agosto 2nd, 2016

Milano, ecco cosa accadeva nell’asilo nido dell’orrore

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 12:10pm

Insulti, botte, maltrattamenti di ogni tipo, è successo, per mesi, in un asilo nido di Milano, in zona Bicocca. I carabinieri hanno arrestato due persone ieri mattina per maltrattamenti una maestra e il titolare dell’asilo nido.

La maestra è stata messa ai domiciliari mentre il titolare sottoposto a interdizione alla professione per un anno. Altri due educatori, che avevano assistito alle violenze senza reagire, sono stati invece indagati.

Tutto è nato a seguito della denuncia sporta da due ex educatrici della struttura, recentemente accreditata da parte del Comune di Milano. Le due hanno riferito di una serie di fatti di cui sono state testimoni.

A quel punto sono partite le indagini con le telecamere nascoste che hanno documentato una serie di violenze nei confronti di bambini di età compresa tra i due mesi e i due anni.

I carabinieri hanno assistito, attraverso le telecamere, all’aggressione da parte della coordinatrice del nido su un bimbo di due anni, nell’area giochi. In quel momento erano presenti 9 dei 14 bambini iscritti.

Il carabiniere addetto alla sorveglianza delle telecamere vede la donna avvicinarsi a un bambino, tirargli le orecchie e inveire. Un istante dopo vede la donna chinarsi sul bimbo e morderlo sul volto.

Si è scoperto inoltre, i bambini venivano chiusi nel bagno o in uno sgabuzzino al buio, costretti a mangiare a forza, strattonati, tirati per i capelli, legati alle culle e ai lettini con cinghie molto strette per evitare che si muovessero.

I genitori di questi bambini hanno dichiarato di pagare una retta scolastica tra i 600 e i 700 euro al mese ma di essere all’oscuro di quanto accadesse, mentre alcuni vicini hanno dichiarato di aver sentito spesso urla e parolacce rivolte ai piccoli.

Venticinque i casi elencati dagli investigatori. A fine aprile un bambino chiede della mamma. Milena Ceres, la 34enne coordinatrice dell’asilo ai domiciliari, per i genitori la “maestra Milly”, scatta: “Non devi rompere le palle, hai capito?”. Qualche giorno dopo se la prende con una bimba: “Io ti faccio piangere”. E ancora: “Non devi rompere il c…, devi dormire”. Quando una piccola la fa innervosire, la donna la prende per la coda di cavallo e la trascina per alcuni metri.

“Il comune di Milano si costituirà parte civile nel processo e rivedrà le modalità di controllo degli enti accreditati”, dice Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano con deleghe all’istruzione.

Vienna, morta 19enne romana per meningite durante il rientro dalla Gmg

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 9:58am

Una 19enne italiana di una parrocchia romana è morta a Vienna per meningite, durante il viaggio di rientro da Cracovia dove aveva partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù.

A renderlo noto è proprio la Cei. I membri del gruppo di cui faceva parte sono stati già sottoposti a regolare profilassi.

L’ospedale di Vienna, a livello cautelativo, invita tutti coloro che abbiano visitato Casa Italia a Cracovia, dove la giovane era transitata, ad effettuare il relativo trattamento.

“Nel caso in cui qualcuno accusasse sintomi quali febbre alta, mal di testa o di gola, problemi di vista o perdita di conoscenza, deve recarsi – avverte la Cei – subito in ospedale, indicando quale potrebbe esserne la causa”.

La Chiesa italiana “si stringe nel cordoglio attorno ai familiari della ragazza rimasta vittima, a conclusione di un’esperienza che è stata all’insegna della fraternità e della condivisione”.

Susanna Rufi, questo il nome della ragazza morta per meningite della parrocchia di San Policarpo secondo quanto raccontato dal parroco Don Alessandro «Da un anno si stava preparando per la Gmg. Era una bravissima ragazza, molto attiva in parrocchia. Aveva appena sostenuto la maturità con ottimi voti, qui da anni faceva l’animatrice del gruppo giovanile, anche lei nel coro, e suonava il pianoforte e l’organo».

Roma, Fori Imperiali con isola pedonale fino al 4 settembre

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 9:17am

Da ieri e fino al prossimo 4 settembre via dei Fori Imperiali è isola pedonale per tutto il giorno e la notte: deviate le linee di bus che normalmente transitano nella zona.

Il provvedimento è uno degli ultimi decisi dall’ex sindaco Ignazio Marino che nella giunta del 29 ottobre 2015 approvò l’ampliamento della pedonalizzazione di via dei Fori.

Da ieri “a spostarsi sono le linee 51, 75, 85, 87, 117, 118 e n2 – nella nota emessa dall’Agenzia della Mobilità – Con la pedonalizzazione, possono comunque transitare veicoli autorizzati, veicoli autorizzati di persone che partecipano a cerimonie religiose e cortei nuziali, veicoli di emergenza e soccorso, veicoli dei pubblici servizi adibiti a interventi di decoro urbano. Sempre per la pedonalizzazione, sono sospese le fermate dei bus che si trovano di fronte alle stazioni metro di Colosseo e Cavour. Per lo scambio tra metro B e bus può essere utilizzata la fermata Circo Massimo”.

Otto ore alla scrivania: per contrastare la sedentarietà basta anche un’ora al giorno di bicicletta o passeggiata a passo veloce

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 8:12am

Un’ora di movimento al giorno può controbilanciare i rischi di otto ore al giorno trascorse alla scrivania, parola di esperti.

A rivelarlo uno studio epidemiologico appena pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet.

Analizzati i risultati di 16 studi su circa un milione di persone gli scienziati hanno scoperto che passeggiare a passo svelto (tra 5 e 6 chilometri l’ora) o andare in bicicletta, contrastava efficacemente i rischi della sedentarietà.

Chi sta molto tempo seduto ma svolge almeno sessanta minuti di di attività fisica “cancella” il surplus di rischio rispetto a chi invece non si muove per niente.

Pompei, arredi ricostruiti nelle domus come erano prima dell’eruzione del Vesuvio

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 7:22am

Non solo affreschi e mosaici nelle domus, ma anche mobili e suppellettili come duemila anni fa. A Pompei non si lavora solo per salvare il sito dai crolli, ma anche per offrire nuove emozioni ai turisti che lo visiteranno.

Così gli arredi della «Fullonica di Stephanus» da oggi ritornano nel loro ambiente, così come erano stati disposti, prima dell’eruzione del Vesuvio, dai padroni di casa. Grazie allo studio minuzioso, compiuto da un pool di esperti con a capo il professor Massimo Osanna, è stato possibile individuare il punto esatto dove erano collocati all’epoca gli arredi.

Smartphone e tablet, studio rivela effetti benefici sull’umore

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 6:20am

Gli smartphone e i tablet migliorerebbero il tono dell’umore, parola di esperti. Con semplici esercizi da fare quando non si hanno altre risorse. E’ quanto dimostrato da uno studio condotto da ricercatori della Facoltà di Psicologia dell’Università di Basilea e pubblicato sulla rivista ‘Frontiers in Psychology’ che ha analizzato 27 giovani uomini sani a cui è stata data la possibilità di fare micro-interventi di sostegno psicologico attraverso dei video di circa cinque minuti ciascuno.

I partecipanti potevano scegliere tra vari moduli di esercitazione da svolgere in diverse situazioni di vita quotidiana. Alcuni, ad esempio, hanno ricordato esperienze emotive, altri hanno ripetuto brevi frasi come forma di meditazione o giocato con i loro gesti facciali, altri infine sono stati concentrati sulle sensazioni fisiche e l’autopercezione del corpo.