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Diabete: con l’eHealth 3.0 cambia il futuro di pazienti e medici, ecco perché

Pubblicato il 21 Mag 2019 alle 8:32am

“La tecnologia sta rivoluzionando la medicina e il diabete è un osservatorio privilegiato per capirne il reale impatto: è infatti una patologia per la quale sono già disponibili tantissimi strumenti innovativi per la gestione dei pazienti, dai sistemi di monitoraggio glicemico in continuo ai piani terapeutici informatizzati, dai sensori indossabili alle cartelle cliniche digitali”. A spiegarlo è Mariano Agrusta, Coordinatore Nazionale Gruppo di Studio AMD Psicologia e Diabete, che aggiunge anche “Sappiamo che tutto ciò può contribuire a migliorare la gestione della malattia, aumentando il tempo trascorso con la glicemia nella norma e quindi riducendo il rischio di eventi avversi o complicanze con un risparmio ingente di risorse economiche; dobbiamo anche chiederci però come tutto questo cambierà il rapporto medico-paziente, come si potranno gestire moli enormi di dati, come la tecnologia ci aiuterà a passare da una medicina che rispondeva a una sintomatologia a una che la prevenga e la anticipi. Il convegno tenterà di dare alcune risposte, nella convinzione che l’onda della digitalizzazione è già qui e che dobbiamo perciò cavalcarla per non farci travolgere”. (altro…)

Ansia e rabbia, un aiuto da chat e app, parola di esperti

Pubblicato il 17 Mag 2019 alle 6:41am

Otto ragazzi su 10 hanno problemi psicologici, più o meno gravi. E meno di uno su 10 si dice disponibile a parlarne con un medico specialista che possa aiutarli a superarli. (altro…)

Google Maps, un nuovo menu nei locali e nei ristoranti con i piatti più popolari: ecco come funzionerà

Pubblicato il 09 Mag 2019 alle 11:57am

Google potrebbe implementare una nuova funzione interessante sul suo Google Maps. Oltre alla possibilità di poter consultare la

    lista dei

locali, con tanto di recensioni, e di effettuare prenotazioni dei tavoli anche una nuova funzionalità: la visualizzazione dei piatti più popolari direttamente nell’app.

La funzione in questione sarà completa di foto da parte degli utenti che mostrano il modo in cui vengono preparati determinati piatti offerti dal locale di riferimento. Alcuni ristoranti riportano già la tab “Menu”, con nome del piatto, una rapida descrizione e, solo a volte, anche il prezzo.

Secondo alcuni utenti infatti, negli scorsi giorni è apparsa la sezione “Popular dishes” all’interno della tab, contenente le foto dei piatti più popolari così come pubblicate dagli stessi utenti del servizio.

Un’app per evitare le gravidanze non pianificate

Pubblicato il 20 Mar 2019 alle 12:54pm

Attraverso un’app, è possibile evitare una gravidanza non pianificata. A dirlo i ricercatori dell’Istituto per la salute riproduttiva della Georgetown University che hanno riscontrato questi risultati attraverso la app ‘Dot Fertility’. In uno studio pubblicato sullo European Journal of Contraception e Reproductive Healthcare, fanno emergere infatti come possa essere una delle soluzioni. (altro…)

Varese, due ragazzi inventano il guanto che farà parlare i sordomuti

Pubblicato il 19 Mar 2019 alle 7:44am

Un’importante invenzione che per permetterà ai sordomuti di poter comunicare anche con chi non conosce il loro linguaggio dei segni. E’ idea che arriva da due giovani studenti dell’Isis Facchinetti di Castellanza (Varese) con un progetto di educazione digitale di Microsoft. Mateo Ibro e Antonio Falsetti, 16 e 17 anni, hanno creato ad hoc un guanto con sensori che collegati a un’app installata sullo smartphone permettono di tradurre il Lis e dargli voce. (altro…)

Il fidanzato virtuale, la nuova moda tra gli adolescenti e non solo

Pubblicato il 14 Feb 2019 alle 8:18am

I fidanzati reali sembrano essere passati di moda: la nuova tendenza che spopola tra gli adolescenti, ma anche tra gli adulti è rappresentata dal fidanzato virtuale, che può perfino rispondere e mandare messaggi vocali in tempo reale. La nascita di questo fenomeno preoccupa tanto gli specialisti che temono una assuefazione virtuale.

Il trend del fidanzato virtuale è stato lanciato da un’applicazione chiamata Invisible boyfriend, creata da Matthew Homann e Kyle Tabor. Questa applicazione scaricabile su smartphone e tablet permette di creare un ragazzo scegliendo una fotografia che lo rappresenti, età, nome e perfino gusti e modalità di interazione. A soli 25 euro al mese questo fidanzato inizierà ad interagire con voi, mandando un totale di 100 messaggi testuali, 10 vocali e una lettera, così da far nascere una vera e propria storia d’amore. Attraverso l’app è possibile anche scegliere il luogo e il giorno in cui avverrà il vostro incontro e definirne i dettagli. Una volta creato il personaggio, questo inizierà a chiamare e mandare messaggi in tempo reale con un numero telefonico proveniente proprio dalla città che avete scelto per lui.

Nonostante le buone intenzioni e la conformazione del gioco, che potrebbe sembrare piuttosto innocua, se si analizza bene soprattutto a livello psicologico, c’è molto da preoccuparsi. In quanto, il rischio maggiore è quello di lasciarsi coinvolgere così profondamente da portare le donne e glia adolescenti ad estraniarsi dalla realtà che li circonda, rifugiandosi in relazioni virtuali.

App per smartphone in grado di diagnosticare l’anemia da una semplice foto delle dita

Pubblicato il 08 Dic 2018 alle 6:54am

Grazie ad un’app per smartphone, chiamata HEMA APP, è possibile diagnosticare l’anemia, e più in generale tenere sotto controllo i livelli di emoglobina, soltanto attraverso una semplice foto della mano. A mettere a punto l’algoritmo, che sfrutta il colore della pelle sotto le unghie, sono stati i ricercatori del Georgia Institute of Technology, che l’hanno descritto sulla rivista scientifica “Nature”.

L’idea della app, spiega la rivista del Mit, è venuta a un paziente con anemia cronica per una malattia genetica che aveva da quando era bambino. Per ‘insegnare’ all’algoritmo a riconoscere le persone anemiche sono state reclutate per questo 100 persone.

La app è stata poi provata su 337, e di queste 72 sane, ed è stata in grado di trovare i pazienti anemici in percentuale superiore a quella di un medico che si basa sull’esame obiettivo del paziente, anche se inferiore a quella del test del sangue.

Un metodo molto efficace, paragonabile a quello di molti strumenti diagnostici approvati dall’Fda. “Data l’alta prevalenza dell’anemia nel mondo, che colpisce due miliardi di persone – concludono gli specialisti – questo strumento ha delle implicazioni importanti per tenere sotto controllo l’emoglobina sia per le popolazioni a rischio che per quelle generali”.

In arrivo l’app per trovare il pronto soccorso più vicino con meno coda di attesa

Pubblicato il 13 Nov 2018 alle 7:35am

Se abbiamo un problema di salute e vogliamo andare al Pronto Soccorso, ma allo stesso tempo non vogliamo passare l’intera giornata in ospedale aspettando code estenuanti è in arrivo, un’app straordinaria, che ci segnala il Pronto Soccorso più vicino ma anche quello col minor numero di pazienti in lista di attesa. (altro…)

iBreastExam, il dispositivo che identifica i noduli al seno senza radiazioni

Pubblicato il 10 Ott 2018 alle 10:55am

Mihir Shah e Matthew Campisi, sono due ingegneri biomedici che hanno ideato un dispositivo in ceramica palmare e wireless, chiamato iBreastExam, in grado di identificare in appena cinque minuti i noduli al seno non palpabili, senza radiazioni e dolore. (altro…)

Dislessia 2.0, la prima piattaforma italiana con screening gratuito

Pubblicato il 03 Ott 2018 alle 6:53am

In occasione della European Dyslexia Awareness Week 2018, è arrivata la prima piattaforma italiana che mette a disposizione di famiglie, docenti, studenti e pediatri strumenti digitali innovativi per lo screening gratuito delle difficoltà di lettura, orientando le famiglie verso le 5.000 scuole già certificate “Amiche della Dislessia”.

Dislessia 2.0, è un progetto realizzato dalla Fondazione Tim in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’Istituto Superiore di Sanità e l’Istituto di Scienze Applicate & Sistemi Intelligenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISASI-CNR) di Messina, in partnership con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che ne hanno monitorato la validità e gli effetti.

Dislessia 2.0 è una piattaforma digitale che è stata sviluppata dagli specialisti di Neuropsichiatria Infantile del Bambino Gesù, e che mette a disposizione in un unico portale diverse importanti funzionalità.

Per verificare e individuare i segnali di disturbo, i bambini con età superiore ai sette anni, i ragazzi e gli adulti possono effettuare delle prove di lettura guidate. In caso la piattaforma identifichi eventuali lievi difficolta sarà possibile intraprendere un percorso di recupero per poi valutare tali problematiche con una prova finale di verifica. Dislessia 2.0, a seguito dei dati raccolti, sarà in grado di attribuire a ogni partecipante una fascia di appartenenza e di consigliare agli individui che presentano profili a rischio delle strutture più competenti, al fine di realizzare una diagnosi più approfondita. Questa funzione permetterà di limitare il ricorso agli specialisti solo ai casi di effettivo bisogno. Può inoltre essere uno strumento fondamentale per far scattare un campanello d’allarme in quelle persone che hanno dei problemi di lettura non ancora diagnosticati. La piattaforma è consultabile al sito https://dislessiaonline.isasi.it, dove è richiesta una registrazione iniziale per prendere parte al test valutativo.

Per quanto riguarda invece i bambini di età inferiore ai sette anni, i pediatri previo accordo con i logopedisti e i neuropsichiatri, tramite la app Smart@pp consultabile anche da tablet e smartphone, possono effettuare uno screening precoce sui piccoli adulti che presentano delle difficoltà nella lettura. In aggiunta, gli studenti con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) possono visionare l’elenco e la mappatura delle 5.000 scuole certificate ‘Amiche della Dislessia’, con docenti formati e specializzati in questo ambito.