donazioni

In provincia di Venezia arriva il pos anche in chiesa per le offerte

Pubblicato il 22 Mag 2019 alle 7:34am

Per accendere un cero o prenotare una messa, sarà possibile eseguire anche una semplice strisciata con la carta di credito sul pos.

Questa è la nuova idea di Monsignor Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia, che ha permesso l’installazione di terminali per carte di credito in tre chiese in provincia di Venezia. La prima iniziativa del genere in tutta Italia.

Non sono mancate però le polemiche da parte dei fedeli. Molti accusano la chiesa di essere diventata un vero e proprio “supermercato”, con il sistema di pagamento virtuale che permette di selezionare anche l’entità e la tipologia di donazione sullo schermo del pos. Non è della stessa idea Tessarollo, che spiega al Corriere del Veneto: “Questa è la prima volta che si introduce un sistema del genere in Italia, all’estero è invece molto diffuso. Non sorprende quindi che la prima donazione sia arrivata da turisti. Voglio rassicurare i fedeli, però, dicendo che rimarranno attivi anche i normali canali per versare le offerte”.

Ma non finisce qui. Per chi non possiede carta di credito o non può recarsi di persona in chiesa, può accedere da smartphone o computer al sito web “donatelumen.org”, in cui potrà scegliere comodamente la chiesa nella quale effettuare la donazione, l’altare al quale rivolgersi e addirittura prenotare il giorno della messa, indicando la ricorrenza per la quale si fa un’offerta. Tutto previo pagamento, con offerte che vanno dai 30 centesimi minimi dell'”offerta libera” alla base di 17 euro per la “Santa Messa in data vincolata”. Per chi è più generoso, invece, l’unico limite ai versamenti è quello imposto dal proprio conto in banca.

Donazione organi da vivente, le italiane le più generose dʼEuropa

Pubblicato il 10 Mar 2019 alle 6:11am

Le donne italiane sono le prime nella classifica europea come donatrici di organi da vivente. In tutto il continente europeo la media delle donazioni è del 58% mentre in Italia del 70%, il doppio ovvero, rispetto agli uomini. Un dato questo molto importante che emerge da uno studio condotto dal Centro nazionale trapianti sulle differenze di genere nelle donazioni. A livello europeo, la Spagna è al 65%, Gran Bretagna e Turchia al 55%, la Francia al 48%.

Il divario è ancora più accentuato poi se si considerano i trapianti di reni, dove la percentuale di donne donatrici sale addirittura al 70%. Un caso su tre, viene da madri che donano l’organo ai propri figli, per un totale di circa mille donazioni contro le 442 dei padri. Anche le sorelle non sono da meno, e sono più generose dei fratelli maschi, mentre le differenze scompaiono quando si tratta di donazioni da figli verso genitori: 92 le donatrici, 101 i donatori.

E per quanto riguarda, invece, le donazioni di organi da parte di deceduti, la tendenza è invece invertita: il 55% degli organi donati proviene da uomini. Su questo trend, dicono i dati, sono principalmente uomini la cui morte è avvenuta a causa di un trauma cranico. In maggioranza poi, si tratterebbe anche di uomini nel caso di pazienti bisognosi di trapianto in lista d’attesa. La differenza di genere varia anche in base all’organo richiesto e alla diversa distribuzione nella popolazione di alcune patologie. Ad esempio, le insufficienze renali, cardiache ed epatiche sono più diffuse tra uomini che tra donne.

Plasma, raccolta 2017 in crescita dell’1,8% rispetto al 2016

Pubblicato il 19 Feb 2018 alle 8:48am

È aumentato nel 2017 del 1,8% rispetto al 2016, il plasma messo a disposizione dalle industrie per la produzione di farmaci fondamentali per una serie di patologie, dall’emofilia ad alcune immunodeficienze.

Grazie ai donatori è stato possibile raccogliere quasi 830mila chili di plasma, superiore a quanto previsto dal Programma Nazionale Plasma e Medicinali Plasmaderivati e prescritto dal Programma annuale di Autosufficienza. Lo affermano i dati diffusi dal Centro Nazionale Sangue – Istituto Superiore di Sanità, secondo cui rispetto a un obiettivo prefissato dal programma di circa 816.000 kg, sono stati invece raccolti, nell’anno appena terminato, 11.000 kg in più.

E’ carenza di sangue in Italia, il Centro Nazionale Istituto Superiore della Sanità lancia un appello, servono donatori

Pubblicato il 14 Gen 2018 alle 10:37am

A causa di molti donatori che in questo periodo sono a letto con l’influenza, in diverse regioni italiane c’è carenza di sangue. La conferma arriva dal Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore di Sanità, che lancia un appello alle Associazioni di donatori. (altro…)

Christmas Jumper Day, maglioni super trendy per Save the Children

Pubblicato il 29 Nov 2017 alle 6:41am

Compie già un anno, il prossimo 15 dicembre 2017, il “Christmas Jumper Day” di Save the Children, l’evento di partecipazione di massa dedicato ai maglioni natalizi divenuto super-trendy nei paesi anglosassoni e celebrato per la prima volta anche in Italia lo scorso anno.

E propria sulla scia dell’enorme successo registrato lo scorso anno, il numero di scuole primarie e secondarie iscritte all’evento, è triplicato. Più di 2.000, alle quali si uniranno nei prossimi giorni tantissimi altri insegnanti e studenti, insieme a migliaia di gruppi di colleghi di lavoro o amici che organizzeranno la loro festa di Natale raccogliendo l’appello di Save the Children: “Metti un maglione e dai ai bambini un futuro migliore”.

Un’occasione molto speciale per fare tutti insieme qualcosa di buono in un modo diverso, raccogliendo fondi a sostegno dei progetti in Italia e nel mondo dell’Organizzazione internazionale, ma anche un po’ divertendosi.

Testimonial d’eccezione della campagna è Manuel Agnelli, protagonista anche quest’anno dell’originale spot del Christmas Jumper Day, creato da Lateral Creative Hub e prodotto da theBigMama, con un’interpretazione inedita del suo ruolo di rocker e giudice severo della tv per invitare tutti a scendere in campo per Natale con Save the Children.

Per partecipare basta procurarsi un maglione natalizio o realizzarlo in proprio decorando un vecchio pullover con materiali di recupero e organizzando un evento o una festa coinvolgendo amici, famigliari e colleghi o, nelle scuole, compagni di classe e insegnanti. Tutti gli invitati parteciperanno alla festa a tema jumper indossando con ironia festosa il loro maglione buffo e potranno contribuire con una donazione al sostegno dei progetti di Save the Children, donando sorriso a milioni di bambini in difficoltà in Italia e nel mondo.

L’evento jumper può essere organizzato sin da ora in totale libertà. Per ricevere gratuitamente il kit con idee e dritte per creare l’evento più sorprendente e decorare il maglione basta registrarsi sul sito www.christmasjumperday.it. Gli insegnanti possono richiedere facilmente sul sito un kit specifico dove troveranno suggerimenti ad hoc su come associare attività creative a laboratori didattici su temi legati ai diritti dei bambini e degli adolescenti.

L’evento sarà condivisibile online, utilizzando l’hashtag #ChristmasJumperDay su Facebook, Instagram e Twitter, per postare foto o video con il maglione o dei momenti più belli della festa a tema jumper.

L’invito di Save the Children ad indossare con disinvoltura un Christmas Jumper è aperto a tutti, dimostrando di non prendersi troppo sul serio. Invito che è già stato raccolto da tantissimi volti noti come Antonello Dose, Marco Presta, Andrea Delogu, Gianfranco Monti e Claudio Tommasi, Lillo, Greg e Alex Braga, Saturnino, Massimiliano Bruno, Isabella Ferrari, Cristiana Dell’Anna, Syria, Caterina Balivo, Roberta Capua e Ilaria Spada, ClioMakeup e i calciatori della Fiorentina.

NOVE (canale del gruppo Discovery Italia) dedicherà a Save the Children la puntata straordinaria di “BOOM! CELEBRITY”, condotta da Max Giusti e in onda domenica 3 dicembre alle ore 20:00 sul tasto 9 del telecomando, e la factory creativa Fabrique du Cinéma parteciperà al Christmas Jumper Day con un’iniziativa speciale.

Alessia Marcuzzi ambasciatrice per World Food Programme Italia, vende le sue borse per beneficenza

Pubblicato il 20 Nov 2017 alle 6:00am

Dal prossimo gennaio 2018, Alessia Marcuzzi vestirà i panni di ambasciatrice per il World Food Programme (WFP) Italia, che lavora per combattere fame e malnutrizione nel mondo. (altro…)

George e Amal Clooney donano una cospicua somma contro il razzismo

Pubblicato il 26 Ago 2017 alle 8:35am

George Clooney e la moglie Amal hanno donato 1 milione di dollari a difesa della causa contro il razzismo, alla luce degli episodi di violenza che si sono verificati a Charlottesville, in Virginia.

La donazione è stata fatta all’associazione non profit Southern Poverty Law Center, con sede in Alabama, specializzata nella difesa di diritti umani.

Il divo di Hollywood e la moglie avvocato ritengono che sia necessario l’intervento di tutta la collettività per smuovere le coscienze e combattere l’odio contro i popoli.

La donazione è stata fatta tramite la Clooney Foundation for Justice, creata dalla stessa coppia nel 2016 per promuovere la giustizia nel tribunali, nelle comunità, nelle scuole e nel mondo.

Claudio Baglioni, un successo strepitoso per il suo ‘Avrai’. Grazie al concerto evento raccolti oltre 1,5 milioni di euro

Pubblicato il 19 Dic 2016 alle 7:35pm

“Un successo strepitoso, che dimostra che la cultura dell’indifferenza si può battere e che – anche se spesso non sembra – i cuori di carne sono molti di più dei cuori di pietra”.

Commenta così, a caldo, Claudio Baglioni lo strepitoso successo di “AVRAI”, il concerto-evento a scopo benefico, organizzato in occasione del 200° anniversario della Gendarmeria Vaticana in collaborazione con la Fondazione Oscià Onlus, che sabato scorso lo ha visto protagonista nel più grande auditorium del mondo – l’Aula Paolo VI, in Vaticano – e che è stato trasmesso in mondovisione attraverso Rai Italia e le emittenti televisive cattoliche collegate con il CTV, e via radio, in diretta mondiale, a reti unificate, da Radio Vaticana, RTL 102.5 e Radio Zeta l’Italiana.

“Tra il ricavato delle donazioni di sabato sera che abbiamo consegnato a Papa Francesco alla vigilia del concerto, le chiamate e i messaggi al numero solidale 45523 e altre offerte – ha annunciato Baglioni, oggi in diretta a RTL 102.5 – AVRAI ha già raccolto più di 1,5 milioni di euro, ma io spero davvero che in questi ultimi giorni (il 45523 sarà attivo fino a mercoledì 21 dicembre, Il valore della donazione è di 2 euro con un sms da rete cellulare oppure 5 o 10 euro, chiamando da rete fissa) riusciremo a fare ancora di più”.

“Nell’approssimarsi del Natale – ha concluso Baglioni – la festa che celebra la vita che ha cambiato la vita di tutti noi, non credo ci sia regalo più grande che donare un fiato di futuro. Ed è questo che Avrai vuole aiutare a fare, per tutti quei bambini – in Centrafrica e Centro Italia – che il futuro non l’hanno mai visto o temono di non vederlo più.”

Quello di sabato 17 dicembre è stato un concerto-evento unico e irripetibile, iniziato con delle riprese esclusive da Piazza San Pietro, eccezionalmente chiusa al pubblico per permettere l’ingresso di Claudio Baglioni con la banda della Gendarmeria Vaticana.

Nel corso della serata, il Santo Padre ha rivolto un saluto e un messaggio di ringraziamento per il progetto solidale Avrai, che ha fortemente appoggiato, grazie al quale è tutt’ora in corso l’importante raccolta fondi che si prolungherà fino al 21 dicembre.

Baglioni si è esibito con un’orchestra sinfonica di settanta elementi, con il suo super-gruppo di dieci tra musicisti e vocalist, e con il coro Giuseppe Verdi di Roma, formato da oltre sessanta voci.

Il racconto musicale si è intrecciato agli interventi di Isabella Ferrari, Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Vinicio Marchioni, Laura Morante, Giorgio Pasotti, Alessandro Preziosi, Gigi Proietti e Nicoletta Romanoff, che hanno dato voce alle parole con le quali Papa Francesco invita a riflettere sul cammino dell’umanità. Non sono mancate le emozionanti testimonianze di Don Riccardo Agresti, Lucia Annibali, Pietro Bartòlo ed Erri De Luca, tra le più toccanti della serata.

Due le importanti finalità benefiche della manifestazione.

La prima, nata la scorsa primavera su indicazione di Papa Francesco, consiste in un programma di aiuti all’ospedale di Bangui – capitale della Repubblica Centrafricana – colpita da anni da una guerra civile, placatasi con la storica visita di Papa Francesco, che ha portato all’elezione di un Presidente e ad una pace che si prospetta duratura.

Gli aiuti saranno destinati alla costruzione del padiglione di pediatria (reparto malnutrizione), alla formazione di medici cosi come alla scuola di specializzazione in pediatria. Il tutto sarà seguito dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

La seconda finalità, riguarda la costruzione di una intera struttura destinata ai bambini di una delle aree colpite dal recente sisma del Centro Italia.

Il progetto AVRAI parte, su indicazione del Santo Padre, dal cuore dell’Africa e arriva nel cuore d’Italia per costruire attività e opere a favore del mondo dei bambini tutti. Distanti e vicini. In un abbraccio partecipe e solidale che va da chi vive da sempre condizioni difficili a chi le vive in questo momento.

La quasi totalità degli operatori telefonici, vista la rilevanza delle finalità e l’unicità del progetto, ha concesso dal 1 dicembre al 21 dicembre p.v. il numero solidale 45523 per un’ulteriore raccolta a sostegno degli obiettivi sopradescritti, che si aggiungerà alle donazioni della serata del 17 dicembre.

Il valore della donazione è di 2 euro con un sms da rete cellulare oppure 5 o 10 euro, chiamando da rete fissa al numero solidale 45523.

La Fondazione San Giovanni XXIII è incaricata di raccogliere i fondi ricavati dal numero solidale.

L’intera serata prodotta da Fep Group è stata sostenuta da Siae e da Poste italiane ed è stata trasmessa in diretta mondovisione dalle telecamere di Rai1, per la regia di Duccio Forzano.

Photo Credit Angelo Trani

Colazione con i senzatetto per Papa Francesco nel giorno del suo 80esimo compleanno: dolci e doni per il Natale

Pubblicato il 17 Dic 2016 alle 11:34am

Nel giorno del suo 80esimo compleanno, Papa Francesco sceglie di fare una prima colazione un po’ speciale: ricevere e accogliere a tavola otto senzatetto, radunati quando ancora era buio dal vescovo elemosiniere Konrad Krajewski. (altro…)

I vip del mondo si mobilitano per i terremotati del Centro Italia. Tra tutti Lady Gaga dalle origini italiane

Pubblicato il 29 Ago 2016 alle 7:24am

“Prego per le persone in Italia colpite dal terremoto. La mia famiglia farà una donazione per aiutare a ristrutturare queste bellissime città”. È questo il messaggio lasciato su Twitter dalla pop star Lady Gaga.

L’artista non ha dimenticato le sue origini: il suo vero nome è Stefani Joanne Angelina Germanotta. Il padre, Joseph Germanotta, è un imprenditore statunitense di origini siciliane, con radici familiari nel comune di Naso in provincia di Messina, mentre la madre, Cynthia Bissett, è una casalinga statunitense di origini franco-canadesi.

Lady Gaga non si è quindi sottratta alla gara di solidarietà che sta coinvolgendo diversi vip di fama internazionale. Al fine di aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dal devastante terremoto dello scorso mercoledì, 24 agosto, che ha fatto tante vittime e feriti.

Messaggi di sostegno sono arrivati anche da Mark Zuckerberg, Tim Cook, Alyssa Milano, Fifth Harmony, Troian Bellisario, Tyler Blackburn, Sebastian Rochè, Neslihan Yeldanda e Shannen Doherty. Beyoncè, Eva Longoria e Zoe Saldana hanno fatto sentire la loro vicinanza, postando bandiere italiane e riferienti al sisma sui loro social network.

Sami Kedhira, ad esempio, il centrocampista tedesco della Juventus, ha già donato 20mila euro alle popolazioni colpite dal sisma durante un’asta pubblica sul web.