cancro

Vitamina D, una carenza aumenta il rischio cancro e malattie cardiovascolari

Pubblicato il 10 Ott 2017 alle 9:41am

Recenti ricerche scientifiche hanno messo in evidenza che la vitamina D è preziosa per il nostro organismo. E’ una sostanza che oltre a far bene alle nostre ossa, denti, può ridurre anche il rischio depressione, cancro e cardiovascolare. (altro…)

World Cancer Research Day, entro il 2030 oltre 21 mln di nuovi casi ogni anno nel mondo

Pubblicato il 24 Set 2017 alle 10:12am

I ricercatori italiani insieme agli altri scienziati e medici europei, hanno prontamente aderito alla Giornata Mondiale per la Ricerca sul Cancro, il cui motto è appunto «Don’t stand by with crossed arms» e, nella versione italiana, «Per il futuro della ricerca sul cancro non stare fermo. Noi non lo faremo!». (altro…)

Insieme contro il cancro, nasce l’Italian Cancer Act: le testimonianze di 22 persone raccolte in un libro

Pubblicato il 20 Set 2017 alle 9:09am

L’oncologo, Francesco Cognetti, e il giornalista, Mauro Boldrini, lanciano un accorato appello con il libro “Insieme Contro il Cancro, La grande lotta comune per sconfiggere i tumori” (163 pagine, Mondadori Editore), una vera e propria dichiarazione di guerra al cancro, a 360 gradi. Che deve coinvolgere tutti: medici e ricercatori, in primis, ma anche Istituzioni, Politica, Cultura, Sport, Spettacolo, Imprenditoria, Religione e Media. Perché nasca un “Italian Cancer Act”, come accadde nel 1971 con il National Cancer Act dell’allora Presidente americano Richard Nixon, che rivoluzionò l’impegno USA contro i tumori. Perché anche il nostro Paese possa mobilitarsi unito, ciascuno nel proprio ruolo, contro le neoplasie con l’obiettivo di prevenirle, curarle e garantire agli ex pazienti un ritorno ad una vita normale, lontani da discriminazioni e luoghi comuni legati al “male incurabile”. E che si allarghi all’Europa per ritrovare un Vecchio Continente coeso e mobilitato concretamente contro il cancro. (altro…)

Cancro, una speranza di cura arriva dal mare

Pubblicato il 02 Set 2017 alle 7:53am

Un recente studio scientifico, mette in luce una nuova soluzione: gli organismi marini, per combattere il cancro. (altro…)

Loredana Puca, la ricercatrice napoletana: “A New York ammazzo tumori e mando soldi a mamma”

Pubblicato il 02 Ago 2017 alle 10:08am

Loredana Puca è una ragazza piena di vita, di risorse, uno dei tanti cervelli in fuga dall’Italia: è volata da Sant’Antimo nel napoletano a New York per fare ricerca. Senza lasciarsi abbattere da un test andato male, quello di ammissione a Medicina “non superato per un paio di punti”, si è laureata alla Federico II con lode e menzione sia in Biotecnologie per la Salute che in quelle Mediche alla Magistrale.

Ora all’età di 32 anni ha vinto già il Merit Award 2017 della Conquer Cancer Foundation, il premio riservato ai migliori giovani oncologi di tutto il mondo, per uno studio fatto alla Cornell University di New York. “Ho vinto per una ricerca – spiega Loredana all’Adnkronos – su un farmaco specifico che riconosce le cellule di cancro rispetto a quelle benigne e, una volta individuate, grazie a una proteina bersaglio, che è sulla loro superfice, ne causa inesorabilmente la morte”.

La giovane ammette di aiutare economicamente la madre, casalinga e vedova, nel pagare l’affitto “insieme ai fratelli dall’Italia”, perché “credo che sia giusto, la nostra mamma ci ha dato tutto: è stata impagabile”.

“Il mio Paese, però, non mi ha mai dato uno stipendio, ma in un certo senso i soldi tornano indietro”.

Loredana oggi spiega all’Adnkronos quello che è il suo lavoro: “Creo dei mini-tumori in laboratorio con il tessuto del malato e, una volta pronti, testo dei farmaci per vedere se c’è una risposta specifica di quel paziente. Si chiama medicina personalizzata”.

“Dico sempre: ‘non è che ho trovato l’America’. E’ lei che ha trovato me perché mi hanno saputo dare le possibilità di fare quello che mi piace”. “Cervello in fuga? Non direi, meglio ‘cervello curioso'” conclude via Skype.

Foto da Facebook

Un’oncologia più umana con il nuovo ‘Manifesto delle cure’

Pubblicato il 23 Lug 2017 alle 7:35am

E’ in arrivo una guida per i malati oncologici e operatori sanitari. Un Manifesto per l’umanizzazione delle cure in oncologia, un documento – frutto del lavoro di un team multidisciplinare formato da esperti – che si propone come obiettivo quello di promuovere la sinergia tra i diversi settori della salute con cui entrare in contatto chi viene colpito da tumore. (altro…)

Milano, allo Ieo una terapia con protoni per sconfiggere il cancro

Pubblicato il 14 Lug 2017 alle 7:22am

Un super raggio di protoni, a base di particelle subatomiche, una nuova terapia per la lotta ai tumori: è la strada intrapresa dallo Ieo, l’Istituto europeo di oncologia fondato da Umberto Veronesi. (altro…)

Premio Usa a 8 giovani oncologi italiani, 6 sono donne

Pubblicato il 02 Giu 2017 alle 6:02am

Gli Usa premieranno 8 giovani oncologi italiani: sei donne e due uomini, che si sono distinti nel campo della ricerca sul cancro e che fanno parte di una rosa di 123 ricercatori che riceveranno un ambito riconoscimento nei prossimi giorni a Chicago, durante il congresso che si apre oggi all’American Society of Clinical Oncology. (altro…)

Addio a Roger Moore, 89 anni, interprete più longevo di 007

Pubblicato il 23 Mag 2017 alle 5:57pm

Addio a Roger Moore, lo 007 più longevo della storia del cinema. L’attore è morto oggi in Svizzera all’età di 89 anni, dopo ”una breve e coraggiosa battaglia contro il cancro”, ha confermato la sua famiglia in un comunicato stampa diffuso su Twitter. (altro…)

La mamma muore di cancro e lui a 18 anni crea il reggiseno con sensori che scopre la malattia

Pubblicato il 09 Mag 2017 alle 9:52am

La mamma muore di cancro al seno, e lui, Julian Rios Cantu, 18enne di origine messicana, crea il reggiseno che rivela la presenza del tumore.

Era solo un bambino quando sua madre morì e nonostante la dua giovane età, Julian si è dimostrato un precoce genio della tecnologia, insieme ad alcuni amici ha inventato un oggetto preziosissimo: un reggiseno in grado di segnalare i sintomi del tumore al seno grazie agli oltre 200 sensori presenti al suo interno.

L’indumento di biancheria intima è ancora in fase sperimentale, ma ha già un nome: Eva. Un’app per smartphone riceverà i dati raccolti dal dispositivo per conservarli e verificarli in caso di cambiamenti significativi. Una notifica suggerirà un controllo medico approfondito, come spiega il Sun. Al prototipo bastano tra i 60 e i 90 minuti a settimana per verificare la presenza o meno di eventuali campanelli d’allarme.