attentato

Londra, esplosione in metropolitana, 22 feriti. Si pensa ad un attentato terroristico

Pubblicato il 15 Set 2017 alle 3:13pm

Un’esplosione, questa mattina, nell’ora di punta per i pendolari (9,20 in Italia), ha interessato la District Line, nei pressi della fermata di Parsons Green, quartiere Fulham, zona ovest della città. Panico tra i passeggeri. Ventidue i feriti trasportati in ospedale, ma nessuno è in condizioni gravi. (altro…)

Attentato Londra: van su pedoni e accoltellamenti, 6 morti e 48 feriti

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 10:26am

Ancora sangue, ancora morte e terrore a Londra. Tre terroristi, tre uomini armati di coltelli, alle 22,08 (le 23:08 in Italia), si sono lanciati a bordo di un furgone bianco a tutta velocità (almeno 80 chilometri orari) sul London Bridge. Hanno proceduto a ziz zag per cercare di colpire quante più persone possibili. Poi nella fuga verso Borough Market, i 3 attentatori armati di coltelli da cucina hanno accoltellato le persone che si trovavano davanti al loro passaggio.

Alla fine il bilancio delle vittime – ancora provvisorio – è di 6 morti e 48 feriti. Alcuni di questi sarebbero francesi e molti, come ha spiegato questa mattina il sindaco della capitale britannica Sadiq Khan, “sono in condizioni molto gravi”.

L’attentato è avvenuto a pochi giorni di distanza da quello di Manchester, dove un kamikaze si è fatto esplodere al concerto di Ariana Grande. E a 4 dalle elezioni in Gran Bretagna. La minaccia terroristica ancora “alta” e “sono possibili altri attacchi in Gran Bretagna”, ha detto Khan, aggiungendo però che le elezioni dovranno essere svolte regolarmente. Intanto, però i politici britannici hanno sospeso la campagna elettorale.

La polizia ha ucciso i tre uomini ed esclude che ce ne siano altri in fuga. Tutti e tre i killer avrebbero avuti agganciati addosso candelotti metallici. Secondo le autorità locali ‘falsi’ giubbotti da kamikaze. In base ad alcune testimonianze i tre avevano “tratti mediorientali” e sarebbero scesi dal furgone urlando “lo facciamo in nome di Allah”.

Subito dopo l’attentato chiusa la fermata della metropolitana del London Bridge, così come il ponte. Il panico ha sconvolto la notte londinese. E’ scattata una grande gara di solidarietà.

I ristoranti e i bar intorno al London Bridge e al Borough Market hanno offerto rifugio e ospitalità a chi si trovava in zona (e hanno messo a disposizione telefoni e rete per contattare familiari e amici). In tanti hanno offerto un posto letto per la notte, alcuni anche un té caldo e un pasto improvvisato: persone fisiche ma anche molte chiese e comunità, come quella di Sikh, che ha pubblicato una mappa dei punti in cui trovare rifugio e ristoro.

Londra, Parlamento sotto attacco: sale a 4 morti e 40 feriti il bilancio delle vittime

Pubblicato il 23 Mar 2017 alle 9:18am

Sale a 40 feriti e a 4 morti, il bilancio delle vittime dell’attentato terroristico di ieri nel cuore della città di Londra, nel cuore politico del Paese. A causa di un suv nero che si è avventato a tutta velocità sui passanti sul ponte di Westminster e nella sua corsa è andato a schiantarsi contro le ringhiere del palazzo. (altro…)

Turchia: attentato terroristico a festa di nozze, almeno 50 morti e 94 feriti

Pubblicato il 21 Ago 2016 alle 10:44am

Terrore a una festa di matrimonio in Turchia. Una potente esplosione ha devastato nella città turca di Gaziantep, non lontano dal confine con la Siria, una sala di ricevimento, dove era in corso un banchetto nuziale, causando almeno 50 morti e 94 feriti.

Secondo il governatore della città, citato dalla Cnn Turk via Twitter, si tratterebbe di “un attacco terroristico”.

Immediata la reazione del presidente Erdogan: “i terroristi non prevarranno”.

Photo Credit Afp

Francia, persone prese in ostaggio e sgozzate in una chiesa

Pubblicato il 26 Lug 2016 alle 12:58pm

Un parroco, due suore e due fedeli sono stati presi in ostaggio in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray, vicino a Rouen. Gli assalitori sono due uomini armati di coltello, forse con problemi mentali, rimasti uccisi dalle teste di cuoio della polizia.

Il parroco, padre Jacques Hamel di 86 anni, è stato sgozzato, mentre un altro ostaggio, anche lui colpito alla gola, è morto due ore dopo di agonia e il ricovero in ospedale.

Polizia ed esercito sono intervenuti subito isolando la zona. Sul luogo sono giunte anche diverse ambulanze. Al momento sono ignote le identità dei due criminali e le motivazioni del terribile gesto.

Gli attentatori sarebbero entrati attraverso la porta posteriore della chiesa durante la messa mattutina, tra le 9 e le 9,30, bloccando le porte e prendendo in ostaggio il sacerdote che stava celebrando la messa, le due suore e i due fedeli. Una terza suora è riuscita a fuggire e a lanciare l’allarme.

Germania, 17enne afgano ferisce 20 persone su di un treno

Pubblicato il 19 Lug 2016 alle 5:19pm

È salito a bordo di un treno regionale armato di ascia e coltello e dopo aver urlato «Allah Akbar», Dio è grande, ha attaccato i passeggeri presenti sul convoglio. L’autore dell’attacco terroristico al treno diretto a Würzburg, in Baviera, è un 17enne afgano.

Il giovane ha ferito gravemente 20 passeggeri. Trovato anche un video testamento. Un filmato diffuso a tempo di record dalla sedicente agenzia di stampa del Califfato, Amaq News, nel quale il giovane afferma di chiamarsi Muhammad Riad e di essere un soldato dell’Isis.

Orlando. 50 i morti nel massacro al locale gay, killer ucciso. L’Isis: “Era un nostro combattente”

Pubblicato il 13 Giu 2016 alle 10:53am

E’ di almeno 50 morti e 53 feriti il triste bilancio dell’attentato avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Orlando in un locale gay, il “Pulse”. (altro…)

Attentato Istanbul, esplode bus della polizia: 11 morti e oltre 30 feriti

Pubblicato il 07 Giu 2016 alle 3:26pm

E’ di almeno 11 morti e decine di feriti il bilancio delle vittime dell’esplosione avvenuta questa mattina alle 8.30 circa nel quartiere Beyazit, nel centro di Istanbul, nei pressi della fermata metro Vezneciler e dell’Università.

A riferirlo il sito del quotidiano Hurriyet, secondo cui l’esplosione sarebbe stata provocata da un’autobomba fatta esplodere con un comando a distanza al passaggio di un bus della polizia antisommossa diretto proprio all’Università.

Otto persone ferite sarebbero poliziotti e altri i civili.

Casa Bianca, uomo armato tenta di entrare nel perimetro, colpito al torace è grave

Pubblicato il 21 Mag 2016 alle 10:38am

Un uomo armato di pistola alle 15.06 di ieri ora locale ha cercato di entrare nel perimetro della Casa Bianca.

Il suo nome è Jesse Olivieri, ha trent’anni ed è della Pennsylvania. Ora si trova in stato di detenzione dopo che un agente del ‘secret service’ lo ha colpito al torace.

L’uomo è stato ricoverato in ospedale e riversa in gravi condizioni.

La Casa Bianca è rimasta in stato di ‘lockdown’, con nessuno che poteva entrare o uscire dal complesso. Il presidente Barack Obama non era a Washington al momento dell’incidente, presente, invece il vice, Joe Biden.

All’interno dell’auto dell’assalitore aveva con sè le munizioni per l’arma. Prima di aprire il fuoco il ‘secret service’ lo ha più volte avvertito.

Aereo EgyptAir, trovati resti umani e rottami: lʼombra del terrorismo sul disastro

Pubblicato il 20 Mag 2016 alle 3:30pm

Marina e aviazione egiziana hanno individuato “pezzi di rottami dell’aereo Airbus 320 e oggetti di passeggeri a 290 km a nord di Alessandria”. La notizia è stata confermata dal portavoce delle forze armate, brigadiere Mohamed Samir, sulla propria pagina Facebook.

“Le forze armate – si legge nel post – proseguono la ricerca dei resti dei rottami dell’aereo”.

La compagnia aerea Egyptair ha precisato che il ritrovamento è avvenuto “nelle prime ore di oggi”.

Secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa greco, Panos Kammenos, il volo sarebbe precipitato in seguito a “due brusche virate: “L’aereo ha virato di 90 gradi a sinistra per poi girarsi a destra, scendendo rapidamente dai 38mila piedi (più di 11mila metri) ai 15mila piedi (oltre 4mila metri). Le sue tracce sono state perse intorno ai 10mila piedi (3mila metri)”.

Mezzi navali e aerei continuano a ispezionare una vasta area a sud dell’isola di Creta. Trovati anche resti umani. Tre inquirenti francesi dell’ufficio indagini e analisi dell’aviazione civile e un esperto tecnico dell’Airbus sono arrivati in mattinata al Cairo “per partecipare alle inchieste sullo schianto dell’aereo egiziano nel Mediterraneo”.

Fonti aeroportuali al Cairo, aggiungono che “tre altri inquirenti britannici” in rappresentanza di Airbus sono giunti nella capitale egiziana “per la stessa ragione”.

Russia e Usa sono stati i primi a parlare di una bomba a bordo, ma restano ancora aperte anche altre ipotesi, come l’azione di un kamikaze o un guasto. Fondamentale il ritrovamento delle scatole nere.