Acido ialuronico, un valido alleato per le articolazioni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Giu 2015 alle ore 7:04am

infiltrazioni acido ialuronico
Quando parliamo di acido ialuronico, lo associamo spesso alle più avanzate terapie antirughe e alle nuove frontiere della dermoestetica.

Ma l’acido ialuronico trova una maggiore efficacia in molti altri ambiti medici e terapeutici, perché capace di agire come lubrificante in grado di assorbire gli urti all’interno delle parti mobili del corpo umano, le articolazioni.

L’impiego dell’acido ialuronico è molto utilizzato in artrologia.

L’artrosi è una delle patologie più comuni a carico delle articolazioni e colpisce la cartilagine, provocando lesioni e dolore in molte parti del corpo.

L’OMS dai dati raccolti, rivela che circa il 25% degli adulti, a partire dai 25 anni ha problemi di questo tipo.

Nei pazienti soggetti ad artrosi esiste infatti una marcata riduzione delle capacità viscoelastiche del liquido sinoviale, la sostanza fluida che bagna le superfici articolari capace di agire come lubrificante, oltre ad assorbire gli urti, proteggendo la cartilagine dall’usura.

Tra le terapie maggiormente impiegate vi sono le iniezioni intra-articolari con acido ialuronico al fine di diminuire la sintomatologia dolorosa, dimostrandosi efficace sia a livello terapeutico per i pazienti affetti da patologie osteoarticolari, che preventivo, nel caso degli sportivi le cui articolazioni sono sottoposte a ripetuti sforzi e sollecitazioni.

Il successo di questa terapia infiltrativa si basa sulle spiccate proprietà viscoelastiche dell’acido ialuronico capace di stimolare la lubrificazione e ammortizzazione del liquido sinoviale, oltre che svolgere un ruolo protettivo nei confronti dei tessuti e limitarne l’infiammazione.