evasione fiscale

Fabrizio Corona condannato ad un solo anno per evasione fiscale. Cadute due imputazioni

Pubblicato il 12 Giu 2017 alle 6:39pm

L’ex re dei paparazzi, Fabrizio Corona e’ stato condannato ad un anno di carcere solo per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, mentre sono cadute due precedenti imputazioni: intestazione fittizia di beni in relazione ai soldi in contanti e violazione delle norme patrimoniali sulle misure di prevenzione.

Corona alla lettura della sentenza ha esultato sbattendo il pugno sul tavolo in aula e ha gridato: “Giustizia è fatta”. Con la sentenza del tribunale di Milano, Fabrizio Corona viene condannato a un anno di carcere, contro i cinque richiesti dal PM Alessandra Dolci. Revocata anche la misura cautelare che aveva riportato Corona in carcere lo scorso 10 ottobre 2016.

Secondo quanto riferisce l’Ansa i legali di Corona, Ivano Chiesa e Luca Siritti vogliono presentare un’istanza per la concessione dell’affidamento in prova, per far uscire il loro assistito dal carcere. Alla sentenza che lo condanna a un anno, infatti, si sommano anche le pene precedenti, per un totale di cinque anni di carcere gia’ fatti per Fabrizio Corona.

Ad esultare con Corona anche la fidanzata Silvia Provvedi, de Le Donatella, che – riporta l’Ansa – ha commentato la sentenza: “Spero esca presto dal carcere, oggi è finalmente uscita la verità”. Poco prima del verdetto, la Provvedi aveva ricevuto una dichiarazione d’amore da Corona, che la giovane ha ricordato: “In casi come questi molto delicati l’amore è importante e aiuta”.

Molto soddisfatto anche l’avvocato Ivano Chiesa, legale di Corona assieme a Luca Sirotti: “Sono felice, felicissimo”. Dopo la sentenza, Corona lo ha abbracciato a lungo “e – ha scherzato il legale – mi ha dato anche tante botte e mi ha detto ‘sei fortissimo’”, come mandato in onda anche da Pomeriggio 5 che ha trasmesso proprio la lettura della sentenza.

Fabrizio Corona resta in carcere, respinta la richiesta di scarcerazione presentata dai legali

Pubblicato il 20 Ott 2016 alle 7:00am

Fabrizio Corona resta a San Vittore. Lo ha deciso il Giudice per le Indagini Preliminari di Milano, Paolo Guidi, che ha respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali dell’ex re dei paparazzi, gli avvocati Ivano Chiesa e Antonella Calcaterra. (altro…)

Calcio e frode fiscale: 64 indagati tra massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di A e B

Pubblicato il 26 Gen 2016 alle 11:06am

Nuovo terremoto si è abbattuto sul calcio italiano. La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di perquisizione e sequestro di beni per 12 milioni di euro nei confronti di 64 persone. Si tratterebbe di massimi dirigenti, calciatori e procuratori di squadre di calcio, di serie A e serie B.

L’ipotesi accusatoria è quella di evasione fiscale e false fatturazioni nel periodo compreso tra il 2009 e il 2013.

Nell’inchiesta, sarebbero coinvolti l’ad del Milan Adriano Galliani, il presidente del calcio Napoli, Aurelio De Laurentis, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, l’ex presidente e ad della Juve, Jean Claude Blanc.

Tra i calciatori, l’ex attaccante del Napoli Lavezzi, Diego Milito, German Denis, Adrian Mutu e l’ex giocatore Crespo. Coinvolti, infine, anche diversi procuratori, tra cui Alessandro Moggi.

Secondo il procurato aggiunto di Napoli «I procuratori provvedevano a fatturare in maniera fittizia alle sole società calcistiche le proprie prestazioni, simulando che l’opera di intermediazione fosse di interesse esclusivo dei club, mentre di fatto venivano tutelati gli interessi degli atleti assistiti dagli agenti medesimi», si legge nell’ordinanza.

L’attenzione della procura e della Finanza si è concentrata su diversi aspetti della gestione dei club: dalla ricostruzione dei rapporti tra società, procuratori e calciatori alle modalità di trasferimento di questi ultimi; dall’esame dei contratti alle modalità d’inserimento nei bilanci dei giocatori; dalle operazioni di compravendita e rinnovo alla gestione dei diritti d’immagine e dei diritti televisivi; dall’attività di scouting ai compensi per i calciatori qualificati come “fringe benefit”.

Rinvio a giudizio per Max Biaggi, per evasione fiscale di 18 milioni di euro

Pubblicato il 08 Ott 2015 alle 6:45am

L’ex campione del mondo di motociclismo, Massimiliano Biaggi, è stato rinviato a giudizio per evasione fiscale da 18 milioni di euro, su ordinanza del gup di Roma Valerio Savio che ha fissato il processo per il prossimo 15 settembre 2016 davanti al giudice monocratico Bruno Costantini.

Equitalia si è costituita parte civile con l’avvocato Emilio Ricci.

Secondo l’accusa fino al 31 dicembre del 2012 il campione “al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto e degli interessi e sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo di 17,852.261, 95 euro” avrebbe compiuto “atti fraudolenti consistiti nel trasferimento della propria residenza nel Principato di Monaco” e affidato lo sfruttamento dei suoi “diritti di immagine, derivanti dai contratti di sponsorizzazione con la società Dainese Spa”, a tre diverse società di capitale con sedi a Londra, Montecarlo e Madrid.

Fisco, sotto la lente del nuovo redditometro dalle terme alla tv a pagamento

Pubblicato il 28 Set 2015 alle 6:28am

Terme, centri benessere e trattamenti estetici, abbonamenti a tv a pagamento, assegni al coniuge, rette ad asili nido, risparmi destinati a fondi di investimento, e molto altro ancora, sotto la lente del Fisco e del nuovo redditometro, il cui decreto è stato pubblicato un paio di giorni fa in Gazzetta Ufficiale.

Al fine di combattere con questo nuovo strumento di controllo, l’evasione fiscale, andando ad incrociare, molti più dati tra reddito dichiarato e spese sostenute, per individuare possibili discrepanze ai fini dell’effettivo tenore di vita.

Accertamenti che scatterebbero in presenza di scostamenti del 20% fra reddito dichiarato e spese sostenute, con la possibilità per il contribuente di potersi difendere, anche in contradditorio.

Una nuova versione che elimina le «spese medie dell’Istat». Che riguarda principalmente «la determinazione sintetica del reddito complessivo delle persone fisiche», per la quale «l’ammontare risultante dalle informazioni presenti in anagrafe tributaria si considera prevalente a quello calcolato induttivamente».

Sotto esame, i redditi a partire dal 2011 (in precedenza si parlava di redditi dal 2009) e oltre 100 voci di spesa che vanno a ricalcare quelle della precedente versione del redditometro, divise in due grandi macro-aree: consumi ed investimenti.

La prima comprendente acquisti alimentari, abitazione (mutuo, affitto, condominio, i compensi all’agente immobiliare), combustibili, arredo, sanità e trasporti, con un dettaglio che scende fino al costo al metro per le riparazioni dei veicoli a motore o a vela.

Una secondo macro – area comprendente invece istruzione, tempo libero, cura degli animali d’affezione.

Evasione fiscale per quasi 4 milioni, Gianna Nannini decide di patteggiare per un anno e 2 mesi

Pubblicato il 30 Giu 2015 alle 4:49pm

Gianna Nannini patteggia un anno e due mesi di reclusione, con la condizionale che non venga menzionata nel casellario giudiziario.

Questa la pena patteggiata dalla cantante nel corso del procedimento in cui è coinvolta con l’accusa di presunta evasione fiscale da 3 milioni e 750 mila euro. (altro…)

Evasione fiscale: Equitalia, in 5 mesi recuperati 3,4 miliardi di euro

Pubblicato il 09 Giu 2015 alle 6:06am

Secondo i dati diffusi da Equitalia si apprende che nei primi cinque mesi dell’anno sono stati recuperati oltre 3,4 miliardi di euro, facendo registrare, nella lotta all’evasione, rispetto all’anno precedente, un incremento del 8,2%. (altro…)

Fisco: Gino Paoli, lettera di dimissioni dalla presidenza Siae

Pubblicato il 24 Feb 2015 alle 1:01pm

Gino Paoli si è dimesso dalla presidenza della Siae. Nei giorni scorsi è partita un’indagine che lo vede coinvolto in una presunta evasione fiscale. (altro…)

Gino Paoli indagato per evasione fiscale, per la procura, “ha sottratto al Fisco italiano 2 milioni di euro”

Pubblicato il 20 Feb 2015 alle 7:01am

Il cantante genovese Gino Paoli è indagato dalla procura di Genova per evasione fiscale. (altro…)

Fisco: norma del 3% potrebbe salvare Silvio Berlusconi

Pubblicato il 04 Gen 2015 alle 11:12am

L’articolo 19bis, contenuto nel decreto legislativo sui rapporti tra fisco e contribuente approvato lo scorso 24 dicembre dal Consiglio dei ministri, prevede che “la punibilità è comunque esclusa quando l’importo delle imposte sui redditi evase non è superiore al tre per cento del reddito imponibile dichiarato o l’importo dell’imposta sul valore aggiunto evasa non è superiore al tre per cento dell’imposta sul valore aggiunto dichiarata”. (altro…)