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I calli proteggono i piedi, nuovo studio boccia le scarpe con suole ammortizzate

Pubblicato il 01 Lug 2019 alle 7:02am

I calli proteggono i piedi, lo dice anche la scienza. Secondo un team di ricercatori della prestigiosa Università di Harvard (Usa), i calli proteggono la pianta del piede senza però comprometterne sensibilità o andatura, come si legge anche nello studio pubblicato online su ‘Nature’. Al contrario, le scarpe con suola ammortizzata ne ridurrebbero sensibilità e forza trasmessa dai nostri piedi alle nostre articolazioni.

Le calzature con suole sottili, rigide e non ammortizzate, come mocassini o sandali, offrono protezione e sensibilità più simile a quelle dei calli, suggeriscono gli autori della ricerca.

Le callosità del piede spesso si sviluppano naturalmente nelle persone che camminano molto spesso scalze o con tacchi molto spesso alti – o non usano calzature ammortizzate – assicurando una protezione su superfici scomode o scivolose. Le scarpe moderne offrono un effetto protettivo ma riducono la capacità di percepire gli stimoli tattili.

Dunque…in che modo proteggere i piedi senza ridurne la sensibilità e affaticare le articolazioni? Questo il quesito che si è posto il team di Daniel Lieberman contestando questa ipotesi studiando i piedi di 81 kenioti e 22 americani.

Ebbene, dall’esame delle estremità delle persone esaminate è venuto fuori che i calli tendono a essere più spessi e più duri nelle persone che abitualmente camminano scalze, rispetto a quanti indossano invece regolarmente le scarpe.

Tuttavia lo spessore del callo non altera la sensibilità dei nervi sulla pianta del piede e le calzature influiscono sulle forze generate quando il piede colpisce il terreno, fornendo così anche più energia alle articolazioni rispetto a quanto osservato negli individui con callosità notevoli. L’effetto che questo carico meccanico alterato ha sul nostro scheletro è ancora scarsamente compreso e, secondo i ricercatori, richiede ulteriori studi.

Come rimuove i calli con un rimedio naturale

Pubblicato il 18 Ago 2016 alle 9:12am

Nemici numero uno dei nostri piedi, i calli. Strati di pelle inspessita che si presenta quasi sempre sulla pianta del piede e sulla parte inferiore del pollice.

Un vero e proprio problema di salute per la nostra postura e il camminare. Causato principalmente da tacchi alti. Ma non solo.

Spesso, sono anche associati a malattie come il diabete e a problemi circolatori nelle zone inferiori del corpo.

Per combatterli, le industrie farmaceutiche mettono a disposizione sul mercato un’infinità di creme e prodotti ad uso topico che contribuiscono ad ammorbidire la pelle della zona da trattare.

Ma non tutti sanno, che esistono anche rimedi naturali, a costo zero e con risultati eccellenti. Uno di questi è a base di cipolla, limone e sale.

Sì, perché il succo di cipolla otlre ad aiutare la nostra pelle a ridurre i segni del tempo, le cicatrici lasciate dall’acne, interventi chirurgici e riduce anche gli strati duri, che si formano sotto la pianta dei piedi a causa delle scarpe e degli sforzi eccessivi.

Il vantaggio rispetto ad altri prodotti è che riduce la presenza di funghi e batteri, evitando che causino maggiori problemi.

Un trattamento tutto naturale potenziato dall’azione antibatterica delle proprietà del limone e del sale, due ingredienti che servono anche ad esfoliare e a rimuovere pelle in eccesso.

Ingredienti

– succo di ½ limone – ½ cucchiaino di sale (2 gr) – 1 fetta di cipolla – Nastro adesivo per bendaggi – ¼ di bicchiere di aceto (62 ml) – Acqua (q.b.) – 1 pietra pomice

1. Tagliate una fetta spessa di cipolla, bagnatela nel limone e passatela nel sale. 2. Applicate la cipolla sulla zona da trattare, fissandola con il nastro adesivo per bendaggi, affinché agisca per tutta la notte. 3. Indossate dei calzini per mantenere ferma la cipolla. 4. Il giorno seguente versate l’aceto in acqua calda a piacere ed immergete i piedi nel composto, per 20 minuti. 5. Strofinateli con una pietra pomice per eliminare le cellule morte. 6. Ripetete il trattamento tutti i giorni per una settimana.

Per evitare possibili ricadute:

1. Evitate l’uso di scarpe con il tacco e optate per scarpe comode e traspiranti. 2. Utilizzate calzature in cuoio o in materiali naturali. 3. Per evitare umidità e proliferazione di funghi, spolverate un po’ di fecola di mais all’interno delle vostre scarpe. 4. Dopo una giornata di intensa attività fisica, di lavoro, immergete i vostri piedi in un recipiente con sale e acqua. 5. Utilizzate una crema idratante tutti i giorni o un po’ di vasellina. 6. Se i calli peggiorano o i trattamenti non hanno effetto, consultate un esperto.

Come sbarazzarsi dei calli: i rimedi fai da te

Pubblicato il 04 Lug 2013 alle 7:00am

La spiaggia si sa ci può rovinare i piedi. Inoltre, l’inverno, i tacchi alti, le scarpe strette o scomode, hanno già fatto la loro parte. Ecco allora che in questo periodo diventa davvero un problema scoprire i piedi se non abbiamo pensato prima alla loro salute ed estetica. Ci ritroveremo dunque con verruche, indurimenti, ma soprattutto i fastidiosissimi calli, a volte anche molto dolenti. (altro…)