Farmaci salva-vacanze, quali portare con sé in valigia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Giu 2019 alle ore 6:19am

Mare o mantagna, città o campagna, Italia o estero – è importante non dimenticare mai di portare con sé in valigia i «farmaci salva-vacanza», quelli con il bollino rosso per cui non è necessaria la prescrizione medica.

Oltre a portare le medicine che eventualmente si stanno già assumendo, come ad esempio quelle per la pressione, per precauzione è sempre bene avere a portata di mano un «kit di automedicazione» a cui ricorre in caso di bisogno. Dai farmaci antiemetici, per chi soffre di mal d’auto o mal di mare, a lozioni emollienti, farmaci antipruriginosi e antinfiammatori locali per affrontare eventuali scottature o eritemi, molto comuni in estate.

Le creme per punture di insetti devono essere a base di antistaminici o di corticosteroidi, e ancora, analgesico, per alleviare un improvviso dolore di testa, o pomate anti-infiammatorie contro piccoli traumi in seguito a cadute, magari durante una partita di pallone, beach volley, o altra attività sportiva. E poi farmaci anti-diarroici contro uno dei disturbi che più comunemente che colpiscono i turisti e soprattutto in estate.

La lista completa dei «farmaci salva-vacanza» la si può trovare sul sito semplicementesalute.federchimica.it, curato da Assosalute, l’Associazione Nazionale farmaci di automedicazione. Ma per vivere in sicurezza e tranquillità in vacanza non basta poi fare incetta di medicine da buttare a casaccio in valigia. Bisogna innanzitutto saperle usare correttamente e fare attenzione a come si trasportano e conservano. Va ricordato che si tratta di medicine indicate solo per disturbi passeggeri, quindi da utilizzare solo per poco tempo e seguendo accurate indicazioni del foglietto illustrativo.