Olio di ricino, un aiuto per ciglia, intestino, pelle e capelli

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 29 Set 2020 alle ore 6:00am

L’olio di ricino è un ottimo olio vegetale dalla consistenza molto densa, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta Ricinus communis, che trova impiego nella cura dei capelli sfibrati e secchi, in quanto esplica un’azione nutriente, rinforzante e lucidante; e per conferire volume e forza alle ciglia, come un vero balsamo di bellezza.

Questo olio è caratterizzato da un alto contenuto di acido ricinoleico (83-90%); un acido grasso, insaturo, presente come trigliceride e non reperibile in altri substrati lipidici. Un nutriente che conferisce all’olio di ricino proprietà peculiari, che lo rendono assai utilizzato nell’industria farmaceutica, per la produzione di medicinali, ed in quella chimica, per la preparazione di vernici e lubrificanti. Altri componenti sono acido oleico (3-6%); acido linoleico (3-5%); acido palmitico (1-2%); acido stearico (1-2%); acido α-linolenico (0.5% max); e acido arachico (0.3% max).

Per uso interno
L’olio di ricino è il più forte dei lassativi a base oleosa, dall’odore e dal sapore sgradevoli e dall’azione piuttosto drastica. Tale azione è legata alla presenza di acido ricinoleico, che dopo l’assunzione viene liberato dai trigliceridi, per opera degli enzimi gastrici e pancreatici, con il supporto della bile epatica. Nella forma libera, soltanto una piccola parte è assorbita dall’intestino. L’olio di ricino viene generalmente ingerito a stomaco vuoto, mescolato con oli essenziali o succo di arancia per mitigarne il cattivo sapore e produce un marcato effetto lassativo nel giro di 2-6 ore. Nello stomaco, agisce come qualsiasi altro grasso, ritardando il tempo di svuotamento gastrico; da qui la raccomandazione di assumerlo lontano dai pasti. L’olio di ricino si utilizza per liberare l’intestino prima di interventi chirurgici, procedure radiologiche, anche se il suo campo di applicazione più noto è quello relativo all’evacuazione totale del colon prima del parto.

Uso cosmetico
L’olio di ricino (castor oil in inglese) ha una buona affinità per la cheratina, principale costituente di peli, capelli ed unghie, per questo viene ampiamente utilizzato in cosmesi naturale, come agente nutriente. Sull’epidermide forma un film che riduce fortemente l’evaporazione dell’acqua cutanea e quindi la disidratazione. L’olio di ricino è adattissimo anche per i capelli per le sue proprietà rinforzanti, ristrutturanti, ed ammorbidenti, efficaci in caso di capelli secchi, sfibrati e spezzati. Ottimo soprattutto dopo l’estate e durante l’inverno per difendersi da freddo e da vento. Riesce ad riequilibrare il quantitativo di grasso nei capelli (che si perde soprattutto nel fusto e nelle punte), evitando così da avere anche le doppie punte.

L’olio di ricino viene impiegato in cosmesi anche nella lotta ai xantelasmi. Accumuli di grasso che si depositano sulle palpebre.