Giubileo, l’abbraccio dei due Papi: fratelli nel segno della Misericordia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Dic 2015 alle ore 3:35pm

papi
Papa Francesco questa mattina alle 11 ha aperto la Porta Santa nella basilica di San Pietro l’8 dicembre, con la messa in piazza, dando ufficialmente il via al Giubileo che si concluderà il prossimo 20 novembre 2016. Molti gli eventi previsti per l’Anno Santo.

Oggi pomeriggio il tradizionale omaggio all’Immacolata Concezione, in piazza Mignanelli.

La sera, dalle 19 alle 22, per la prima volta, la basilica di San Pietro sarà illuminata da una grande proiezione architettonica, “Fiat Lux: illuminare la nostra casa comune”, dedicata al rapporto tra uomo e natura e al tema del cambiamento climatico.

La proiezione potrà essere vista in piazza San Pietro ma anche in diretta televisiva attraverso i network mondiali e in streaming via internet sul sito OurCommonHome.world

Ma un’altra immagine molto commovente della cerimonia di questa mattina, è stata certamente quella che rimarrà inalterata nel tempo perché capace di offrire la cifra di questo Giubileo straordinario dedicato alla misericordia.

L’umile sosta del Papa emerito Ratzinger nell’atrio della basilica. Chino, leggermente in disparte, con gli occhi chiusi in attesa che il suo successore Bergoglio aprisse la Porta Santa.

Poco prima che terminasse la messa in piazza san Pietro, davanti a settantamila persone, c’era stato l’incontro e l’abbraccio fraterno.

“Siamo fratelli” aveva detto Bergoglio la prima volta che aveva incontrato il papa emerito Ratzinger dopo essere stato eletto.

Da allora un’unione la loro che si è rafforzata nel tempo. “E’ come avere in casa un nonno saggio al quale andare a chiedere consiglio”. Una comune voglia di ripulire il Vaticano, e rendere la Chiesa più umana, cristiana.