cancro

Uova contro l’artrite e alcuni tipi di cancro

Pubblicato il 06 Feb 2019 alle 6:10am

I ricercatori dell’università di Edimburgo hanno cresciuto dei polli, le cui uova contengono due tipi di proteine umane, che possono contrastare l’artrite reumatoide e alcuni tipi di cancro. (altro…)

World Cancer Day, 4 febbraio: studio Airc: con il 30% in meno di calorie si riduce il rischio

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 6:27am

In occasione del World Cancer Day (lunedì 4 febbraio) l’AIRC lancia la campagna “I Am and I Will”. L’appello che viene lanciato ai fini della prevenzione è quello di mangiare bene e sano.

Un messaggio veicolato nell’ambito della campagna ma anche sottolineato da parte dell’immunologo italiano più citato al mondo, Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Rozzano (Milano) e dal suo team di esperti che sono riusciti a dimostrare che «la diminuzione di circa il 30% dell’apporto calorico riduce la produzione di fattori di crescita e citochine che favoriscono l’infiammazione e la comparsa di tumori». Risultati ottenuti anche grazie al sostegno dell’Airc.

Altro studio che indaga sul rapporto fra alimentazione e cancro è quello citato da Carlo La Vecchia, università degli Studi di Milano. Si tratta di un lavoro condotto dal consorzio internazionale Inhance, a cui l’Italia partecipa sempre con il sostegno di Airc, che ha quantificato il contributo di una dieta ricca di fibre alla riduzione del rischio di ammalarsi di tumore della testa e del collo. La ricerca conferma che consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno e quantità elevate di cereali ricchi di fibre può aiutare a diminuire le probabilità di essere colpiti da questo gruppo di neoplasie che possono svilupparsi nella bocca, nella gola, nel naso, nei seni paranasali, nella laringe (alle corde vocali), nella faringe, nelle ghiandole salivari e nella tiroide. I risultati dello studio sono pubblicati sull’ International Journal of Cancer.

Si sottopone alla chemio per 5 anni, ma scopre che si tratta di vasculite

Pubblicato il 22 Nov 2018 alle 8:20am

Si sottopone per 5 lunghi anni a pesanti cicli di chemioterapia per curare una grave e rara forma di tumore al polmone ma il suo quadro clinico non accenna a migliorare, fino alla sconcertante ed incredula scoperta. (altro…)

Scopre di avere il cancro al seno grazie al suo gatto

Pubblicato il 10 Nov 2018 alle 12:23pm

«Il mio gatto mi ha salvato la vita». E’ quanto rivela una donna dell’Oregon, Michelle, che sostiene è ancora viva grazie solo alla sua gatta Mia che ha annusato il male che aveva, facendoglielo scoprire. (altro…)

Tumori, trovato il codice di autodistruzione delle cellule: la chiave di svolta per le nuove cure

Pubblicato il 30 Ott 2018 alle 10:23am

Trovato di recente il codice di autodistruzione delle cellule: in futuro potrebbe diventare la chiave per cure anticancro, mirate al punto da “spingere al suicidio” soltanto le cellule tumorali. La scoperta arriva dall’americana Northwestern University. E funziona proprio come la stringa di informazione di un software, il codice è racchiuso nelle istruzioni di ogni cellula dell’organismo e diventa attivo quando le cellule si trasformano a causa di un tumore. (altro…)

San Raffaele di Milano, l’importanza dei test molecolari per identificare soggetti a rischio di cancro

Pubblicato il 21 Ott 2018 alle 7:38am

Sono circa mezzo milione le persone in Italia che hanno una forte predisposizione genetica al cancro, ma il 60% di questi non lo sa.

Ciò, spiegano gli esperti, è dovuto allo scarso impiego dei nuovi test molecolari che, con costi sempre più contenuti, potrebbero aiutare anche a scegliere le terapie in modo più mirato. Ad affermarlo è Ruggero de Maria, presidente di Alleanza Contro il Cancro (Rete Oncologica Nazionale), nel suo intervento al convegno sul tumore metastatico della mammella organizzato da The European House Ambrosetti al Senato.

“I numeri sono impressionanti”, sottolinea de Maria. “Chi possiede una forte predisposizione genetica ad ammalarsi continua a non saperlo e non intraprende appropriati programmi di prevenzione che potrebbero salvargli la vita”. Senza un identikit molecolare dei tumori “è molto difficile progredire anche nelle terapie”, aggiunge l’esperto. “Negli Stati Uniti e in diversi Paesi europei, la decisione se procedere con la chemioterapia dopo la chirurgia è presa in base a test molecolari molto precisi e non con le metodiche convenzionali usate in Italia. Il risultato è che da noi le pazienti operate per tumore alla mammella rischiano di fare la chemioterapia senza trarne beneficio o, ancora peggio, possono non farla nonostante ne abbiano bisogno per evitare una recidiva”.

Per questo motivo ‘Alleanza Contro il Cancro’, rete oncologica degli Irccs che dal 29 al 31 ottobre si riunirà al San Raffaele di Milano per il terzo meeting consecutivo annuale, “sta lavorando per cercare di colmare queste gravi carenze”, ricorda de Maria. “Sebbene ACC abbia prodotto strumenti che potrebbero permettere una caratterizzazione molecolare a basso costo, la validazione clinica e la diffusione nel territorio richiedono un supporto istituzionale; appare quindi evidente la necessità di fornire adeguati strumenti al Ministero della Salute per attivare programmi di ricerca sanitaria che portino rapidamente alla messa a punto di test molecolari ad alta capacità analitica, a basso costo e diffusi nel territorio”.

Nadia Toffa racconta a Verissimo di come sta affrontando la sua malattia ora che è ritornata

Pubblicato il 15 Ott 2018 alle 7:05am

Nadia Toffa nel salotto di Verissimo ha raccontato sabato scorso “Ho subito più di un intervento. In seguito ad un malore lo scorso dicembre sono stata operata d’urgenza. Poi ho fatto la chemioterapia e la radioterapia. Sembrava tutto finito, ma a marzo durante un controllo, è arrivata la brutta notizia. Il cancro era tornato e mi hanno operata nuovamente”. Nadia Toffa racconta così la sua dura battaglia contro il cancro. (altro…)

Nadia Toffa presenta il suo libro “Fiorire d’inverno” sui social

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 6:47am

“Il tumore è un dono e tutti possono sconfiggerlo, volere è potere”. Nadia Toffa presenta il suo libro sui social e alcune affermazioni scatenano non poche polemiche. (altro…)

Isabella Di Leo sconfigge il cancro e racconta la sua battaglia in un fumetto

Pubblicato il 11 Set 2018 alle 6:19am

A 29 anni scopre di avere un “ospite”, come lei stessa lo definisce, non desiderato e la sua vita cambia del tutto. Isabella Di Leo, nata a Milano, vive da tempo a Gorgonzola con il suo compagno. Lavora come grafica pubblicitaria ma ha sempre sognato di realizzare dei fumetti e il cancro al seno che l’ha colpita meno di un anno fa le ha dato lo stimolo di realizzare il suo sogno. (altro…)

Vizio di mangiarsi le unghie: dito amputato ad una ragazza di vent’anni a causa del cancro che si era sviluppato

Pubblicato il 09 Set 2018 alle 10:00am

Un’abitudine quella di mangiarsi le dita che sapeva non essere igienica, né femminile, motivo per cui ha cercato in ogni modo di tenerla nascosta a tutti, soprattutto alla sua famiglia. Per 4 anni ha infatti indossato unghie finte, ma il suo vizio e i rimedi per nasconderlo l’hanno messa in serio pericolo di vita: Courtney, che ora ha 20 anni, ha sviluppato un tumore chiamato acral lentiginous melanoma subungua, una forma piuttosto grave causata appunto dalla sua insana abitudine di mangiarsi le unghie.

«Quando ho scoperto che mordermi le unghie era stata la causa del cancro, sono andata in pezzi», ha dichiarato la ragazza che vive sulla Gold Coast, in Australia, a Metro, «Se penso a tutte le persone che si mangiano le unghie mi sembra assurdo essere arrivata a questo punto».

La ragazza si è sottoposta a dei controlli medici quando la sua unghia del pollice, ormai none esisteva già più. Era diventata nera.

Il medico ha fatto una biopsia ed è emerso che aveva il cancro. Lei e la sua famiglia sono rimasti sotto scioc, ma dopo qualche giorno, la notizia arrivata è stata ancora più tremenda: amputazione del dito.

Ora Courtney sta meglio, ma per almeno 5 anni dovrà sottoporsi a controlli regolari per controllare la malattia: «All’età di 11 anni ero al liceo e sono stato vittima di bullismo cronico, il morso delle unghie è diventato un meccanismo di difesa per me», ha spiegato, ma oggi vuole lanciare un messaggio a tutti con la sua storia. La giovane ha capito la gravità di un gesto tanto simile, ma soprattutto ha capito quanto sia importante credere in se stessi, ed è proprio questo che dice ai giovani: «Siate la persona che volete essere».