museo

Zagabria, dal 2010 esiste il Museum of Broken Relationships, il museo delle relazioni interrotte

Pubblicato il 07 Dic 2018 alle 7:58am

Nella città vecchia di Zagabria dal 2010 esiste un piccolo museo diventato in pochi anni molto conosciuto e popolare. Si tratta del Museum of Broken Relationships, il museo delle relazioni interrotte. A parte il tema, di per sé molto originale, l’istituzione ha una storia alle spalle che desta qualche curiosità. Fondato, dicevamo nel 2010, a crearlo sono stati due artisti, nonché ex amanti, Olinka Vistica e Drazen Grubisic.

Espone oggetti provenienti da precedenti relazioni sentimentali di donatori anonimi da ogni parte del mondo, ognuno con una breve storia o descrizione. Nel 2011 il museo ha ricevuto il Kenneth Hudson Award per il museo più innovativo d’Europa.

Il tema del museo ha trovato di recente una nuova accezione: questa settimana ha aperto una nuova sezione dedicata alle relazioni interrotte in situazioni di guerra, migrazione e terrorismo come un nuovo argomento da trattare ed affrontare.

Milano, al Mudec: tre appuntamenti sull’Egitto e laboratori per bambini gratuiti

Pubblicato il 07 Dic 2017 alle 5:46am

Il Comune di Milano organizza quattro appuntamenti gratuiti per tutti al Mudec, che rientrano all’interno della iniziativa del palinsesto culturale “Milano Città Mondo #3 Egitto”. Quattro appuntamenti diversi (3 incontri – 12, 14, 19 dicembre – e un laboratorio per bambini – 14 dicembre).

INCONTRO: Martedì 12 dicembre 2017 ore 18:00 MUDEC-Museo delle Culture di Milano, Spazio delle Culture “Khaled al-Asaad” “Il nostro quartiere di Nagib Mahfuz” A cura di Cantieri Meticci A partire dal capolavoro del grande Nagib Mahfuz, premio Nobel per la letteratura, l’attore egiziano Osama Karaman, accompagnato da musicisti e videoartisti, ci farà entrare, alternando l’arabo all’italiano, nella vita e nelle cronache fatte di leggende, ricordi, gesti di quotidiano eroismo e di ordinaria sopraffazione di un tipico quartiere del Cairo.

INCONTRO: Giovedì 14 dicembre ore 18:00 MUDEC-Museo delle Culture di Milano, Spazio delle Culture “Khaled al-Asaad” “L’underground in Egitto prima e dopo la rivoluzione” Con Claudia Galal, autrice di “Cairo Calling” ed Elisa Ferrero, autrice di “Kushari. L’Egitto capovolto”. Modera l’incontro Wael Farouq Quasi sette anni sono passati dalla rivoluzione del 2011, sette anni di rivolte e capovolgimenti. Che ne è stato della rivoluzione? È stata davvero soffocata, oppure continua in altre forme? Pur scontrandosi con forze autoritarie, la spinta al cambiamento agisce ancora in Egitto. È un pulsare sotto pelle, un fiume carsico, underground, che spesso affiora in superficie e continua a scavare nelle coscienze.

TESTIMONIANZA: Martedì 19 dicembre 2017 ore 18:00 MUDEC-Museo delle Culture di Milano, Spazio delle Culture “Khaled al-Asaad”Nasser, da clandestino a cittadino”. Una testimonianza di vita e di speranza, che riesce a raccontare senza ipocrisia e lontano da posizioni ideologiche il tema dell’immigrazione e dei problemi ad esso connessi. Con Nasser e l’autore del libro Luciano Zanardini. A cura dell’Associazione italo – egiziana Lotus Nasser (Mimmo per gli italiani), immigrato clandestino arrivato dall’Egitto a bordo di un barcone, è riuscito negli anni, non senza fatica, a integrarsi nel tessuto sociale italiano dando lavoro anche ad altre persone. Il giornalista Luciano Zanardini, che lavora come redattore al settimanale diocesano di Brescia La Voce del Popolo e collabora con Vatican Insider, ne ha raccolto la testimonianza in un libro edizioni Paoline, in cui viene raccontato il suo percorso, i suoi sentimenti, la sofferenza. Scrive nella prefazione al libro mons. Gian Carlo Perego: “È un racconto di vita, quello di Nasser, che ci aiuta a leggere nelle migrazioni forzate i sogni, i desideri, le sofferenze e la storia di tanti giovani oggi in viaggio. È un racconto di migranti, caratterizzato non solo dalle difficoltà del viaggio, ma anche dal valore della famiglia, della terra, della storia di chi si mette in cammino e trova spesso la morte, come raccontano le pagine drammatiche del libro sui morti del Mediterraneo (oltre 20 mila dal 1985), ma anche la visione di una meta sperata, accompagnata da un’esperienza di fede, il cui sacrificio incontra spesso l’amicizia, il rispetto: e la diversità, allora, diventa vera ricchezza. Una storia di ieri, ma che continua, con nuovi volti, anche oggi”.

LABORATORIO PER BAMBINI: Giovedì 14 dicembre 2017 ore 17.30 / 18.30 MUDEC-Museo delle Culture di Milano, Mudec Lab Racconti dalla Valle dei Re: “IL PRINCIPE NELLA TORRE” (per ragazzi dai 6 agli 11 anni) Laboratorio di fiabe egiziane, a cura dell’Associazione Italeya Come tutte le fiabe del mondo, anche quelle egiziane sono state tramandate di generazione in generazione attraversando deserti e confini e arricchendo l’immaginario di adulti e bambini. Tra dune di sabbia, potenti sultani e coraggiose principesse, i valori e la magia di queste fiabe giungono oggi al Mudec, accompagnati dall’associazione Italeya sotto forma di racconto, ascolto e divertenti attività manuali.” L’attività prevede la decorazione del piatto di carta. Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria a: c.reticoopculturale@comune.milano.it

Arte: 151 opere del patrimonio dello Stato destinate ai musei e agli istituti culturali statali

Pubblicato il 27 Nov 2017 alle 6:55am

Negli ultimi due anni il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha acquisito 151 opere al patrimonio dello Stato che sono state destinate ai musei e agli istituti culturali statali. Si tratta di sculture, fotografie, porcellane, disegni, ma soprattutto quadri; il loro valore ammonta a 4 milioni di euro, e sono stati effettuati dalla Direzione Generale archeologia, belle arti e paesaggio e sono avvenuti su proposta delle locali Soprintendenze agendo in prelazione su compravendite private o in acquisto coattivo per evitarne l’esportazione. (altro…)

Milano, al Mudec, dal 27 settembre a luglio 2018, la mostra “Eravamo cacciatori di teste”

Pubblicato il 26 Set 2017 alle 9:16am

Il Mudec presenta un’altra interessantissima mostra: “Eravamo cacciatori di teste. Riti, vita e arte delle popolazioni Asmat”, dal 27 settembre sino a luglio del prossimo anno. (altro…)

Apre al pubblico il Museo della Zecca di Roma

Pubblicato il 26 Ott 2016 alle 6:00am

Una bellissima collezione di monete, medaglie, punzoni e modelli in cera, accanto a un imponente apparato di macchinari storici destinati alla lavorazione di monete e medaglie, potrà essere ammirato dal pubblico da ieri al Museo della Zecca di Roma nella nuova sede di via Salaria 709, all’interno del complesso industriale dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. (altro…)

Papa Francesco rinuncia alla residenza di Castel Gandolfo, dal 21 ottobre diventerà un museo

Pubblicato il 15 Ott 2016 alle 9:58am

La residenza di Castel Gandolfo di proprietà del Vaticano sarà annessa alle altre stanze del palazzo, già divenute da tempo museo. A deciderlo è Papa Francesco in persona, a tre anni e mezzo di distanza dal suo desiderio di voler rinunciare ad ogni beneficio e sfarzo, e alloggiare al terzo piano del palazzo apostolico. (altro…)

A Canale d’Agordo inaugurato il museo dedicato a Papa Luciani

Pubblicato il 27 Ago 2016 alle 8:18am

Canale d’Agordo ha inaugurato alcuni giorni fa il museo “Albino Luciani, papa Giovanni Paolo I”, struttura che ha aperto i battenti a 38 anni di distanza dall’elezione dell’allora Patriarca di Venezia, che nella località dolomitica era nato.

Uno spazio espositivo, alla cui inaugurazione era presente il segretario di Stato Vaticano card. Pietro Parolin, che ospiterà una mostra dedicata “al Papa dal sorriso” il cui pontificato è durato appena 33 giorni.

Un museo sorto grazie agli spazi dell’ex municipio e un vecchio albergo, il “Cavallino”, secondo un progetto per il quale sono stati investiti ben tre milioni di euro.

La casa di Prince diventa un museo aperto al pubblico

Pubblicato il 26 Ago 2016 alle 8:33am

Aprirà oggi al pubblico la casa – studio del principe del pop. Un’opportunità unica per tutti i visitatori e fan del ‘folletto’ di Minneapolis.

Proprio in uno degli ascensori di quella maestosa residenza, Prince ha perso la vita il 21 aprile di quest’anno.

Dall’autopsia la conferma dell’overdose da farmaci. Settanta minuti di cammino negli appartamenti privati del cantante e negli studi di registrazione. In bella mostra chitarre, vestivi oltre a locandine dei concerti e tantissime fotografie.

Si potranno ammirare inoltre le collezioni d’arte dell’artista e quelle di moto e automobili.

“Bonus Cultura” per 18enni, 500euro da spendere in libri, mostre, concerti. Come riceverlo

Pubblicato il 23 Ago 2016 alle 1:55pm

Cinquecento euro potranno essere spesi per visitare musei, gallerie d’arte, assistere a spettacoli teatrali, cinematografici e partecipare ad eventi culturali. Si chiama “bonus cultura”, la nuova misura del governo messa a disposizione dei ragazzi che nel 2016 sono diventati o diventeranno maggiorenni.

Una misura fruibile attraverso un’applicazione, la “18app”, in linea con i tempi di oggi, e il pubblico a cui è rivolta.

I ragazzi e le ragazze nati nel 1998 avranno a disposizione 500 euro da spendere per libri (non soltanto scolastici), visite a musei, mostre, aree archeologiche, spettacoli teatrali, cinematografici, fiere, concerti, e tanto altro ancora, compreso acquisti online.

Il 18enne dovrà registrarsi semplicemente in uno dei 5 identity provider (Poste, Aruba, Tim, Infocer e Sielte) per avere il cosiddetto “Spid”, ovvero il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale che permetterà agli utenti di essere riconosciuti dallo Stato. Attraverso questo sistema, il ragazzo riceverà le credenziali per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione e a servizi privati.

In secondo momento collegarsi dalla “18app” dal sito dedicato (www.18app.it o www.diciottap.it), oppure da Apple Store e Google Play. Utilizzando lo Spid, l’utente potrà entrare nel sistema, inserire i suoi dati e automaticamente avrà i suoi soldi, 500 euro, che saranno attivi dal giorno del suo compleanno fino alla fine del 2017.

Sulla piattaforma digitale, tra l’altro, sarà presente anche un elenco di tutti gli esercizi commerciali, negozi, biblioteche, cinema, teatri ecc., convenzionati, tramite i quali il ragazzo potrà scegliere cosa acquistare.

L’acquisto, infine, potrà essere in forma digitale (tramite smartphone) oppure tradizionale, recandosi direttamente in negozio e mostrando all’esercente il “qr code” o il “bar code” riferito all’acquisto effettuato.

Napoli, apre oggi il Museo della Pace – Mamt con una mostra dedicata a Pino Daniele

Pubblicato il 29 Giu 2016 alle 6:59am

Oggi, mercoledì 29 giugno, apre a Napoli il MUSEO DELLA PACE – MAMT (Mediterraneo, Arte, Architettura, Archeologia, Ambiente, Musica, Migrazioni, Tradizioni, Turismo), uno spazio creato dalla FONDAZIONE MEDITERRANEO, da oltre 25 anni impegnata per il dialogo e la pace nel Mediterraneo e nel Mondo. Il Museo, ideato e diretto da MICHELE CAPASSO, con sede nello storico edificio dell’ex “Grand Hotel de Londres” di Piazza Municipio, nel cuore di Napoli, a due passi dalla stazione metropolitana disegnata da Alvaro Siza e dal porto crocieristico è a ingresso gratuito.

E’ una “Casa” per accogliere e proteggere, così come si percepisce dalla parola “MAMT”, che in napoletano significa “Tua Madre”, colei “che accoglie”. Nei 5 piani su cui è dislocato il Museo si racconta quello che ha unito e che unisce i popoli del Mediterraneo e del Mondo: la Musica, la Scienza, l’Arte, la Creatività, l’Artigianato, la Solidarietà, le Tradizioni, i Costumi, il Cibo, il Destino…

È possibile visitare dodici percorsi emozionali, basati su importanti temi quali Migrazioni, Dialogo interreligioso, Musica, Storie di Pace, Legalità, il tutto guidato da oltre 5.000 video in alta definizione (4k) e da oggetti, reperti e testimonianze uniche al mondo che hanno contribuito a definire il Museo “patrimonio emozionale dell’umanità” e a conferirgli il titolo di “Museo delle Emozioni”.

Questi i dodici percorsi emozionali all’interno del Museo della Pace – MAMT:

1 – Il Mediterraneo delle emozioni

2 – Il Mediterraneo della luce

3 – Il Mediterraneo della creatività

4 – Il Mediterraneo dei mestieri

5 – Il canto che viene dal mare

6 – Voci dei migranti

7 – Un mare, tre fedi

8 – Storie di pace

9 – Paesi ed istruzioni

10 -Testimonianze e visite

11 – Molinari scultore del colore

12 – Pino Daniele Alive

La Fondazione Mediterraneo propone già da adesso – attraverso un sistema unico al mondo, dislocato sui 5 piani dell’edificio, e con l’ausilio di 100 videowall di grandi dimensioni – la visione dei primi 200 video realizzati con musiche di Pino Daniele: al grande musicista è infatti dedicato un intero piano del Museo, nella sezione “PINO DANIELE ALIVE”, a cura del PINO DANIELE TRUST ONLUS, in cui viene raccontata, “emozionalmente”, la sua vita artistica e la sua musica.

Per informazioni www.fondazionemediterraneo.org – www.mamt.it