Giubileo

Giubileo, Papa Francesco ha chiuso oggi la Porta Santa di San Pietro: l’ultima rimasta aperta

Pubblicato il 20 Nov 2016 alle 11:53am

Questa mattina Papa Francesco ha chiuso i battenti della porta di bronzo del Consorti nella Basilica di San Pietro, l’ultima porta santa rimasta aperta nel mondo, per concludere il Giubileo Straordinario della Misericordia aperto ufficialmente l’8 dicembre dello scorso anno.

Per la prima volta nella storia, un pontefice ha voluto che il Giubileo fosse diffuso, celebrato in tutte le cattedrali del mondo. E’ per questo che, simbolicamente, ha potuto anticiparne l’apertura dalla cattedrale a Bangui, nel Centrafrica, il 29 novembre dell’anno scorso, durante il suo viaggio apostolico.

In questo anno della misericordia, una grande attenzione è stata posta dal pontefice verso i carcerati, gli ammalati, gli esclusi, i disabili.

L’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) ha fatto sapere che in questi mesi sono stati accolti oltre 50mila pellegrini disabili e malati. Oggi alla cerimonia di chiusura hanno assistito le alte cariche dello Stato: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il premier Renzi con la moglie Agnese.

Tra i presenti, anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Il pontefice ha ringraziato tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo importante evento, dalle forze dell’ordine ai volontari, sino ad arrivare alle istituzioni.

Nella solennità di Cristo Re dell’Universo, sul sagrato della Basilica vaticana, Francesco ha celebrato la messa di chiusura dell’Anno Santo della Misericordia, con i nuovi cardinali, con il collegio cardinalizio, con gli arcivescovi, i vescovi e i presbiteri.

Il pesante portone di bronzo, chiuso oggi dal santo Padre in occasione della chiusura del Giubileo della Misericordia, resterà chiuso fino al prossimo Giubileo ordinario, previsto per il 2025.

Papa Francesco sul suo profilo Twitter ha scritto: Papa Francesco@Pontifex_it “Chiudiamo oggi la Porta Santa, ringraziando Dio per averci concesso questo tempo straordinario di grazia”. 09:30 – 20 Nov 2016

Giubileo verso la fine: domenica 13 novembre la chiusura delle Porte Sante nelle diocesi

Pubblicato il 11 Nov 2016 alle 7:28am

Mancano meno di due settimane al termine dell’Anno Santo straordinario che si concluderà domenica 20 novembre, in occasione della solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo. Papa Francesco presiederà la Messa nella basilica di San Pietro alle ore 10. (altro…)

Settantamila fedeli in Piazza San Pietro per Padre Pio e Padre Leopoldo da Padova

Pubblicato il 06 Feb 2016 alle 2:10pm

Circa 70 mila pellegrini, dalle ore 5 di questa mattina, hanno gremito Piazza San Pietro alla presenza di circa mille uomini delle forze dell’ordine.

«Padre Pio è un servitore della Misericordia che ha creato tante oasi di vita in molte parti del mondo», ha sottolineato Papa Francesco salutando i devoti dei vari gruppi di preghiera definiti da padre Pio quando era frate, «focolai d’amore».

Con l’arrivo in piazza San Pietro dei santi, i fedeli si sono radunati per l’udienza dedicata ai due profeti, simbolo della Misericordia.

Le due salme arrivate venerdì in processione su Ponte Sant’Angelo, rimarranno nella Basilica di San Pietro fino al prossimo 11 febbraio. la città è andata in tilt.

Dopo il giro della piazza a bordo della papamobile, Papa Francesco si è rivolto ai fedeli con queste parole: «Quanta gente ha bisogno di carezze per aver la forza per portare avanti la malattia o per presentarsi al Signore».

Il Pontefice ha poi incontrato i vari gruppi di fedeli di Padre Pio e con loro ha ribadito l’importanza della preghiera.

«La preghiera è una vera e propria missione che porta il fuoco dell’amore all’intera umanità» ha esordito dicendo Papa Bergoglio.

«Diceva Padre Pio: la preghiera è una forza che muove il mondo, spande il sorriso su ogni languore e debolezza, la preghiera non è una buona pratica per mettere pace nel cuore, se fosse così sarebbe mossa da un sottile egoismo: io prego per star bene come prendere un’aspirina? no, non è così: la preghiera è un’altra cosa, è un’opera di misericordia spirituale che vuole portare tutto al cuore di Dio, è un dono di fede e amore».

Infine ha sottolineato Francesco: «È affidare la chiesa e le persone al Padre perché se ne prenda cura».

Il Papa durante il giro consueto con la papamobile ha baciato molti bambini e ammalati presenti in piazza.

Foto Ansa

Il presidente Mattarella: “Contro l’Isis l’Italia è in prima linea”

Pubblicato il 10 Dic 2015 alle 12:16pm

In un’intervista rilasciata a tutto campo al direttore del Messaggero il capo dello Stato Sergio Mattarella spiega che il nostro Paese è in prima linea nell’azione antiterrorismo, che l’Isis si può battere, ma è possibile con un’azione condotta su più fronti: politico, culturale, assicurando anche una maggiore collaborazione delle intelligence tra i vari Paesi.

“Dal ritorno da uno stato libico dipende infatti la fine del califfato nella regione. La Conferenza di Roma di questi giorni è quanto mai opportuna. Una volta formato un governo libico di unità nazionale, spiega, la comunità internazionale avrà il dovere di aiutarlo e l’Italia sarà la prima ad essere disponibile”, spiega Mattarella.

E continuando “Ogni passaggio a vuoto del Parlamento sui giudici costituzionali incide sulla sua autorevolezza e su come viene valutato”.

Infine il capo dello Stato definisce un problema serio e grave lo stallo in cui sono finite le Camere nell’elezione dei tre giudici della Consulta, rimarcando con decisione che questo vuoto non può e non deve continuare.

Poi conclude dicendo che “Roma e l’Italia faranno bene la loro parte in questo anno all’insegna del Giubileo”.

Perché lo hanno già dimostrato nel giorno dell’apertura della Porta Santa, con organizzazione e vigilanza all’altezza della situazione.

Giubileo, l’abbraccio dei due Papi: fratelli nel segno della Misericordia

Pubblicato il 08 Dic 2015 alle 3:35pm

Papa Francesco questa mattina alle 11 ha aperto la Porta Santa nella basilica di San Pietro l’8 dicembre, con la messa in piazza, dando ufficialmente il via al Giubileo che si concluderà il prossimo 20 novembre 2016. Molti gli eventi previsti per l’Anno Santo.

Oggi pomeriggio il tradizionale omaggio all’Immacolata Concezione, in piazza Mignanelli.

La sera, dalle 19 alle 22, per la prima volta, la basilica di San Pietro sarà illuminata da una grande proiezione architettonica, “Fiat Lux: illuminare la nostra casa comune”, dedicata al rapporto tra uomo e natura e al tema del cambiamento climatico.

La proiezione potrà essere vista in piazza San Pietro ma anche in diretta televisiva attraverso i network mondiali e in streaming via internet sul sito OurCommonHome.world

Ma un’altra immagine molto commovente della cerimonia di questa mattina, è stata certamente quella che rimarrà inalterata nel tempo perché capace di offrire la cifra di questo Giubileo straordinario dedicato alla misericordia.

L’umile sosta del Papa emerito Ratzinger nell’atrio della basilica. Chino, leggermente in disparte, con gli occhi chiusi in attesa che il suo successore Bergoglio aprisse la Porta Santa.

Poco prima che terminasse la messa in piazza san Pietro, davanti a settantamila persone, c’era stato l’incontro e l’abbraccio fraterno.

“Siamo fratelli” aveva detto Bergoglio la prima volta che aveva incontrato il papa emerito Ratzinger dopo essere stato eletto.

Da allora un’unione la loro che si è rafforzata nel tempo. “E’ come avere in casa un nonno saggio al quale andare a chiedere consiglio”. Una comune voglia di ripulire il Vaticano, e rendere la Chiesa più umana, cristiana.

Giubileo, al via l’8 dicembre in mondovisione l’apertura della Porta Santa. Il vademecum del pellegrino

Pubblicato il 05 Dic 2015 alle 11:44am

Tutto è pronto per l’avvio del Giubileo, l’anno santo straordinario dedicato alla misericordia, voluto tanto da Papa Francesco, che prenderà il via l’8 dicembre.

L’apertura della Porta Santa di San Pietro potrà essere seguita con una celebrazione che prenderà il via alle ore 9.30 che, come ha spiegato monsignor Fisichella, sarà introdotta dalla lettura di alcuni brani delle quattro costituzioni conciliari (Dei Verbum, Lumen gentium, Sacrosanctum concilium e Gaudium et spes), e da due brani rispettivamente di Unitatis redintegratio sull’ecumenismo e Dignitatis humanae sulla libertà religiosa.

“Il Papa – ha spiegato monsignor Fisichella – chiederà l’apertura della Porta e l’attraverserà. Dopo di lui faranno lo stesso i Cardinali, i Vescovi e rappresentanti dei sacerdoti, religiosi, religiose e laici varcheranno la Porta Santa recandosi poi in processione fino alla tomba dell’Apostolo Pietro da dove si svolgerà il rito conclusivo della s. Messa. Il Papa poi reciterà l’Angelus come consuetudine dalla finestra del Palazzo Apostolico”.

E per i pellegrini che si metteranno in cammino per arrivare in Vaticano alla Porta santa durante il Giubileo dedicato alla Misericordia alcune informazioni.

ACCOGLIENZA – Dal 1 dicembre a via della Conciliazione n.7 è aperto il Centro di Accoglienza dei Pellegrini. Spazio dove poter ricevere le informazioni sul programma e registrarsi per il percorso da fare alla Porta Santa. Per ritirare i biglietti per le diverse celebrazioni in cui è richiesto il biglietto gratuito di accesso, per ritirare il testimonium della partecipazione al Giubileo.

Il Centro sarà aperto tutti i giorni dalle 7,30 alle 18,30 compresi il sabato e la domenica.

VOLONTARI – Prestano servizio di accoglienza e assistenza a tutti i pellegrini in particolare a via della Conciliazione e in Piazza san Pietro, nelle altre basiliche e presso le chiese giubilari. Ogni giorno ci saranno circa 100 volontari a servizio del Giubileo. “Un numero che ovviamente è destinato a diventare di 800-1000 nell’occasione dei grandi eventi”, ha spiegato ancora monsignor Fisichella.

SUSSIDI – La Collana dei Sussidi del dicastero di Fisichella servirà per vivere l’Anno giubilare in maniera coerente. Disponibile in 10 lingue tra cui l’ucraino e il coreano di prossima pubblicazione.

PROIEZIONI SUL CUPOLONE – La sera dell’8 dicembre, in Piazza san Pietro, una suggestiva rappresentazione dal titolo ‘Fiat lux: Illuminating Our Common Home. Si tratta di una proiezione di fotografie sulla facciata e sulla cupola di san Pietro, tratte dal repertorio di alcuni grandi fotografi del mondo, che presentano immagini ispirate alla misericordia, all’umanità, al mondo naturale e ai cambiamenti climatici. L’ evento, ispirato all’ultima Enciclica di Papa Francesco Laudato si’, vuole proporre la bellezza del creato, anche in occasione della Ventunesima Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 19.

ASSISTENZA SANITARIA AI PELLEGRINI – Nelle quattro Basiliche meta del pellegrinaggio sarà attivo anche un Pronto Soccorso. Con il contributo della Fondazione Onlus ‘Giorgio Castelli’, ogni centro sarà attrezzato con un defibrillatore. L’assistenza medica e infermieristica sarà affidata all’Ordine di Malta.

ANNO SANTO PER I DISABILI – Predisposti diversi strumenti di comunicazione per i sordi e per i ciechi, in particolare per i primi dei video-tutorial con la lingua dei segni italiana e internazionale (Lis); per i ciechi dei file-audio scaricabili dal sito www.im.va che illustrino i percorsi, pellegrinaggi alla Porta Santa. Infine, nella Basilica di San Pietro e in tutte le altre Chiese, sono stati allestiti dei confessionali senza barriere architettoniche ed altre attenzioni per consentire ai sordi la confessione in modo facilitato. Predisposto anche un libro tattile in A3 che permetta ai ciechi di essere guidati per il Pellegrinaggio alla Porta Santa di San Pietro.

GIUBILEO SOCIAL – L’Anno Santo della Misericordia è il primo dell’era di internet e dei social media. Il sito ufficiale del Giubileo è www.im.va. tradotto in sette lingue, permetterà di poter seguire i grandi eventi che si terranno a Roma anche a coloro che non potranno essere lì fisicamente. Per registrarsi per il passaggio della Porta Santa, così come per diventare volontari, sarà necessario iscriversi nelle apposite sezioni del sito. Il portale ‘vatimecum’, invece, promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, darà la possibilità ai pellegrini di usufruire di servizi, inerenti vitto e alloggio a Roma, a prezzi calmierati.

INIZIATIVE PARALLELE – Sono già molte le iniziative che, all’interno della Chiesa e non solo, stanno cercando di riflettere su tema della Misericordia. Tra queste, quella del Censis ‘Misericordia 2016, Le Periferie al Centro’ che si occuperà di promuovere un programma sul tema della misericordia, “per cercare di capire che cosa voglia dire oggi, nella società, nell’economia e nell’accoglienza dell’altro, essere misericordiosi, farsi carico delle difficoltà altrui, riportando al centro ciò che il mondo contemporaneo emargina e spinge in periferia”, ha spiegato ancora monsignor Fisichella.

Infine, il papa ha nominato per questo Anno santo 800 sacerdoti con la facoltà di assolvere tutti i peccati riservati, compreso l’aborto, al fine di celebrare il sacramento della riconciliazione per il popolo, senza nessuno escluso.

Il Papa arriva a Bangui per aprire la prima Porta Santa di un Giubileo non a Roma

Pubblicato il 29 Nov 2015 alle 10:44am

Questa mattina il Santo Padre lascia l’Uganda per recarsi nella Repubblica Centrafricana, terza ed ultima tappa del suo viaggio apostolico in Africa, dov’è previsto nel pomeriggio un anticipo dell’Anno Santo della Misericordia: per la prima volta nella storia della Chiesa un Pontefice aprirà la prima Porta Santa di un Giubileo non a Roma, ma a Bangui, in una periferia del mondo.

«È tutto confermato! Quella in Centrafrica sarà la terza bellissima tappa del viaggio» ha detto ieri in serata ai giornalisti padre Federico Lombardi, assicurando ancora una volta il regolare svolgimento del programma. Francesco vuole essere presente in questo Paese martoriato dai conflitti e per questo intende dare inizio lì al Giubileo della Misericordia.

L’arcivescovo di Bangui, Dieudonné Nzapalainga, intervistato da Tv2000, ha detto che l’apertura della Porta Santa «sarà un nuovo inizio per la Repubblica Centrafricana. Noi abbiamo tanto sofferto con tribolazioni, esitazioni, dubbi, massacri e con tutto quello che ci ha diviso. Papa Francesco viene per aprire il nostro cuore alla tenerezza, alla misericordia, alla riconciliazione. È un modo per dirci: è tempo di perdonarci, è tempo di ricostruire il nostro Paese».

Giubileo: ostensione di Padre Pio a Roma, fissata data del 10 febbraio 2016

Pubblicato il 04 Giu 2015 alle 7:05am

L’ostensione dei corpi di padre Pio e dell’altro santo cappuccino Leopoldo Mandic, arriveranno a Roma il prossimo 10 febbraio 2016. (altro…)

Giubileo dedicato a Madre Teresa e a Padre Pio. Vaticano “Stop agli ambulanti, tuteliamo i fedeli”

Pubblicato il 20 Mag 2015 alle 7:03am

Il Giubileo dedicato a Madre Teresa di Calcutta e a Padre Pio, tanto voluto da Papa Francesco, richiamerà a Roma milioni di fedeli. (altro…)