Gli strumenti medici che vengono impiantati, come pacemaker, defibrillatori o pompe che sono capaci di rilasciare insulina ed hanno un collegamento wireless per il monitoraggio o la gestione remota, possono essere a rischio di attacco hacker, ossia ‘informatico’.

A rivelarlo è McAfee che, secondo quanto riportato dalla Bbc, pare abbia scoperto che è possibile identificare i segnali radio di questi strumenti medici e spegnerli.

Così, a causa della durata limitata delle batterie, non vengano usati criptaggi per proteggere tali segnali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.