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Sempre più utenti abbandonano WhatsApp per preferire Signal o Telegram, ecco perché

Pubblicato il 16 Gen 2021 alle 6:05am

L’ultimo aggiornamento delle politiche per la privacy di WhatsApp sta facendo decidere migliaia di utenti a migrare verso altri servizi, in particolare Telegram e Signal. L’addio alle spunte blu è dettato dal timore che Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook e ora proprietario della più diffusa app di messaggistica, possa appropriarsi dei dati personali e dei file presenti nelle chat.

A partire dallo scorso 7 gennaio molti utenti hanno ricevuto da WhatsApp una notifica relativa alle nuove politiche sulla privacy. Non accettarle, comporterebbe l’impossibilità di poter utilizzare l’app a partire dall’8 febbraio, giorno in cui i cambiamenti diventeranno effettivi.

Le nuove condizioni di utilizzo prevedono che WhatsApp renda obbligatoria la condivisione di alcuni dati dei suoi utenti con Facebook per scopi commerciali. Significa che il numero di cellulare, la rubrica dei contatti, i messaggi di stato e altre informazioni potranno essere resi noti agli investitori per il network pubblicitario del social e di Instagram, altra piattaforma di proprietà di Mark Zuckerberg.

La condivisione dei dati personali esisteva già su WhatsApp, ma poteva essere disattivata attraverso un’opzione specifica nel menù delle impostazioni. Ora invece non sarà più possibile. Da febbraio, infatti, diventerà obbligatorio condividere i dati con il colosso digitale Facebook. Questo non significa che la pubblicità apparirà anche nell’app di messaggistica. Non è previsto alcun cambiamento in tal senso, tra le funzioni della chat più utilizzata in Italia.

Questo significa che i messaggi e i file scambiati su WhatsApp possono essere visti solo dal mittente e dal destinatario. Ma ci sono però comunque dei rischi per la privacy.

Ma solo per chi vive al di fuori dell’Unione Europea e del Regno Unito. La possibilità che Facebook possa utilizzare per il proprio network pubblicitario i dati degli utenti non è infatti prevista nelle nuove condizioni di utilizzo che dovranno essere accettate in Italia e nel resto d’Europa.

WhatsApp, stesso numero di cellulare si potrà usare con più dispositivi contemporaneamente

Pubblicato il 14 Ago 2020 alle 6:22am

Su WhatsApp è pronta ad arrivare una importantissima novità: la possibilità di usare l’app su più dispositivi, utilizzando lo stesso numero di cellulare e contemporaneamente. (altro…)

WhatsApp, arriva la spunta verde: ecco a cosa serve

Pubblicato il 11 Set 2017 alle 6:00am

Su WhatsApp sarà introdotta una novità, un segno di spunta di verde che va ad aggiungersi a quella della “doppia spunta blu”, che conferma all’emittente del messaggio inviato l’effettiva lettura da parte del destinatario. (altro…)

WhatsApp verso pagamenti, spunta in rete la funzione Payments

Pubblicato il 11 Ago 2017 alle 11:50am

WhatsApp è sempre più vicina ai pagamenti elettronici. In una nuova versione beta, in fase sperimentale dell’applicazione per Android sarebbe stato avvistato in rete il supporto a Payments, un sistema di pagamento sfruttabile dagli utenti. Dovrebbe trattarsi di una modalità per trasferire denaro tramite UPI (Unified Payments Interface), da banca a banca: oltre ai messaggi gli utenti potranno inviare su WhatsApp anche denaro ai propri contatti. (altro…)

WhatsApp: a breve l’aggiornamento per visualizzare direttamente i video di YouTube

Pubblicato il 18 Lug 2017 alle 7:37am

Secondo le prime indiscrezioni, la nota applicazione di messaggistica istantanea, avrà a breve nuove ed interessanti funzioni. Fra queste, la possibilità di riprodurre i video di YouTube senza aprire l’apposita applicazione. (altro…)

WhatsApp, arriva la funzione per far sparire i messaggi

Pubblicato il 15 Mag 2017 alle 10:49am

Importanti novità per il servizio di WhatsApp. E’ in arrivo una nuova release per Android che consentirà di ritirare il messaggio entro 512 secondi dall’invio. In pratica, si potrà cambiare idea entro 8’32” e tornare sui propri passi. A meno che, ovviamente, il messaggio non sia stato già letto dal destinatario. (altro…)

Diffondono video hot su Whatsapp: una giovane di 30 anni “Non farò la fine di Tiziana Cantone”

Pubblicato il 25 Feb 2017 alle 10:56am

La 30enne bresciana, pr e ragazza immagine in una discoteca del Padovano, Elisabetta Sterni, dopo la diffusione di un video che la ritraeva in atteggiamenti intimi con un uomo, ha denunciato pubblicamente di aver scoperto la diffusione fraudolenta su Whatsapp delle immagini: “Un uso criminale di immagini private, c’è chi si è ucciso per tanto”. (altro…)

WhatsApp, ora chat ‘offline’ anche su iPhone. Messaggi recapitati appena torna la connessione

Pubblicato il 26 Gen 2017 alle 7:42am

Adesso anche dall’iPhone si potranno mandare messaggi su WhatsApp quando si è “offline”. Nell’ultimo aggiornamento scaricato dell’applicazione per iOS – disponibile anche in Italia – è prevista proprio questa funzione, già attiva sui dispositivi Android. (altro…)

Su WhatsApp, tra qualche giorno, la possibilità di eseguire e ricevere videochiamate

Pubblicato il 16 Nov 2016 alle 9:30am

Tra qualche giorno sarà possibile effettuare e ricevere videochiamate anche su WhatsApp. (altro…)

Rimini, ragazza stuprata in bagno, le amiche filmano e mettono video su whatsapp

Pubblicato il 14 Set 2016 alle 12:37pm

Una ragazza di 17 anni è stata violentata nel bagno di una discoteca, mentre le amiche riprendevano la scena dello stupro con il cellulare e postavano il video su Whatsapp.

Il fatto è accaduto un sabato sera di po’ tempo fa. La ragazza era nel locale con le amiche: beveva molti alcolici (anche se non è chiaro se di sua iniziativa o se di altri), veniva avvicinata da un giovane albanese che la trascinava con sé in un bagno, per poi violentarla.

Le amiche della ragazza, si arrampicavano nella toilette di fianco e riprendevano tutta la scena della violenza con il cellulare.

Il giorno seguente le immagini venivano inviate in giro su whatsapp e anche alla giovane vittima, che a quel punto le mostrava alla madre che si rivolgeva subito ai Carabinieri. La ragazza ha rivelato di non ricordare nulla di quanto accaduto.

La magistratura di Rimini ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale, bloccando subito la diffusione del video. Gli inquirenti stanno ora cercando di individuare il presunto stupratore attraverso interrogatori e accertamenti del caso.