Cina

Cina, esseri umani con DNA modificato, nascono due gemelline

Pubblicato il 27 Nov 2018 alle 6:08am

Scienziato cinese sostiene di aver creato i primi esseri umani geneticamente modificati al mondo. Si tratterebbe di due gemelle nata lo scorso mese, il cui DNA sarebbe stato modificato con un ‘nuovo potente strumento’ in grado di riscrivere il codice genetico.

Altro scienziato, ma statunitense, asserisce infatti di aver aver preso parte al lavoro fatto dal primo in Cina, dove ha utilizzato una tecnica di genoma-editing vietata negli Stati Uniti. I cambiamenti del DNA eseguiti possono passare alle generazioni future e rischiando di danneggiare altri geni.

Se fosse vero, tale esperimento si tratterebbe di un profondo salto sia in avanti dal punto di vista genetico – scientifico ma anche che dal punto di vista etico. Alcuni scienziati hanno infatti denunciato l’esperimento cinese come sperimentazione umana.

Il ricercatore He Jiankui, di Shenzhen ha dichiarato di aver alterato gli embrioni di sette coppie durante i trattamenti di fertilità, con una gravidanza giunta a termine. Il suo obiettivo era quello di conferire la capacità di resistere a future infezioni da HIV.

Scoperto in Cina un nuovo dinosauro, antenato degli uccelli

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 7:40am

E’ stato scoperto in Cina e si chiama Xiyunykus pengi. Potrebbe essere l’anello di congiunzione tra dinosauri e uccelli. Il suo fossile, ritrovato in Cina nordoccidentale nel 2005, è ora stato descritto sulla rivista Current Biology: insieme al Bannykus wulatensis, scovato nel 2009, appartenete alla famiglia degli Alvarezsauri, i più vicini agli uccelli.

Il ricercatore Jonah Choiniere, spiega che «Con le loro mandibole deboli e le mani dotate di artigli sembrano simili ai nostri attuali formichieri». Sia Xiyunykus pengi che Bannykus wulatensis hanno zampe con artigli, che poi si sono poi evolute evolute in una “mano” con un univo artiglio.

Cina, aumentano le fabbriche per allevare scarafaggi e produrre uno sciroppo per diversi usi medici

Pubblicato il 31 Lug 2018 alle 8:32am

In Cina nascono ovunque fabbriche di scarafaggi. Sì, avete capito proprio bene. Degli enormi allevamenti di miliardi di scarafaggi che vengono costruiti allo scopo di produrre una pozione ritenuta dalla medicina tradizionale cinese quasi miracolosa, in quanto, è da qualche tempo che viene utilizzata per curare diversi disturbi fisici.

Il Kangfuxin è un farmaco derivato dagli scarafaggi, e diversi studi scientifici sostengono che sia efficace nella cura della mucosite indotta da chemioterapia e radioterapia nei pazienti con carcinoma nasofaringeo; nel trattamento della colite ulcerosa combinato con l’acido aminosalicilico, con la luce pulsata intensa nel trattamento dell’acne; nella prevenzione e nella cura delle paradontite e per il trattamento del mucocele del cavo orale.

Si preferisce però, usare il nome del farmaco e anche la scatola della medicina riporta il nome in latino e non il cinese, piuttosto che fare cenno all’insetto vero e proprio . Forse, perché, anche i cinesi non sono cosi entusiasti all’idea di bere sciroppo d’insetto.

Per ora quello che è certo, è che ben 40 milioni di pazienti sono stati curati con la “pozione di scarafaggio” nelle strutture sanitarie cinesi e chi l’ha assaggiata ha rilevato che ha un colore simile al tè, un sapore leggermente dolce e un odore di pesce.

Colori a dito per bambini, ritirati 24 vasetti made in China dal Ministero della Sanità

Pubblicato il 13 Lug 2018 alle 8:49am

Provengono dalla Cina e presentano un rischio microbiologico i 24 vasetti di pittura a dito ritirati dal commercio. A renderlo noto è il il ministero della Salute sul suo portale web.

I 24 vasetti di pittura a dito di colori diversi dal nome «24 COLOR FINGER PAINT» e della marca ARTOYS (Codice a barre 9348908002001 Art. n. A0200) sono normalmente utilizzati per far dipingere i bimbi direttamente con le proprie mani. In seguito a un allarme da parte dei consumatori, l’articolo è stato sottoposto al divieto di commercializzazione a seguito di accurate analisi eseguite presso dall’Istituto Superiore di Sanità.

I risultati dei test effettuati hanno rivelato «concentrazione di CMTA di due ordini di grandezza più elevate (4×105 ufc/ml) rispetto al limite». Il potenziale rischio igienico sanitario è dovuto alla «riscontrata presenza di specie batteriche e anche di batteri opportunisti patogeni responsabili di gravi infezioni, soprattutto in soggetti in concentrazione superiore ai limiti raccomandati».

Infermiera lascia il phon acceso vicino a un neonato, amputata gamba al piccolo

Pubblicato il 11 Giu 2018 alle 8:13am

I medici del Xincai Maternity and Child Health Care Hospital, di Zhumadian, in Cina, sono stati costretti ad amputare la gamba di un neonato di soli quattro giorni dopo che un’infermiera ha lasciato un asciugacapelli acceso vicino al suo minuscolo arto per quasi due ore. Il piccolo, nato prematuramente di 36 settimane, ha subito gravissime ustioni ed è stato subito sottoposto all’intervento chirurgico.

Come documentano anche alcuni filmati delle telecamere a circuito chiuso, l’orribile incidente è avvenuto dopo che un’infermiera ha asciugato con il phon tre neonati che erano stati appena lavati.

Nel video, rilasciato dalla stazione televisiva cinese Henan Metropolitan News Channel, si vede il membro del personale che mette da parte l’asciugacapelli prima di allontanarsi. Nella stanza c’è anche un’altra infermiera che porta avanti altri compiti nella stanza, apparentemente inconsapevole di quello che sta accadendo. L’apparecchio soffia aria calda sulla gambina sinistra del bambino per ore. La pelle del bambino ha subito ustioni tali da rendere inevitabile l’amputazione della gamba.

Le due infermiere ritenute responsabili dell’incidente, avvenuto il 14 dicembre 2017, sono state licenziate dall’ospedale e la direzione ha rilasciato scuse alla famiglia del piccolo di appena 4 giorni. “Se avesse prestato attenzione ai bambini e rapidamente rimosso il phon, mio figlio avrebbe avuto solo ustioni minori” ha detto a Henan Metropolitan News Channel il padre del neonato. Wan Yunfeng, il vice direttore dell’ospedale, ha assicurato che il nosocomio coprirà con 610.000 yuan (£ 71.000) le spese mediche per le cure del piccolo.

Ora la famiglia del neonato chiede di essere risarcita per riuscire a provvedere al futuro del bimbo.

Ricostruito orecchio a 5 bambini con cellule e tecnica 3D

Pubblicato il 01 Feb 2018 alle 5:58am

In Cina, utilizzando le cellule del paziente e una stampante 3D, è stato possibile ricostruire l’orecchio di 5 bimbi (tra i 6 e i 9 anni) nati con un’anomalia del padiglione auricolare, che si presentava retratto e rimpicciolito (microtìa o microzìa). I risultati degli interventi e del monitoraggio sono stati resi noti sulla rivista scientifica EBIOMedicine. Una ricerca del Tissue Engineering Research Key Laboratory e l’Università Jiao Tong di Shanghai. (altro…)

Cina, eseguito il primo trapianto di testa al mondo

Pubblicato il 18 Nov 2017 alle 10:08am

In Cina è stato eseguito il primo trapianto di testa al mondo su un cadavere. Un intervento durato 18 ore e che lascia spazio allo stesso procedimento, ma su un paziente ancora in vita. (altro…)

Cina, modella 14enne, morta dopo 13 ore in passerella: potrebbe essere stata avvelenata

Pubblicato il 17 Nov 2017 alle 9:23am

E’ una storia che ha commosso la Russia e il mondo. ne avevamo parlato anche noi in un precedente articolo. Ora emergono dettagli più chiari sulla morte della giovanissima modella, 14enne, morta a Shangai, Vlada Dzyuba, dopo una sfilata durata 13 ore. (altro…)

Cina, modella 14enne malata di meningite cronica, sfruttata a lavoro, muore durante una sfilata

Pubblicato il 03 Nov 2017 alle 9:00am

Vlada Dzyuba avrebbe compiuto 15 anni il prossimo 8 novembre, ma la modella russa è morta in Cina dopo aver sfilato per oltre 12 ore consecutive. (altro…)

Napoli, in esposizione “L’esercito di Terracotta”, Basilica Spirito Santo, fino al 26 gennaio 2018

Pubblicato il 26 Ott 2017 alle 5:07am

Dal 24 ottobre 2017 al 26 gennaio 2017 a Napoli nella suggestiva Basilica dello Spirito Santo, Via Toledo, 402, la mostra, una prima nazionale, e la più completa mai creata: è la raccolta delle statue de “L’Esercito di Terracotta e il primo imperatore della Cina” .

Armi, armature, vasellame ed oggetti d’arte accompagnano questa esposizione di 170 soldati tutti diversi l’uno dall’altro, tutti prodotti riutilizzando calchi di 2000mila anni fa. Un’arte tramandata di padre in figlio dagli artigiani dello Xi’An.

“La spettacolarità delle statue e’ esaltata oltre che dalla bellezza della basilica, da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi creata ad hoc e da videoproiezioni e audioguide”. Hanno spiegato i curatori della mostra.

La quale permetterà al visitatore di compiere una vera e propria immersione nel passato, un viaggio nella Cina di 2.200 anni fa riscoprendo la storia del Primo Imperatore della Cina e del suo regno, della creazione della spettacolare necropoli di Shi Huangdi e dei diversi scavi archeologici che l’hanno riportata alla luce. Il percorso di visita, strutturato in forma didattica seguendo la linea temporale dei fatti narrati, si articola attraverso undici sale che accoglieranno ben 300 oggetti di guerra e di vita quotidiana.