gengive

Recessione gengivale, rimedi naturali

Pubblicato il 09 Ott 2020 alle 6:10am

La recessione gengivale, avviene con il passare del tempo, e molte persone non se ne accorgono nemmeno. Quando accade, i denti appaiono molto più sensibili e alcuni anche più lunghi di altri. (altro…)

Dieta salvagengive, per ridurre in un mese il 40% delle infiammazioni

Pubblicato il 29 Lug 2020 alle 6:19am

Una dieta corretta, infatti, arriva a ridurre, in poco più di un mese, fino al 40% delle infiammazioni gengivali. (altro…)

Gengive sanguinanti, da ieri è attivo un numero verde, grazie alla SIdP, per curarle

Pubblicato il 02 Ott 2019 alle 6:03am

Gengive che sanguinanti e che si arrossano, per 20 milioni di italiani, circa uno su 3. A dirlo è la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) in occasione della Giornata Nazionale della parodontite, che si è celebrata ieri. Per 8 milioni il disturbo diventa un’infiammazione cronica ed estesa che può portare fino alla perdita dei denti.

La parodontite, soprattutto nelle forme più gravi, ha ripercussioni sulla salute generale perché porta all’immissione in circolo di batteri patogeni e a un incremento generalizzato dell’infiammazione nell’organismo. Tuttavia, secondo quanto spiega Mario Aimetti, presidente SIdP, “due italiani su tre non conoscono la parodontite e le sue conseguenze, non sanno per esempio che triplica il rischio di malattie cardiovascolari e diabete, che soffrire di forme gravi di parodontite in età avanzata raddoppia il rischio di fragilità senile e che può portare a complicazioni in gravidanza. Prevenirla però e possibile”. La parodontite, infatti, parte sempre da una gengivite, un’infiammazione superficiale e reversibile che provoca sanguinamento gengivale quando ci si lavano i denti. Nella maggioranza dei casi i pazienti non ci fanno caso o aspettano che passi, così spesso il disturbo peggiora con il passare dei giorni, mesi ed anni.

“Il sanguinamento gengivale è un importante campanello d’allarme, che suggerisce di andare subito dal dentista. Per la diagnosi – sottolinea Luca Landi, presidente eletto SIdP – bastano una visita con la sonda parodontale e una radiografia”. Farla per tempo permette di scongiurare la perdita dei denti e “non necessita di procedure sofisticate e costose: sedute di igiene professionale associate a una scrupolosa igiene orale sono sufficienti per risolvere il problema”. Il numero verde da poco istituito è 800 144979, realizzato grazie al contributo incondizionato di GSK Consumer Healthcare, attivo da ieri 1 ottobre per tutto l’anno. Chiamandolo, i cittadini potranno chiarire dubbi e fare domande a un professionista SIdP. Trovare l’esperto più vicino casa a cui rivolgersi per una visita, prenotando dal portale web www.gengive.org, mentre l’App gratuita GengiveINForma permetterà, attraverso 5 semplici domande, di calcolare il rischio di ammalarsi.

Gengive in fiamme per 20 milioni di italiani, il latte un alleato naturale

Pubblicato il 12 Mag 2019 alle 11:40am

Gengive in fiamme per 20 milioni di italiani. In 8 milioni il disturbo si trasforma in parodontite: un’infiammazione estesa che può portare fino alla perdita dei denti. Tre milioni rischiano infatti di perdere uno o più denti e per questo motivo, è importante tenere la bocca sempre in buona salute, con una buona igiene orale e un’alimentazione proteggi – gengive. (altro…)

Gengive che si ritirano? Spazzolare troppo i denti è una delle cause

Pubblicato il 19 Feb 2018 alle 6:28am

Le gengive, a un certo punto della vita, possono iniziare a ritirarsi. Le cause della recessione gengivale possono essere le più svariate.

Fatto sta, è che la dentatura viene danneggiata dall’eccesso di placca e dalla spazzolatura frenetica. Quest’ultima infatti potrebbe ‘scoperchiare’ la radice del dente spingendo il paziente a sottoporsi ad un intervento mirato di chirurgia. A spiegarlo è l’esperto Raffaele Acunzo.

La recessione gengivale, spiega Acunzo, colpisce dal 30 al 100% delle persone, a seconda degli Stati. Negli Usa il 58% degli ultratrentenni ha recessioni gengivali superiori a un millimetro. Ovviamente, l’avanzare dell’età aggrava la problematica. I motivi per cui le gengive iniziano a ritirarsi sono infiammatori (eccesso di placca) e traumatici (correlati allo spazzolamento).

‘Ultimamente stiamo osservando la comparsa del problema anche nei pazienti che hanno un piercing labiale che può determinare traumatismo sul tessuto gengivale e in pazienti suscettibili dopo il trattamento con un apparecchio ortodontico. In ogni modo, la cattiva igiene orale o lo spazzolare con troppa forza restano le due cause principali’, sottolinea lo specialista.

Paradontite, due kiwi al giorno per tenerla lontana

Pubblicato il 05 Apr 2017 alle 9:54am

Per prevenire la parodontite, malattia dentale ad eziologia batterica e a patogenesi infiammatoria, nota anche come piorrea, che colpisce le gengive e se non curata – porta alla distruzione dei tessuti che assicurano sostegno e stabilità ai denti, basterebbe mangiare due kiwi al giorno, parola di esperti. (altro…)

Rimedi naturali per eliminare la placca dentale

Pubblicato il 13 Ago 2016 alle 10:52am

La placca dentale è una patina giallastra che si forma sulla superficie dei nostri denti. È formata da particelle di cibo, zucchero e saliva che si formano in bocca generando così batteri e germi, causa di carie, alito cattivo e paradontite.

Per questo motivo è molto importante dedicare alla prorpia igiene dentale un’accurata attenzione giornaliera. Per fare ciò, oltre ad utilizzare spazzolino, dentifricio, filo interdentale si può ricorrere anche a dei rimedi naturali, giornalieri o settimanali.

Ecco quali.

– Olio di cocco e bicarbonato di sodio

L‘olio di cocco è noto per le sue proprietà antibatteriche; aiuta ad eliminare i microrganismi che si annidano nella bocca. Basta aggiungere l’olio di cocco al bicarbonato di sodio, e otterremo una pasta dentifricia che rimuove la placca e i germi e al tempo stesso combatte anche l’alitosi.

Ingredienti:

2 cucchiai di olio di cocco solido (30 gr) 2 cucchiai di bicarbonato di sodio (20 gr)

Preparazione:

1. Mettete l’olio di cocco solido in una ciotolina e mescolatelo al bicarbonato di sodio fino ad ottenere una pasta. 2. Mettete una piccola quantità sullo spazzolino e lavate i denti come fate con un comune dentifricio. 3. Massaggiate per 3 minuti e risciacquate con acqua. 4. Questo tarttamento può essere fatto una volta al giorno, tutti i giorni.

– Sale e bicarbonato

Le proprietà antisettiche del sale aggiunte a quelle del bicarbonato di sodio danno vita ad un collutorio tutto naturale efficace per neutralizzare la crescita carica batterica e la formazione del tartaro.

Ingredienti:

1 cucchiaio di bicarbonato (10 gr) ½ cucchiaino di sale (3 gr) 1 bicchiere di acqua (200 ml)

Preparazione:

1. Riscaldate l’acqua e aggiungete il bicarbonato e il sale. 2. Mescolate con un cucchiaio fino a quando non siano sciolti. 3. Lasciate intiepidire. 4. Fate degli sciacqui per qualche minuto dopo aver spazzolato i denti. 5. Questo preparato può essere ogni giorno, una sola volta.

– Aloe vera

Il gel di aloe vera ha proprietà antibatteriche ed è capace di contrastare la formazione di acido necessario allo sviluppo dei microrganismi del cavo orale. Il succo di aloe vera o gel è capace di riequilibrare il pH della bocca e prevenire la formazione di placca e tartaro.

Ingredienti:

2 cucchiai di gel di aloe vera (30 gr) ½ bicchiere di acqua (125 ml)

Preparazione:

1. Mettete aloe vera e acqua nel frullatore. 2. Realizzate degli sciacqui due volte al giorno, dopo aver lavato i denti.

– Fragole e olio di cocco

Le fragole e l’olio di cocco insieme diminuiscono la placca dentale esercitando un’azione sbiancante.

Ingredienti:

3 fragole 1 cucchiaino di olio di cocco (5 gr)

Preparazione:

1. Schiacciate le fragole e mescolate la polpa con un cucchiaino di olio di cocco. 2. Mettete la pasta sullo spazzolino e spazzolate bene i denti. Risciacquate. 3. Questo preparato può essere utilizzato come un comune dentifricio.

– Olio essenziale di limone

L’olio essenziale di limone riesce ad eliminare i batteri dalla bocca che causano alito cattivo e tartaro, tenendo sotto controllo la formazione della placca batterica.

Ingredienti:

5 gocce di olio essenziale di limone ½ bicchiere di acqua (125 ml)

Preparazione:

1. Versare le 5 gocce di olio essenziale di limone nell’acqua. 2. Usatelo almeno una volta a settimana dopo aver lavato i denti per migliorare la salute dentale e gengivale.