benessere

Nasce a Torino la prima Cell Factory, per la produzione di cellule staminali

Pubblicato il 19 Nov 2017 alle 10:32am

Nasce in Piemonte la prima Cell Factory, Officina Farmaceutica nel Centro di Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino, dove è stata presentata la nuova frontiera della scienza applicata alla medicina. Circa 50 i docenti, i ricercatori e gli operatori coinvolti. (altro…)

Troppo stress? Arriva il generatore di fusa online che fa bene alla salute

Pubblicato il 13 Ago 2017 alle 6:23am

Le fusa del gatto contribuiscano anche al benessere degli esseri umani. Secondo gli etologi, le fusa di questi essere animali servono a comunicare alla mamma che va tutto bene a partire dall’allattamento, quando ancora non miagolano. (altro…)

Il bagno un ambiente di design e di benessere

Pubblicato il 31 Lug 2017 alle 6:46am

Il bagno è come un living. L’ambiente un tempo considerato semplicemente uno spazio di servizio, anonimo e spesso da nascondere, oggi si eleva a regno del benessere, della bellezza e del comfort.

Una stanza da arredare e personalizzare con gusto proprio come il salotto di casa. Per farlo, basta guardare alle tante novità del momento: rubinetti dalle finiture preziose come l’oro rosa e il rame, vetrine illuminate da strisce di led per mostrare profumi e cosmetici, box doccia dai profili ultrasottili e cerniere invisibili.

Ecco allora che troviamo dettagli che migliorano il look e la funzionalità del bagno: doccia più grande, illuminazione di design, sedi rilassanti, mensole, e tanto altro ancora.

«Il bagno è diventato lo spazio a cui si dedica molta attenzione, sia per quanto riguarda la quantità di superficie che gli viene destinato, sia per la cura con la quale viene progettato e costruito», afferma Marinella Santarelli di Castiglia Associati, studio che collabora da anni con Scavolini Bathrooms e ha dato vita a collezioni come Rivo, Aquo e Idro. «Grazie alla costante ricerca oggi sul mercato ci sono soluzioni innovative sul piano formale e prestazionale. I nuovi prodotti si avvicinano sempre di più allo stile della zona living: i piani per i lavabi da appoggio assomigliano alle basi degli scrittoi, i mobili a giorno sembrano delle vetrinette per esporre saponi, asciugamani, candele e piante. Strisce di led evidenziano i volumi e illuminano i contenitori, mentre le finiture di legno e gli abbinamenti colore ripropongono in bagno lo stesso look del soggiorno o della camera da letto. Tutto per creare un linguaggio unitario all’interno della casa».

Il bagno si trasforma, si eleva a stanza da arredare come gli altri ambienti, un posto intimo che rispecchia la personalità di chi lo vive, come continua l’architetto Marinella Santarelli: «Negli ultimi dieci anni si è registrata una evoluzione sia dal punto di vista tipologico che funzionale. Da servizio orientato all’igiene a paradiso del benessere e del relax dedicato solo a sé, dove è possibile ritrovare l’equilibrio tra corpo e spirito. Il messaggio finalmente sdoganato è che avere cura del nostro corpo non ha solo un valore di carattere edonistico ma è legato alla sfera della salute fisica e mentale. Il nuovo bagno continuerà ad evolversi verso un interno domestico emozionale dove ciascuno potrà dedicare a se stesso tutto il tempo che desidera, lasciandosi il mondo alle spalle».

Ecco alcune idee per voi

Pelle, come mantenerla tonica e giovane. I 10 consigli da seguire

Pubblicato il 09 Mag 2017 alle 10:03am

Se volete avere una pelle bellissima pure ad una certa età, ecco alcuni consigli da seguire dopo i 30 anni. (altro…)

FIBO 2017: le tendenze per mantenersi in forma

Pubblicato il 29 Apr 2017 alle 7:40am

Fibo 2017, il più importante appuntamento europeo del fitness e del benessere che si è da poco tenuto a Colonia, in Germania, ha messo in risalto importanti novità per tutti gli amanti dello sport e del benessere.

Allenatori virtuali che istruiscono attraverso un video, attrezzature che simulano il canottaggio e le salite in vetta in indoor, in modo da potersi allenare con qualsiasi condizione atmosferica e soprattutto quando la disciplina vera e propria non si può praticare, schermi e maschere 3D per entrare in realtà virtuali che fanno vivere emozioni autentiche e staccare per un attimo la spina dal tran tran quotidiano e dalle forti condizioni di stress, per immergersi in oasi di benessere, nuove dimensioni.

E ancora, lezioni di gruppo dove il divertimento è assicurato. Mix discipline ormai da tempo sulla cresta dell’onda che sfruttano anche attrezzature solitamente utilizzate per l’allenamento in solitaria, come tapis roulant e rowing (di nuova generazione), dal meccanismo meccanico ma dall’animo social (al punto da poter sfidare anche un avversario a Timbuctù).

Nelle palestre poi, sempre più attrezzate e tecnologiche, ci sono giochi di luci colorate e suoni che sfidano a muoversi per allenare sì i muscoli, ma anche il cervello e la capacità di reazione.

Le persone a contatto con la natura, e che vedono più uccelli, sono meno esposte a stress, ansia e depressione

Pubblicato il 07 Mar 2017 alle 9:34am

Secondo un recente studio, condotto da un team di ricercatori dell’Università di Exeter, nel Regno Unito, le persone che vivono in aree urbane caratterizzate da una densa presenza di uccelli, arbusti e alberi, hanno meno probabilità di soffrire di depressione, ansia e stress.

La ricerca che ha coinvolto nello studio centinaia di persone è riuscita a mettere in luce i benefici che questi fattori naturali possono apportare alla salute mentale e al benessere psicofisico delle persone che si ritrovano a osservare gli uccelli e godono della presenza di arbusti e del verde che li circonda, anche se non vivono necessariamente in aree rurali ma in quartieri urbani e periferici.

Lo studio ha preso in esame oltre 270 persone valutando la loro salute mentale senza tener conto dell’età, del reddito o dell’etnia.

Ebbene, le indagini condotte si sono incentrate prevalentemente nei quartieri di Milton Keynes, Bedford e Luton, dove i ricercatori hanno preso in esame il numero di uccelli che transitano nell’area la mattina e il pomeriggio scoprendo che i livelli più bassi di depressione, ansia e stress derivavano proprio dal numero di uccelli che le persone avrebbero avvistato nelle fasce orarie pomeridiane.

Lo studio in questione, ha messo in luce che non c’è correlazione tra le specie di uccelli e la salute mentale, ma ciò che conta è il numero di uccelli che una persona riesce a osservare dalla finestra della propria abitazione, dal giardino o dal quartiere nel quale si trova.

Inoltre, le specie di uccelli prese in esame erano quelle più comuni come merli, pettirossi, cinciarelle e cornacchie. Tuttavia, non è la specie a influire sul benessere mentale del soggetto esaminato, ma il numero.

Il dottor Daniel Cox, ricercatore dell’Università di Exeter, che ha condotto lo studio ha sottolineato che: “La ricerca ha iniziato a porre l’accento sul ruolo che alcuni componenti chiave della natura giocano per il nostro benessere mentale”.

“Gli uccelli che volano intorno alle abitazioni e in generale la natura che ci circonda, rappresentano un punto importante nella prevenzione sanitaria, rendendo le città più sane e vivibili”, ha precisato il dottor Cox.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Bioscience.

Shaolin, un mix tra meditazione e arti marziali: ecco tutti i benefici per corpo e mente

Pubblicato il 08 Mag 2016 alle 6:39am

Lo Shaolin, la nuova frontiera del benessere arriva anche in Italia a Roma e a Milano, dove il monaco Shin Yan Hui mostra la pratica orientale e tutti i suoi benefici.

La disciplina in questione è basata su un mix di meditazione e arti marziali in grado di combattere stress, mal di testa, mal di schiena e numerose malattie. Considerata la nuova frontiera del benessere, è una filosofia millenaria dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, in Italia protgonista del prossimo Festival dell’Oriente. A parlarne sarà il maestro Shi Yan Hui, monaco guerriero di 34esima generazione e unico rappresentante ufficiale per l’Italia della dottrina. (altro…)

Verde allunga la vita delle donne: tasso di mortalità più basso

Pubblicato il 17 Apr 2016 alle 6:51am

Vivere nel verde allunga la vita. E’ quanto emergerebbe da uno studio della T.H. Chan School of Public Health di Harvard, secondo cui le donne statunitensi che vivono in case circondate dalla natura avrebbero infatti un tasso di mortalità inferiore del 12% rispetto a chi di trova in aree più urbanizzate.

A incidere secondo gli esperti sarebbero diversi fattori: una su tutte la migliore salute mentale, una più frequente attività fisica e una minore esposizione all’inquinamento dell’aria.

Da un’analisi è infatti emerso che lo stato di salute di oltre centomila donne in otto anni era migliore, di quelle residenti in aree verdi il tasso di mortalità legato a malattie respiratorie era inferiore del 34%, mentre quello legato al cancro era più basso del 13%.

Carenza di Vitamina D: bambini troppo tempo in casa, devono prendere il sole

Pubblicato il 12 Dic 2015 alle 8:29am

Il 60-70 per cento dei bambini e adolescenti italiani è in uno stato di ipovitaminosi D, ovvero carente di questa vitamina.

La carenza di vitamina D nella sua forma di deficit più estremo è la condizione responsabile del rachitismo carenziale, una patologia pediatrica che deforma le ossa fino a provocarne disabilità.

“La vitamina D è essenziale per la regolazione del metabolismo del calcio: fissa nelle ossa il minerale assunto dall’ambiente, ma tale processo avviene soprattutto nelle prime due decadi”, spiega Giuseppe Saggese, coordinatore scientifico del Consensus.

“La Vitamina D in età pediatrica” è il recente documento stilato con le raccomandazioni ai fini della prevenzione dell’ipovitaminosi D da 0 a 18 anni, presentato ieri dalla Società italiana di pediatria e dalla Società di pediatria preventiva e sociale, in collaborazione con la Federazione Medici Pediatri, Fimp.

“È intorno a 20 anni infatti che si raggiunge il picco di massa ossea: il valore massimo di mineralizzazione dell’osso – osserva Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps – quindi tanto maggiore è il picco tanto minore è la probabilità di andare incontro all’osteoporosi nelle età successive della vita, soprattutto dopo la menopausa”.

Per questo motivo è importante assumere alimenti ricchi di vitamina D, praticare sport e una buona esposizione solare sia in inverno che in estate. Per questo i bambini devono uscire più spesso, stare all’aria aperta.

«Gioco e attività fisica all’aria aperta dovrebbero essere maggiormente incoraggiati soprattutto durante la bella stagione, anche perché da novembre a febbraio l’inclinazione dei raggi ultravioletti è insufficiente a favorire la produzione di vitamina D – spiega il dott. Corsello – Il consiglio è rivolto soprattutto agli adolescenti che registrano i deficit più elevati di vitamina D anche a causa di stili di vita errati, come passare molte ore chiusi in casa davanti al computer o alla tv e non fare attività fisica».

Uno specchio magico ci avvisa se siamo malati

Pubblicato il 30 Lug 2015 alle 6:04am

Molto presto, in tutte le case, potreste arrivare uno specchio magico, in grado di dirci se siamo malati oppure no.

Si chiama ’Wize Mirror’, ed è il nuovo strumento diagnostico dalla ’superficie riflettentè, sviluppato da un consorzio di ricercatori e partner industriali provenienti da 7 diversi Paesi dell’Ue, con finanziamenti europei.

A coordinare questo progetto chiamato ’Semeoticons’ è Sara Colantonio, ricercatrice dell’Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Pisa.

Il sistema si presenta proprio come un vero e proprio specchio. Ma che al suo interno è dotato di scanner 3D, fotocamere multispettrali e sensori di gas per valutare la salute di chi viene riflesso.

Lo ’specchio magico’, come riporta anche la rivista ’Biosystems Engineering’, è capace di esaminare il volto, il tessuto cutaneo, adiposo, le espressioni facciali, nonché il colorito delle persone.

Il software di riconoscimento facciale individua anche marcatori rivelatori di stress, ansia, mentre i sensori di gas analizzano il respiro dell’utente nonché la presenza di abuso di alcol o di fumo.

Gli scanner 3D studiano la forma del viso, il peso corporeo e le telecamere multispettrali stimano i livelli di frequenza cardiaca e di emoglobina.

Alla fine, raccolti tutti i dati, calcola un punteggio che indica il livello di salute della persone consigliandolo su come migliorare la propria salute e il proprio benessere.

Il primo prototipo dovrebbe essere riservato alle farmacie, palestre o centri benessere. Ma, quando la produzione aumenterà, e i costi caleranno sarà accessibile a tutti, e potrà arrivare anche nelle case degli italiani.