Decalogo per come evitare di intossicare il fegato da farmaci

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Apr 2011 alle ore 1:10pm


Si parla spesso dell’uso errato o dell’abuso dei farmaci. A lanciare l’allarme però è la stessa Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, in convegno a Roma presso il Policlinico A. Gemelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il fegato è l’organo che depura le scorie dell’organismo, ma è anche soggetto a troppe sostanze tossiche.

E per questo, potrebbe cominciare a non funzionare più bene ed essere preludio di malattie epatiche serie e pericolose, come l’epatite.

La tossicità dei medicinali dipende in genere da due fattori principali: l’iper dosaggio e la sensibilità individuale.

Ecco allora un decalogo per proteggerlo:

1. Non assumere mai medicinali senza consultarsi con il medico o il farmacista

2. Se si usano farmaci da banco, protrarle per pochi giorni rivolgendosi al medico se non hanno effetto

3. Quando esiste una prescrizione medica, attenersi alle strette indicazioni senza aumentare le dosi né ridurle. Non abbandare in terapie necessarie per timore di effetti collaterali epatici, il medico tiene conto del rapporto costo-beneficio quando prescrive una cura

4. Se si fa uso saltuario di medicinali, controllare almeno una volta all’anno i valori degli enzimi epatici principali (ALT, AST, fosfatasi alcalina, GGT) con un semplice esame del sangue

5. Se si segue, invece, una terapia cronica, fare i test degli enzimi epatici dopo 4-6 settimane dall’inizio della cura e ripeterli a cadenza regolare, secondo quanto indicato dal medico oppure ogni 6 mesi

6. I più a rischio di danni epatici da farmaci sono i bambini con meno di 4 anni, in cui il fegato non è ancora maturo, e gli anziani, che hanno un metabolismo rallentato, in quanto sono spesso costretti a prendere più di un farmaco

7. Sono a rischio poi, tutti i pazienti con patologie epatiche, ad esempio il “fegato grasso” (steatosi), perché le reazioni metaboliche avvengono già in partenza con una minore efficacia

8. I segni dell’intossicazione epatica da farmaci possono mancare come essere lievi e aspecifici; è opportuno per questo fare molta attenzione a sintomi che si presentano: stanchezza, nausea, febbre se si stanno assumendo farmaci o si sono assunti di recente.

9. Inoltre, quando si prende un farmaco è importante appuntare in agenda inizio e termine della cura: alcune epatopatie da farmaci. Esse scompaiono settimane o mesi dopo l’assunzione del farmaco, un “diario” dei medicinali usati può facilitare la diagnosi

10. Per poter stare bene, l’unica terapia è l’eliminazione del farmaco che provoca tossicità; utile anche “mettere a riposo” il fegato eliminando per un po’ dalla dieta grassi e alcol