benessere

Malattie croniche: “Teleconsulto, telemedicina e tele-monitoraggio, le best practice delle Regioni al tempo del Covid-19”

Pubblicato il 25 Nov 2020 alle 6:00am

La gestione delle malattie croniche si è rilevata in questo periodo di pandemia molto complessa, dal momento che per i pazienti è richiesta una forte integrazione tra lo specialista ed il medico di medicina generale e deve essere prevista anche la componente socio-assistenziale. Nel periodo pandemico, teleconsulto, gestione della terapia, telemedicina e tele-monitoraggio sono stati utilizzati non solo per il percorso sanitario del paziente cronico ma anche per il paziente COVID 19. Con l’obiettivo di confrontare le best practice messe in atto da Regione Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia per rispondere ai bisogni dei pazienti in periodo di pandemia COVID 19, Motore Sanità ha organizzato il webinar ‘VIVERE LA CRONICITÀ AL TEMPO DEL COVID: IL PERCORSO DEL PAZIENTE’, realizzato grazie al contributo incondizionato di PFIZER.

“La gestione dei percorsi diagnostici terapeutici dei pazienti affetti da patologie croniche autoimmuni è sempre difficile, lo è maggiormente in corso di emergenza sanitaria. L’accesso alle cure non risulta, in questo momento, essere garantito per tutti i pazienti sia per quel che riguarda la visita specialistica, la diagnostica ma anche e soprattutto la terapia. Molte Regioni hanno attivato la telemedicina come strumento utile nella gestione di questi pazienti e in molte Regioni si sono attivate modalità alternative nella distribuzione del farmaco, a volte con il supporto delle aziende farmaceutiche stesse.

Le buone pratiche, attivate in questo periodo pandemico, possono andare a sistema, con l’obiettivo di facilitare la presa in carico dei nostri assistiti”, ha spiegato Gabriella Levato, MMG Milano

“Il paziente cronico, qualunque esso sia, in tempo di COVID è stato davvero abbandonato, con una fortissima ripercussione sulla sua qualità di vita. Mi riferisco sia alla questione della continuità assistenziale, ma anche alla questione dei lavoratori fragili, ma non dimentichiamoci dei caregiver (genitori di bambini affetti da patologie croniche), nessuno ha pensato nei mesi in cui il COVID era quasi assente di programmare un piano che potesse tutelarci. È evidente che se nella prima era COVID avevamo la speranza dell’arrivo dell’estate e che si potesse improntare un piano di gestione per la cronicità nel breve tempo, invece no rieccoci con le chiusure ambulatoriali, i lavoratori fragili allo sbando e i caregiver che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro per tutelare e prendersi carico dei propri figli. La telemedicina che ANMAR propone e che vede alcune realtà a cui è stata proposta (SMART SHARE) è una telemedicina improntata sull’interoperabilità tra le piattaforme già esistenti nelle regioni, questo perché? Perché l’interoperabilità funge da unione tra specialisti-MMG-sistema sanitario e paziente per davvero prendersi carico di chi vive con una cronicità senza abbandonarlo. Contatto tra MMG e specialista è fondamentale, soprattutto ora che l’unico interlocutore è il MMG perché i nostri reumatologi sono costretti in reparti COVID ad occuparsi dell’emergenza che sembra non finire mai”, ha detto Silvia Tonolo, Presidente ANMAR Onlus Associazione Nazionale Malati Reumatici.

Conferenza Mondiale Science for Peace and Health

Pubblicato il 06 Nov 2020 alle 6:40am

E’ in versione interamente digitale, e ricca di ospiti nazionali e internazionali, questa dodicesima edizione della Conferenza Mondiale Science for Peace and Health che, a partire da quest’anno, introdurrà la salute come indicatore di benessere sociale da cui deriva l’importanza fondamentale della ricerca scientifica come strumento per migliorare la qualità stessa della vita. (altro…)

Foliage come cromoterapia en plein air

Pubblicato il 06 Ott 2020 alle 5:02am

Il «foliage», tipico del periodo autunnale con le foglie degli alberi che si colorano di toni caldi come il rosso, l’arancio, il giallo e il marrone non solo è in grado di appagare il senso estetico, ha anche apportare considerevoli benefici per mente e corpo.

Camminare a contatto con la natura autunnale aiuta a rilassare e riossigenare la mente dai pensieri e dallo stress quotidiano.

Inoltre, i mille colori degli alberi e i profumi del sottobosco favoriscono anche l’allontanamento del malumore, per una sorta di cromoterapia en plein air.

In tante regioni italiane, si può assistere a questo vero e proprio spettacolo della natura, gratuitamente, approfittando di giornate ancora soleggiate magari in un weekend o una gita fuori porta.

Credit Photo hellogreen.it

Alzheimer, come prevenire e ritardare la malattia

Pubblicato il 26 Lug 2020 alle 6:32am

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sono circa 50 milioni le persone che nel mondo soffrono di demenza, con 10 milioni di nuove diagnosi ogni anno. La malattia di Alzheimer è la forma di demenza più comune e si stima costituisca il 60-70% dei casi. Un quadro che da decenni preoccupa gli esperti di salute pubblica che prevedevano un aumento di questa condizione di pari passo con l’invecchiamento della popolazione, soprattutto in Occidente. Alcune recenti ricerche hanno evidenziato come il trend non sia così marcato, forse per via dell’adozione di misure preventive e del miglioramento dello stile di vita.

I fattori di rischio e prevenzione della malattia

I ricercatori della Fudan University in Cina hanno provato a realizzare una metanalisi di 395 studi, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry: svelando che ci sono 10 fattori di rischio associati in modo significativo alla demenza di Alzheimer e 21 misure da adottare per cercare di diminuire il loro impatto.

Per prevenire la malattia gli scienziati sostengono che sia di fondamentale importanza, mantenersi in salute il più a lungo possibile facendo attenzione al proprio stile di vita. Adottando misure adeguate per prevenire diabete, ipertensione, eccesso di colesterolo cattivo, evitando traumi cranici, tenendo sotto controllo stress e trattando adeguatamente la depressione.

Inoltre, conducendo anche dell’attività fisica e mantenendo allenato il cervello e la memoria.

Le 6 migliori attività all’aperto per su corpo e mente

Pubblicato il 05 Lug 2020 alle 7:00am

Il contatto con la natura ha un vero e proprio effetto calmante, agendo sull’abbassamento del livello dello stress. Respirare all’aria fresca favorisce al fisico un vero e proprio riposo e la capacità di poter assorbire maggior energia. Ecco allora i 5 sport outdoor associati a obiettivi specifici, per beneficiarne per il corpo e la mente:

1. Meditazione: rigenerarsi Il mindfulness, ci fa assumere una posizione comoda una volta che si è cercato un luogo tranquillo. Come per ogni pratica, è bene imparare ad allenarsi gradualmente… Iniziare con micro sessioni da 5 minuti, per poi arrivare a 10, 15, 30 minuti, fino a un’ora e oltre. L’ideale è “lavorare” quotidianamente, meglio ancora se sempre alla stessa ora. Con la meditazione, l’umore e il fisico guadagneranno concentrazione, calma, riduzione degli stati di ansia e “riconversione” con il proprio intuito.

2. Viyasa Yoga: elasticità Prima di apprestarsi agli esercizi è utile sintonizzarsi sulla filosofia che prescindere dal giudizio di sé. Fondamentale connettere respiro e movimento, non predisporsi alla ricerca della performance, ma concentrarsi solo ed esclusivamente sull’osservazione del proprio atteggiamento nelle posture (respiro e pensieri) e cercare la comodità nella “scomodità”, ovvero consentire al corpo di adattarsi alla posizione. Lo scopo è quello di effettuare una meditazione in movimento e vivere la pratica come una metafora della vita. In questo caso non si conteggiano le ripetizioni, ma i numeri di respiri. La durata per la quale rimanere nella stessa postura. Per ottenere maggiori benefici, è fondamentale essere regolari più che frequenti e praticare ogni volta che se ne ha la possibilità. Meglio però, una volta a settimana sempre piuttosto che tre volte a settimana per un mese per poi fermarsi e riprendere dopo tempo. 3. Cross Training: endurance E’ un’attività composta da movimenti funzionali e complementari, il Cross Training è una disciplina caratterizzata dall’elevata intensità durante tutto il wod (acronimo di Workout of the day, cioè l’allenamento del giorno). Il corpo durante le sessioni viene preparato a forza, resistenza, mobilità, ginnastica, pesistica, dallo spingere al remare, dal correre al sollevare. Dopo di ciò ci si sente più rilassati senza dover suddividere i gruppi muscolari per giorni della settimana. 4. GAG: tonificazione L’attività coinvolge gambe, addominali e glutei per 50 minuti circa, ai quali aggiungere 10 di recupero, alternando squat, affondi, skip e plank. È consigliato mantenere un ritmo di allenamento di 2 o 3 volte alla settimana. Benché non esista un momento migliore, si suggerisce di fissare la sessione nella propria agenda mattutina. La parte inferiore del corpo è rassodata e traggono benefici anche le capacità cardiache e respiratorie. 5. Training autogeno: consapevolezza Si può iniziare con esercizi che interessino il respiro di pancia. È sufficiente assumere una posizione comoda, ignorare i rumori esterni, inspirare e immettere aria nella pancia, mentre espirando svuotare lentamente. Una buona indicazione è inspirare ed espirare per almeno 5 volte in modo lento e profondo. Al fine di massimizzarne i benefici chiudere visualizzando un’immagine personale positiva e rasserenante e praticare quotidianamente, di mattina, così da aiutare animo, mente e corpo a ridurre rabbia e stress. 6. Corsa e passo veloce: semplicità Per chi ha difficoltà con gli esercizi sopra indicati, può sempre concedersi una corsa o una passeggiata a passo veloce al mattino presto o al calar del sole.

5 consigli per avere piedi meravigliosi

Pubblicato il 01 Giu 2020 alle 6:04am

Il primo passo per una pedicure perfetta è fare un pediluvio. Immergere i piedi in acqua tiepida per almeno 10 minuti, con l’aggiunta di bicarbonato, e se volete anche un po’ di succo di limone.

Questo trattamento molto delicato prepara per i vostri piedi a trattamenti successivi. Aiuta a rilassare i muscoli, ammorbidire e sbiancare pelle e unghie.

Anche il sale grosso può essere un valido alleato per la salute, la bellezza e il benessere dei vostri piedi.

Levigare le ruvidità Levigare le parti più soggette a calli e screpolature, come i talloni. Per farlo utilizzare prodotti specifici, una lima e pietra pomice, o rullo anti-ruvidità, in caso di un maggior ispessimento. Questo passaggio, però, non deve essere effettuato troppo di frequente, perché potrebbe causare qualche effetto avverso.

Scrub Per eliminare le cellule morte presenti anche nel resto del piede, per rendere la pelle più liscia e morbida, favorire l’assorbimento di prodotti specifici, usare uno scrub per piedi oppure soluzioni fai da te a base di zucchero o sale doppio, olio vegetale.

Utilizzare una crema idratante Dopo lo scrub, i piedi sono pronti per essere idratati. Per un risultato più soddisfacente, meglio utilizzare prodotti specifici, pensati per i talloni screpolati o per combattere l’eccessiva sudorazione, ricchi di olio d’argan che rendono la pelle più morbida. .

Unghie Dopo il pediluvio, prendersi cura delle unghie. Una volta sistemate e limate con una lima morbida, si può applicare lo smalto, meglio se protettivo, rinforzante e pensato appositamente contro l’ingiallimento.

Come attivare il metabolismo, mangiando

Pubblicato il 09 Mar 2020 alle 6:32am

La dieta può aiutarci a rendere il metabolismo più reattivo. E’ molto importante alimentarci bene, vediamo come:

1. Diminuire il consumo di alimenti ricchi di zuccheri. I carboidrati semplici e gli zuccheri raffinati aumentano i livelli di glucosio nel sangue. In presenza di questa condizione il metabolismo può rallentare. Pertanto, mantenere il glucosio entro certi livelli è possibile sostituendo quelli raffinati ad alto contenuto di grassi con carboidrati complessi e proteine. 2. Alcune spezie che aiutano ad insaporire i nostri piatti, vengono considerate brucia grassi. Parliamo di: peperoncino, pepe, zenzero, curcuma, zafferano, cardamomo, cumino e cannella. 3. Non saltare la colazione e fare pasti regolari. Saltare la prima colazione non fa dimagrire… Anzi. Fa avere più fame dopo quando si mangia a pranzo. Oltre a non saltare i pasti, non bisognerebbe neanche distanziare per più di 5 o 6 ore un pasto dall’altro perché potrebbe rallentare il metabolismo. 4. Bere tanta acqua! Per ottimizzare al meglio l’attività metabolica è importante bere molta acqua. Diversi studi chiariscono che bere più acqua migliora il metabolismo e aiuta anche a consumare più calorie. L’acqua è poi fondamentale per mantenere idratato l’organismo e quindi migliorare anche la buccia d’arancia, e conseguentemente la ritenzione idrica. 5. Fare attività fisica moderata. L’ideale è fare attività fisica aerobica e semplice passeggiate a passo veloce, o ancora, cyclette, ginnastica dolce, nuoto. Infatti una attività fisica a bassa intensità ci aiuta a bruciare più grassi rispetto a una a più alta intensità. Per dimagrire è quindi condizione imprescindibile che la quantità di calorie che bruciamo sia superiore rispetto alla quantità di calorie che introduciamo. Si può iniziare 15 minuti per poi continuare con 20, 30 e aumentare ancora. 6. Da evitare le diete lampo o quelle che fai da te. Gli esperti raccomandano di evitare una dieta ipocalorica o al di sotto delle 1000 calorie o che presenti un netto sbilanciamento dei nutrienti, perché può rivelarsi controproducente. Quando infatti la perdita di peso avviene molto rapidamente in realtà perdiamo acqua, massa muscolare e solo alla fine adipe. 7. Alimenti che aiutano il metabolismo: tè verde, cacao, carciofo, limone, e alcuni tipi di alghe che stimolano il metabolismo basale grazie alla presenza di iodio. 8. Sonno. Oltre a mangiare bene è importante anche dormire bene. Almeno 8 ore a notte. Il dormire poco favorisce stanchezza fisica e muscolare, stress, più appetito e quindi anche accumulo di grassi in eccesso.

Profumi antistress

Pubblicato il 20 Feb 2020 alle 8:22am

Allo Stevens Institute of Technology hanno individuato come annusare il caffè, anche per i possibili effetti rinvigorenti simili alla caffeina contenuta nella bevanda, il futuro delle fragranze in chiave ‘funzionale’ per ‘accendere’ meglio le reazioni del cervello e aiutare il corpo ad essere più reattivo e performante, come sostengono gli analisti del Global Wellness Summit (GWS) che hanno individuato la nuova tendenza fra i 10 trend mondiali del benessere del 2019.

In arrivo fragranze anti-stress, rigorosamente senza genere, contenenti, essenze di fiori di rosmarino in grado di agire a livello cerebrale aumentando l’attenzione e migliorando l’umore oppure a base di miscele naturali calmanti. “Queste scoperte aprono la strada all’uso dei profumi per minimizzare gli effetti negativi della vita cittadina, diminuendo i livelli di aggressività e di tensione, oppure la mancanza di sonno, – si legge in una nota del GWS. “Nei laboratori delle principali industrie essenziere si sta esplorando l’impiego degli aromi come metodo utile per mantenere alta l’attenzione anche in ambienti rumorosi urbani. Le fragranze possono essere un nuovo rimedio per chi vive nelle metropoli”.

Fecondazione, si diffonde il “fai da te” con il seme online

Pubblicato il 19 Feb 2020 alle 6:57am

«Stiamo assistendo alla diffusione di una nuova pratica: alcune coppie e single infatti si affidano a quella che gli anglosassoni definiscono ‘home insemination’, ossia la fecondazione ottenuta con seme fresco di un donatore, spesso contattato in Rete o in appositi gruppi sui social network». Ad affermarlo è Salvatore Sansalone, professore aggregato di Andrologia all’Università di Roma Tor Vergata, «anche se non esistono dati precisi sulle dimensioni del fenomeno». (altro…)

Origano: combatte l’ipoglicemia, mantiene l’intestino sano e protegge la salute del cuore

Pubblicato il 15 Dic 2019 alle 7:04am

L’origano è una spezia molto usata in cucina che fa molto bene alla nostra salute… Vediamo il perché. (altro…)