agosto 18th, 2016

Arrestato il tunisino Abu Nassim, esponente di spicco dell’Isis reclutatore di Jihadisti in Italia

Pubblicato il 18 Ago 2016 alle 2:36pm

Le forze libiche di Zintan, alleate del generale Khalifa Haftar, hanno reso noto di aver arrestato il tunisino Moez Ben Abdulgader Ben Ahmed Al Fezzani, conosciuto come Abu Nassim, considerato uno dei reclutatori più importanti di jihadisti in Italia.

Già arrestato dagli americani, processato a Milano, assolto, espulso e tornato in Libia, l’uomo sarebbe in collegamento anche con il gruppo che ha rapito i tecnici della Bonatti.

Abu Nassim, secondo il Libya Herald, stava scappando da Sirte per raggiungere la Tunisia e poi Lampedusa. Abu Nassim sarebbe stato catturato assieme ad altri 20 esponenti dell’Isis in una località tra le città di Rigdaleen e di Al-JMail, nell’ovest del paese alcuni giorni fa, ma la notizia sarebbe pervenuta soltanto oggi.

Il dipartimento antiterrorismo della Procura di Milano, guidato da Maurizio Romanelli, sta effettuando accertamenti anche alla luce dei documenti, di cui si è parlato nei giorni scorsi, che sarebbero stati trovati in un covo del sedicente Stato islamico a Sirte. Carte che farebbero riferimento anche al ruolo di Fezzani come presunto reclutatore di jihadisti in Lombardia.

Detenuto per 7 anni nella base militare americana di Bagram in Afghanistan e per oltre due anni in Italia, venne assolto nel 2012 a Milano, espulso, e poi condannato in appello a 6 anni quando era già fuori dall’Italia.

Non ce l’ha fatta Giorgia Libero, la giovane che aveva conquistato il web. Il linfoma ha vinto lui

Pubblicato il 18 Ago 2016 alle 2:01pm

Alla fine ha vinto lui, il cancro. Si è dovuta arrendere alla malattia, a linfoma che non lascia scampo, dopo aver combattuto con tutte le sue forze e conquistato in due anni i cuori di decine di migliaia di follower che su Instagram seguivano la sua battaglia quotidiana, da un letto di ospedale del reparto di oncoematologia di Padova.

E’ morta nella notte Giorgia Libero, 23enne di Casalserugo (Padova), la cui vicenda aveva commosso l’Italia intera.

A darne notizia il fidanzato e futuro marito, Federico Morandi, sul suo profilo Facebook. “Ti ho tenuto a manina come piaceva a te, a noi, fino a poco fa…da questa notte non avrai solo le mie dita strette alle tue ma anche due ali bianche e bellissime come sei e sarai sempre TU…buon viaggio AMORE MIO…porta anche in cielo il tuo sorriso e la tua voglia immensa di vivere🌟👫♥️Giorgia♥️”.

L’ultimo post su Facebook di Giorgia, dell’11 agosto scorso, diceva: “Appena me la sentirò, scriverò quello che mi passa per la testa. Al momento riesco a malapena a vedere dove ho appoggiato il telefono. E’ dura ragazzi, ma solo quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare”.

Alla fine del messaggio, la giovane dichiarava il suo amore per Federico e ringraziava quanti continuavano a mandarle messaggi di incoraggiamento.

Come rimuove i calli con un rimedio naturale

Pubblicato il 18 Ago 2016 alle 9:12am

Nemici numero uno dei nostri piedi, i calli. Strati di pelle inspessita che si presenta quasi sempre sulla pianta del piede e sulla parte inferiore del pollice.

Un vero e proprio problema di salute per la nostra postura e il camminare. Causato principalmente da tacchi alti. Ma non solo.

Spesso, sono anche associati a malattie come il diabete e a problemi circolatori nelle zone inferiori del corpo.

Per combatterli, le industrie farmaceutiche mettono a disposizione sul mercato un’infinità di creme e prodotti ad uso topico che contribuiscono ad ammorbidire la pelle della zona da trattare.

Ma non tutti sanno, che esistono anche rimedi naturali, a costo zero e con risultati eccellenti. Uno di questi è a base di cipolla, limone e sale.

Sì, perché il succo di cipolla otlre ad aiutare la nostra pelle a ridurre i segni del tempo, le cicatrici lasciate dall’acne, interventi chirurgici e riduce anche gli strati duri, che si formano sotto la pianta dei piedi a causa delle scarpe e degli sforzi eccessivi.

Il vantaggio rispetto ad altri prodotti è che riduce la presenza di funghi e batteri, evitando che causino maggiori problemi.

Un trattamento tutto naturale potenziato dall’azione antibatterica delle proprietà del limone e del sale, due ingredienti che servono anche ad esfoliare e a rimuovere pelle in eccesso.

Ingredienti

– succo di ½ limone – ½ cucchiaino di sale (2 gr) – 1 fetta di cipolla – Nastro adesivo per bendaggi – ¼ di bicchiere di aceto (62 ml) – Acqua (q.b.) – 1 pietra pomice

1. Tagliate una fetta spessa di cipolla, bagnatela nel limone e passatela nel sale. 2. Applicate la cipolla sulla zona da trattare, fissandola con il nastro adesivo per bendaggi, affinché agisca per tutta la notte. 3. Indossate dei calzini per mantenere ferma la cipolla. 4. Il giorno seguente versate l’aceto in acqua calda a piacere ed immergete i piedi nel composto, per 20 minuti. 5. Strofinateli con una pietra pomice per eliminare le cellule morte. 6. Ripetete il trattamento tutti i giorni per una settimana.

Per evitare possibili ricadute:

1. Evitate l’uso di scarpe con il tacco e optate per scarpe comode e traspiranti. 2. Utilizzate calzature in cuoio o in materiali naturali. 3. Per evitare umidità e proliferazione di funghi, spolverate un po’ di fecola di mais all’interno delle vostre scarpe. 4. Dopo una giornata di intensa attività fisica, di lavoro, immergete i vostri piedi in un recipiente con sale e acqua. 5. Utilizzate una crema idratante tutti i giorni o un po’ di vasellina. 6. Se i calli peggiorano o i trattamenti non hanno effetto, consultate un esperto.

Cancro, big killer in Europa, uccide più delle malattie cardiovascolari

Pubblicato il 18 Ago 2016 alle 8:14am

Le malattie cardiache e cardiovascolari cedono il posto al cancro per le patologie causa principale morte in Europa. Recenti statistiche hanno dimostrato che le malattie relative all’apparato cardiocircolatorio, da sempre prima causa di morte, sono meno rischiose del cancro.

Un dato che i ricercatori ritengono significativo a seguito degli sforzi compiuti per la prevenzione di queste malattie.

Ora però, occorre fronteggiare qualcosa di più terribile. Il primo big killer in Europa. Se si continua a morire di cancro vuol dire che si è fatto ancora molto poco, dal punto di vista di cure, prevenzione e fattori ambientali.

Scie aeree nei cieli, semplici fenomeni chimici e fisici

Pubblicato il 18 Ago 2016 alle 7:46am

D’ora in poi le scie chimiche lasciate nel cielo dagli aerei possono essere considerate a tuttui gli effetti una vera e propria bufala.

Per gli scienziati, infatti, «non esiste alcuna prova evidente della loro esistenza».

Niente attacchi batteriologici, esperimenti e cospirazione, solo vapore acqueo. Si tratterebbe dunque di “scie di condensazione”: il risultato, cioè, della condensa del vapore acqueo e il congelamento intorno ai residui dei gas di scarico degli aerei. Ad affermarlo uno studio realizzato dalla University of California, Irvine e pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Research Letters.

Bambino di 13 anni fugge dall’Egitto e arriva in Italia per chiedere aiuto e cure per il fratellino affetto da piastrinopenia

Pubblicato il 18 Ago 2016 alle 6:09am

Il piccolo Farid, il bambino egiziano affetto da piastrinopenia, arriverà in Italia nei prossimi giorni. Arriverà a Firenze, dove sarà curato all’ospedale di Careggi e dove la famiglia troverà accoglienza presso un appartamento della fondazione Tommasino Bacciotti.

Una grande catena di solidarietà si è mossa in questi giorni, come riporta anche l’articolo del Corriere della Sera, dove si racconta la storia del fratellino di Farid, Ahmed, arrivato in Italia su un barcone per trovare aiuto per suo fratello malato e impossibilitato a proseguire le cure in Egitto.

Mercoledì mattina il premier Matteo Renzi si è interessato della storia di questo bambino e si è subito messo in contatto con l’assessore toscano alla salute Stefania Saccardi, che ha lanciato un appello all’accoglienza e alla cura.

Farid sarà trasportato in Italia attraverso la rete governativa e un ponte aereo, per poi andare a Firenze insieme alla famiglia. E così il sogno del piccolo Farid potrà diventare realtà.

Ahmed, come racconta il Corriere della Sera, era partito dal delta del Nilo, da Rashid Kafr El Sheikh, diretto a Lampedusa nascosto in un carro di animali, tenendo ben al riparo dalle intemperie la fotocopia di un certificato medico.

“I miei genitori, i miei zii, tutta la famiglia – racconta il tredicenne – mi hanno fatto partire per trovare in Sicilia, in Italia, in Europa un ospedale, dei medici disposti a curare e operare il più piccolo dei miei fratelli, Farid, sette anni, da tre colpito da una malattia del sangue”. La piastrinopenia, causata da una riduzione nella produzione midollare di megacariociti, come scrivono i medici egiziani che hanno tentato un primo intervento sul piccolo Farid.

Ma per il fratello di Ahmed non è bastata e una seconda operazione, che comporta l’asportazione della milza, sarebbe costata 50mila lire egiziane per una famiglia di contadini che guadagna solo tremila lire all’anno, dunque una spesa impossibile.