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Menopausa, pesce e legumi aiutano a posticiparla di tre anni

Pubblicato il 04 Mag 2018 alle 6:49am

Una dieta ricca di pesce e legumi può contribuire a spostare l’orologio biologico femminile di diversi anni. Una dieta troppo ricca di pasta e riso, e più in generale di carboidrati raffinati, può al contrario contribuire ad anticipare l’arrivo della menopausa.

A sostenerlo è uno studio pubblicato sul Journal of Epidemiology & Community Health in cui sono state coinvolte oltre 35 mila perosne di sesso femminile di età compresa tra i 35 e i 69 anni.

Lo studio in questione è stato condotto da Yashvee Dunneram e Janet Cade dell’Università di Leeds, in Gran Bretagna.

Gli specialisti hanno chiesto a queste donne di fornire informazioni circa il loro stile di vita, l’attività sportiva, il fumo, il numero di figli e altri fattori noti perché influenzanti dalla menopausa.

Andare presto in menopausa favorirebbe l’arrivo dell’osteoporosi e le malattie cardiovascolari. Le persone che hanno preso parte alla ricerca, hanno anche dovuto compilare un questionario alimentare per stabilire la loro abitudine nel consumo di quasi 220 cibi ‘chiave’.

Ebbene, dai risultati ottenuti è emerso che ogni porzione giornaliera pari a 210 grammi al giorno in più di carboidrati raffinati consumata è associata col raggiungimento della menopausa 1,5 anni prima.

Inoltre,, i ricercatori hanno anche rilevato che ogni porzione in più di pesce al giorno, come il salmone e i legumi freschi, i piselli e i fagioli, è associato a un ritardo della menopausa di oltre tre anni in media. Elevati livelli di vitamina B6, contenuta in farine integrali, avocado, banane, nocciole, germe di grano, e zinco, presente nel pesce e nella carne, in germe di grano e avena, nei legumi, nella frutta secca e nei semi di zucca, sesamo e girasole, sono a loro volta associati al posticipo della menopausa. Infine, mangiare carne, può associato al ritardo di quasi un anno della menopausa rispetto a una dieta a base solo di verdure.

Il consumo di snack è risultato invece associato con l’arrivo della menopausa quasi 2 anni prima. Secondo gli autori della ricerca questa influenza positiva del pesce e dei legumi sulla menopausa è da attribuirsi agli antiossidanti in essi contenuti.

Menopausa e sessualità: il cerotto che salva il desiderio

Pubblicato il 17 Ott 2017 alle 10:59am

E’ in arrivo un cerotto contro la menopausa, che potrebbe cambiare la vita di molte donne dal punto di vista sessuale. Sul Jama Internal Medicine è stato infatti pubblicato uno studio che potrebbe che spiega gli effetti benefici di questo ritrovato. (altro…)

Menopausa, estratto di trifoglio fermentato per contrastarne i sintomi

Pubblicato il 25 Lug 2017 alle 8:33am

Secondo un recente studio danese, della Aarhus University, pubblicato su Plos One, un estratto di trifoglio fermentato potrebbe essere di aiuto per contrastare i sintomi della menopausa, come le vampate di calore e le fluttuazioni ormonali. (altro…)

In arrivo lo yogurt funzionale per “Lui” e “Lei”, contro il colesterolo alto, impotenza e menopausa

Pubblicato il 13 Lug 2017 alle 9:20am

Sono prossimi ad arrivare, nei supermercati italiani, i cosiddetti “yogurt funzionali”. Dei particolari yogurt, che avranno la capacità di alleviare i sintomi dell’andropausa e della menopausa con gli stessi effetti stimolanti del viagra.

L’inventore di questi yogurt è il dottor Guglielmo Buonamici, ex ricercatore universitario già conosciuto per aver brevettato nel 2011 il pane che abbassa il colesterolo.

Ebbene, i due yogurt, “Lui” e “Lei”, di “Terza Via”, sono stati già sperimentati in laboratorio con risultati veramente sorprendenti.

“Lei”, è lo yogurt dedicato alle donne a base di estratti vegetali . E’ indicato per contrastare i sintomi e gli effetti della menopausa; mentre “Lui”, è lo yogurt in grado di “prevenire l’ipertrofia prostatica benigna ed è un ottimo energizzante per l’erezione”.

I nutrienti alla base di questi yogurt sono stati scoperti dallo scienziato in Amazzonia, mentre il ricercatore conduceva uno studio sulle sostanze da utilizzare per i cibi funzionali.

Ecco allora, che sembrerebbe che sia stato un nativo del luogo a condurre Buonamici al cosiddetto “Albero della Potenza” e a far scoprire allo scienziato le incredibili proprietà rinvigorenti delle foglie e radici.

Ma c’è di più, oltre ad avere notevoli effetti sulla libido, questi yogurt sono anche particolarmente indicati per chi soffre di colesterolo alto: “Sto cercando un caseificio interessato alla produzione dello yogurt funzionale che abbassa il colesterolo. Rispetto a quelli in commercio,che abbattono i livelli di colesterolo fra l’8 e il 10%, il mio arriva a 25-27%”, sottolinea il ricercatore .

Capelli che cadono, cause e rimedi

Pubblicato il 29 Mar 2017 alle 8:35am

Il capello attraversa 3 fasi: la fase Anagen o attiva in cui i capelli crescono; la fase Telogen di transizione; e la fase Catagen di caduta, in cui la struttura del capello non è più vitale, si spezza e cade. Ma sotto a quel bulbo è già esistente un nuovo capello che ricomincia a crescere con la sua fase vitale.

Questo ordine di crescita e caduta si verifica ogni volta, tranne che nei mesi di gennaio e luglio, nei quali aumenta la percentuale di capelli che si trovano nella fase Telogen: ecco perché durante questi periodi si nota una maggiore caduta di capelli sul cuscino e nel lavandino.

Nella caduta o nel cambiamento della struttura dei capelli, il loro stato di salute possono influire anche altri fattori: lo stress, uno scarso apporto o assorbimento di nutrienti essenziali (vitamine, ferro, acido folico, sali minerali), dovuti per esempio a diete troppo rigide e sbilanciate, malattie come ipotiroidismo, sindromi da malassorbimento, anemie, celiachia, malattie epatiche, diabete e menopausa. Rivolgersi a uno specialista è sempre la cosa più opportuna da fare.

Con un esame clinico, tricologico ed ematologico vi suggerirà un adeguato programma comprensivo di quadro nutrizionale, integratori alimentari specifici, ma anche semplici regole per la cura e la detersione e altri trattamenti mirati.

Infine, un nuovo trattamento non invasivo, naturale, arriva grazie ad un filler per capelli. A base di acido ialuronico, efficace sia nelle forme di alopecia femminile che maschile. Un’innovativa tecnica di riattivazione e rigenerazione del capello.

Lo specialista esegue delle micropunturine, con aghi molto sottili, con le quali iniettata una sostanza a base di acido ialuronico reticolato e particolari peptidi (molecole) con funzione sinergica in grado di stimolare i fattori di crescita utili al capello. L’acido ialuronico consente il rilascio prolungato dei peptidi biomimetici che intervengono nei processi di ricrescita e anticaduta dei capelli. Inoltre aiuta a riattivare la circolazione sanguigna nel cuoio capelluto e a rivitalizzare il follicolo pilifero.

I miglioramenti grazie a questo trattamento sono visibili già a distanza di due mesi. Necessarie 4 sedute, una ogni due settimane.

La dieta ideale da fare dopo i 40 anni e in menopausa

Pubblicato il 20 Mar 2017 alle 5:48am

Una ricerca scientifica condotta dalla Ohio State University ha puntato i riflettori sulla dieta ideale da fare dopo i 40 anni, anche per affrontare al meglio l’arrivo della menopausa. (altro…)

Menopausa, come riconoscerla e affrontarla: in un opuscolo gratuito i consigli degli esperti

Pubblicato il 24 Dic 2016 alle 9:32am

Una donna su tre non sa nulla sulla menopausa. Il 23% invece vorrebbe conoscere meglio i sintomi e i principali fattori di rischio per la salute. (altro…)

Come riconoscere i sintomi del tumore ovarico

Pubblicato il 06 Set 2016 alle 8:41am

Il tumore dell’ovaio è il secondo tumore ginecologico più diagnosticato al mondo. Piuttosto pericoloso perché è di difficile diagnosi.

Soltanto il 50% delle donne con tumore ovarico infatti, riesce a sopravvivere fino a 5 anni dopo la diagnosi. Di solito, questo tumore viene diagnosticato in ritardo, in fase già avanzata, il che rende difficile poi il trattamento. Tuttavia, se scoperto in tempo, la percentuale di sopravvivenza può arrivare fino al 95% delle probabilità.

L’età non costituisce un fattore di rischio, è stato dimostrato infatti, che la patologia può colpire qualsiasi età. L’incidenza è, però, maggiore a partire dalla menopausa.

Ecco quali sono i 7 sintomi che devono allarmarci, che potrebbero presaggire un tumore ovarico:

1. Dolore pelvico Colpisce la zona pelvica o addominale ma che potrebbe essere molto diverso da quello provocato dai disturbi digestivi come la dispepsia. Questo dolore in questo caso si presenta più simile a quello degli spasmi mestruali ed è più ricorrente. Se persiste per più di due settimane e sembra non avere un’origine specifica, la cosa migliore da fare è consultare subito uno specialista.

2. Indigestione I problemi di indigestione sono piuttosto comuni quando l’alimentazione non è corretta e l’organismo viene sovraccaricato con pasti pesanti, difficili da digerire. Ma se coincide con altri sintomi, il discorso è molto diverso. Infatti, molte pazienti a cui è stato diagnosticato il tumore ovarico hanno manifestato con più frequenza gas, nausea e altri problemi gastrointestinali. Per questo motivo non bisogna sottovalutare un’indigestione e altri sintomi se concidono con quelli descritti.

3. Perdita dell’appetito Se si protrae per diversi giorni, allora è il caso di allarmarsi. Il tumore ovarico elimina l’appetito, scatenando pericolosi cambiamenti nel metabolismo cellulare e lipidico.

4. Distensione addominale Un addome infiammato può essere la conseguenza di una cattiva digestione, un’intolleranza alimentare o di qualche problema di digestione. Ma se nessuna di queste sembra essere la causa dell’infiammazione e questa si dovesse presentare con frequenza, allora allora è meglio rivolgersi subito ad uno specialista.

5. Minzione frequente Il bisogno frequente di urinare e la fastidiosa urgenza di andare al bagno potrebbero essere l’indizio di una presenza di cellule maligne. Questo sintomo potrebbe anche includere episodi di incontinenza e dolore o bruciore durante la minzione.

6. Sensazione di pienezza Una persona che mangia bene, ma all’improvviso inizia a sentirsi soddisfatta fin dai primi bocconi, deve fare molta attenzione perché potrebbe essere sintomo di un cancro all’ovaio. Anche se questa sensazione di pienezza improvvisa non è comune nelle prime fasi della malattia, è inevitabile quando il tumore si trova nell’omento, collegato alla piccola curvatura dello stomaco.

7. Dolore lombare Sentire un dolore lancinante e persistente in zona lombare potrebbe essere un allarme. Questo dolore può avere diverse spiegazioni, motivo per cui è molto importante consultare un medico per una diagnosi corretta.

Un nuovo farmaco contro la Menopausa

Pubblicato il 07 Mar 2016 alle 7:46am

Nel corso del congresso di ginecologia endocrinologica che si è tenuto i giorni scorsi a Firenze, è stato annunciato il nuovo farmaco contro i disturbi della menopausa. (altro…)

Menopausa, Vivere bene il cambiamento: il libro degli esperti Antonio Canino e Nicla Vozzella

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 7:32am

La menopausa è un evento fisiologico che colpisce tutte le donne indistintamente, da una certa età in poi. Rappresenta il termine del ciclo mestruale e della fertilità femminile. La perdita dell’attività ovarica con l’arrivo di numerosi cambiamenti fisiologici, psichici, trofici, metabolici e sessuali. (altro…)