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App, le più conosciute per fare esercizio fisico a casa propria

Pubblicato il 18 Set 2019 alle 7:23am

Fare esercizio fisico a casa propria, senza stress e spese di alcun tipo è ora possibile grazie a delle app.

Chi non ha tempo per iscriversi in palestra e non può permettersi un personal trainer può affidarsi alla tecnologia con le app per fare esercizi casalinghi ma con gli stessi risultati che si otterrebbero in palestra.

Ecco le migliori da scaricare sul proprio telefono cellulare.

– Workout Trainer: fitness coach L’app perfetta. Vi basta inserire i propri dati (età, peso e altezza) e stabilire quanti giorni ci si vuole allenare per iniziare, scegliendo un allenamento tra i molti presenti nel database di Workout Trainer. Per ogni esercizio c’è la possibilità di poter visualizzare dei video tutorial per eseguire correttamente i vari step. A pagamento è possibile contattare un vero e proprio personal coach che dispenserà consigli di fitness.

– Perdi peso in 30 giorni Chiunque ha problemi di peso può esercitarsi a casa propria utilizzando questa app per smartphone. Perdete peso in 30 giorni in modo sano e rapidissimo. Vi è anche un programma alimentare da eseguire parallelamente all’esercizio fisico. Per gli esercizi proposti non sono necessari attrezzi ed è possibile inserire degli obiettivi per avere maggiori stimoli durante l’allenamento.

– Esercizi a casa Un vero e proprio programma di allenamento da fare tra le mura domestiche. Nell’app con esercizi specifici per addominali, gambe, braccia, glutei e quelli che interessano tutto l’organismo. La guida vocale dell’app fornisce agli utenti descrizioni dettagliate dei workout, con animazioni video. Sono disponibili esercitazioni di stretching e riscaldamento ed è possibile creare un piano di allenamento personalizzato in base alle proprie esigenze personali.

– Simply Yoga – Fitness Trainer Quest’app è pensata per chi vuole avvicinarsi allo yoga e vuole iniziare provando da casa propria. L’allenamento è “lento”, in quanto unisce l’esercizio fisico a quello mentale, per un benessere a 360°. Simply Yoga fornisce istruzioni complete per la lezione di meditazione, con la possibilità di fare tre tipi diversi di sessioni (20, 40 e 60 minuti), con video dimostrativi e più di 30 posizioni diverse.

– Nike Training Club Con ben 185 allenamenti gratuiti, di forza e resistenza, sedute di yoga e mobilità, questa app americana è tra le più scaricate e premiate tra quelle con gli esercizi home made. I programmi di allenamento personalizzati si adattano al fisico degli utenti e vengono realizzati in base al tempo libero che si ha a disposizione. L’app prevede allenamenti diversi che possono durare dai 15 ai 45 minuti e tre livelli differenti – principiante, intermedio e avanzato – di preparazione fisica.

– Simply Yoga – Fitness Trainer Un’app pensata per chi vuole avvicinarsi allo yoga e iniziare da casa propria. Un allenamento che possiamo definire come “lento” che unisce l’esercizio fisico a quello mentale, per un benessere a 360°. Simply Yoga fornisce istruzioni complete per la lezione di meditazione, con la possibilità di fare tre tipi diversi di sessioni (20, 40 e 60 minuti), con video dimostrativi e più di 30 posizioni diverse.

– Nike Training Club Permette di visualizzare e seguire 185 allenamenti gratuiti, di forza e resistenza, sedute di yoga e mobilità. Quest app è tra le più scaricate e premiate. I programmi di allenamento SONO personalizzati e si adattano al fisico degli utenti. Vengono realizzati in base al tempo libero con diversi allenamenti che possono durare dai 15 ai 45 minuti e tre livelli differenti – principiante, intermedio e avanzato – di preparazione fisica.

In arrivo dal 20 settembre Apple Watch Series 5 con le funzioni anche per la salute

Pubblicato il 12 Set 2019 alle 6:34am

La società di Cupertino ha annunciato ieri, nel corso dell’evento allo Steve Jobs Theatre che Apple Watch Serie 5 ha un Always-on Display. Ciò significa che la watchface, nella sua completezza, sarà sempre visibile a prescindere dall’angolazione del dispositivo, con luminosità ridotta. Grazie alle innovazioni della tecnologia dello schermo, Apple Watch Series 5 promette comunque 18 ore di autonomia.

Il prezzo è di euro 459 e sarà disponibile dal 20 settembre.

Nuova anche la bussola, che arricchisce il parco sensori del dispositivo e nuova anche l’app dedicata, che oltre all’orientamento mostra anche la latitudine, l’altitudine e l’inclinazione. Migliorano anche le funzioni di sicurezza: il servizio SOS è ora disponibile a livello internazionale su tutti i modelli con LTE integrato, e funziona indipendentemente da iPhone. Inoltre, lo spazio di archiviazione interno è stato raddoppiato rispetto alla precedente generazione: si passa a 32 GB.

A livello estetico, le novità sono molteplici: per cominciare, ci sono case opzionali in titanio e in ceramica, oltre a una nuova versione nera per quello in acciaio inossidabile. I colori disponibili, sono:

– Alluminio (ora 100% riciclato): argento, oro, grigio siderale – Acciaio inossidabile: oro, space black, naturale spazzolato – Titanio: naturale spazzolato, space black spazzolato – Ceramica: bianco

In arrivo, anche le varianti Nike, con una nuova watchface ispirata alla famosa giacca Windrunner e nuovi colori per Sport Loop e Sport Band, e Hermés, con ancora più opzioni per i cinturini e una variante “total black” con watchface esclusiva.

Apple Watch Series 5 potrà essere ordinato online già da subito. I prezzi partiranno da 399 dollari per la versione GPS, 499 per la versione GPS+LTE.

Tante le funzioni per la salute. Dall’ECG al monitoraggio del ciclo mestruale o quella per il controllo del rumore ambientale.

Sclerosi multipla, in arrivo un’app per monitorarla

Pubblicato il 16 Ago 2019 alle 6:50am

E’ in arrivo un’App in grado di monitorare la sclerosi multipla. Si chiama Floodlight Open, e incoraggia, ricerca e misura capacità ed esercizi. La tecnologia in questo caso va in aiuto a malati di sclerosi multipla, per monitorare la patologia ma anche per aiutare milioni di pazienti, raccogliere dati a sostegno della ricerca scientifica.

L’obiettivo principale di Floodlight Open è quello di dare un preziosissimo contributo alla lotta a questa malattia cronico-infiammatoria. L’iniziativa rientra nella campagna#NuovaLuceSullaSm promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano. Ma cosa fa nello specifico questa applicazione?

La app in questione, misura capacità di eseguire piccoli esercizi sullo smartphone. I dati poi, una volta assimilati in tempo reale, vengono girati alla comunità scientifica con lo scopo di fornire nuovi indizi per avere un quadro migliore della patologia.

“La sclerosi multipla ha, nella maggior parte dei casi, un esordio tra i 20 e i 40 anni ed oggi, queste generazioni, sono perfettamente a proprio agio con smartphone e strumenti digitali – spiega Luigi Lavorgna, neurologo dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli e coordinatore del gruppo di studio Digital technology, web e social media della Società italiana di neurologia – Il progetto Floodlight, davvero innovativo, ha l’ambizione di monitorare la performance nell’esecuzione di test elaborati per delineare le funzionalità cognitive e motorie nelle persone con Sclerosi Multipla. Un giorno, nemmeno troppo lontano, potrebbe permettere a noi medici di avere a disposizione uno strumento valido e contemporaneo nella gestione del paziente”.

Bimbo scomparso, ritrovato 18 anni dopo grazie a un app

Pubblicato il 24 Lug 2019 alle 7:31am

Un bimbo di appena tre anni, scomparso nel nulla, è stato ritrovato poi a distanza di ben 18 anni. Ha incontrato i genitori biologici. Il tutto grazie ad un nuovo sistema, basato sull’intelligenza artificiale, che consente di ‘invecchiare’ le foto delle persone. Un po’ come accade per FaceApp, ma estremamente più potente e sofisticato.

La bella notizia arriva dalla Cina: Yu Weifeng aveva solo tre anni quando, nel lontano 2001, fu rapito mentre giocava vicino al cantiere dove suo padre lavorava. Da allora, la famiglia ha vissuto 18 anni di dolore, senza avere mai una sola risposta sul destino del figlio. I genitori, non potevano sapere, che il bambino, dopo essere stato abbandonato, alla fine era stato adottato da una coppia che non riusciva ad avere figli.

Come riportano vari media britannici, tra cui il Sun, la polizia negli ultimi tempi è riuscita a sfruttare una tecnologia altamente sofisticata, sviluppata dal colosso hi-tech cinese Tencent. Nel giro di due mesi è stato possibile ottenere diverse possibilità di invecchiamento delle fotografie, trasformando il piccolo Weifeng in un giovane uomo. Alla fine, la polizia era risalita a un centinaio di potenziali candidati e, dopo averli identificati, è riuscita a ritrovare Yu Weifeng, che oggi ha 21 anni e studia nella città di Guangzhou, dove vive con la famiglia adottiva, i Li.

A confermare il buon esito delle complesse indagini inequivocabile, prova del dna.

A 18 anni di distanza, il ragazzo ha potuto riabbracciare i genitori naturali: un incontro estremamente emozionante anche per gli agenti di polizia.

Emicranie, un’app per ridurle

Pubblicato il 08 Giu 2019 alle 6:55am

Secondo una recente ricerca scientifica, lo smartphone può diventare un nuovo alleato contro le emicranie, grazie ad una semplice app che aiuta al rilassamento, usata per almeno due volte alla settimana, è possibile arrivare a ridurre il mal di testa per una media di quattro giorni al mese. È questo il risultato a cui è giunto uno studio che ha portato i ricercatori della Scuola di medicina della New York University a sviluppare la app Relaxahead, che altro non è che una guida digitale per il rilassamento muscolare progressivo.

Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Digital Medicine ed è il primo a valutare, sotto una supervisione medica, una app per il trattamento dell’emicrania e una per l’uso di cure tradizionali.

I partecipanti allo studio hanno avuto in media 13 giorni di emicrania al mese. Il 39% di loro ha riferito di avere ansia e il 30% depressione.

La terapia con rilassamento muscolare progressivo, utilizzando l’app, ha però avuto un calo dell’uso nel corso del tempo: gli utenti sono scesi al 51% dopo sei settimane e al 29% dopo tre mesi. Gli autori dello studio hanno pensato ore di identificare possibili tecniche per incoraggiare sessioni più frequenti di utilizzazione.

Arriva in Italia Facebook Film, il cinema che diventa social

Pubblicato il 30 Mag 2019 alle 6:23am

Arriva anche nel nostro Paese il Facebook Film, una funzionalità dedicata agli appassionati del cinema. Lanciata per la prima volta negli Stati Uniti e poi nel Regno Unito e in Canada, Film permette di visualizzare tutti gli spettacoli cinematografici nelle vicinanze, ovunque ci si trovi, e di condividere quest’esperienza con i propri amici con un semplice clic.

Warner Bros. Entertainment Italia è una delle prime major a testare questa nuova funzionalità in occasione dell’uscita nelle sale italiane di Godzilla II King of the Monsters – nuovo capitolo dell’universo MonsterVerse – il 30 maggio.

Per provare questa nuova applicazione basta semplicemente accedere al menu generale di Facebook e selezionare l’icona con l’immagine di una bobina cinematografica. A questo punto si presenteranno due sezioni: “Film”, con l’elenco degli spettacoli in programmazione, la descrizione, il trailer, tutte le informazioni su cast e regista; e “Cinema”, con la lista delle sale, gli orari degli spettacoli e i link per acquistare il biglietto online. Una volta selezionati film e sala, i biglietti potranno essere acquistati direttamente sul sito del cinema, dove è disponibile l’e-commerce, sul quale viene effettuato il pagamento e la transazione completa. A fine procedura, il cinema invierà all’acquirente una conferma via email con il codice a barre o il QR code dell’e-ticket, a seconda di quanto previsto dal sistema di e-commerce utilizzato.

Diabete: con l’eHealth 3.0 cambia il futuro di pazienti e medici, ecco perché

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 8:32am

“La tecnologia sta rivoluzionando la medicina e il diabete è un osservatorio privilegiato per capirne il reale impatto: è infatti una patologia per la quale sono già disponibili tantissimi strumenti innovativi per la gestione dei pazienti, dai sistemi di monitoraggio glicemico in continuo ai piani terapeutici informatizzati, dai sensori indossabili alle cartelle cliniche digitali”. A spiegarlo è Mariano Agrusta, Coordinatore Nazionale Gruppo di Studio AMD Psicologia e Diabete, che aggiunge anche “Sappiamo che tutto ciò può contribuire a migliorare la gestione della malattia, aumentando il tempo trascorso con la glicemia nella norma e quindi riducendo il rischio di eventi avversi o complicanze con un risparmio ingente di risorse economiche; dobbiamo anche chiederci però come tutto questo cambierà il rapporto medico-paziente, come si potranno gestire moli enormi di dati, come la tecnologia ci aiuterà a passare da una medicina che rispondeva a una sintomatologia a una che la prevenga e la anticipi. Il convegno tenterà di dare alcune risposte, nella convinzione che l’onda della digitalizzazione è già qui e che dobbiamo perciò cavalcarla per non farci travolgere”. (altro…)

Ansia e rabbia, un aiuto da chat e app, parola di esperti

Pubblicato il 17 Mag 2019 alle 6:41am

Otto ragazzi su 10 hanno problemi psicologici, più o meno gravi. E meno di uno su 10 si dice disponibile a parlarne con un medico specialista che possa aiutarli a superarli. (altro…)

Google Maps, un nuovo menu nei locali e nei ristoranti con i piatti più popolari: ecco come funzionerà

Pubblicato il 09 Mag 2019 alle 11:57am

Google potrebbe implementare una nuova funzione interessante sul suo Google Maps. Oltre alla possibilità di poter consultare la

    lista dei

locali, con tanto di recensioni, e di effettuare prenotazioni dei tavoli anche una nuova funzionalità: la visualizzazione dei piatti più popolari direttamente nell’app.

La funzione in questione sarà completa di foto da parte degli utenti che mostrano il modo in cui vengono preparati determinati piatti offerti dal locale di riferimento. Alcuni ristoranti riportano già la tab “Menu”, con nome del piatto, una rapida descrizione e, solo a volte, anche il prezzo.

Secondo alcuni utenti infatti, negli scorsi giorni è apparsa la sezione “Popular dishes” all’interno della tab, contenente le foto dei piatti più popolari così come pubblicate dagli stessi utenti del servizio.

Un’app per evitare le gravidanze non pianificate

Pubblicato il 20 Mar 2019 alle 12:54pm

Attraverso un’app, è possibile evitare una gravidanza non pianificata. A dirlo i ricercatori dell’Istituto per la salute riproduttiva della Georgetown University che hanno riscontrato questi risultati attraverso la app ‘Dot Fertility’. In uno studio pubblicato sullo European Journal of Contraception e Reproductive Healthcare, fanno emergere infatti come possa essere una delle soluzioni. (altro…)