Riaperto il caso Pantani: possibile reato finalizzato a truffa sportiva

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Mag 2015 alle ore 11:05am


A 16 anni dalla scomparsa di Marco Pantani, avvenuta nel Giugno del 1999 in un albergo di Madonna di Campiglio, gli inquirenti continuano ad indagare sulla sua morte e sui presunti responsabili che, secondo la famiglia, hanno avuto un ruolo cruciale nel caso.

Pantani era stato precedentemente escluso dal Giro d’Italia dopo esser risultato positivo al test antidoping e la sua morte era stata liquidata con una semplice “overdose” da cocaina.

I video che hanno ripreso la scena subito dopo il ritrovamento del cadavere hanno invece fatto pensare a qualcosa di più, che avesse i contorni di un delitto.

Sulla scena del crimine tanti oggetti fuori posto e tracce. Il caso è stato riaperto e questa volta si indaga su un “presunto complotto” di più persone che avrebbero portato alla morte del ciclista.

L’ipotesi più accreditata è quella di “associazione per delinquere finalizzata alla truffa sportiva”.