rilassamento

Ansia sotto controllo grazie alla riflessologia plantare

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 11:23am

La riflessologia zonale si basa sul principio secondo cui tutti gli organi interni hanno una corrispondenza con precisi punti, e sono situati proprio sotto o sopra i piedi, sulle mani o sulle orecchie. Infatti nell’organismo vi è anche una ricca rete di canali, in cui scorre l’energia vitale che può raggiungere poi ogni parte del corpo umano, collegandone alle varie zone. Grazie a questo collegamento, massaggiando vari punti delle mani, di piedi e di orecchie è possibile interferire con gli organi corrispondenti: più specificamente, con manovre manuali che servono a “mandare un segnale”, uno stimolo “di guarigione”, all’organo su cui si vuole agire, bilanciando così il flusso energetico che ne promuove il buon funzionamento e la buona salute.

Pianta e dorso dei piedi, punti fondamentali Per calmare gli stati d’ansia, ad esempio bisogna agire su cinque punti che si trovano sulla pianta e sul dorso dei piedi. Sedendovi a terra o sul divano, potete piegare una gamba in modo da raggiungere comodamente il piede con le mani (portare il piede vicino al pube) e iniziare la digitopressione con un’intensità progressiva (che però non deve procurare dolore). Ricordatevi sempre che l’automassaggio deve essere effettuato sempre su entrambi i piedi.

Ma non solo. Tre dei punti-chiave su cui lavorate sono vicini, nella zona di appoggio a terra del piede fra l’attaccatura delle dita e l’arco plantare. Il primo dista circa due dita dall’attaccatura del terzo dito del piede, gli altri due sono poco più distanti, verso l’arco plantare, uno in corrispondenza del secondo dito e l’altro del quarto. Insieme formano un triangolo. Gli altri due punti sono sul dorso del piede, il primo fra l’attaccatura dell’alluce e quella del secondo dito, e l’altro lateralmente, sotto al malleolo esterno.

Come si fa All’inizio del trattamento, massaggiate con movimento circolare i tre punti “a triangolo” e poi quelli sul dorso del piede. Quindi stimolate ciascuno dei cinque punti con una digitopressione di 10 secondi, eseguendola con il polpastrello. Ripetete l’intera sequenza per 5 volte.

In alternativa, potete sempre far scorrere la pianta dei vostri piedi una una pallina, tipo quelle da tennis, antistress.

Lavare i piatti ottimo antistress

Pubblicato il 05 Ott 2015 alle 6:04am

Lavare i piatti, sostengono gli esperti, sia un valido anti stress. A rivelarlo uno studio condotto alla Florida State University, pubblicato su “Mindfulness” che prende in esame la ritualità di uno dei lavori più “noiosi” che possano esserci per le casalinghe.

I risultati? Hanno evidenziato che i volontari, dei ragazzi che avevano lavato i piatti in uno stato di piena consapevolezza, focalizzando la loro attenzione sul profumo del detersivo liquido utilizzato, la temperatura dell’acqua e la piacevole sensazione di contatto percepita toccando i piatti, avevano ridotto il loro livello di nervosismo di circa il 27%.

Prima di iniziare l’esperimento i ricercatori alla metà di questi volontari avevano chiesto di leggere un passaggio di un testo in cui veniva descritta in maniera evocativa e consapevole quanto fosse importante tale pratica.

Ebbene, hanno visto che per tale azione si ottenevano dei benefici, al contrario di quanto evinto rispetto al gruppo di controllo. Nonostante questo avesse letto istruzioni, ma svolto il lavoro meno bene dell’altro aveva solo letto l’importanza del gesto in sé, senza sapere nel concreto come svolgerlo.

Secondo gli esperti infatti, sarebbe proprio l’azione in sé del lavare i piatti, in modo ripetitivo e rituale, a rilassare e a concentrare ammorbidendo lo stato di tensione e di stress.

Cellulite e massaggio linfodrenante

Pubblicato il 15 Mag 2011 alle 10:01am

Il massaggio linfodrenante viene usato in estetica, per combattere il ristagno di liquidi e gli inestetismi della cellulite (causa del suddetto ristagno) ma viene praticato anche in campo medico in quanto molto utile sia prima che dopo un’operazione chirurgica. (altro…)