Anoressia e bulimia, tra le cause i cattivi rapporti con il padre

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 18 Ago 2015 alle ore 12:37pm

bulimia
A causare alcuni dei disturbi alimentari come anoressia e bulimia secondo un recente studio condotto in Australia, presentato all’International Mental Health Conference, anche un rapporto malsano con il proprio padre, non solo madre come ipotizzato in precedenza.

Il 42% delle persone che gli studiosi hanno intervistato, di età compresa tra i 37 e i 55 anni, ha infatti confessato di avere un padre iperprotettivo, mentre il 36% distante e poco affettuoso.

Solo una persona su cinque si è detta soddisfatta dei propri rapporti con entrambi i genitori.

Da qui gli scienziati si sono resi conto che una situazione di rifiuto provata dalle donne le spinge a causarsi del male, come il vomito, cercando a tutti i costi di essere magre.

Un padre troppo protettivo o intrusivo porterebbe le ragazze al rifiuto assoluto del cibo.

Questo perché? “I padri – spiegano gli esperti – sono descritti con attributi negativi ed associati in misura significativa con disturbi di alimentazione e sintomi depressivi. Essi svolgono un ruolo importante nello sviluppo dell’autostima e della soddisfazione verso il proprio corpo, quindi anche nello sviluppo di problemi di alimentazione patologici e depressione. Ovviamente i rapporti negativi fra padre e figlia non sono certamente la sola causa dei disturbi”.