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Il vincitore di Sanremo 2019 è Mahmood con il brano Soldi. Secondo Ultimo e terzo Il Volo

Pubblicato il 10 Feb 2019 alle 10:26am

Il Festival di Sanremo 2019 è stato vinto dal cantante milanese Mahmood, con la canzone “Soldi”. Mahmood, che ha 26 anni, ha battuto in finale Ultimo con il brano “I tuoi particolari” – che nel 2018 aveva vinto nella sezione “Giovani proposte” – e Il Volo con “Musica che resta”, il trio di musicisti internazionali che nel 2015 aveva già vinto Sanremo nella categoria big. Mahmood, che in realtà si chiama Alessandro Mahmoud, è nato a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano: la sua carriera musicale è cominciata nel 2012, con la sua partecipazione alla sesta edizione di X-Factor, da cui però fu eliminato alla terza puntata.

Mahmood ha vinto il Festival principalmente grazie al voto della giuria: il cantante più votato con il televoto – tra i tre arrivati alla finale – era infatti stato Ultimo (46,5 per cento dei voti), seguito da Il Volo (39,4 per cento dei voti).

Nel 2017 Mahmood ha collaborato con Fabri Fibra al singolo “Luna” e nel 2018 coautore di “Sobrio” e di “Nero Bali”, due canzoni registrate dalla cantante Elodie e dal rapper Guè Pequeno.

Ma torniamo per un attimo alla gara. Un podio inaspettato, dicevamo, accompagnato dai fischi del pubblico dell’Ariston durante l’annuncio dei posti dal quarto al 24esimo con tanto di cori da stadio al ritmo di «Loredana, Loredana» all’indirizzo ovviamente di Bertè e della sua voce graffiante in Cosa ti aspetti da me.

Nel corso della serata si erano aggiudicati i premi delle diverse categorie: Premio Miglior Testo della Giuria d’Onore a Daniele Silvestri – Argentovivo. Premio Sergio Endrigo Interpretazione a Simone Cristicchi – Abbi cura di Me; Premi della Critica Mia Martini e Premio Critica Lucio Dalla a Daniele Silvestri – Argentovivo. Premio per la miglior composizione musicale: Simone Cristicchi – Abbi cura di Me. Premio Tim Music per il brano più ascoltato: Ultimo, I Tuoi Particolari

Lo sfogo di Ultimo: “Voi giornalisti presuntuosi, rompete il c…” Ultimo, che da superfavorito s’è ritrovato al secondo posto, s’è sfogato con i cronisti in sala stampa dopo la proclamazione del vincitore.”Io non ho mai avuto la pretesa di venire qui e vincere, a differenza di quello che avete detto voi: tirandomela. Io mi sono grattato, ma non è servita a niente. La mia vittoria e quella di tanti altri artisti è sicuramente dopo il festival. La mia vittoria sono i live, la gente che mi vuole, che si riconosce in quello che scrivo”.

Il saluto di Baglioni dell’ultima serata: “Hanno vinto la musica, le parole, le speranze”. “Siamo arrivati all’ultima tappa, è stato un viaggio molto bello, interessante, appassionante. Forse lo si dice tutte le volte ma in questa occasione è stato qualcosa che non avevo mai provato. Eppure ho tanti anni di carriera e un po’ di polvere sulle spalle”. Claudio Baglioni saluta e ringrazia, il festival che giunge a conclusione e, benché sia il suo secondo, “stavolta c’è stato uno scuotimento particolare”.

Il direttore artistico cita A qualcuno piace caldo: “C’era la frase ‘Nessuno è perfetto’, in effetti non sai mai quanto hai fatto bene o male, se c’è stato troppo spettacolo o troppo concorso, nessuno saprà mai se poteva essere fatto meglio. Ma vi giuro che abbiamo fatto tutto il possibile. Non so chi vincerà, ma sicuramente hanno vinto la musica, le parole, le speranze di giovani artisti, e di alcuni meno giovani, che ci mettono la loro vita e confidano in quello che accadrà domani, nel vostro affetto, nelle vostre critiche. Sperò che questo solco resti, perché abbiamo bisogno di un Festival della canzone italiana”.

Ma all’indomani della vittoria di Mahmood gli interrogativi restano e la rete dice la sua.

La classifica definitiva:

1 – Mahmood 2 – Ultimo 3 – Il Volo

4 – Loredana Berté 5 – Simone Cristicchi 6 – Daniele Silvestri 7 – Irama 8 – Arisa 9 – Achille Lauro 10 – Enrico Nigiotti 11 – Boomdabash 12 – Ghemon 13 – Ex-Otago 14 – Motta 15 – Francesco Renga 16 – Paola Turci 17 – The Zen Circus 18 – Federica Carta e Shade 19 – Nek 20 – Negrita 21 – Patty Pravo con Briga 22 – Anna Tatangelo 23 – Einar 24 – Nino D’Angelo

Terza serata del Festival di Sanremo, super ospiti: Venditti, Vanoni, Tozzi, Raf, Amoroso

Pubblicato il 07 Feb 2019 alle 1:49pm

La terza serata di Sanremo 2019 vedrà i rimanenti 12 vip in gara esibirsi. nell’ordine di uscita: Mahmood, Nigiotti, Anna Tatangelo, Ultimo, Francesco Renga, Irama, Patty Pravo e Briga, Simone Cristicchi, Boomdabash, Motta, Zen Circus e Nino D’Angelo e Livio Cori. (altro…)

“Sanremo non sarà un Festival politico e non ci sarà un conflitto di interessi”, parola del direttore artistico e della direttrice di Rai 1

Pubblicato il 04 Feb 2019 alle 8:02pm

Un grosso bouquet di fiori colorati ad aprire la 69esima edizione del Festival di Sanremo: regalo del sindaco Biancheri a Virginia Raffaele, in occasione della prima conferenza stampa che dà il via alla rassegna canora.

Per il secondo anno consecutivo Claudio Baglioni è alla direzione artistica del Festival, ma per quest’anno, non sarà più accompagnato da Michelle Hunzicker e Pierfrancesco Favino, ma bensì da Claudio Bisio e Virginia Raffaele.

Claudio Baglioni: “Errare è umano, perseverare è artistico. Dopo sette no di seguito detti tre la prima volta al festival e quattro per la seconda, ho accantonato i progetti che avevo lasciando per aria un tour e anche un disco”. “Tra gli ultimi arrivati, come ospite, ci sarà anche Riccardo Cocciante, nella seconda serata”. “L’internazionalità del festival non è solo nel nome, ma anche nel fatto che molti artisti che partecipano sono internazionali. Andrea Bocelli è artista internazionale, Cocciante lo è”. Baglioni con Bocelli canterà ‘Il mare calmo della serà. Per me saranno cavoli amari perché dovrò cantare nella tonalità di Andrea”. E quando qualcuno chiede cosa canterà con Giorgia (altra ospite della prima serata), Baglioni conclude: “Lasciatecela qualche sorpresa in canna… Si può dire canna?”.

Claudio Baglioni conferma poi che anche per quest’anno non ci sarà eliminazione degli artisti né le cover. E che “Questo dovrebbe essere il Festival dell’armonia. Non è un risultato di partenza ma una conquista. Dalla mattina alla sera cerchiamo di dare armonia alla nostra vita. Per un musicista è fondamentale”. “Per fortuna mi hanno lasciato degli spazi per parlare del Festival, così non parlo di migranti. Il festival è più importante di tutti noi, raccoglie le aspettative di moltissime persone. Se un elemento esterno mi rovinasse tutto questo sarebbe un dolore e una vergnogna. Non vi parlerò di altro, ma vi dico che il dato spettacolare sarà arricchito dal talento di Claudio Bisio e di Virginia Raffaele”.

“È già un festival record. Quest’anno la città è sold-out – ha sottolineato il sindaco Biancheri – già ad oggi. In genere raggiungevamo questi livelli solo a metà settimana. Tutta la città è coinvolta, non solo il teatro Ariston: in tutta la città sono previste iniziative collaterali con i cantanti in gara”.

Il direttore artistico e conduttore del Festival, ha dunque sottolineato che “Non sarà un festival politico, almeno non nell’accezione che si può pensare, ma un festival che si baserà sulle canzoni”.

“Quando mi hanno chiamato – ha continuato Baglioni – ho chiarito subito che con me non ci sarebbe stata la parte di costume e di spettacolo, presente con i conduttori classici, ma un intrattenimento sul quale vincerà la leggerezza”.

Tra gli ospiti confermati di quest’anno anche Claudio Santamaria, Giorgia, Pierfrancesco Favino e Luciano Ligabue.

La direttrice di Rai1, intervenuta alla conferenza stampa, alla quale ha stato offerto un bouquet di fiori rossi, come già fatto in quella precedente, ha poi sottolineato: “La nostra produzione musicale e culturale vive anche di contiguità”, anzi spesso è costretta a “farne tesoro: in quanto è proprio attraverso rapporti amicali, che si possono ottenere artisti che altrimenti non si sarebbero avuti. Questo non vuol dire che non ci debba essere una coscienza, tale da far sì che venga favorita la qualità”. Riferendosi alle chiacchiere di questi giorni in merito ad un possibile conflitto di interesse del cantautore italiano, Claudio Baglioni.

“Non parlo contrattualmente di questo tema – ha aggiunto ancora la de Santis in conferenza stampa – perché non ho titolarità per esprimermi sul piano tecnico e su una questione che riguarda gli ambiti legali. Né parlo sul piano concettuale e culturale”, ha precisato ancora la direttrice di Rai1. “Per quanto mi riguarda, però, e per l’esperienza che ho accumulato in tutti questi anni, penso ad esempio al Live Aid, è molto frequente che siano le filiere amicali a creare le condizioni per arrivare al massimo del risultato”. “Nel caso di Baglioni – ha aggiunto ancora la De Santis – quando si fa un contratto ad un artista vivente e operante, è normale che abbia rapporti anche con l’industria della produzione musicale e dunque sta alla sua coscienza, che credo sia molto forte, portare avanti i risultati. Ed è cosa certa che lo scorso festival lo abbia ampiamente testimoniato”. “Baglioni – infine la direttrice Rai1 – ha 50 anni di storia e un profilo internazionale e non penso che voglia buttare alle ortiche questa esperienza per finire nelle strettoie di chissà quali oscure macchinazioni e veder denigrare la sua arte. Baglioni non ha bisogno di chissà quali sovvenzioni né di chissà quali giochi di potere. Credo che non ci sia altro da aggiungere da questo punto di vista”.

E Claudio Fasulo, ha chiarito pure lui: “La clausola di trasparenza c’è ed è stata rispettata, Claudio Baglioni ha un contratto che è in linea con quello firmato dai direttori artistici precedenti”. “Le nostre scelte sono inattaccabili dal punto di vista della qualità. Questa situazione è figlia di un mercato molto concentrato, ma nella assoluta trasparenza”.

Nel corso della giornata Claudio Baglioni è stato intervistato anche da Vincenzo Mollica, nello speciale del Tg1, ribadendo alcuni concetti detti sopra.

Sanremo: inaugurata la panchina di Lucio Dalla, una statua da oltre 3 milioni di selfie, poi arriverà a Matera

Pubblicato il 03 Feb 2019 alle 12:38pm

Dopo il grande successo ottenuto ad Expo, l’opera che rappresenta Lucio Dalla in bronzo, arriva al Casinò di Sanremo per il Festival 2019. Lo scultore che l’ha ideata è Carmine Susinni che l’ha dedicata con il cuore al suo amico cantautore. Un’emozionante opera iperrealista dal titolo: “All’amico Lucio,” per farlo rivivere interattivo tra la gente nella sua innovativa poetica social che rivoluziona la concezione e la fruizione dell’arte.

Per questo motivo, il critico d’arte Vittorio Sgarbi l’ha inserita nella Raccolta Museale “Il Tesoro D’Italia” e l’Esposizione Universale l’ha esposta nella massima evidenza del Decumano, dove ha ottenuto oltre tre milioni di selfie. (altro…)

Maria de Filippi negli studi Rai. Incontro con la direttrice di Rai1. Come mai? Sanremo 2019 o 2020?

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 2:30pm

Maria de Filippi è stata vista nella sede Rai di viale Mazzini a Roma, nella giornata di ieri. Cappotto blu, senza accompagnatori al seguito, all’ingresso dove si ritirano i pass per incontrare la direttrice di Rai1, Teresa De Santis. Un incontro ravvicinato per testare la sua disponibilità per il prossimo Sanremo 2019, ormai alle porte, in veste di ospite o di altro?

Una chiacchierata per conoscersi meglio e discutere di eventuali progetti futuri o qualcosa di più e di più imminente? Tutte ipotesi, che certamente non sono da scartare e fanno pensare ad una certa apertura da parte della Rai di volere la De Filippi nella propria scuderia.

Fatto sta è che Qeen Mary è legata alla Mediaset ancora da contratto per un anno. Grazie ai 4 super show longevi di grandissimo successo, con i quali batte da tantissimi anni ogni concorrenza. Stiamo parlando di C’è posta per te, Amici, Uomini e donne e Tu sí que vales.

Qeen Mary, dopo aver condotto Sanremo 2017 accanto a Carlo Conti, aveva annunciato ‘mai più’. Dicendo di aver accettato solo ed esclusivamente per lui, al quale è legato da una profonda e lunga amicizia.

Ci avrà ripensato? Le avranno proposto qualcosa di diverso, o la conduzione di Sanremo 2020? Perché Baglioni ha magari già detto di no? O sarà una conduzione a due?

Ricordiamo che il prossimo anno sarà anche un’edizione speciale del festival della Canzone italiana. Il 70esimo compleanno!

Claudio Baglioni vincitore della 68^ edizione del Festival di Sanremo. Vinta la sfida, la musica torna ‘al centro’, oltre il 58% lo share

Pubblicato il 11 Feb 2018 alle 11:09am

Ascolti straordinari per la serata finale del Festival di Sanremo 2018, targato Claudio Baglioni. La kermesse canora è stata seguita da 12 milioni 125 mila spettatori, share 58,3%, restando il secondo miglior risultato dal 2002.

Claudio Baglioni è il vincitore morale di questo festival 2018. E’ entrato da “sacrestano” e ne è uscito da Papa, vincitore. Sin dall’inizio, ha dimostrato di aver le idee chiare su quello che doveva essere il ‘suo’ Festival: “portare la musica al centro della scena, perché stella polare “, e ci è riuscito alla grande!

Ha “ripulito” il Festival da scorie e orpelli che negli ultimi anni lo avevano reso solo spettacolo ed intrattenimento, privo di ogni contenuto. Per dargli una veste nuova, una ventata di originalità e fantasia, uno spettacolo che sarà ricordato per sempre. E dal quale poter ripartire anche il prossimo anno, per riuscire a fare ancora di più.

C’è voluto coraggio, e Claudio ne ha avuto tanto. Prendersi questo fardello e farne qualcosa di diverso, di straordinario.

Portare sulle proprie spalle il peso di un impegno così grande, i ritmi, le beghe, i confronti con l’auditel, le critiche alla persona e alla carriera. Ma Claudio Baglioni ne è uscito vincitore.

Ci ha creduto fino in fondo e ha fatto bene. Ha esercitato il suo ruolo di direttore artistico e co-conduttore, in modo impeccabile: si è messo in gioco, con tutto se stesso, dando però anche spazio, merito ai veri protagonisti della scena e del festival.

Baglioni quest’anno, compie 50 anni di carriera. Ricordiamoci che è uno dei cantautori più importanti della storia della musica leggera italiana.

Il prossimo 15 settembre sarà impegnato con un grande concerto all’Arena di Verona, dove porterà ‘AL CENTRO’, proprio la musica, per festeggiare, questo importante traguardo. E poi un lungo tour nelle arene indoor.

Tantissimi gli ospiti che hanno duettato con Claudio e con lui si sono emozionati durante il Festival di Sanremo: Biagio Antonacci, Gianna Nannini, Gino Paoli, Giuliano Sangiorgi e i Negramaro, Laura Pausini, Franca Leosini, Federica Sciarelli e tanti altri.

Duetti impeccabili che hanno sorpreso anche le nuove generazioni, per la versatilità di questo grande artista, cantautore italiano.

Il pubblico italiano ha gradito: è rimasto incollato allo schermo fino a notte fonda. Il Festival ha toccato picchi di ascolto del 58%, una cosa che non si vedeva da anni.

Tutto merito di Baglioni? Certamente, e delle persone che con lui hanno lavorato e reso tutto questo possibile.

Nulla è stato lasciato al caso, dalle scenografie all’abbigliamento, dalla scelta dei conduttori, Michelle Hunzicker e Pierfrancesco Favino, che si sono rivelati dei fantastici compagni di viaggio, alla scelta dei brani in gara.

Oggi, che le luci si sono spente, dopo cinque “notti di note” immense, straordinarie, resta ancora la magia e l’incanto che solo Baglioni sa regalare; con la sua ironia, sarcasmo quanto basta, serietà, professionalità, precisione, tanto da riuscire a rendere indimenticabile un Festival proprio come ha fatto con le sue canzoni, la sua musica, le sue parole ricche di forza e di emozioni, invincibili da battere.

La sua creatività, la sua signorilità, e grande umanità, non smettono mai di sorprenderci e di stupirci.

Oggi “Agonia” ha lasciato il posto al “Signor Ariston”, come lo ha definito Nino Frassica. Il padrone di casa che ricorda il Pippo Baudo “direttore artistico totale” dei tempi che furono. Una sintesi perfetta di questa trasformazione è il “BaglionOne”, la nuova creatura presentata al Festival da Pierfrancesco Favino/Steve Jobs che canta, parla, suona, dirige, recita, balla, imita.

Lo vedremo anche il prossimo anno alla guida del Festival? Chissà..Certamente sarebbe un’altra bella sfida. Battere se stesso.

Foto Ufficio Stampa Baglioni

Sanremo: premio alla carriera a Milva. Grande emozione per il duetto Nannini – Baglioni ‘Amore bello’

Pubblicato il 10 Feb 2018 alle 1:43am

E’ iniziata con un omaggio alle sigle dei cartoni animati la quarta serata del Festival di Sanremo 2018. Un’esibizione a tre per i conduttori che hanno portato sul palco Heidi in versione rock. “È un omaggio alla svizzera Michelle – Heidi” ha esordito dicendo Claudio Baglioni.

Poi l’attenzione è passata alla gara delle Giovani Proposte. A vincere la 68esima edizione, della categoria ‘Giovani’, è Ultimo, con il brano ‘Il ballo delle incertezze’.

Premio della critica Mia Martini, attribuito dalla sala Stampa Roof è andato a Mirkoeilcane con il brano ‘Stiamo Tutti Bene’. Quello della Sala Stampa Lucio Dalla ad Alice Caioli con il brano ‘Specchi rotti’.

A giudicare le canzoni, una giuria di esperti, presieduta da Pino Donaggio e composta dal pianista Giovanni Allevi, l’attrice Serena Autieri, la presentatrice Milly Carlucci, il regista Gabriele Muccino, l’attore Rocco Papaleo, la direttrice d’orchestra Mirca Rosciani e il giornalista Andrea Scanzi, la cui incidenza di votazione è stata del 20%, altro 30% dalla sala stampa e 50% dal televoto.

Grande attesa per l’esibizione dei big che questa sera hanno cantato il loro brano in gara duettando con un ospite da loro scelto.

Renzo Rubino con Serena Rossi, Le Vibrazioni con Skin, Noemi con Paola Turci, Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Annalisa con Michele Bravi, Lo Stato Sociale con Paolo Rossi e il Piccolo Coro dell’Antoniano, Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto, The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti, Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con Alessandro Preziosi, Diodato e Roy Paci con Ghemon, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri, Enzo Avitabile e Peppe Servillo con Avion Travel e Daby Tourè, Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi, Giovanni Caccamo con Arisa, Ron con Alice, Red Canzian con Marco Masini, Decibel con Midge Ure, Luca Barbarossa Anna Foglietta, Nina Zilli con Sergio Cammariere, Elio e le Storie Tese con i Neri per Caso.

Super ospite della serata, Gianna Nannini che ha cantato il suo brano ‘Fenomenale’ e ha regalato un momento molto intenso con Claudio Baglioni, cantando il brano del cantautore romano, ‘Amore bello’, durante il quale ci è scappato anche un ballo e un bacio tra i due. Nannini molto emozionata.

Piero Pelù che ha eseguito con Claudio ‘Non dire no’ di Lucio Battisti, Federica Sciarelli che ha duettato con Baglioni in una parodia, sul brano E tu come stai?.

Momento molto emozionante, il conferimento del premio alla carriera a Milva, ritirato dalla figlia Martina.

A fine serata letta dai tre conduttori del festival, la classifica parziale dei big. Fascia Alta (Luca Barbarossa, Max Gazzè, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Vanoni-Bungaro-Pacifico, Diodato-Roy Paci, Caccamo) – Fascia media (The Kolors, Avitabile e Servillo, Vibrazioni, Annalisa, Red Canzian, Lo Stato Sociale) – Fascia bassa (Noemi, Decibel, Facchinetti e Fogli, Renzo Rubino, Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, Nina Zilli).

Vince Sanremo 2018, categoria Giovani, Ultimo, con il brano Il ballo delle incertezze

Pubblicato il 09 Feb 2018 alle 11:50pm

Questa sera al Festival di Sanremo si sono esibiti gli 8 giovani delle Nuove Proposte, nell’ordine di apparizione: Leonardo Monteiro con “Bianca”, Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”, Alice Caioli con “Specchi rotti”, Ultimo con “Il ballo delle incertezze”, Giulia Casieri con “Come stai”, Mudimbi con “Il mago”, Eva Pevarello con “Cosa ti salverà”, Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”. (altro…)

Sanremo: è il festival popolar-nazionale di Claudio Baglioni. Irrompe Baudo, Sting canta in italiano

Pubblicato il 08 Feb 2018 alle 2:00am

Michelle Hunziker in un abito fucsia fiabesco di Alberta Ferretti apre la seconda serata del Festival di Sanremo, al fianco del direttore artistico Claudio Baglioni. La showgirl – in versione Biancaneve – lo convince a ‘fare il pozzo’. A duettare con lei in falsetto sulle note del brano ‘Il pozzo dei desideri’, dalla colonna sonora italiana ‘Biancaneve e i sette nani’ della Disney. (altro…)

Il Volo a Sanremo 2018, super ospiti per la prima volta

Pubblicato il 03 Feb 2018 alle 12:30pm

I tre tenori de Il Volo, saranno super ospiti, per la prima volta al Festival di Sanremo, a seguito della vittoria nel 2015 con il brano Grande amore e della loro straordinaria carriera nonostante la giovane età.

Secondo quanto riporta Tv Sorrisi e Canzoni, Il Volo si esibirà sul palco dell’Ariston nella serata di mercoledì 7 febbraio.

Un ritorno fuori gara molto gradito, quello del gruppo composto da Ignazio Boschetto, Gianluca Ginoble e Piero Barone che, dopo diverse indiscrezioni riguardo una loro presenza alla kermesse, hanno finalmente confermato di far parte della lunga lista di super ospiti che in queste ore si sta via via definendo.