emicrania

Giornata Nazionale Mal di Testa: dal 13 al 17 maggio Open Day presso i principali centri specializzati italiani

Pubblicato il 06 Mag 2019 alle 2:31pm

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il 50% degli adulti soffre di cefalea, detto mal di testa, con un episodio verificatosi almeno una volta nell’ultimo anno; per persone di età comprese tra i 18 e i 65 anni, la cui percentuale cresce fino al 75% e, tra questi, più del 30% ha sofferto di emicrania, una delle tre forme principali di cefalee primarie. Il mal di testa, però, non risparmia neanche i più giovani: si stima che oltre il 40% dei ragazzi sia colpito da cefalea e che 10 bambini su 100 soffrano di emicrania. (altro…)

Mal di testa, la soluzione c’è: dimagrire

Pubblicato il 27 Mar 2019 alle 8:07am

Se soffrite di mal di testa e non trovate alcuna soluzione, alcun beneficio da nessun rimedio, forse è arrivato il momento giusto, per mettervi a dieta. Parola di esperti. (altro…)

Dall’Angelini Farmaceutica un unico farmaco a base di paracetamolo e ibuprofene

Pubblicato il 03 Ott 2018 alle 7:08am

Da Libero si apprende che l’Angelini Farmaceutica ha messo in commercio un nuovo farmaco che contiene principi attivi di paracetamolo e ibuprofene in misura ridotta rispetto a quelli che contengono l’uno o l’altro e che potrebbe essere usato anche da diabetici, anziani o malati cronici affetti da patologie cardiovascolari. È un farmaco da banco con un prezzo di circa 7 euro, ma che è sempre meglio assumere dopo consulto medico. proprio.

Sia paracetamolo sia ibuprofene sono infatti usati indistintamente per dolori o febbre. Entrambi presentano controindicazioni che non sempre vengono seguite dalle persone che li assumono. Questi principi attivi sono infatti contenuti nei più comuni e diffusi farmaci da banco. Entrambi funzionano su determinati sintomi – emicrania, cefalea, stati febbrili, dolori mestruali e così via – ma in modo differente.

Il paracetamolo, ad esempio, non dà neppure allergie, tanto che viene utilizzato in gravidanza, in allattamento e in età pediatrica, sotto il consiglio medico.

L’ibuprofene invece è contenuto nei farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans), non è cortisonico e viene impiegato anche per artriti e artrosi.

Il nuovo farmaco insomma sembra presentare un’efficacia terapeutica maggiore del 30% rispetto al paracetamolo o l’ibuprofene assunti singolarmente, che duri più a lungo e agisca più in fretta.

Cefalea: approvato dal Fda un nuovo farmaco

Pubblicato il 02 Ott 2018 alle 6:49am

E’ stato approvato dal Fda in questi giorni un nuovo farmaco per la cura dell’emicrania, il fremanezumab. (altro…)

Emicrania, da Napoli in arrivo l’iniezione che la calma

Pubblicato il 24 Ott 2017 alle 6:20am

La cefalea, nelle sue più svariate forme (emicrania, cefalea di tipo tensivo, a grappolo, forme primitive), viene considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) al sesto posto tra le maggiori cause di disabilità. Non per nulla la cefalea a grappolo cronica viene anche definita anche «cefalea da suicidio».

Chi soffre di questi problemi è perseguitato da crisi pressoché quotidiane che non lasciano scampo e sono resistenti anche ai farmaci reperibili in commercio.

Il mal di testa, infatti, non è solo una questione di salute, ma rappresenta anche un grave problema sociale. Causa assenze dal lavoro, compromette relazioni interpersonali, mina i rapporti familiari e sessuali. In definitiva riesce a rovinare la qualità della vita, se non la vita stessa delle persone che ne soffrono.

L’emicrania in particolare, rappresenta la terza malattia più frequente del genere umano. Colpisce circa 5 milioni di italiani, con maggiore incidenza, a causa degli ormoni, sulle donne (18% della popolazione femminile) rispetto agli uomini (9%). Si presenta come un dolore acuto e pulsante che può durare anche alcune ore, se non addirittura giorni. Talvolta è accompagnata da nausea, vomito, fastidio per la luce, suoni e rumori.

In un terzo dei pazienti, l’emicrania si accompagna a disturbi neurologici (fenomeno dell’aura) come l’annebbiamento della vista, improvvisi lampi di luce, formicolio agli arti e difficoltà nel linguaggio.

Ma ecco la buona notizia. Che giunge dal 48° Congresso della Società Italiana di Neurologia (SIN), svoltosi a Napoli: nel giro di pochi anni potremmo avere sul mercato un farmaco capace di ridurre del 70% gli attacchi di mal di testa con una semplice iniezione al mese.

«Essendo agli albori di questo nuovo approccio farmacologico, non è ancora possibile conoscere la posizione che occuperà il farmaco nella pratica clinica. In altri termini non possiamo ancora sapere se rappresenterà una terapia di prima linea o una terapia di fase avanzata per le forme di cefalea refrattarie ai più comuni trattamenti. In ogni caso, questa conquista scientifica rappresenta per i pazienti e per i medici una nuova fonte di speranza nella lotta, spesso difficile, contro una patologia così debilitante e diffusa». Spiega Gioacchino Tedeschi, presidente del Congresso SIN e direttore del Centro Cefalee della I Clinica Neurologica dell’Università Vanvitelli di Napoli.

Cefalea tensiva, colpisce il 75% degli italiani: ecco come curarla

Pubblicato il 09 Giu 2017 alle 7:00am

Il 75 per cento degli italiani è affetto da cefalea tensiva. (altro…)

In arrivo il cerotto che combatte l’emicrania

Pubblicato il 04 Mar 2017 alle 6:31am

E’ stato sviluppato e testato con successo un ‘cerotto elettronico‘ contro l’emicrania: si applica sul braccio ed è in grado di ridurre l’intensità del dolore, dolore mandando una stimolazione elettrica percettibile ed indolore al cervello. (altro…)

Quando l’emicrania diventa arte, in un sito le opere che spiegano la malattia

Pubblicato il 19 Set 2016 alle 7:33am

Sono oltre 500, le opere d’arte raccolte a partire dal 1980 che spiegano, in modo spesso più delle parole, cosa significhi avere l’emicrania, disponibili a tutti sul web. L’iniziativa è della Ong britannica Migraine Action, nel tentativo di aiutare chi soffre di questo problema a eliminare i luoghi comuni che ancora lo circondano.

La collezione, disponibile sul sito migraineart.org.uk, dove è possibile trovare opere di stili diversi, artisti affermati o semplici cittadini, che rappresentano tutte le caratteristiche della malattia sia per nel caso degli adulti che di bambini.

La raccolta è il frutto di un progetto dell’università di Leicester, coordinato da Katherine Foxhall.

Emicrania, scoperte 44 varianti di Dna legate al disturbo: si cercano nuove terapie

Pubblicato il 22 Giu 2016 alle 6:42am

Un gruppo di ricercatori australiani e americani ha scoperto che esiste un legame serio tra l’insorgenza dell’emicrania e 44 varianti di Dna.

Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Genetics, ha come obiettivo quello di migliorare il trattamento di un disturbo fra i più diffusi e debilitanti nel mondo.

Test clinici hanno dimostrato proprio questo su 8 milioni di varianti di Dna appartenenti a 60mila persone affette da emicrania e un gruppo di controllo di 316mila partecipanti con 22 differenti studi sul genoma.

“Non sappiamo cosa faccia scattare il disturbo – ha spiegato l’autore dello studio -, ma studi di gemelli e di gruppi familiari indicano che l’emicrania ha una significativa componente genetica”.

Tant’è che il fine di questi ricercatori è quello di “individuare una particolare variante di Dna che sia più frequente nei casi di emicrania, in confronto con il gruppo di controllo”.

Emicrania, come curarla

Pubblicato il 20 Giu 2015 alle 7:03am

L’emicrania, particolare tipo di cefalea, interessa generalmente solo una parte della testa. Ad oggi sono ancora in corso molti studi, perché, non se ne conoscono ancora le cause. (altro…)