La Regione Lazio ha in mente di scovare le frodi delle strutture sanitarie private convenzionate, nei confronti della sanità pubblica. E ha pensato di inviare trenta medici in veste di ispettori con il compito di controllare le cartelle cliniche, per scovare degenze inappropriate, che nella Regione Lazio come per la Regione Lombardia hanno raggiunto un vero primato.

La giunta Zingaretti, vuole cercare di frenare la sottrazione delle risorse, che dovrebbero essere utilizzate per la salute di tutti. La Regione Lazio vuole combattere il fenomeno dei ricoveri inappropriati, e le prestazioni fatte allo scopo di gonfiare i rimborsi.

Questi 30 ispettori saranno impiegati ad “esaminare dettagliatamente le cartelle cliniche dei ricoveri e delle prestazioni degli ospedali pubblici e privati, convenzionati con il sistema sanitario regionale come pure presso le strutture della specialistica ambulatoriale, per verificarne la regolarità”.

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