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Addio alla giornalista Rai Paola Nappi, aveva 55 anni

Pubblicato il 10 Gen 2019 alle 12:10pm

E’ morta all’età di 55 anni la giornalista televisiva della Tgr Rai Paola Nappi. Una lunga carriera da cronista e inviata. L’annuncio della scomparsa è avvenuto da parte del segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso, dal presidente dell’Assostampa Toscana Sandro Bennucci e dai componenti degli organismi dirigenti della Federazione nazionale della Stampa e dell’Associazione Stampa Toscana, che “partecipano affranti al dolore della famiglia e dei colleghi della Rai per la scomparsa, dopo sette anni di sofferenze, della collega Paola Nappi”.

I funerali i svolgeranno domani venerdì 11 gennaio, alle ore 15, nella chiesa di Santa Lucia ad Antignano, a Livorno.

Paola Nappi si sentì male mentre era a lavoro, il 13 febbraio 2012, mentre stava lavorando ai servizi sulla tragedia dell’Isola del Giglio, naufragio della Concordia. Fece l’ultimo servizio per il Tg del primo pomeriggio e in serata fu colta da malore. Le sue condizioni apparvero subito molto gravi. Da quel momento in poi non si è più ripresa ed è tornata a lavoro.

Contraccezione gratis, soprattutto per i giovani. Nei Lea sì ma non solo la pillola

Pubblicato il 06 Nov 2018 alle 7:15am

Contraccettivi gratis, prima di tutto per i giovani. A pensarla così sono alcune Regioni, e se ne discute anche in Parlamento e con il ministero della Salute. A volerlo anche molte associazioni che si battono affinché vengano sempre più adoperati e diffusi tra giovani e giovanissimi. Al fine di prevenire malattie e gravidanze indesiderate.

Sappiamo inoltre che la contraccezione è essenziale per una migliore sessualità di tutti ma sopratutto per la salute delle donne che devono poter scegliere il metodo più appropriato da seguire.

Ad esempio in un consultorio la donna dovrà essere informata su più metodi disponibili, sui loro vantaggi e svantaggi. Informata che non esistono solo le pillole ma anche altri metodi contraccettivi tra l’altro ancora più sicuri, secondo l’OMS, come le spirali, gli impianti e le sterilizzazioni. Poi la donna potrà scegliere in base alle sue diverse motivazioni anche metodi meno sicuri, quali i metodi cosiddetti naturali, se vuole semplicemente rimanere incinta.

Ci sono criteri medici, dunque, “Medical eligibility criteria”, anche questi pubblicati ed aggiornati dall’OMS, che medici e ostetriche devono conoscere bene per poter aiutare al meglio giovani donne e over a scegliere i metodi meno rischiosi in caso di patologie.

Se si sceglie la spirale quella più economica e valida per la maggior parte delle donne e sarà in rame. Ma in caso di mestruazioni abbondanti sarà necessario usare le costose spirali medicate con progestinico, che lo stato potrebbe mettere a disposizione gratuitamente, almeno in questi casi, per una terapia efficace, risparmiando su esami e terapie inutili o menomanti come l’isterectomia.

E’ un vero peccato che AIFA dica che non è competente per i dispositivi (spirali e impianti) e che non si sappia chi può renderli gratuiti in farmacia (tecnicamente rimborsabili) e prescrivibili con ricetta specialistica. Sarebbe almeno utile trovarli gratuiti nei consultori, il luogo migliore per fare un buon counseling e per procedere alle pratiche conseguenti, compresa l’applicazione di spirali.

Facebook, presto news a pagamento

Pubblicato il 08 Ott 2017 alle 5:58am

Facebook è diventata tra le fonti primarie da cui gli utenti traggono notizie e informazioni. (altro…)

Ancona, Save the Children il 27 settembre inaugura un nuovo Punto Luce, centro per bambini e genitori con attività educative

Pubblicato il 27 Set 2017 alle 7:07am

Oggi, 27 settembre, alle ore 10, si terrà l’inaugurazione del nuovo Punto Luce di Save the Children ad Ancona (piazza Pantalucci), realizzato dall’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro migliore in collaborazione con il Comune e in parternariato con la cooperativa sociale La Gemma. (altro…)

Donare il sangue cordonale si può

Pubblicato il 24 Giu 2017 alle 9:49am

E’ in corso in questi mesi una intensa campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue cordonale da parte dell’Associazione Admor-ADoces, affinché tutte le donne che aspettano un bambino siano a conoscenza di questa grande opportunità che possono dare ad un paziente in attesa del trapianto di midollo osseo. (altro…)

E’ allarme Hiv, 10 nuovi casi al giorno

Pubblicato il 22 Giu 2017 alle 6:10am

Un nuovo rapporto stilato dall’Iss avverte che «sono sempre meno i giovani che utilizzano il Telefono Verde AIDS e IST», e che «sui temi della prevenzione aumenta la disinformazione degli utenti. Anche il test HIV non viene sistematicamente eseguito da circa la metà di coloro che chiamano dichiarando di aver avuto un comportamento a rischio».

Un problema, quello delle malattie sessualmente trasmissibili (IST), che si sta sempre più diffondendo soprattutto tra le nuove generazioni.

Un problema troppo spesso sottovalutato come evidenziato anche dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso di un convegno per i 30 anni del Telefono Verde di informazioni dell’Iss: «C’è una sottovalutazione del rischio rispetto alle malattie sessualmente trasmesse nonostante i dati parlino di 3.500 nuovi casi di HIV ogni anno, praticamente 10 nuove diagnosi al giorno».

Durante la conferenza stampa il ministro ha annunciato che è in arrivo una Campagna social fatta da blogger per i più giovani sui pericoli e sulla prevenzione di queste infezioni.

Malattie reumatiche, 5milioni di italiani ne sono affetti ma molti non lo sanno

Pubblicato il 13 Ott 2016 alle 6:40am

Sono oltre 5 milioni le persone in Italia che soffrono di malattie reumatiche. Secondo uno studio condotto dall’Osservatorio Apmar (Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare) su circa 4.500 italiani tra i 20 e i 65 anni attraverso un monitoraggio della rete con metodologia WOA (Web Opinion Analysis).

I risultati sono stati presentati a Roma ieri in occasione del convegno “Malattie reumatiche, APMAR e le sfide di domani”.

Dallo studio e’ emerso che c’è molta disinformazione. La stragrande maggioranza degli italiani associa le malattie reumatiche principalmente ai comuni mal di schiena come lombalgia (56 per cento) e sciatalgia (52 per cento), ritiene che insorgano solo nella terza eta’ (34 per cento) e che sia dovute soprattutto a fattori ambientali come freddo e umidita’ (32 per cento).

Il 23 per cento degli italiani ritiene poi che si possano sempre prevenire e che per curarle, oltre ai farmaci appositi (26 per cento), possa essere sufficiente una giusta alimentazione (13 per cento) e agli sforzi fisici (21 per cento).

“Per la persona affetta da malattie reumatiche – ha detto Antonella Celano, presidente Apmar – una buona informazione rappresenta uno degli aspetti piu’ importanti del successo terapeutico. Ma non dimentichiamo il grande impatto sociale che le malattie reumatiche hanno anche dal punto di vista economico”. L’Apmar lancia quindi un appello: “lo Stato deve investire risorse per dare dignita’ e diritti alle persone con malattie reumatologiche: sono 22 milioni le giornate lavoro perse all’anno in Italia con un calo di 3 miliardi della produttivita'”.

Premio Biagio Agnes 2016, tra i premiati: Sergio Lepri, Di Bella e Fontana

Pubblicato il 15 Giu 2016 alle 11:24am

Si terrà a Sorrento, dal 24 al 26 giugno, l’ottava edizione del ‘Premio Biagio Agnes’, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio della Presidenza del consiglio dei Ministri, del ministero dei Beni Culturali e del Turismo e del Comune di Sorrento.

Un importante riconoscimento, istituito nel 2009 con lo scopo di esaltare il giornalismo moderno senza rinunciare a quello tradizionale, che quest’anno consegnerà, fra gli altri, il Premio alla Carriera a Sergio Lepri; il Premio Internazionale a Adam Michnik, direttore e fondatore di Gazeta Wyborcza; il Premio per la Carta Stampata a Luciano Fontana, direttore de Il Corriere della Sera e il Premio per il Giornalismo Televisivo alla Testata giornalistica regionale; il Premio Giornalista Scrittore ad Antonio Di Bella; il Premio Medicina e Informazione Scientifica all’Adnkronos Salute.

Alla conferenza di presentazione, che si è tenuta nella sede Rai di Viale Mazzini, hanno preso parte tra gli altri, il presidente della Giuria del ‘Premio Biagio Agnes’ Gianni Letta, il presidente della Rai Monica Maggioni, il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, il direttore di Rai Uno Andrea Fabiano e Simona Agnes, in qualità di presidente della ‘Fondazione Biagio Agnes’.

La cerimonia di premiazione di sabato 25 giugno si svolgerà a Marina Grande, e sarà condotta dai giornalisti Alberto Matano e Francesca Fialdini, ripresa dalle telecamere di Raiuno che la trasmetterà in differita il 29 giugno, in seconda serata.

Ma ci sono altri riconoscimenti che saranno assegnati dal premio internazionale di giornalismo ‘Biagio Agnes’: Premio per la Radio a ‘Prima Pagina’ in onda su Rai Radio3; Premio Costume e Società a Barbara Palombelli; Premio Giovani under 35 a Claudio Cerasa, direttore de il Foglio; Premio Stampa Periodica a Luigi Vicinanza, direttore de L’Espresso; Premio Giornalista Sportivo a Ilaria D’Amico; Premio Nuova Frontiera del Giornalismo a ‘Buongiorno dal tuo amico Sole!’.

Quattro i premi speciali che andranno a Bruno Vespa (per i 20 anni di “Porta a Porta”); Paolo Borrometi dell’Agi (il cronista vive sotto scorta a causa dei suoi articoli sulla mafia); redazione di Polizia Moderna, mensile ufficiale della Polizia di Stato; Don Marco Pozza per il suo impegno come teologo, scrittore e giornalista.Per il quarto anno consecutivo saranno assegnate anche due borse di studio a giovani giornalisti praticanti della Luiss di Roma e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Alessandro Cecchi Paone da stasera vicedirettore del Tg4

Pubblicato il 04 Apr 2016 alle 6:38am

”Sarà la mia Macchina del tempo dell’informazione”. Ad anticipare quello che sarà il suo tg delle 19.00 è il giornalista Alessandro Cecchi Paone. Che racconta il suo ritorno alla conduzione di un telegiornale, questa volta in veste di vicedirettore e volto dell’edizione serale del Tg4, a partire sta stasera, lunedì 4 aprile.

Una nuova versione, lunga un’ora, divisa equamente tra notiziario e approfondimento con esperti, ”per ‘spiegare’ le notizie, approfondirle, divulgare informazione classica – dice Cecchi Paone – Perché, sempre più spesso, sentiamo parlare di luoghi e popoli lontani. Ma poi i curdi, ad esempio, quanti sanno davvero chi sono? Oppure i termini stranieri e le scoperte scientifiche: vanno spiegati per essere capiti”.

Poi, per lo spazio politico si lascerà guidare dall’esperto di politica, il direttore Mario Giordano.

”Non è mai stata la mia passione – spiega – Sono più esperto di esteri, molto poco battuti dall’informazione italiana”.

E alla domanda su quale notizia vorrebbe dare presto, il giornalista dice ”La vittoria definitiva sul cancro. Mai invece vorrei annunciare una guerra alle porte di casa”.

Senza la C, al via la campagna informativa contro l’epatite

Pubblicato il 22 Dic 2015 alle 7:27am

L’epatite C è una malattia molto infettiva, causata dal virus Hepatitis C (HCV), che colpisce soprattutto il fegato: la cui diffusione è spesso asintomatica, con una cronicizzazione e cicatrizzazione del fegato oltre che di una cirrosi epatica.

La malattia colpisce circa il 3% della popolazione mondiale: infatti, secondo diversi studi, emerge che ai circa 170 milioni di individui già infetti, si aggiungono altri 3 – 4 milioni di nuovi casi l’anno. Questo perché c’è molta poca informazione.

Eppure il virus viene trasmesso principalmente attraverso un contatto diretto con il sangue infetto.

Per combatterne la cui diffusione parte infatti la campagna di sensibilizzazione dallo slogan ”Senza la C”, lanciata da sei associazioni di pazienti per informare la popolazione sulle possibili conseguenze derivanti dal contagio e dai corretti comportamenti da adottare per prevenire la malattia.

Brochure informative, vengono pertanto rilasciate in tutte le farmacie e oltre 3mila centri di infettivologia, SerD, servizi per le dipendenze delle Asl, sedi nazionali e locali gay.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di Abbvie che ha anche dedicato all’iniziativa un sito web, www.senzalac.it.

La prevenzione non è mai abbastanza, quindi prevenire è meglio che curare.

Tra i promotori del progetto ci sono l’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto, Pazienti con epatite e malattie del fegato, Federazione delle Associazioni Emofilici, L’Isola di Arran, Nadir, Plus.

La campagna beneficia è patrocinata dal Ministero della Salute, oltre che dalla Federazione Ordine Farmacisti Italiani, Società Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie e Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.