cucina

Come preparare il Risotto con Radicchio Galbanino e Timo

Pubblicato il 09 Nov 2019 alle 7:17am

Ecco una ricetta semplice e veloce da preparare: Risotto con Radicchio rosso, Galbanino e Timo. Un primo piatto eccezionale. Gustoso e saporito

INGREDIENTI

– 350 g di riso Carnaroli – 170 g di Galbanino il Saporito – 1 cespo di radicchio rosso – 2 scalogni – 1 rametto di timo – 7 dl di brodo vegetale – 40 g di burro – olio extra vergine d’oliva – sale – pepe

PREPARAZIONE:

1. Portare il brodo ad ebollizione. 2. In una casseruola dai bordi alti, scaldare metà del burro e soffriggere lo scalogno finemente tritato. 3. Tostare il riso per qualche minuto e bagnare con il brodo, mescolando gentilmente sino a che il brodo non sarà bene assorbito. 4. Proseguire per circa una dieci minuti. 5. Saltare il radicchio tagliato a listarelle in una padella antiaderente in due cucchiai d’olio per qualche minuto con qualche fogliolina di timo. 6. Aggiustare di sale e pepe e spegnere. 7. Aggiungere il radicchio al risotto continuando ad aggiungere il brodo e proseguire con la cottura. 8. Dopo 17 minuti complessivi, spegnere, unire Galbanino il Saporito a dadini, il resto del burro e coprire con un canovaccio pulito. 9. Lasciar riposare per circa due minuti, quindi servire il risotto con radicchio e Galbanino.

Focaccia al Rosmarino, come prepararla e accompagnarla

Pubblicato il 03 Ott 2019 alle 6:45am

Ecco a voi una ricetta facile e veloce da preparare, ideale per molti occasioni, soprattutto, antipasti, aperitivi, cene all’aria aperta con amici o gite fuori porta. La focaccia al rosmarino.

Vediamo come prepararla e accompagnarla, soprattutto…

INGREDIENTI per 4 persone:

– 225 g di farina 00 – 225 g di farina Manitoba – 5 g di lievito di birra fresco – 105 g di latte – 215 g di acqua – 10 g di sale – 12 g di zucchero – 40 g di olio extravergine d’oliva – 1 rametto di rosmarino – 17 g di sale grosso

Per accompagnamento:

– 200 g Napoli Galbanetto Galbani – 1 confezione di Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia o salumi a vostra scelta

PREPARAZIONE:

1. Miscelate le due farine, dopodiché munitevi di una grossa terrina, dove come primo passo dovrete sciogliere il lievito di birra con lo zucchero e un po’ d’acqua tiepida. 2. Versate la farina nella terrina, mischiate l’acqua rimanente col latte e impastate il tutto con il liquido ottenuto. Lavorate l’impasto fino a che il liquido verrà ben assorbito. 3. Ad operazione finita infarinate il vostro piano di lavoro, trasferendovi la pasta ottenuta. 4. Proseguite con la sua lavorazione per alcuni minuti. Una volta terminata la lavorazione ritrasferite l’impasto in una terrina, copritelo con un foglio di pellicola trasparente per alimenti e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppiamento del suo volume. 5. A questo punto, una volta raggiunta la lievitazione ritrasferite la preparazione sulla spianatoia previamente infarinata e procedete a lavorarla ancora pochi minuti. 6. Prendete una teglia bassa, rettangolare e irroratela d’olio extravergine d’oliva con cui andrete a spennellare tutta la superficie tramite l’ausilio di un pennello da cucina. 7. Adagiate dentro la teglia l’impasto lievitato e stendetelo con l’aiuto delle mani. Una volta che la pasta sarà ben distribuita, praticate sulla sua superficie, con l’ausilio delle dita, dei piccoli fossi. 8. Ungete d’olio extravergine d’oliva la focaccia ottenuta e cospargetela di foglie di rosmarino e di sale grosso. Ora coprite nuovamente la focaccia con un foglio di pellicola trasparente. A questo punto la vostra focaccia è pronta per la seconda lievitazione, che dovrà avvenire in forno spento per circa 1 ora. 9. Trascorso tale tempo indicato, eliminate la pellicola trasparente e cucinate la focaccia in forno statico a 180° per 35 minuti circa. Infine, servite la pietanza accompagnata da salumi e formaggi Galbani. 10. Tra i salumi vi consigliamo il Napoli Galbanetto Galbani e tra i formaggi il delizioso Formaggio Fresco Spalmabile Santa Lucia. Però potete gustare quello che meglio preferite. Cotto, speck, ecc.

Lenticchie, perché fanno tanto bene alla salute

Pubblicato il 27 Set 2019 alle 7:50am

Chi cerca di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, non deve mai mancare nel mangiare le lenticchie, anche più volte alla settimana. (altro…)

Risotto con Certosa e Carciofi croccanti

Pubblicato il 13 Ago 2019 alle 6:00am

Ecco a voi una gustosissima ricetta da preparare anche in vacanza, al mare, in montagna, per un pranzo o una cena con amici. Vediamo allora come preparare il risotto con Certosa e carciofi.

INGREDIENTI per 2 persone:

– 2 carciofi – 100 g di Certosa Galbani – 1 scalogno piccolo – 160 g di riso carnaroli – 1 noce di Burro Santa Lucia Galbani – brodo vegetale q.b. – olio extra vergine d’oliva

PREPARAZIONE:

1. Pulite con attenzione i carciofi. 2. Eliminate le foglie esterne e tenete solo quelle più tenere. 3. Affettatelo finemente (è importante che le fette siano sottili) e tenetelo da parte in una ciotola con acqua e limone. 4. Con una noce di Burro Santa Lucia e due cucchiai di olio extravergine d’oliva, fate rosolare uno scalogno ben tritato (l’olio e il burro devono amalgamarsi per bene prima che venga aggiunto lo scalogno). 5. Unite a questo punto i due terzi dei carciofi. 6. Salate con un pizzico di sale e fate cuocere per circa quindici minuti a fuoco medio. 7. In una padella piuttosto profonda (meglio una casseruola), fate friggere, in abbondante olio extravergine d’oliva ben caldo, il resto dei carciofi tagliati. 8. Una volta cotti, scolateli con l’ausilio di un mestolo forato e teneteli da parte. 9. Dopo 15 minuti di cottura, unite il riso al tegame con gli ortaggi, fatelo brillare per qualche istante a fiamma sostenuta. 10. Abbassate la fiamma e coprite il tutto con brodo vegetale salato. 11. Lavorate la Certosa con la forchetta fino a renderla ancora più cremosa e omogenea. 12. Quando il vostro risotto ai carciofi sarà quasi cotto, unite la Certosa. 13. Infine, mantecate per bene il preparato. 14. Spegnete il fuoco e fate riposare per un minuto. 15. Servite questo primo ben caldo, guarnendo ogni piatto con i carciofi fritti. 16. Se volete e vi piace, potete aggiungervi anche un pizzico di pepe.

Pan brioche con Certosa, miele e scaglie di cioccolato fondente

Pubblicato il 20 Lug 2019 alle 8:26am

Ecco a voi una ricetta facile facile da realizzare: il Pan brioche con Certosa, miele e scaglie di cioccolato fondente. Ideale per un dessert tra amici e parenti, una merenda pomeridiana o una festa cara in famiglia.

INGREDIENTI per 4 persone:

– 4 fette di pan brioche – 1 Certosa Classica da 165g – Miele di acacia qb – Scaglie di cioccolato fondente

PREPARAZIONE:

1. Tostate il pan brioche. 2. Lavorate la Certosa con il miele. 3. Spalmate la Certosa uniformemente sulle fette di pan brioche precedentemente tostate in forno. 4. Spolverate con le scaglie di cioccolato fondente.

Tiramisù Banane, Rum e dolcetti al Cocco

Pubblicato il 22 Giu 2019 alle 11:01am

Ecco a voi una variante nuova del tradizionale tiramisù che noi tutti conosciamo. La ricetta che vi proponiamo oggi è quella del Tiramisù con banane e rum, dolcetti al cocco. Molto semplice e veloce da realizzare. Vediamo come prepararlo. (altro…)

Soffritto con olio extravergine di oliva fa bene, durante la cottura sprigiona sostanze bioattive di altri ingredienti salutari

Pubblicato il 17 Giu 2019 alle 10:37am

Da un recente studio spagnolo emerge che il soffritto con l’extravergine di oliva oltre ad esaltare i sapori aiuta anche a sprigionare le sostanze bioattive di ingredienti come pomodoro, aglio, cipolla, carote, migliorando così la capacità del nostro organismo di assimilare antiossidanti e vitamine contenute in questi ingredienti che madre natura ci dà. Pubblicato sulla rivista scientifica Molecules, da parte di un gruppo di scienziati della facoltà di Farmacia dell’Università di Barcellona, lo studio offre uno sguardo sui meccanismi biochimici attraverso cui la tradizione gastronomica mediterranea fa bene alla salute, spiega l’autrice principale Rosa Lamuela; non sono solo i singoli cibi a far bene, dunque, ma anche il modo in cui vengono preparati e arricchiti.

Lo studio ritiene al fine di trasferire i benefici per la salute tipici della dieta mediterranea, non sia sufficiente adottare il consumo dei cibi cardine della nostra alimentazione. L’esperta, sostiene, infatti, che gli effetti salutari della dieta mediterranea sono difficili da riprodurre in popolazioni non mediterranee, e probabilmente il motivo sta proprio nel modo in cui essi vengono cucinati.

Il soffritto con l’olio extravergine libera vitamine e antiossidanti da cipolla, aglio, pomodoro e carote, modificando chimicamente queste molecole naturali in modo che il nostro organismo le assorba meglio. Ad esempio, conclude, l’esperta “si è visto che le proprietà antinfiammatorie del pomodoro sono potenziate proprio dalla cottura con l’extravergine”.

Involtini di pollo ripieni di Galbanino e menta

Pubblicato il 16 Mag 2019 alle 10:33am

Ecco a voi una ricetta molto sfiziosa e veloce da preparare: gli involtini di pollo, con ripieno di Galbanino e menta. Un piatto semplice, bello da vedere e appetitoso da gustare.

L’utilizzo di questo tipo di carne in cucina non prevede limiti creativi per le sue preparazioni, dal momento che il suo sapore si abbina facilmente al vino, come al riso e a ogni sorta di verdura.

INGREDIENTI per 4 persone:

– 2 petti di pollo interi – 200 g di Galbanino Galbani – 50 g di menta fresca – 30 g di Burro Santa Lucia Galbani – 1 scalogno – 50 g di farina tipo 00 – 1 bicchiere di vino bianco

PREPARAZIONE:

1. Tagliate i petti di pollo in fettine sottili e il Galbanino in bastoncini dello spessore di 1 centimetro.

2. Lavate le foglie di menta e asciugatele bene, adagiate su ogni fettina di pollo, previamente battuta con l’ausilio del batticarne, un bastoncino di formaggio e due foglie di menta.

3. Arrotolate la carne e chiudetela con uno o due stuzzicadenti. Ad operazione conclusa, infarinate ogni involtino.

4. Lavate, mondate, tagliate e tritate lo scalogno.

5. In una padella antiaderente fate appassire lo scalogno tritato con il Burro Santa Lucia.

6. Aggiungete i rotolini di pollo infarinati.

7. Fateli cuocere a fuoco medio su tutti i lati per una decina di minuti. Quando saranno ben dorati, sfumate con il vino bianco.

8. Terminate la cottura e una volta cotti serviteli caldi accompagnati da crostini di pane spennellati d’olio e insaporiti con il rosmarino.

Le erbe aromatiche più efficaci per depurarsi

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 12:36pm

Per dimagrire, sgonfiarsi e dire no ai liquidi in eccesso, un aiuto arriva anche dalle erbe aromatiche che vantano tanti principi attivi naturali in grado di aiutarci a regolare anche il peso corporeo. Associate a un regime alimentare controllato e 2 litri d’acqua al giorno, queste piante depurano l’organismo liberandolo da tossine e liquidi in eccesso.

• Alloro: le sue foglie scure e profumate trovano largo consumo in molte ricette della cucina mediterranea. Tra le erbe aromatiche più ricche di olii essenziali, come il cineolo, il geraniolo ed il limonene, favorisce la diuresi ed il dimagrimento naturale. Vanta, inoltre, un effetto sgonfiante, utile alla lotta al peso in eccesso. Tre tazze di infuso di alloro con un pizzico di cannella sono un ottimo rimedio naturale per dimagrire senza fare grosse rinunce.

Melissa: dall’effetto rilassante è efficace contro lo stress, ma anche proprietà drenanti e sgonfianti. Il suo potere distensivo aiuta anche a dimagrire. Inoltre, la melissa è una delle erbe aromatiche che maggiormente tiene a bada gli attacchi di fame nervosa, facilitando l’adozione di un adeguato regime alimentare ed una nutrizione più sana e regolata.

• Prezzemolo: tra le più utilizzate in cucina, vanta proprietà purificanti, svolgendo un’azione diuretica e drenante, utile per eliminare i liquidi in eccesso e depurare l’organismo. Contribuisce, a mantenere i reni liberi da impurità ed a proteggere il tratto urinario dalle infezioni. Grazie a queste sue proprietà, il prezzemolo costituisce un elemento importante in molte diete, accelerando la perdita di peso in eccesso dovuta alla ritenzione liquida.

• Cardamomo: ampiamente utilizzato nella cucina indiana, il cardamomo è una pianta che fornisce ai piatti un gusto tra il dolce ed il piccante, che sta trovando un consenso sempre più ampio anche sulle tavole italiane. Oltre a conferire brio alle nostre preparazioni, il cardamomo è anche uno degli aiuti più potenti ed efficaci nella lotta al peso in eccesso, grazie alle sue molteplici virtù: le sue proprietà termogeniche favoriscono l’aumento della temperatura corporea e rendono il metabolismo più veloce, migliorando al tempo stesso l’abilità del corpo nel bruciare i grassi. Il cardamomo, inoltre, accresce la tolleranza al glucosio, migliora la digestione e protegge lo stomaco da eventuali disturbi. Contrasta l’insorgere del diabete, migliora la circolazione ed elimina le tossine in eccesso. E’ un vero toccasana se integrato in maniera efficace in una dieta dimagrante.

• Timo: comunemente usato per aromatizzare ed insaporire numerosi piatti, specie la carne, il timo ha proprietà antisettiche ed antidolorifiche, apportando effetti benefici sul tratto respiratorio. Quest’erba costituisce un ottimo rimedio al senso di gonfiore e contribuisce in modo del tutto naturale all’eliminazione del grasso dalle regioni addominali.

Funghi: come riconoscerli, pulirli e cucinarli

Pubblicato il 13 Dic 2018 alle 6:20am

Molto profumati e delicati, i funghi non vanno apprezzati solamente per il loro gradevole sapore: sono infatti una fonte ricca di Sali minerali e vitamine. Danno un tocco in più ai nostri piatti, soprattutto se risotti. E’ preferibile comprarne sempre di freschi e di ottima qualità perché sono estremamente delicati e vanno incontro a rapida degenerazione. In questa pagina, cercheremo di spiegarvi le varie caratteristiche e come pulirli se freschi: abbiamo scelto porcini, finferli e champignon. Vediamo le loro caratteristiche principali:

Porcini: rientrano nella categoria dei funghi commestibili Boleti. Si possono acquistare freschi oppure essiccati o sott’olio. Unico problema: il costo.

Pulizia Funghi Porcini Con un coltellino affilato, rimuovete le tracce di terriccio e le impurità partendo dalla estremità del gambo, avendo cura di rimuovere meno polpa possibile. Raschiate la superficie con il coltello e ripetete la raschiatura anche nella parte della cappella. Si sconsiglia di lavare il fungo in acqua in quanto tende a riempirsi di acqua. Se il fungo si presenta molto difficile da pulire ed il terriccio rimane anche dopo averlo tamponato con un panno umido, si consiglia di passarlo velocemente in acqua fredda corrente. Se il fungo porcino è piccolo, tagliatelo intero a fette (nel senso della lunghezza). Se le dimensioni del fungo sono invece importanti, si consiglia di staccare la cappella dal gambo esercitando un delicato movimento rotatorio al fine di ottenere delle lamelle sottili dalla testa e dal gambo.

Finferli detti anche galleti, gialletti o gallinacci: sono funghi preziosi dal colore aranciato od ambrato. Sono squisiti per preparare risotti ed accompagnare carni. Quando si desidera preparare un mix di funghi trifolati, si consiglia di non eccedere con i finferli: il loro sapore è molto forte e tende a coprire quello di altre specie.

Pulizia Funghi Finferli Per pulire i funghi finferli rimuovete ogni traccia di terriccio, che tende ad incunearsi tra le lamelle del fungo (parte interna della cappella). Con la punta di un coltello, rimuovete parte delle impurità che si nascondono tra le lamelle del fungo; raschiate la superficie del gambo e rimuovetene l’estremità. Con un panno umido sfregate poi la parte alta della testa. Se il fungo è grande, tagliatelo a spicchi nel senso della lunghezza; se invece è piccolo cuocetelo per intero.

Champignon o prataioli: rientrano nella categoria dei funghi commestibili di campo. Gli champignon sono probabilmente i funghi coltivati più conosciuti e diffusi. Sono ottimi da preparare per contorni crudi e cotti. Tendono ad ossidazione rapidamente , e per questo motivo, dopo la pulitura dovrebbero essere subito cucinati. Lo Champignon è un fungo di facile reperibilità e dal costo accessibile a tutti.

Pulizia Funghi Champignon Tagliate l’estremità del gambo per rimuovere le tracce di terriccio. Staccate il gambo eseguendo un movimento rotatorio. Togliete la pellicina che ricopre la cappella, iniziando dai bordi verso il centro. Tagliate la cappella a fettine sottili ed il gambo a rondelle oppure a lamelle.