Tracce sul furgone e auto di Bossetti, continuano i rilievi del Ris

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 03 Lug 2014 alle ore 12:01pm

Durante la notte dalle 23.30 di martedì sino alle 2, la vecchia officina del Ris è stata totalmente oscurata. Si è partiti con il reagente chimico Luminol, capace di segnalare la presenza di tracce, presenti sui due automezzi di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo in carcere a Bergamo per l’omicidio di Yara Gambirasio.

Ebbene, su entrambi i veicoli sono stati isolati e repertati capelli, peli e fibre. La convinzione che sta maturando tra gli investigatori è che Massimo Giuseppe Bossetti possa aver avvicinato o «puntato» Yara, gironzolando per Brembate Sopra con la sua Volvo V40 di colore grigio. E un dubbio che non lascia le loro menti: se l’avesse caricata proprio su quell’auto?

Infatti a finire nel mirino del Ris non è soltanto il furgone ma anche la Volvo V40, dal quale sono partiti.

Il Luminol ha segnalato tracce sopra e sotto i sedili, sui tappetini, sul cruscotto, in varie parti di entrambi i mezzi. Eventuali presenze ematiche, non sfuggono anche a distanza di anni e dopo accurati lavaggi, il reagente chimico è sensibile anche a elementi chimici come terra, terriccio, polveri non domestiche, composti ferrosi, sporcizia.

Nel caso dei due mezzi del muratore di Mapello, entrambi molto usati, sarebbe tanta la sporcizia prelevata. Gli uomini del Ris, hanno tagliato anche dei frammenti di stoffa dalla tappezzeria.

I rilievi dovrebbero terminare in giornata. Poi sarà la volta dei test ‘diagnostici’ per verificare se in quelle tracce c’è sangue o si tratta solo di quelli che vengono definiti ‘falsi positivi’.

Il furgone, sarebbe uscito dalla casa produttrice privo dei faretti sopra il tettuccio che la Iveco ha installato a partire dal 2006, eseguendo una disposizione europea. E’ stato immatricolato il primo dicembre 1999 da una società che lo ha ceduto ad un autosalone il 27 giugno 2003. Dopo due mesi, il primo agosto, è stato acquistato da Massimo Bossetti. La targa originale era BH133PZ cambiata in CH605NZ. Dalla scheda del furgone risulta una variazione alla carrozzeria e secondo quanto segnalato dai giornalisti di ‘Chi l’ha visto?’ e di ‘Segreti e Delitti’ si tratterebbe anche dei faretti. Questi ultimi, sono stati notati anche sul furgone fissato dalla telecamera di una banca di Brembate la sera di quel 26 novembre 2010. Potrebbe dunque trattarsi dello stesso mezzo.

Infine si apprende ancora che anche la moglie di Bossetti come il marito, erano entrambi frequentatori del solarium. Allora viene da chiedersi, perché nasconderlo?