, chiuse tutte le pagine social

Pubblicato il 28 Lug 2018 alle 11:56am

Marco Mengoni si cancella da tutti i social network e i fan iniziano a chiedersi che cosa sia successo.

Niente più Twitter, Facebook e Instagram. C’è chi parla di un attacco hacker e chi pensa invece a una strategia di comunicazione per lanciare un nuovo progetto musicale.

L’ultimo album del cantante risale infatti al 2015 e non è la prima volta che un artista usa questa modalità per poi tornare in “grande stile” con dei social tutti rinnovati e tante novità musicali.

Così hanno fatto, per esempio, Taylor Swift e Adele. I fan di Mengoni intanto si trovano davanti pagine vuote dove e a non poter sapere niente di lui.

Bancarotta per Toys R Us , a causa della concorrenza su Amazon

Pubblicato il 04 Ott 2017 alle 7:31am

Il gigante dei giocattoli Toys R Us costretto a dichiarare bancarotta a poche settimane dalla stagione natalizia, schiacciato dalla concorrenza dei negozi online. (altro…)

Al Bano dice basta al troppo odio sui social, e chiude le sue pagine web

Pubblicato il 07 Ago 2017 alle 8:20am

Al Bano ha deciso di chiudere le sue pagine social perché stanco dei continui attacchi a lui e alla sua famiglia. (altro…)

Expo chiude oggi. Venduti 21 milioni e mezzo di biglietti. La cerimonia in diretta tv alle 17 su Rai1

Pubblicato il 31 Ott 2015 alle 11:45am

L’Expo di Milano chiude oggi i battenti, con il passaggio di consegne dalla capitale lombarda a quella di Dubai, sede della prossima Esposizione universale.

La cerimonia ufficiale sarà celebrata alle ore 18, alla presenza del presidente Sergio Mattarella, del sindaco di Milano e del governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Nello stesso teatro all’aperto dove si diede il via alla’apertura.

Cerimonia, che in parte, sarà trasmessa da Rai1 attraverso un’edizione speciale di La vita in diretta, che si collegherà con la fiera a partire dalle ore 17 sino alle ore 20.

Cristina Parodi e Marco Liorni, in compagnia di Foody, la mascotte di Expo e di tantissimi ospiti, racconteranno la loro esperienza durante questi sei mesi di Expo.

I numeri sono impressionanti, venduti 21 milioni e mezzo di ingressi. I visitatori potranno visitare il salone espositivo anche oggi, ma attenzione, i tornelli resteranno aperti sino alle 17. Solo chi sarà entrato per quell’ora, potrà rimanervi sino a mezzanotte e partecipare ad alcuni dei party di fine Expo organizzati nei diversi padiglioni.

L’Albero della Vita, con molta probabilità resterà lì dove è stato montato. Smontarlo costerebbe circa 500.000 euro.

Dopo qualche mese sarà riattivato e avrà una manutenzione costante per mantenerlo in funzione.

Centovetrine, chiusura definitiva, oltre 300 persone senza lavoro. Puntate già girate in onda in estate

Pubblicato il 15 Mar 2015 alle 3:01pm

Dopo quattro anni di ascolti altalenanti, spostamenti di rete e produzione a singhiozzo, la soap opera italiana “Centovetrine” chiude per sempre i battenti. (altro…)

Pasta Agnesi: il noto pastificio italiano del 1824, prossimo alla chiusura

Pubblicato il 01 Mag 2014 alle 11:52am

Il Pastificio Agnesi aveva iniziato la sua attività nel 1824 con il suo molino a macine in pietra a Pontedassio di Oneglia, Imperia. (altro…)