gennaio 23rd, 2016

Ospiti di Sanremo 2016: confermati Elton John, Renato Zero, Eros Ramazzotti, Elisa

Pubblicato il 23 Gen 2016 alle 11:54am

Grandissimi ospiti sono attesi quest’anno alla prossima edizione del Festival di Sanremo.

Carlo Conti chiama a raccolta grandi nomi. Su tutti spicca quello di un artista internazionale, Elton John. Che canterà alcune delle sue più celebri canzoni a distanza di tantissimi anni, dal lontano 1989, quando si esibì la prima volta sul palco di Sanremo con il brano ‘A Word in Spanish’.

Ma la star britannica canterà anche “Blue Wonderful” che sarà trasmesso in tutte le radio italiane a partire dal prossimo 29 gennaio.

Il cantante inglese ricordiamo ha inciso 32 album e venduto milioni e milioni di dischi divenendo così una delle star del panorama musicale più conosciute e apprezzate nel mondo.

L’ultimo album è “Wonderful Crazy Night”, uscirà a breve, il 5 febbraio prossimo e sarà presentato anche al prossimo Festival di Sanremo.

Elton John ha spiegato che il nuovo brano in presentazione a Sanremo è stato scritto in soli 17 giorni: “Volevo un disco dove si sentisse la chitarra, qualcosa di gioioso, qualcosa che si può suonare nei palazzetti”.

Oltre a John sul palco dell’Ariston ci saranno anche: la bravissima Ellie Goulding, prima in classifica in tantissime nazioni, la nostra grande Elisa e due grandi big della musica italiana, Eros Ramazzotti e Renato Zero.

Prevista, ma non ancora confermata, la presenza di Nicole Kidman.

Maxi tempesta di neve sulla costa orientale degli Usa, primo bilancio delle vittime

Pubblicato il 23 Gen 2016 alle 11:26am

È già di dieci morti il bilancio delle vittime della maxi tempesta di neve che si è abbattuta sulla costa orientale degli Usa.

Ad annunciarlo l’emittente americana Nbc, che dichiara che al momento sono sei le vittime nel North Carolina per una serie di incidenti che si sono presentati a causa delle strade ghiacciate.

Oltre 85 milioni i cittadini in 20 Stati che sono coinvolti dall’arrivo di ‘Jonas’ e che ha portato alla cancellazione di quasi seimila voli tra ieri e oggi.

In Tennessee, North Carolina, Virginia, Maryland, Pennsylvania e nel distretto di Columbia è stato dichiarato lo stato d’emergenza, mentre a Washington – una delle città che dovrebbe essere maggiormente colpita da ‘Joans’ – il sistema di trasporto pubblico sarà sospeso per tutto il weekend.

In stato di massima allerta anche New York, Baltimora e Philadelphia.

Previsti fino a 76 centimetri di neve da qui a domenica, quando è previsto il picco della tempesta, con venti fino a 80 chilometri all’ora. I media americani hanno riferito che in Virginia sono stati registrati nella notte un migliaio di incidenti stradali.

Al via oggi il Carnevale di Venezia

Pubblicato il 23 Gen 2016 alle 7:45am

Si apre ufficialmente oggi il Carnevale di Venezia «Creatum ovvero delle Arti e delle Tradizioni», sotto la nuova direzione artistica di Marco Maccapani.

Al via i festeggiamenti che porteranno in città, per tre settimane, migliaia di turisti e di maschere straordinarie.

In Piazza San Marco, gli artigiani si cimenteranno nella costruzione di una gondola, nella realizzazione di maschere e oggetti, mentre il palco in piazza non sarà più quello di sempre, ma allestito su un ponte, recuperato nei magazzini de La Fenice che lo adoperò per un’opera.

Le danze si apriranno oggi con la Festa veneziana sull’acqua e continueranno fino al prossimo 31 gennaio con la possibilità per tutti di potersi divertire a Piazza San Marco e dintorni, con tante manifestazioni collaterali.

L’ultimo giorno di gennaio sarà caratterizzato dal Volo dell’angelo, altro simbolo di questo Carnevale.

Ricco di appuntamenti il calendario del “Carnevale in Terraferma”. Divertimento itinerante con il trenino “Arte & mestieri”, che dal 30 gennaio al 9 febbraio attraverserà tutto il territorio, raggiungendo anche Pellestrina, ospitando a bordo laboratori di artigiani su arti e antichi mestieri.

Sfilate di carri allegorici a Marghera, il 6 febbraio, a Favaro Veneto il 7 febbraio, a Zelarino il 9 febbraio.

I medici incrociano le braccia il 17 e il 18 marzo 2016

Pubblicato il 23 Gen 2016 alle 6:45am

I medici italiani del comparto pubblico incrociano le braccia il 17 e il 18 marzo per un totale di 48 ore. (altro…)

Milano, tutte le novità del Brera

Pubblicato il 23 Gen 2016 alle 6:11am

“Milano, al di là di Expo, è una città che merita molti investimenti perché storicamente ha sempre rappresentato un traino per il Paese”.

Queste le parole del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, intervenuto all’incontro ‘Brera i 100 giorni. Una prima visione strategica’, organizzato a Palazzo Brera, in cui si è discusso con l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, e del direttore della Pinacoteca, James Bradburne, del piano di riqualificazione dell’intera struttura, seguendo un’ottica avviata dalla recente riforma ministeriale che porterà entro il 2018 alla riapertura di Palazzo Citterio, altro simbolo della cultura e della bellezza dell’arte meneghina.

La pinacoteca di Brera “Il museo è un luogo di emozione”, per questo bisogna “puntare a far tornare Brera nel cuore della gente e far tornare la gente a Brera, non come semplici visitatori ma come fruitori”.

E’ questa la filosofia posta alla base del progetto del complesso di Brera, con un respiro internazionale, a cui si potrà accedere con unico biglietto a 10 euro (intero) o a 7 euro (ridotto), “per creare accoglienza, eventi serali, come il ‘Ballo di Brera’ ed esporre le opere degli studenti”, ha spiegato il nuovo direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense James M. Bradburne.

Un’iniziativa che coinvolgerà Pinacoteca, Biblioteca, Accademia di Belle Arti, Osservatorio astronomico, Orto botanico, Istituto lombardo Accademia di Scienze e Lettere, sulla scia dell’altro progetto della ‘Grande Brera’, che dovrebbe estendersi a tutto il quartiere e nel cuore di Milano.

Un programma triennale, che prende forma dal cortile napoleonico, trasformato nel ‘cortile delle arti’, spazio pubblico aperto a tutti. Trentotto sale riallestite con nuove sedute, Wi-Fi e uniformi firmate Trussardi per lo staff.

Entro il 2018 riqualificati l’ingresso all’Orto Botanico e all’Osservatorio astronomico, con l’obiettivo di creare una ‘via delle scienze’.

E sul versante della ‘Grande Brera’, nel 2018, la ricollocazione delle collezioni Jesi e Vitali a Palazzi Citterio e la riqualificazione di via Brera 19. “Riappropriarsi di questi spazi non e’ una volgare operazione immobiliare ma ha un’intensità visionaria”, ha sottolineato Bradburne.

Tra gli appuntamenti in programma, il 17 marzo, per la prima volta dal 1796, lo ‘Sposalizio della Vergine’, di Raffaello, a cui faranno seguito opere del Mantegna, dal 16 giugno, giorno dell’inaugurazione del nuovo assetto dell’ingresso e dell’accoglienza, e di Caravaggio dal 27 ottobre.

A queste date si aggiunge anche l’evento ‘Brera mai vista’, in cui verrà messo a disposizione del pubblico quanto custodito nei depositi dell’Accademia.

Foto Ansa

Fibrillazione atriale, più diffusa tra le donne

Pubblicato il 23 Gen 2016 alle 6:10am

La Fibrillazione atriale è una patologia cardiaca che comporta la contrazione irregolare degli atri cardiaci (le parti superiori del muscolo del cuore che comunicano coi ventricoli, in basso) e un ritmo sballato con conseguente cattiva circolazione sanguigna.

I sintomi più frequenti: debolezza, vertigini, svenimenti, e nel lungo periodo un cattivo pompaggio è causa di coaguli che possono provocare ictus anche mortali.

Oggi, grazie a studi recenti, ultimo quello condotto dalle università di Oxford e Sydney, Toronto e MIT- si scopre che le donne sono molto più esposte a questa patologia rispetto ai maschi.

E dunque, anche più soggette ad ictus. Poi se si guarda il livello di indice di mortalità per la fibrillazione, si scopre anche che nelle donne si verifica il 12% di rischio in più rispetto agli uomini.

Le ragioni non sono ancora del tutto chiare, ma assicurano gli esperti la fibrillazione atriale può essere risolta con l’impianto di pace-maker o defibrillatori interni, interventi divenuti di routine che non comportano ricovero di appena 4 giorni.

Cosa fondamentale, però, è quella di monitorare fin da subito i primi sintomi e farsi visitare da un cardiologo affinché possa indirizzare verso cura adeguata.