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Osteoporosi: Cefalù, arriva la macchina di ultima generazione

Pubblicato il 23 Apr 2019 alle 6:24am

All’ospedale Giglio di Cefalù è arrivata una macchina per eseguire l’esame di mineralometria ossea computerizzataMoc) di ultima generazione per valutare la quantità di calcio presente nelle ossa e determinare così l’eventuale comparsa di osteoporosi. L’esame è prenotabile sia con il servizio sanitario nazionale che in regime libero professionale ad un costo equivalente.

“Ampliamo – ha commentato il presidente del Giglio, Giovanni Albano – l’offerta dei servizi al cittadino con nuovi esami e un nuovo ambulatorio dedicato alle donne in menopausa”.

La macchina è stata installata all’interno dell’unità operativa di diagnostica per immagini e consente di determinare la densitometria ossea attraverso lo studio del rachide lombare e dei femori. Inoltre serve a determinare il rischio fratture entro dieci anni.

“È un esame rapido – ha spiegato Antonella La Fata, responsabile della diagnostica per immagini – della durata di pochi minuti, a bassa dose di radiazioni, non invasivo e non richiede preparazione specifica”.

Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino della macchina, mentre un braccio mobile acquisisce le proiezioni radiografiche a basso dosaggio. L’apparecchiatura consente l’esecuzione dell’esame anche in pazienti obesi sino a 204 chilogrammi.

“E’ indicata questa indagine – ha aggiunto La Fata – in donne che hanno problemi di osteoporosi, carenza di vitamina D, che si affacciano alla menopausa, per soggetti con terapie prolungate con cortisone, uomini di età superiori a 70 e donne di almeno 65 anni. E’ anche consigliata in caso di fratture dopo i 50 anni e per adulti di qualsiasi età quando presenti pregresse fratture da fragilità ossea. È, inoltre, utile eseguire – ha concluso la specialista – la Moc prima di iniziare un trattamento per l’osteoporosi o per valutare l’efficacia di una terapia”.

L’ambulatorio, infine, per le donne in pre o in menopausa è curato dalla ginecologa Lucia Raimondi e si effettua una valutazione completa di indagine con visita, ecografia transvaginale e pap test.

Cancro al seno, ricerca, un aiuto efficace dal tè oolong

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 8:44am

Il tè oolong è in grado di contrastare diverse forme di cancro al seno. Parola di esperti… Semplicemente, bloccando la crescita delle cellule tumorali e riducendo il rischio di sviluppare la malattia. (altro…)

Tumore al seno: Napoli, farmaco usato per l’osteoporosi in grado di aumentare la sopravvivenza

Pubblicato il 24 Ott 2018 alle 6:19am

Un farmaco usato per curare l’osteoporosi, che può essere abbinato al blocco della produzione degli estrogeni, sarebbe in grado di aumentare significativamente la sopravvivenza libera da malattia in donne in pre-menopausa, colpite da carcinoma mammario. (altro…)

Trovate staminali umane di ossa e cartilagine utili per cure contro malattie degenerative come artrosi e osteoporosi

Pubblicato il 23 Set 2018 alle 6:03am

La ricerca scientifica è riuscita a scovare le staminali umane che producono ossa e cartilagine. I ricercatori della Scuola di Medicina della Stanford University sono infatti riusciti a isolare le cellule, precedentemente osservate solo nei topi, dalle ossa di esseri umani adulti e ad ottenerle anche da staminali pluripotenti indotte. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Cell, apre la strada a nuovi trattamenti che mirano a rigenerare ossa e cartilagine in malattie legate all’età, come l’osteoporosi e l’artrite, o in lesioni come le fratture.

I ricercatori con a capo Charles Chan, hanno scoperto i processi di regolazione che restavano finora del tutto sconosciuti.

A differenza di alcuni vertebrati, che possono rigenerare intere porzioni dei propri arti, in topi ed esseri umani il tessuto scheletrico ha un potenziale più limitato: riesce a riparare solo danni piccoli o moderati e il tessuto cartilagineo negli adulti ha una capacità rigenerativa quasi nulla.

“Spero che entro i prossimi dieci anni o giù di lì questa nuova fonte di cellule possa davvero cambiare le carte in tavola nella medicina rigenerativa”, commenta Michael Longaker, uno degli autori dello studio. “Se potessimo usare cellule staminali per terapie relativamente non invasive – ha aggiunto – sarebbe un sogno che si avvera”.

Osteoporosi, benefici dalla dieta mediterranea

Pubblicato il 15 Lug 2018 alle 8:15am

L’osteoporosi si cura anche a tavola. A spiegarlo è una nuova ricerca condotta dell’Università dell’East Anglia, che ha coinvolto anche l’Università di Bologna ed è stata pubblicata su American Journal of Clinical Nutrition. (altro…)

Osteoporosi, in Sicilia mezzo milione di donne affette da questa malattia delle ossa

Pubblicato il 13 Mag 2018 alle 6:25am

“In Sicilia si verificano oltre 19.000 fratture da fragilità all’anno – a spiegarlo è Giulia Letizia Mauro, direttore Uoc di Riabilitazione del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo – e le terapie innovative, come gli anticorpi monoclonali, determinano una diminuzione significativa del rischio di frattura a livello vertebrale, non vertebrale e femorale. Queste terapie, grazie a una semplice modalità di somministrazione, migliorano la persistenza al trattamento, che è il vero problema delle patologie croniche come l’osteoporosi. La mancata aderenza alla terapia, con una percentuale di abbandono che sfiora il 50 per cento, è uno dei motivi per cui molte donne, se pur trattate, si fratturano”. (altro…)

Un farmaco per l’osteoporosi frena caduta dei capelli e ne accelera la ricrescita

Pubblicato il 12 Mag 2018 alle 6:10am

Un farmaco che inizialmente è stato indirizzato alla cura dell’osteoporosi si è scoperto che ora frena la caduta dei capelli e ne promuove la ricrescita. L’effetto è stato descritto sulla rivista scientifica Plos Biology dal gruppo dell’università britannica di Manchester Nathan Hawkshaw. I ricercatori l’hanno sperimentato su follicoli piliferi donati da più di 40 pazienti che si sono sottoposti a trapianto di capelli. (altro…)

Osteoporosi a 20 anni, la storia di Bobby Clay. Quali sono le cause

Pubblicato il 29 Gen 2018 alle 5:58am

Le ossa possono diventare fragili e rompersi sin dalla giovane età. Spesso a causa di alimentazione scarsa, di alcuni alimenti, eccessiva attività fisica come nel caso di Bobby Clay, giovane campionessa britannica di mezzofondo, che ha raccontato la sua malattia in una lettera aperta pubblicata di recente su Athletics Weekly. «Ho vent’anni e ho l’osteoporosi». (altro…)

Lo smog fa male alla salute delle ossa e incentiva l’osteoporosi

Pubblicato il 14 Nov 2017 alle 9:00am

Secondo una recente ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet Planetary Health, i ricoveri per frattura aumentano al crescere dell’inquinamento atmosferico. Inoltre lo studio, condotto presso la Columbia University’s Mailman School of Public Health, evidenzia che lo smog può essere associato a una perdita di densità ossea (condizione tipica dell’osteoporosi) e ridotta concentrazione di ormone paratiroideo nel sangue (l’ormone che presiede all’assorbimento del calcio e ha un ruolo nella mineralizzazione delle ossa). (altro…)

Osteoporosi, il 30 settembre al via la campagna di prevenzione ‘Il piatto forte’

Pubblicato il 14 Set 2017 alle 7:43am

Ossa fragili come porcellana, è quello che hanno il 75% delle donne ‘over 60’, con aumentato rischio di fratture. (altro…)