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Mangiare davanti al pc rende meno sazi e più stressati

Pubblicato il 31 Lug 2019 alle 8:00am

Secondo un recente studio condotto in Nuova Zelanda su giovani adulti normopeso, sia maschi che femmine, consumare un pasto mentre si lavora davanti al pc riduce il senso di sazietà dopo pranzo e fa aumentare repentinamente i livelli di stress in chi lo fa.

I ricercatori sono arrivati a questo risultato dopo aver confrontato più parametri in risposta a due diverse modalità di consumo del pasto: in condizioni di tranquillità, lontano dalla postazione di lavoro, oppure mentre le persone portavano a termine, in un tempo stabilito, un compito predefinito davanti al computer.

Ebbene, in entrambi i casi è stata proposta una pizza standard (con formaggio e prosciutto) da consumare per intero o parzialmente. I primi la mangiavano mentre erano a riposo, i secondi mentre erano impegnati a trascrivere, entro 20 minuti, una serie di colonne di numeri.

Da qui, i ricercatoti hanno capito che lo stress è risultato essere più evidente: in assenza di lavoro, con i livelli pre-pranzo di stress più bassi di quasi due terzi mangiando la pizza; sotto lo stimolo del lavoro, invece, erano quasi raddoppiati.

Discorso che cambia, ulteriormente, sottolineano i ricercatori, quando si prendono in considerazione soggetti sovrappeso. In questi casi, si registra anche un aumento della quantità di calorie assunte tra chi mangia senza allontanarsi dal pc.

Pancia e grasso addominale: a che orari è meglio mangiare

Pubblicato il 28 Lug 2019 alle 8:46am

Una nuova ricerca conferma che, per perdere grasso nella zona addominale, è più importante cambiare gli orari dei pasti concentrandosi solo sulle prime ore della giornata. In questo modo si riesce a perdere peso senza diminuire le calorie perché lo studio, condotto dalla ricercatrice italiana Eleonora Poggiogalle del Pennington Biomedical Research Center in USA con l’équipe di Eric Ravussin e Courtney Peterson e attualmente a La Sapienza Università di Roma, è “il primo studio clinico “randomizzato” sull’influenza degli orari dei pasti sul metabolismo e sulla riduzione della massa grassa in eccesso” spiegano gli autori, che spiegano “mangiare in sincronia con i ritmi circadiani mangiando nelle prime ore del giorno sembra ridurre il peso corporeo e migliorare la salute metabolica”.

Questo, perché, il nostro organismo attiva dei meccanismi che aumentano il senso di sazietà. Nello specifico, per dimagrire e perdere peso anche sulla pancia è importante consumare i pasti della giornata nell’arco di 6 ore, tra le 8 e le 14.

Lo studio in questione, pubblicato sulla rivista scientifica Obesity, descrive uno studio che mostra come i tempi dei pasti influenzino anche il nostro metabolismo.

Uova: mangiarne da 2 a 4 settimana difende la vista da malattia grave

Pubblicato il 15 Apr 2019 alle 7:24am

Mangiare 2 – 4 uova a settimana proteggere la vista da una grave malattia molto diffusa in età anziana, la maculopatia legata all’età.

A rivelarlo una nuova ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Clinical Nutrition che mostra come che un consumo regolare di uova è associato a considerevole riduzione del rischio di questa patologia che colpisce il centro della retina (macula) e può portare a ipovisione e cecità.

Per chi mangia 2-4 uova a settimana il rischio, rispetto a chi consuma meno di un uovo a settimana, è praticamente dimezzato, ovvero il 49% in meno. “Un altro importante messaggio che deriva da questo studio è che per chi mangia 2-4 uova a settimana il rischio di sviluppare la forma cosiddetta umida di maculopatia è ridotto del 62% rispetto a chi consuma meno di un uovo a settimana”, a dichiararlo l’autore della ricerca, Bamini Gopinath, docente di epidemiologia presso il Westmead Institute for Medical Research in Australia.

La ricerca in questione ha coinvolto 3654 individui over-49 anni, il cui stato di salute è stato monitorato per un periodo di 15 anni. Nel corso degli anni oltre 2000 partecipanti hanno ricevuto una diagnosi di degenerazione maculare senile. Tutti i partecipanti hanno compilato questionari alimentari per stabilire la frequenza e la quantità esatta di consumo delle uova settimanali.

Gli esperti da qui, non solo hanno visto che un consumo di 2-4 uova a settimana quasi dimezzava il rischio di ammalarsi rispetto a un consumo di meno di un uovo ogni 7 giorni; ma anche che, per chi soffriva già di maculopatia, mangiare 2-4 o 5-6 uova/settimana si associava anche a un rischio ridotto del 54% e del 65% rispettivamente di progressione della malattia in fase avanzata.

Il segreto delle uova dunque è che sono una fonte naturale di due antiossidanti fondamentali per la salute retinica, luteina e zeaxantina.

L’ossessione del cibo dipende anche dai batteri intestinali, parola di esperti

Pubblicato il 01 Set 2018 alle 8:50am

L’ossessione del cibo dipenderebbe anche dai batteri intestinali, parola di esperti. (altro…)

Alimentazione: mangiare ad una certa ora aiuta a dimagrire

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 12:12pm

La cena è uno dei pasti più importanti della giornata e oltre ad essere bilanciata, dovrebbe essere fatta anche ad una certa ora specie se si vuole dimagrire. In realtà cenare un’ora e mezza prima del solito e fare colazione un’ora e mezza dopo può aiutare a ridurre il grasso corporeo.

A suggerire un cambiamento d’orario come stratagemma perdi-peso è un nuovo studio pubblicato sul ‘Journal of Nutritional Sciences’, durato 10 settimane nel corso delle quali il team di Jonathan Johnston dell’Università del Surrey (Gb) ha diviso i partecipanti in due gruppi: nel primo, le persone dovevano ritardare la loro colazione di 90 minuti e cenare 90 minuti prima, mentre gli altri consumavano i loro pasti normalmente. A differenza di studi precedenti in questo settore, ai partecipanti non è stato chiesto di attenersi a una dieta prestabilita: potevano mangiare liberamente, purché all’interno di una certa finestra di tempo.

Ebbene, il team ha scoperto che coloro che hanno cambiato l’orario dei pasti hanno perso anche in media più del doppio di grasso corporeo rispetto al gruppo di controllo. I risultati di questo studio pilota dovranno essere ora approfonditi in ricerche più ampie, per confermare se l’alimentazione ‘a tempo limitato’ abbia o meno benefici sulla salute.

Mangiare lentamente aiuta a non mettere peso in eccesso

Pubblicato il 20 Feb 2018 alle 6:28am

Le persone che mangiano lentamente pesano meno. Nel corso degli anni, infatti, rallentare la velocità di alimentazione intenzionalmente può aiutare a perdere peso. A confermarlo è un nuovo studio pubblicato su BMJ Open. (altro…)

L’arte della tavola a Palazzo Reale Milano. La mostra è aperta al pubblico fino al 15 febbraio

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 6:01am

L’arte della tavola tra passato e futuro viene celebrata al Palazzo Reale di Milano nella mostra ‘Conviviando’, promossa in occasione di Homi, il salone degli stili di vita di FieraMilano ( 26-29 gennaio).

Mentre, dal 25 gennaio al 15 febbraio, in collaborazione con il Comune di Milano e Marie Claire Maison, porta il visitatore nell’appartamento del Principe di Palazzo Reale, facendolo immergere nello stile dello stare a tavola nei tre secoli di storia precedenti, e film indimenticabili. Ogni stanza ospita infatti, una tavola apparecchiata secondo il gusto e la moda di un preciso periodo storico.

Lo stile barocco a tavola, con lo sfarzo del ‘700, che rispecchiare la potenza del Re Sole, raccontato attraverso una mise en place ispirata al fil ‘Vatel’, ambientato ai tempi di Luigi XIV. Un picnic sull’erba, con cestini di vimini e tovaglie bellissime, dell’Inghilterra dello stile regency ispirato al film ‘Emma’, mentre lo stile romantico si impone nell’ambiente della Sicilia tra la fine del 1800 e gli inizi del ‘900 dipinto dal film di Luchino Visconti ‘Il Gattopardo’, dove la frutta candida appare uguale, nei colori dei fiori.

Cinzia Felicetti, curatrice della mostra e direttrice di Marie Claire Maison, spiega “È un percorso che racconta più di tre secoli dello stare a tavola. Si parte dal ‘700 dove ci sono piatti in argento a profusione e in cui si ostentava vanità, agli anni ’20 del 1900 de ‘Il Grande Gatsby’ dove il mobile bar era il must della serata”.

Per proseguire una tavola apparecchiata per solo due persone, quella del film ‘A single man’ di Tom Ford, in cui a fare da padrone è lo stile di vita del single incallito ma attento al design. Al temine del percorso spicca una tavola futuristica ispirata al film ‘Ex machina’ di Alex Garland, che riporta ad un epoca in cui le persone non avranno più lo stomaco e per cibarsi ingoieranno pastiglie.

Cosa mangiare per fronteggiare freddo e influenza

Pubblicato il 09 Gen 2018 alle 5:17am

Coldiretti ha elaborato una dieta “antigelo” per proteggersi dall’influenza, che consiste nell’aumentare le calorie consumate, iniziando dal mattino grazie ad un consumo di latte, miele o marmellata e continuando con la tavola soprattutto con zuppe, verdure, legumi e tanta frutta. Questa la dieta che aiuta a rafforzare le difese immunitarie e a tenerci al riparo dal rischio di influenza. (altro…)

Il formaggio fa bene al cuore, parola di esperti

Pubblicato il 08 Dic 2017 alle 9:34am

Ogni giorno si dovrebbe mangiare una piccola porzione di formaggio, parola di esperti, perché fa bene al cuore. Secondo i risultati raccolti da un recente studio condotto dall’Università di Suzhou in Cina e descritti sulla rivista scientifica ‘European Journal of Nutrition’. (altro…)

Dieta: sospenderla per due settimane da’ risultati superiori

Pubblicato il 25 Set 2017 alle 8:47am

Secondo un gruppo di scienziati, per ottenere maggiori benefici da una dieta, non bisogna accanirsi eccessivamente sul conteggio delle calorie. Anzi, di tanto in tanto, bisogna concedersi anche qualche strappo, una pausa e mangiare quanto più ci piace, ma con una certa moderazione. (altro…)