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Fitness: il personal trainer si incontra in videoconferenza. Boom di utenti per Hoppy, la prima app per l’allenamento on demand

Pubblicato il 31 Ott 2020 alle 6:58am

Il Dpcm firmato il 24 ottobre dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dispone infatti che rimangano chiuse per almeno un mese, alla pari di piscine, centri benessere e centri termali, per tutelare la popolazione dalla seconda ondata della pandemia da coronavirus. Una misura accolta dalle vibranti proteste dei gestori, che sostengono di aver sempre seguito i protocolli di sicurezza e temono il definitivo tracollo del settore. Dopo la loro protesta pacifica di martedì 27 ottobre al Pantheon, il premier ha accettato di incontrare una delegazione a Palazzo Chigi.

Ma qual è la reazione degli appassionati di fitness? A dare una risposta sono i dati di Hoopy, app che permette di prenotare un personal trainer per una sessione on-demand in presenza (a casa, al parco, in azienda…) o in videoconferenza. Dopo aver impostato orario e location, l’utente può scegliere tra 12 discipline diverse (dallo yoga al running, dal pilates al kick boxing), pagando soltanto la singola lezione senza essere vincolato a un abbonamento. Il servizio per il momento è attivo sulla città di Milano, dove conta circa 60 trainer qualificati. Ma le fondatrici, Barbara Borghesi e Marta Molinelli, sono già al lavoro per estenderlo ad altre grandi città italiane.

“Il primo fattore che vale la pena di sottolineare è che stiamo registrando un costante incremento degli utenti, nell’ordine di un +20% ogni mese. Si tratta soprattutto di giovani fra i 25 e i 35 anni, presumibilmente perché hanno più confidenza con l’uso dello smartphone e apprezzano la possibilità di pagare direttamente tramite la app. Sono le stesse persone abituate a spostarsi per la città a bordo di auto, bici, scooter e monopattini in sharing, o a pagare il parcheggio con il cellulare”, esordisce Barbara Borghesi.

Chi ci tiene a prendersi cura di sé, dunque, non si lascia abbattere dalla generale incertezza legata alla pandemia. Anzi, ne approfitta per trovare nuove formule e nuovi stimoli. La community di Hoopy di solito integra le attività funzionali con quelle più rilassanti e di allungamento, apprezzando molto la possibilità di variare tra una disciplina e l’altra. “Un maratoneta ci ha raccontato di essere sempre stato tentato dallo yoga”, racconta Marta Molinelli. “La prospettiva di iscriversi a un corso di gruppo in palestra però lo faceva sentire a disagio, perché gli sembrava un’attività prettamente femminile. Con Hoopy non ha esitato a dare sfogo alla sua curiosità, scoprendo una nuova passione. Ora lo yoga è diventato un appuntamento fisso!”.

Sette utenti su dieci optano per le sessioni in videoconferenza; chi sceglie di incontrare di persona il trainer, invece, predilige i parchi e le altre location all’aria aperta. Indoor e outdoor, sottolineano le fondatrici di Hoopy, tutti i personal trainer seguono in modo rigoroso le disposizioni anti-Covid, indossando la mascherina e rispettando il distanziamento.

HOOPY – Your personal trainer on-demand è l’applicazione, scaricabile su device IOS e Android, in grado di connettere chi desidera allenarsi, a casa, al parco, in ufficio oppure on line, a personal trainer qualificati. HOOPY è dedicata a chi ha voglia di prendersi cura di sé e ha la necessità di ottimizzare il proprio tempo, e per chi non può o non vuole sottoscrivere un abbonamento in palestra.

HOOPY è nata come risposta alle esigenze delle due fondatrici, Marta Molinelli e Barbara Borghesi, due giovani donne e mamme molto impegnate, abituate a viaggiare spesso ma anche desiderose di tenersi in forma. Marta e Barbara hanno così dato vita al servizio che hanno sempre cercato ma non hanno mai trovato: potersi allenare quando e dove lo si desideri, con trainer estremamente qualificati, senza la seccatura di abbonamenti vincolanti, spostamenti e dispendio di tempo.

Ristorazione 4.0: un’App made in Italy pronta alla “rivoluzione digitale” per fase 2 Covid-19

Pubblicato il 24 Apr 2020 alle 6:50am

Un’azienda italiana ha lanciato l’App food-tech MyCIA, predisponendo una rosa di servizi “smart” per supportare i ristoratori utilizzando il digitale per ridurre a zero il rischio di contagi.

Qualche esempio: – il menù digitalizzato (per altro già inserito nel Manifesto Orizzontale dell’Ospitalità e della Tavola, sottoscritto anche dalla Fipe) automaticamente tradotto in 60 lingue (contatti zero, zero passaggi di mano in mano) consultabile sia da casa che al ristorante inquadrando con il proprio smartphone un QR code; – prenotazione online 4.0 (per prenotare i ristoranti da casa e capire anche quale slot di ingresso scegliere per mangiare fuori in caso di ingressi contingentati; il ristoratore non dovrà avere un gestionale per gestire le prenotazioni ma può far tutto dall’App); – “Order & Pay by Phone”: grazie al menù digitalizzato un algoritmo permette di inviare gli ordini dei piatti e di pagarli dallo smartphone, senza quindi aver contatto con i camerieri; – Visualizzazione automatica dei valori nutrizionali dei piatti: l’algoritmo di MyCIA calcolerà automaticamente i valori nutrizionali dei piatti inseriti, sarà poi il ristorante a decidere se renderli visibili o meno nel suo menù – i ristoratori entrano nel network dell’App, che in soli tre mesi ha registrato oltre 80.000 download, godendo di visibilità gratuita.

Coronavirus, in arrivo l’App che traccia la popolazione

Pubblicato il 01 Apr 2020 alle 6:19am

Per contrastare la diffusione del Coronavirus sta per nascere applicazione DEFCON 1, per smartphone e tablet. Un sistema che permetterà la catalogazione su base volontaria della popolazione e la possibilità di creare ed individuare ogni singola rete di contatti con altri operatori in una sorta di monitoraggio piramidale in tempo reale con la possibilità di fare controlli incrociati multilevel. (altro…)

Quando la tecnologia incontra il mondo fitness, lo yoga diventa a portata di touch

Pubblicato il 22 Feb 2020 alle 6:06am

Quando la tecnologia incontra il mondo fitness, lo yoga diventa a portata di touch. (altro…)

Depressione, un’app per le persone che soffrono

Pubblicato il 12 Feb 2020 alle 6:15am

Per i pazienti che soffrono di depressione è nata Giada. Un’app per telefoni cellulari e smartphone, realizzata da Edra con il supporto di Lundbeck Italia e studiata con un gruppo di esperti delle principali società scientifiche di Psichiatria. (altro…)

App e interazioni per allenarsi lontano dalla palestra

Pubblicato il 28 Dic 2019 alle 7:19am

Un modo nuovo per allenarsi e mantenersi in forma. Virgin Active Italia entra nell’era digitale con Revolution, un sistema innovativo in cui poter vivere l’esperienza di una classe dal vivo, senza trovarsi fisicamente al club. (altro…)

App, le più conosciute per fare esercizio fisico a casa propria

Pubblicato il 18 Set 2019 alle 7:23am

Fare esercizio fisico a casa propria, senza stress e spese di alcun tipo è ora possibile grazie a delle app.

Chi non ha tempo per iscriversi in palestra e non può permettersi un personal trainer può affidarsi alla tecnologia con le app per fare esercizi casalinghi ma con gli stessi risultati che si otterrebbero in palestra.

Ecco le migliori da scaricare sul proprio telefono cellulare.

– Workout Trainer: fitness coach L’app perfetta. Vi basta inserire i propri dati (età, peso e altezza) e stabilire quanti giorni ci si vuole allenare per iniziare, scegliendo un allenamento tra i molti presenti nel database di Workout Trainer. Per ogni esercizio c’è la possibilità di poter visualizzare dei video tutorial per eseguire correttamente i vari step. A pagamento è possibile contattare un vero e proprio personal coach che dispenserà consigli di fitness.

– Perdi peso in 30 giorni Chiunque ha problemi di peso può esercitarsi a casa propria utilizzando questa app per smartphone. Perdete peso in 30 giorni in modo sano e rapidissimo. Vi è anche un programma alimentare da eseguire parallelamente all’esercizio fisico. Per gli esercizi proposti non sono necessari attrezzi ed è possibile inserire degli obiettivi per avere maggiori stimoli durante l’allenamento.

– Esercizi a casa Un vero e proprio programma di allenamento da fare tra le mura domestiche. Nell’app con esercizi specifici per addominali, gambe, braccia, glutei e quelli che interessano tutto l’organismo. La guida vocale dell’app fornisce agli utenti descrizioni dettagliate dei workout, con animazioni video. Sono disponibili esercitazioni di stretching e riscaldamento ed è possibile creare un piano di allenamento personalizzato in base alle proprie esigenze personali.

– Simply Yoga – Fitness Trainer Quest’app è pensata per chi vuole avvicinarsi allo yoga e vuole iniziare provando da casa propria. L’allenamento è “lento”, in quanto unisce l’esercizio fisico a quello mentale, per un benessere a 360°. Simply Yoga fornisce istruzioni complete per la lezione di meditazione, con la possibilità di fare tre tipi diversi di sessioni (20, 40 e 60 minuti), con video dimostrativi e più di 30 posizioni diverse.

– Nike Training Club Con ben 185 allenamenti gratuiti, di forza e resistenza, sedute di yoga e mobilità, questa app americana è tra le più scaricate e premiate tra quelle con gli esercizi home made. I programmi di allenamento personalizzati si adattano al fisico degli utenti e vengono realizzati in base al tempo libero che si ha a disposizione. L’app prevede allenamenti diversi che possono durare dai 15 ai 45 minuti e tre livelli differenti – principiante, intermedio e avanzato – di preparazione fisica.

– Simply Yoga – Fitness Trainer Un’app pensata per chi vuole avvicinarsi allo yoga e iniziare da casa propria. Un allenamento che possiamo definire come “lento” che unisce l’esercizio fisico a quello mentale, per un benessere a 360°. Simply Yoga fornisce istruzioni complete per la lezione di meditazione, con la possibilità di fare tre tipi diversi di sessioni (20, 40 e 60 minuti), con video dimostrativi e più di 30 posizioni diverse.

– Nike Training Club Permette di visualizzare e seguire 185 allenamenti gratuiti, di forza e resistenza, sedute di yoga e mobilità. Quest app è tra le più scaricate e premiate. I programmi di allenamento SONO personalizzati e si adattano al fisico degli utenti. Vengono realizzati in base al tempo libero con diversi allenamenti che possono durare dai 15 ai 45 minuti e tre livelli differenti – principiante, intermedio e avanzato – di preparazione fisica.

In arrivo dal 20 settembre Apple Watch Series 5 con le funzioni anche per la salute

Pubblicato il 12 Set 2019 alle 6:34am

La società di Cupertino ha annunciato ieri, nel corso dell’evento allo Steve Jobs Theatre che Apple Watch Serie 5 ha un Always-on Display. Ciò significa che la watchface, nella sua completezza, sarà sempre visibile a prescindere dall’angolazione del dispositivo, con luminosità ridotta. Grazie alle innovazioni della tecnologia dello schermo, Apple Watch Series 5 promette comunque 18 ore di autonomia.

Il prezzo è di euro 459 e sarà disponibile dal 20 settembre.

Nuova anche la bussola, che arricchisce il parco sensori del dispositivo e nuova anche l’app dedicata, che oltre all’orientamento mostra anche la latitudine, l’altitudine e l’inclinazione. Migliorano anche le funzioni di sicurezza: il servizio SOS è ora disponibile a livello internazionale su tutti i modelli con LTE integrato, e funziona indipendentemente da iPhone. Inoltre, lo spazio di archiviazione interno è stato raddoppiato rispetto alla precedente generazione: si passa a 32 GB.

A livello estetico, le novità sono molteplici: per cominciare, ci sono case opzionali in titanio e in ceramica, oltre a una nuova versione nera per quello in acciaio inossidabile. I colori disponibili, sono:

– Alluminio (ora 100% riciclato): argento, oro, grigio siderale – Acciaio inossidabile: oro, space black, naturale spazzolato – Titanio: naturale spazzolato, space black spazzolato – Ceramica: bianco

In arrivo, anche le varianti Nike, con una nuova watchface ispirata alla famosa giacca Windrunner e nuovi colori per Sport Loop e Sport Band, e Hermés, con ancora più opzioni per i cinturini e una variante “total black” con watchface esclusiva.

Apple Watch Series 5 potrà essere ordinato online già da subito. I prezzi partiranno da 399 dollari per la versione GPS, 499 per la versione GPS+LTE.

Tante le funzioni per la salute. Dall’ECG al monitoraggio del ciclo mestruale o quella per il controllo del rumore ambientale.

Sclerosi multipla, in arrivo un’app per monitorarla

Pubblicato il 16 Ago 2019 alle 6:50am

E’ in arrivo un’App in grado di monitorare la sclerosi multipla. Si chiama Floodlight Open, e incoraggia, ricerca e misura capacità ed esercizi. La tecnologia in questo caso va in aiuto a malati di sclerosi multipla, per monitorare la patologia ma anche per aiutare milioni di pazienti, raccogliere dati a sostegno della ricerca scientifica.

L’obiettivo principale di Floodlight Open è quello di dare un preziosissimo contributo alla lotta a questa malattia cronico-infiammatoria. L’iniziativa rientra nella campagna#NuovaLuceSullaSm promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano. Ma cosa fa nello specifico questa applicazione?

La app in questione, misura capacità di eseguire piccoli esercizi sullo smartphone. I dati poi, una volta assimilati in tempo reale, vengono girati alla comunità scientifica con lo scopo di fornire nuovi indizi per avere un quadro migliore della patologia.

“La sclerosi multipla ha, nella maggior parte dei casi, un esordio tra i 20 e i 40 anni ed oggi, queste generazioni, sono perfettamente a proprio agio con smartphone e strumenti digitali – spiega Luigi Lavorgna, neurologo dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e coordinatore del gruppo di studio Digital technology, web e social media della Società italiana di neurologia – Il progetto Floodlight, davvero innovativo, ha l’ambizione di monitorare la performance nell’esecuzione di test elaborati per delineare le funzionalità cognitive e motorie nelle persone con Sclerosi Multipla. Un giorno, nemmeno troppo lontano, potrebbe permettere a noi medici di avere a disposizione uno strumento valido e contemporaneo nella gestione del paziente”.

Bimbo scomparso, ritrovato 18 anni dopo grazie a un app

Pubblicato il 24 Lug 2019 alle 7:31am

Un bimbo di appena tre anni, scomparso nel nulla, è stato ritrovato poi a distanza di ben 18 anni. Ha incontrato i genitori biologici. Il tutto grazie ad un nuovo sistema, basato sull’intelligenza artificiale, che consente di ‘invecchiare’ le foto delle persone. Un po’ come accade per FaceApp, ma estremamente più potente e sofisticato.

La bella notizia arriva dalla Cina: Yu Weifeng aveva solo tre anni quando, nel lontano 2001, fu rapito mentre giocava vicino al cantiere dove suo padre lavorava. Da allora, la famiglia ha vissuto 18 anni di dolore, senza avere mai una sola risposta sul destino del figlio. I genitori, non potevano sapere, che il bambino, dopo essere stato abbandonato, alla fine era stato adottato da una coppia che non riusciva ad avere figli.

Come riportano vari media britannici, tra cui il Sun, la polizia negli ultimi tempi è riuscita a sfruttare una tecnologia altamente sofisticata, sviluppata dal colosso hi-tech cinese Tencent. Nel giro di due mesi è stato possibile ottenere diverse possibilità di invecchiamento delle fotografie, trasformando il piccolo Weifeng in un giovane uomo. Alla fine, la polizia era risalita a un centinaio di potenziali candidati e, dopo averli identificati, è riuscita a ritrovare Yu Weifeng, che oggi ha 21 anni e studia nella città di Guangzhou, dove vive con la famiglia adottiva, i Li.

A confermare il buon esito delle complesse indagini inequivocabile, prova del dna.

A 18 anni di distanza, il ragazzo ha potuto riabbracciare i genitori naturali: un incontro estremamente emozionante anche per gli agenti di polizia.