medici di famiglia

Piemonte: nuova centralità per il medico di famiglia con la riforma della medicina territoriale

Pubblicato il 07 Mar 2021 alle 6:00am

Una legge sullo sviluppo delle forme associative della medicina generale approvata a maggioranza dal Consiglio regionale restituisce centralità al ruolo del medico di famiglia.

Ad illustrarlo è l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi, che parla di voler “potenziare le forme associative della medicina generale sul territorio vuol dire aprire la strada ad un reale cambio di passo nella programmazione dell’assistenza sanitaria in Piemonte, puntando a un modello di medicina che non è più di attesa, ma di iniziativa. Vogliamo consentire, nel medio-lungo periodo, una gestione ottimale delle patologie croniche, e nel breve periodo la tempestiva intercettazione sul territorio dei pazienti sospetti Covid, con conseguente riduzione dell’impatto sugli ospedali”.

“L’emergenza sanitaria – prosegue Icardi – ha reso drammaticamente evidente quanto sia necessario riportare al centro il ruolo della medicina generale sul territorio. Un obiettivo al quale abbiamo dedicato fin da subito la massima attenzione, fino ad attivare in piena pandemia un apposito gruppo di lavoro coordinato dal professor Ferruccio Fazio che ha prodotto un ventaglio di soluzioni concrete raccolte nella nuova legge. L’investimento di 10 milioni all’anno messo in campo dalla Regione, oltre ai 17,3 milioni di euro già destinati alle attrezzature sanitarie di diagnostica di primo livello a favore dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta e ai milioni di euro per la telemedicina, dimostra chiaramente che si sta facendo sul serio e che la svolta c’è stata”.

Contro il virus e le sue temibili varianti strategia su 3 livelli

Pubblicato il 20 Feb 2021 alle 6:56am

La situazione pandemica che stiamo vivendo tutti in Italia come in gran parte del resto del mondo presenta ogni giorno un bollettino quotidiano con sempre più contagi, ricoveri e morti. Per questo la SIMG – Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie ha avviato diverse iniziative di formazione e conoscenza volte a valorizzare lo stretto legame che esiste tra paziente e Medico di famiglia. Prima sentinella che entra in contatto con i cittadini maturando l’immediata consapevolezza della situazione dei propri assistiti.

Abbiamo messo insieme i tre strumenti strategici che abbiamo a disposizione in questo momento contro il Covid-19 – spiega il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG – Al momento, solo puntando su queste tre strade, da intendersi come componenti di un’unica strategia sanitaria, è possibile piegare la curva di diffusione del Covid. Anzitutto, il riferimento è alle note misure di sanità pubblica, come il contenimento dei contagi tramite i DPI, le chiusure, le varie forme di distanziamento. In secondo luogo, da inizio anno abbiamo implementato lo strumento primario che dovrebbe estinguere la circolazione virale: i vaccini contro il Covid-19. Infine, da qualche settimana, si aggiunge uno strumento molto delicato, da usarsi nella fase precoce della malattia nelle persone ad alto rischio: gli anticorpi monoclonali. Questi ultimi svolgono una funzione di attacco specifico nei confronti degli antigeni del Sars-CoV-2. Sono l’unica arma effettivamente efficace nella fase precoce della malattia. Si tratta già di una realtà, in quanto sono prodotti e utilizzati; ce ne sono 4 o 5 disponibili e altri in fase di studio nel mondo. Hanno mostrato una sostanziale efficacia, ma ad alcune condizioni, a partire dalla rapida somministrazione, nel momento in cui si conferma un caso iniziale di Covid. La centralità di una diagnosi precoce sottolinea ulteriormente l’importanza del ruolo dei Medici di famiglia, che colgono i primi segnali di malessere del paziente attraverso telefonate, triage, visite, analisi delle cartelle. In merito alle modalità di impiego, noi sosteniamo che sia più opportuna una somministrazione domiciliare, al fine di accelerare le operazioni e per non intasare gli ospedali, senza dimenticare i rischi di estensione del contagio e il pericolo di contrarre altre infezioni nosocomiali”.

Il problema delle varianti è la questione più rilevante in questa periodo, visto che il virus muta spontaneamente, diventando anche più aggressivo e di difficile cura.

Al momento abbiamo riscontrato quattro diverse varianti – spiega Marcello Tavio, Presidente della SIMIT – Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali – Anzitutto, la variante inglese, preponderante in Irlanda e Regno Unito, diffusa anche in Italia a macchia di leopardo, si caratterizza per un più elevato livelli di contagiosità, con aumento proporzionale di casi gravi e decessi; i vaccini sono però egualmente efficaci. Diverso il discorso per quelle sudafricana, brasiliana e per una variante della variante inglese, caratterizzata da una mutazione nella posizione E484K che le dà forti rassomiglianze con le due precedenti: in queste ultime tre varianti l’efficacia del vaccino risulta diminuita. È dunque indispensabile compiere ogni sforzo per limitare al massimo ogni diffusione del virus: se si riduce la circolazione, diminuiscono automaticamente le varianti. Nel prossimo futuro, le nuove generazioni di vaccini terranno conto di queste varianti. In merito all’efficacia degli anticorpi monoclonali, alcuni dati non ancora pubblicati suggeriscono l’ipotesi di una minore efficacia verso le varianti. L’industria farmaceutica dovrà dunque attivarsi affinché anche questi preziosi strumenti si adeguino alle nuove esigenze”.

La SIMG ha deciso di intervenire in supporto di Medici di famiglia e cittadini con un portale accessibile all’indirizzo https://vaccinazionicovid19.it/ o tramite il sito www.simg.it dove si possono trovare materiali utili a comprendere diversi aspetti della campagna vaccinale in atto contro il Covid.

Photo credit Orizzontescuola.it

Sanità: tra 5 anni, mancheranno 45.000 medici di famiglia

Pubblicato il 14 Feb 2018 alle 8:54am

Sarebbero circa 45.000 i medici di base che verrebbero a mancare nei prossimi 5 anni, determinando in Italia per effetto dei pensionamenti, una vera e propria emergenza. (altro…)

Fimp: “Pediatri di famiglia ‘sentinelle’ nel riconoscere i casi di abuso, ma non devono essere lasciati soli”

Pubblicato il 02 Ott 2017 alle 6:44am

Nel nostro Paese oltre 91mila minorenni sono assistiti perché hanno subito maltrattamenti in famiglia, a scuola, o in altri contesti sociali. (altro…)

Sanità, dalla Tac al test per il colesterolo, guerra agli esami “inutili”. Protesta dei medici di base

Pubblicato il 23 Set 2015 alle 12:01pm

In agosto erano 108, ora sono addirittura il doppio. Stilata da il Messaggero la lista delle prestazioni sanitarie considerate “inappropriate” che verranno rivedute e corrette per limitare gli sprechi nel settore della sanità. (altro…)

Il 19 maggio sciopero dei medici di famiglia

Pubblicato il 26 Apr 2015 alle 10:43am

Dopo mesi e mesi di minacce i medici di famiglia della Fimmg hanno deciso di incrociare le braccia il prossimo 19 maggio. (altro…)