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Roberto Vecchioni: “Ho voluto dedicare una canzone a Francesco, perché il suo segreto è quello di portarsi Gesù sul viso”

Pubblicato il 04 Gen 2019 alle 12:44pm

Roberto Vecchioni dedica un brano a Papa Francesco e in un’intervista rilasciata a Tg2000 spiega anche il perché: “Il segreto di Francesco è quello di portarsi Gesù sul viso”, perché veramente lui ha Gesù sul viso. Ecco perché gli ho voluto dedicare una canzone”.

Il cantautore ha presentato il nuovo concept album dal titolo ‘L’ infinito’ con un chiaro riferimento a Leopardi ed altri personaggi da Giulio Regeni alla guerrigliera curda Ayse. E poi il duetto con l’amico storico Francesco Guccini con cui ha ripercorso la storia del pilota Alex Zanardi. E nella traccia 11 la ‘Canzone del Perdono’ dedicata proprio a Papa Francesco dice: “Francesco – ha aggiunto Vecchioni – è stato parecchio romanzato. E non voglio andare sul romanzo né sui luoghi comuni però ha delle caratteristiche di perfetta coerenza con quello che dice. Tra queste cose c’è un vero rincrescimento, un vero dolore – si sente e non è casuale – per le sofferenze dell’umanità. Lui ce l’ha e lo si vede quando parla, lo si sente da quello che scrive e da quello che dice. È un Papa di una sincerità immensa”.

Vecchioni ha raccontato un aneddoto sulla canzone dedicata proprio al Pontefice: “Il mio caro amico Arnoldo Mosca Mondadori, che è il nipote del famosissimo Mondadori, doveva vedere il Papa per qualcosa sull’Africa. Lui era un po’ timido e mi disse: ‘Roberto se mi fai una canzoncina per il Papa, io gli porto il dischetto, magari è più bello, così ho un approccio più facile con lui’. Io in un primo momento pensai che fosse una sciocchezza, poi invece di notte di pensai e al mattino scrissi la canzone. Lui arrivò dal Papa, gli assistenti gli presero le cose e gli dissero che gliele avrebbero date dopo. Invece non gliele diedero mai più quindi il Papa non sentì mai questa canzone. E allora per ‘vendetta’ l’ho messa nel disco e ho detto: ‘Così la sentirà’”

Milano, #CampielloRacconta, presentata oggi la 56^ Edizione del Premio Letterario

Pubblicato il 07 Mag 2018 alle 5:35pm

La finale del Premio Campiello 2018, condotta da Mia Ceran ed Enrico Bertolino, è in programma il 15 settembre al Teatro La Fenice di Venezia. L’annuncio è stato dato questa mattina a Milano, durante l’evento #CampielloRacconta che si è tenuto a Villa Necchi Campiglio, bene FAI – Fondo Ambiente Italiano, nel corso del quale è stata presentata la 56^ edizione del concorso di narrativa italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

Annunciata anche la collaborazione tra la Fondazione Il Campiello e la Rai che prevede il ritorno in diretta televisiva su Rai 5 sabato 15 settembre dalle h. 20.30 insieme ad altre importanti iniziative frutto di una qualificata media partnership da parte della Rai. La finale verrà inoltre trasmessa in tutto il mondo attraverso Rai Italia, il canale Rai che si rivolge a decine di migliaia di spettatori in tutto il continente.

Il Premio Campiello per la seconda, farà ritorno a Monte-Carlo nel Principato di Monaco; la prima tappa estera per presentare il vincitore della 56^ edizione. L’evento si svolgerà il 15 ottobre organizzato dall’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco, in collaborazione con l’Agenzia Communiqué.

Matteo Zoppas, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, ha dichiarato: “Il Campiello è una delle manifestazioni culturali tra le più importanti e seguite in Italia, grazie all’impegno degli imprenditori veneti, agli scrittori, al lavoro dei giurati e ai partner che sostengono questo progetto di sinergia tra impresa e cultura. Il Premio Campiello fa parte ormai del patrimonio culturale nazionale e rappresenta la testimonianza concreta dell’impegno sociale e culturale degli imprenditori veneti, della capacità di guardare oltre ai cancelli delle fabbriche e di avere una visione ampia della crescita e dell’evoluzione del Paese. È per questo che siamo orgogliosi di continuare a dare il nostro contributo, anche attraverso questo grande e splendido progetto culturale permanente che è il Premio Campiello.”

Piero Luxardo, Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello, ha sottolineato: “Questa edizione del Campiello presenta diverse novità, a partire dalla conduzione del suo atto conclusivo. Ringrazio Enrico Bertolino e Mia Ceran per aver accettato di presentare la finale, certo che sapranno valorizzarla con il loro stile. Torneremo inoltre in diretta televisiva su Rai 5; il tutto preservando i valori tradizionali di trasparenza e autonomia che hanno reso il Campiello uno dei concorsi letterari più autorevoli”.

L’evento #CampielloRacconta, condotto da Giancarlo Leone, manager televisivo e presidente della Associazione Produttori televisivi (APT), ha coinvolto alcuni protagonisti della storia recente e passata del Premio, personalità del mondo della cultura, delle istituzioni, dell’economia e dello spettacolo.

Hanno partecipato all’evento Carlo Nordio, Presidente della Giuria dei Letterati della 56^ edizione del Premio Campiello, i giurati Roberto Vecchioni e Philippe Daverio, gli autori Gesuino Nemus, Bearice Masini, Alessandro Bertante, Antonio Scurati, Paolo Colagrande, Enrico Ianniello, Giorgio Falco, Marco Missiroli e Carmen Pellegrino. Presenti con i loro sketch anche i Boiler (Federico Basso, Davide Paniate, Gianni Cinelli) che dal 2013 conducono la selezione della cinquina del Campiello Giovani. Protagonista di #CampielloRacconta.

Alcune delle personalità presenti oggi hanno infatti letto brani tratti dai cinque racconti finalisti della 23^ edizione del concorso rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni, selezionati il 20 aprile scorso a Verona. I cinque finalisti sono: Alma Di Bello, 18 anni di Blevio (CO) con il racconto Blackout, Vincenzo Grasso, 20 anni di Catania, con il racconto Bestiario familiare, Alessio Gregori, 21 anni di Monterotondo (RM) con il racconto Feromoni, Lorenzo Nardean, 20 anni di San Donà di Piave (VE) con il racconto Natura morta, Elettra Solignani, 17 anni di Verona con il racconto Con i mattoni. Il vincitore del Campiello Giovani, scelto dalla Giuria dei Letterati, sarà annunciato durante la conferenza stampa finale del Premio al Museo Correr la mattina di sabato 15 settembre e premiato la sera stessa sul palco del Teatro La Fenice di Venezia durante la cerimonia finale del concorso rivolto ai senior.

Prossimo appuntamento del Premio Campiello è il 25 maggio a Padova per la Selezione della Cinquina Finalista da parte della Giuria dei Letterati. In questa occasione verrà anche annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento assegnato ad un autore all’esordio letterario.

Tra giugno e luglio si svolgerà poi il tradizionale tour letterario con gli autori finalisti, che farà tappa in diverse località italiane. Un’iniziativa nata nel 2006, con la quale la Fondazione Il Campiello promuove la cinquina e diffonde la lettura in tutta Italia. Tra le città confermate: Venezia, Cornuda (Tv), Jesolo, Catania, Bologna, Modena, Asiago (Vi), Lido di Venezia (Ve), San Candido (Bz), Caorle (Ve), Fanzolo – Villa Emo (TV), e altre in corso di definizione.

Gli eventi conclusivi della 56^ edizione si svolgeranno a Venezia: venerdì 14 settembre al Palazzo Ducale l’evento, dedicato ai giovani, Campiello Ducale in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, la mattina di sabato 15 settembre al Museo Correr la conferenza stampa conclusiva del Premio Campiello, infine la sera di sabato 15 settembre la finale del Premio Campiello 2018 al Teatro La Fenice con l’annuncio del vincitore scelto dalla Giuria dei Trecento Lettori anonimi.

Il Premio è realizzato grazie al sostegno di Umana, Intesa San Paolo, Verona Fiere, Anthea, Calearo Antenne, Sum, Somec, Texa, Seingim, Tiffany e con la collaborazione di Grafiche Antiga, Abate Zanetti, il Consorzio del Prosecco Superiore e Trenitalia quale vettore ufficiale del premio. Rai Main Media Partner, Rai Cultura Media Partner.

Sanremo: stasera Vecchioni, Antonacci, Il Volo, Sting e Shaggy, Pippo Baudo e Leosini

Pubblicato il 07 Feb 2018 alle 4:34pm

Il direttore di Raiuno Angelo Teodoli è molto soddisfatto della prima serata del Festival di Sanremo, targato Claudio Baglioni. “Un’opera d’arte sia nel prodotto che negli ascolti”. I risultati parlano chiaro. I migliori degli ultimi anni. La puntata è stata vista da 11 milioni 600 mila spettatori con uno share medio del 52.1%, un record assoluto dal 2005. Il picco di ascolto, con il 57% di share, si è registrato alle 22:18 con l’esibizione di Moro e Meta, ma anche durante gli interventi di Fiorello si sono registrati diversi “picchi”. Il Festival è stato molto gradito anche dai giovani con un risultato percentuale superiore al 50% nella fascia 15-24 ed è aumentato anche l’ascolto nella fascia del pubblico dei laureati, eguagliando il record del 2013. “Sono 4 anni che Sanremo sta crescendo, il che significa che la Rai, con le sue scelte, sta ottenendo risultati sempre migliori” ha sottolineato Teodoli durante il suo intervento in conferenza stampa. (altro…)

Ottimo risultato per Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo con lo show “Questi siamo noi”

Pubblicato il 26 Nov 2013 alle 3:30pm

Gigi D’Alessio e la compagna Anna Tatangelo con lo show “Questi siamo noi“, andato in onda ieri sera, in prima serata su Canale 5, ce l’hanno fatta. Sono riusciti a portarsi a casa un ottimo risultato. Sono stati visti da 4.235.000 telespettatori, per uno share del 19,46% con punte di oltre 6.000.000 e il 26% di share. (altro…)

Vecchioni positivo ad alcoltest, si giustifica che è colpa dello sciroppo alcolico, ma 2 mesi di arresto e ritiro patente

Pubblicato il 24 Ott 2013 alle 3:50pm

Roberto Vecchioni è stato trovato positivo il 26 dicembre 2010 all’alcol test ad un controllo della polizia stradale lungo l’A4, in provincia di Brescia, ma la sua giustificazione davanti ai giudici è stata quella di aver assunto sciroppo alcolico per la tosse contenente destrometorfano bromidrato, che contiene alcol etilico. Motivazione questa a cui i giudici non hanno creduto, e così lo hanno condannato a due mesi di arresto (pena però sospesa con la condizionale). (altro…)

Roberto Vecchioni in lizza con Dylan e Cohen per il Premio Nobel alla Letteratura 2013

Pubblicato il 21 Set 2013 alle 12:46pm

Il cantautore Roberto Vecchioni è tra i candidati al Premio Nobel alla Letteratura 2013, insieme ad altri due grandi nomi della musica internazionale. Parliamo di Bob Dylan e Leonard Cohen.

Il prestigioso premio, sarà consegnato il 10 dicembre dall’Accademia di Svezia. Si tratta di uno dei riconoscimenti più ambiti al Mondo.

Vecchioni, potrebbe riceverlo non solo per i testi delle sue canzoni, ma anche per le sue pubblicazioni letterarie e l’attività svolta come professore.

Roberto Vecchioni in cattedra nel programma “Amici” di Maria De Filippi

Pubblicato il 14 Ago 2012 alle 8:25am

Roberto Vecchioni lontano dall’insegnamento già da qualche anno perché in pensione, insegnante degli istituti superiori, tornerà in cattedra per scelta di Maria De Filippi, che lo ha ingaggiato per la prossima stagione del suo reality musicale “Amici“.

Così, il cantautore Vecchioni in un’intervista rilasciata alla Gazzetta di Varese, ha dichiarato di essere impegnato con la fine di un romanzo, poi l’università ad ottobre, altre serate ad agosto e settembre. Facendo poi riferimento alla sua partecipazione nella trasmissione Amici, del quale ha sottolineato che sebbene venga definito come un programma pop, molto commerciale, gli piace l’idea di metterci un francobollo intellettuale. Poi Vecchioni ha concluso l’intervista dicendo che quest’ultimo, partirà a gennaio, e nel corso del quale, vorrebbe riprendere le canzoni di Dalla, Modugno, Celentano, Bennato. Nonostante tutto, anche se si tratta di un bel progetto, si aspetta delle critiche.

Sclerosi multipla: “La mela per la vita” 8-9 ottobre in 3mila piazze italiane

Pubblicato il 02 Ott 2011 alle 8:00am

L’8 e il 9 ottobre, in 3.000 piazze italiane, 10.000 volontari distribuiranno 300.000 sacchetti di mele i cui proventi saranno devoluti alla ricerca per combattere la Sclerosi Multipla. (altro…)