Milano ha il suo benefattore invisibile che aiuta poveri e malati

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 01 Lug 2012 alle ore 10:22am


Milano ha il suo benefattore. Ebbene sì, la città della moda per eccellenza, dell’happy hour e del business, ha una persona che sente di dover correre in aiuto di coloro che sono meno fortunati, aiutando poveri e malati.

Un ‘angelo invisibile’ insomma, che fa del bene a chi è in difficoltà economiche. Si parla, infatti, di molti casi, in cui questa persona sarebbe intervenuta.

Avrebbe saldato debiti, pagato degli affitti e bollo auto a dei perfetti sconosciuti. Sembra, infatti, che tra le tante storie, riportate oggi, dal Corriere della Sera vi sia anche quella di Noemi, una pensionata diventata povera che vive in case popolari in Via Molise e che aveva bisogno di un frigorifero nuovo. Lei, insieme a tanti altri, è stata aiutata dal benefattore sconosciuto.

Altra persona che è stata aiutata dall’angelo invisibile è Salvatore , il quale si era indebitato per far studiare i suoi figli, e che grazie al aiuto di questo sconosciuto ha potuto risolvere il suo problema.

Poi c’è il piccolo Mohamed, con una rara malattia genetica, che ora può tornare nella sua Tunisia. Ci sono Anna e Virginia, che si ritrovano senza una pensione, né un posto di lavoro, e che grazie al benefattore anonimo hanno potuto saldare tutti i loro debiti.

Questa persona fa tanto bene, e in un’intervista anonima al Corriere della sera ha detto: “L’anomalia non sono io. È chi volta le spalle a chi è stato sconfitto dalla vita. Ho lavorato nelle grandi banche, e so che ci sono centinaia di manager milionari che potrebbero fare quello che faccio io”.

Che dire? Si dovrebbero leggere più spesso storie come questa, allora si che il mondo sarebbe migliore.