Chirurgia estetica: insoddisfatta 1 persona su 4

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Nov 2014 alle ore 7:23am


Nonostante si parli di boom nel campo della medicina estetica, sia per le donne che gli uomini, una persona su quattro si dice insoddisfatta anche dei comuni trattamenti estetici.

In molti casi, coloro che vi ricorrono a trattamenti di bellezza e di estetica, parlano anche di danni permanenti.

Dato che emerge anche nel corso dell”Aesthetic medicine practical international congress’ in corso a Firenze.

E per evitare brutte sorprese, raccomandano gli esperti come Cinzia Forestiero di diffidare, soprattutto delle offerte che arrivano dal web, sottolineando che: “Con l’avvento dei coupon e dei buoni sconto – spiega una delle organizzatrici del congresso, l’intervento del medico estetico ha perso di autorevolezza. Occorre diffidare di simili offerte e mettersi nelle mani di specialisti. Spesso queste strutture programmano un piano di trattamento senza valutare le cause delle patologie e tutte le variabili del nostro organismo. Si può incorrere in danni irreversibili”.

E tra gli interventi di medicina estetica più richiesti, spiccano al primo posto, le iniezioni di Botulino, alle quali vi ricorre il 32% delle donne, seguite dalle infiltrazioni di acido ialuronico (20,1%), ed ancora, gli interventi di chirurgia plastica, tra cui liposuzione, scelta dal 19,8% delle italiane, e l’aumento del seno (17%).