cancro

Nadia Toffa racconta a Verissimo di come sta affrontando la sua malattia ora che è ritornata

Pubblicato il 15 Ott 2018 alle 7:05am

Nadia Toffa nel salotto di Verissimo ha raccontato sabato scorso “Ho subito più di un intervento. In seguito ad un malore lo scorso dicembre sono stata operata d’urgenza. Poi ho fatto la chemioterapia e la radioterapia. Sembrava tutto finito, ma a marzo durante un controllo, è arrivata la brutta notizia. Il cancro era tornato e mi hanno operata nuovamente”. Nadia Toffa racconta così la sua dura battaglia contro il cancro. (altro…)

Nadia Toffa presenta il suo libro “Fiorire d’inverno” sui social

Pubblicato il 28 Set 2018 alle 6:47am

“Il tumore è un dono e tutti possono sconfiggerlo, volere è potere”. Nadia Toffa presenta il suo libro sui social e alcune affermazioni scatenano non poche polemiche. (altro…)

Isabella Di Leo sconfigge il cancro e racconta la sua battaglia in un fumetto

Pubblicato il 11 Set 2018 alle 6:19am

A 29 anni scopre di avere un “ospite”, come lei stessa lo definisce, non desiderato e la sua vita cambia del tutto. Isabella Di Leo, nata a Milano, vive da tempo a Gorgonzola con il suo compagno. Lavora come grafica pubblicitaria ma ha sempre sognato di realizzare dei fumetti e il cancro al seno che l’ha colpita meno di un anno fa le ha dato lo stimolo di realizzare il suo sogno. (altro…)

Vizio di mangiarsi le unghie: dito amputato ad una ragazza di vent’anni a causa del cancro che si era sviluppato

Pubblicato il 09 Set 2018 alle 10:00am

Un’abitudine quella di mangiarsi le dita che sapeva non essere igienica, né femminile, motivo per cui ha cercato in ogni modo di tenerla nascosta a tutti, soprattutto alla sua famiglia. Per 4 anni ha infatti indossato unghie finte, ma il suo vizio e i rimedi per nasconderlo l’hanno messa in serio pericolo di vita: Courtney, che ora ha 20 anni, ha sviluppato un tumore chiamato acral lentiginous melanoma subungua, una forma piuttosto grave causata appunto dalla sua insana abitudine di mangiarsi le unghie.

«Quando ho scoperto che mordermi le unghie era stata la causa del cancro, sono andata in pezzi», ha dichiarato la ragazza che vive sulla Gold Coast, in Australia, a Metro, «Se penso a tutte le persone che si mangiano le unghie mi sembra assurdo essere arrivata a questo punto».

La ragazza si è sottoposta a dei controlli medici quando la sua unghia del pollice, ormai none esisteva già più. Era diventata nera.

Il medico ha fatto una biopsia ed è emerso che aveva il cancro. Lei e la sua famiglia sono rimasti sotto scioc, ma dopo qualche giorno, la notizia arrivata è stata ancora più tremenda: amputazione del dito.

Ora Courtney sta meglio, ma per almeno 5 anni dovrà sottoporsi a controlli regolari per controllare la malattia: «All’età di 11 anni ero al liceo e sono stato vittima di bullismo cronico, il morso delle unghie è diventato un meccanismo di difesa per me», ha spiegato, ma oggi vuole lanciare un messaggio a tutti con la sua storia. La giovane ha capito la gravità di un gesto tanto simile, ma soprattutto ha capito quanto sia importante credere in se stessi, ed è proprio questo che dice ai giovani: «Siate la persona che volete essere».

Nadia Toffa sta meglio, tornerà a breve a Le Iene

Pubblicato il 26 Ago 2018 alle 7:54am

Nadia Toffa ha ripreso in mano la sua vita ed è pronta a fare il suo ritorno in tv più forte che mai, dopo la grande paura della malattia che l’ha colpita lo scorso anno e con cui deve ancora fare i conti oggi, da vera guerriera, quale è sempre stata.

L’estate sta volgendo al termine e Nadia l’ha vissuta appieno, godendosi la ritrovata serenità, dopo un periodo piuttosto difficile.

Solo qualche mese fa la giornalista aveva annunciato di avere un tumore, aveva iniziato le cure, ma gli effetti devastanti della chemioterapia erano sotto gli occhi di tutti, e così che è dovuta, suo malgrado, allontanarsi per un po’ dalla televisione.

Ora Nadia, però, è pronta a fare il suo ritorno. Più grintosa che mai e con un grande sorriso sempre stampato sul suo dolcissimo viso.

Nadia ha raccontato su Instagram la sua estate, rassicurando i follower riguardo il suo stato di salute.

Oggi si sente più forte e pronta ad affrontare nuove sfide, ma soprattutto a tornare al timone dello show Le Iene che le ha dato anni fa la notorietà. In mezzo ai suoi cari amici e colleghi.

“I capelli stanno ricrescendo” ha spiegato rispondendo alle domande dei fan, contenti di vedere qualche ciocca bionda spuntare da sotto il foulard Il suo ritorno alle Iene arriva ora in coincidenza dell’addio di Ilary Blasi allo show. Secondo indiscrezioni – che non sono ancora state confermate dai diretti interessati – Lady Totti dovrebbe lasciare il posto ad Alessia Marcuzzi, per dedicarsi alla nuova edizione del Grande Fratello Vip e ad altri progetti per lei molto importanti.

Evitare di dormire con telefono acceso, campi elettromagnetici fanno male alla salute

Pubblicato il 20 Ago 2018 alle 7:30am

Dopo circa 20 anni di indagini, in cui gli esperti hanno raccolto non poche evidenze, è emerso che i campi elettromagnetici sono stati classificati come «possibilmente cancerogeni per l’uomo» dall’Organizzazione Mondiale di Sanità tramite la sua Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) di Lione, in quanto il complesso degli studi non ha dimostrato un nesso di causa-effetto tra l’uso di telefonini e l’insorgenza di tumori.

Eppure un giudice del lavoro a Firenze ha condannato l’Inail a corrispondere una rendita da malattia professionale a un addetto alle vendite che per motivi di lavoro ha trascorso per oltre 10 anni 2-3 ore al giorno al telefono e al quale è stato diagnosticato un tumore benigno all’orecchio.

Diversi studiosi sollecitano invece le autorità a valutare meglio i rischi legati ai telefoni cellulari e a campi elettromagnetici.

«Nel 2011, proprio la Iarc ha preso in esame tutti gli studi effettuati – risponde Francesco Bochicchio, direttore del Centro nazionale per la protezione dalle radiazioni e fisica computazionale dell’Istituto Superiore di Sanità – sia quelli sperimentali (studi in vivo su animali e studi in vitro su cellule) sia quelli epidemiologici (studi osservazionali sull’uomo, compreso lo studio Interphone, coordinato dalla stessa Iarc, sui tumori della testa e del collo negli utilizzatori di telefoni cellulari) sull’eventuale ruolo dei campi elettromagnetici a radiofrequenza emessi non solo dai telefoni cellulari, ma anche da antenne radiotelevisive e antenne fisse per telefonia cellulare, nonché da apparecchiature di notevole potenza usate in ambito industriale. La Iarc ha concluso che questi studi non supportano l’ipotesi di cancerogenicità dei campi elettromagnetici, con l’eccezione di alcuni studi epidemiologici che hanno rilevato in gruppi di utilizzatori di telefoni cellulari un aumento di rischio di contrarre il glioma (un particolare tipo di tumore del cervello) e il neurinoma del nervo acustico (un tumore benigno). Questo aumento di rischio non è stato però osservato in altri studi epidemiologici e non risulta supportato dagli studi sperimentali su animali e su cellule: per questo motivo la IARC ha classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza solo come “possibilmente cancerogeni per gli esseri umani” (Gruppo 2B) e non come “probabilmente cancerogeni” (Gruppo 2A) né come “cancerogeni certi” (Gruppo 1, in cui sono compresi ad esempio i lettini abbronzanti che emettono UV e il radon presente nelle abitazioni)».

Dal 2011 in poi non è cambiato nulla. Gli studi successivi non rimuovono le incertezze connesse a questa classificazione e pertanto, è meglio, stare attenti. Evitare di usare troppo il telefono cellulare e di tenerlo la notte vicino sul comodino acceso accanto al letto.

Cancro al seno e alla prostata: lo spuntino di mezzanotte fa male, ecco perché

Pubblicato il 22 Lug 2018 alle 6:14am

Lo spuntino di mezzanotte sembra che faccia male alla salute, al punto da aumentare il rischio di contrarre il cancro al seno e alla prostata. E’ questo quello che è stato riferito nello specifico da uno studio condotto dall’istituto di Barcellona per la salute globale che ha puntato il dito contro l’alimentazione effettuata nelle ore pre-sonno. (altro…)

Cancro, trovato l’uovo di Colombo per sviluppare in laboratorio cure personalizzate

Pubblicato il 05 Giu 2018 alle 11:31am

Anche la lotta al cancro ha trovato il suo ‘uovo di Colombo’: si tratta del comune uovo di gallina, pronto a diventare un laboratorio in miniatura dove poter riprodurre i tumori umani per sviluppare cure anti-cancro personalizzate. Al suo interno si possono coltivare le cellule tumorali prelevate dai pazienti, facendole crescere rapidamente per poi usarle per sperimentare diversi farmaci fino ad arrivare a quelli più efficaci.

A dimostrarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dall’Università di Kyoto in collaborazione con ricercatori di Stati Uniti, Francia e Arabia Saudita.

Nei loro esperimenti i ricercatori hanno usato l’uovo di gallina per far crescere cellule umane di tumore dell’ovaio, che sono state impiantate sulla membrana che avvolge l’embrione di pollo di appena 10 giorni. Grazie ai nutrienti presenti nell’uovo e alle sue difese immunitarie ancora incomplete, il tumore si è formato in appena tre giorni. “Fare lo stesso nel topo avrebbe richiesto settimane”, spiega il coordinatore dello studio, Fuyuhiko Tamanoi. “Così possiamo usare questo modello per testare farmaci personalizzati nel giro di una settimana”.

Cancro, 11 trentenni italiani tra i migliori ricercatori del mondo

Pubblicato il 02 Giu 2018 alle 6:42am

Undici ricercatori italiani, cinque donne e sei uomini, sono stati premiati col prestigioso Merit Award 2018 della Conquer Cancer Foundation per il proprio lavoro svolto nella ricerca sul cancro. Si tratta di un premio rilasciato annualmente in occasione dell’ASCO (American Society of Clinical Oncology), l’associazione degli oncologi americani, che punta a valorizzare gli studi in grado di lasciare un segno tangibile contro il “male del secolo”.

Ebbene, molti dei nostri connazionali, che hanno conquistato l’ambito premio che verrà consegnato a Chicago tra il 1° e il 5 giugno, lavorano già all’estero, tra Stati Uniti e Paesi europei, e per alcuni di loro si tratta addirittura del secondo Merit Award.

Lo scorso anno a vincerlo fu la dottoressa Loredana Puca, grazie al suo lavoro sul tumore neuroendocrino della prostata. Di origine campana, dopo anni trascorsi all’estero si è trasferita alla prestigiosa Università Cornell di New York.

Ecco l’elenco dei vincitori del 2018.

– Francesca Battaglin – Luisa Carbognin – Alessia Castellino – Vincenza Conteduca – Lisa Derosa – Matteo Lambertini – Sandro Pasquali – Alberto Puccini – Pasquale Rescigno – Daniele Rossini – Paolo Strati

Airc, 6 inediti programmi speciali sullo studio delle metastasi grazie al 5×1000

Pubblicato il 26 Mag 2018 alle 7:19am

Sono in procinto di partire sei inediti programmi speciali dedicati allo studio delle metastasi.

L’investimento in questione richiede oltre 14 milioni di euro di all’anno per 7 anni, con più di 200 scienziati al lavoro in tutta Italia.

Questo il nuovo ‘Programma Speciale del 5 x 1000 dedicato allo studio delle metastasi’ promosso dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc), che prosegue l’impegno dei precedenti Programmi Speciali sostenuti nell’ultimo decennio grazie alla scelta di milioni di italiani.

“Dopo i risultati ottenuti dai primi due Programmi Speciali AIRC 5 x 1000, abbiamo deciso di investire nuove risorse per rafforzare la spina dorsale della ricerca oncologica, che può già contare su strutture di eccellenza con laboratori strutturati, diffusi su tutto il territorio – afferma Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico AIRC -. Non solo ci auguriamo di poter ottenere risultati di altissimo impatto per la cura del cancro, ma anche di contribuire alla creazione di un network di ricercatori molto qualificati”.