preparazione

Come preparare il Clafoutis di pesche

Pubblicato il 26 Lug 2019 alle 10:33am

Il clafoutis di pesche è una buonissima variante del tipico dolce francese preparato con le ciliege e una squisita pastella. Potete arricchire il clafoutis a base di pesche con mandorle al composto di frutta. Ecco come prepararlo. (altro…)

Ricetta Spaghetti con fiori di zucca

Pubblicato il 18 Mag 2019 alle 12:20pm

Quella che vi proponiamo è una ricetta basata su ingredienti semplici, tra i quali gli spaghetti, il Galbanino, lo scalogno, le uova e lo zafferano. Seguite la nostra preparazione per realizzare gli Spaghetti con fiori di zucca, freschi e leggeri, ideali per un pranzo o una cena in compagnia di amici.

INGREDIENTI per 4 persone:

– 320 g di spaghetti – 20 fiori di zucca – 1 scalogno – 3 uova – 1 bustina di zafferano – 4 cucchiai di Galbanino Galbani grattugiato – olio extravergine d’oliva q.b. – sale q.b.

PREPARAZIONE

1. Eliminate il pistillo dal fiore. Tagliare a listarelle i fiori di zucca. 2. Tritate lo scalogno. Una volta tritato fatelo imbiondire in padella con un po’ d’olio extravergine d’oliva, quindi unite i fiori di zucca. 3. Fate cuocere il tutto a fuoco lento per circa 10 minuti. Se lo ritenete opportuno aggiungete alla preparazione un mestolo d’acqua calda. 4. Unite lo zafferano, facendo cuocere il condimento ancora per circa 5 minuti. 5. A questo punto prendete una ciotola e rompete le uova al suo interno, quindi lavoratele con l’ausilio di una forchetta insieme al Galbanino grattugiato (per grattugiarlo consigliamo di lasciarlo 20 minuti in freezer). A operazione conclusa, dedicatevi a lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata. 6. Scolate la pasta al dente e condite con la salsa di fiori di zucca e uova sbattute. 7. Insaporite la vostra pasta con fiori di zucca per 1-2 minuti a fuoco bassissimo e servitela calda.

Come preparare i Pancakes

Pubblicato il 08 Gen 2019 alle 9:58am

La celeberrima frittella americana per la colazione, rigorosamente da accompagnare allo sciroppo d’acero, divenuta famosa in tutto il mondo, scelta da grandi e ma anche dai bambini in quanto può essere preparata e gustata in tantissimi modi. (altro…)

Calza della Befana, come prepararla e a chi regalarla. I consigli dell’esperto

Pubblicato il 03 Gen 2019 alle 12:48pm

Molti genitori in questi giorni sono alle prese con la scelta di dolci e caramelle da mettere nella calza della befana. Ebbene, il consiglio del pediatra Italo Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta, è questo: «Basta seguire la regola delle 3 C: niente compiti delle vacanze nell’ultimo giorno di festa, no al carbone nella calza, ma sì al cioccolato. L’Epifania – spiega – è l’ultima delle feste di questo periodo, occasioni preziose per conoscere le proprie radici, coltivare le tradizioni familiari, sperimentare la magia e la gioia di sorprese golose. Se gli insegnanti avessero seguito le indicazioni del ministro Marco Bussetti, non ci troveremmo a doverlo ricordare. Ma a quanto pare non è stato così».

«I compiti sono stati assegnati, in alcuni casi non sono stati pochi, ma ormai – dice Farnetani, da anni fiero oppositore degli esercizi da fare nei giorni di pausa scolastica – il ritorno in classe è alle porte, dunque per chi è rimasto indietro suggerisco una bella giustificazione da mettere nella calza. Bambini e ragazzi recupereranno il lavoro a scuola, senza troppi problemi. È inutile bruciare l’ultima giornata di festa su libri e quaderni». Via libera dunque alla calza, di ogni tipo: «Quella industriale è esteticamente più godibile, forse, ma un po’ massificata. Consiglio sempre di personalizzarla con qualche pensiero magari luccicante o rosso, che è il colore preferito dai bambini».

Quanto alle altre C, «il cioccolato nella calza sta benissimo, è ricco di grassi ‘buoni, un po’ calorico ma i bambini non ne mangeranno troppo: dopo un po’ infatti, come dicono loro, ‘stuccà. Inoltre l’Epifania è anche l’ultimo giorno di vacanza, per la dieta sana c’è tempo fino al giorno dopo – concede il pediatra – Il carbone invece è un’inutile aggiunta, che lascia l’amaro in bocca al bambino, anche se è di zucchero». Fino a che età preparare la calza? «Non c’è un limite: fino a otto anni i bambini credono alla Befana, poi arrivano i dubbi, infine scoprono il ruolo di mamma, papà e nonni. Ma è sempre bello – assicura Farnetani – sapere che i nostri cari hanno pensato a noi e ci hanno preparato una sorpresa, anche se piccola. Ecco perché dico che non devono esserci limiti di età per fare e ricevere la calza: i nonni, oltre ai nipotini, possono pensare anche ai propri figli», conclude Farnetani. «E sono sicuro che anche nonno e nonna gradirebbero trovarne una, da aprire e gustare in famiglia».

Funghi: come riconoscerli, pulirli e cucinarli

Pubblicato il 13 Dic 2018 alle 6:20am

Molto profumati e delicati, i funghi non vanno apprezzati solamente per il loro gradevole sapore: sono infatti una fonte ricca di Sali minerali e vitamine. Danno un tocco in più ai nostri piatti, soprattutto se risotti. E’ preferibile comprarne sempre di freschi e di ottima qualità perché sono estremamente delicati e vanno incontro a rapida degenerazione. In questa pagina, cercheremo di spiegarvi le varie caratteristiche e come pulirli se freschi: abbiamo scelto porcini, finferli e champignon. Vediamo le loro caratteristiche principali:

Porcini: rientrano nella categoria dei funghi commestibili Boleti. Si possono acquistare freschi oppure essiccati o sott’olio. Unico problema: il costo.

Pulizia Funghi Porcini Con un coltellino affilato, rimuovete le tracce di terriccio e le impurità partendo dalla estremità del gambo, avendo cura di rimuovere meno polpa possibile. Raschiate la superficie con il coltello e ripetete la raschiatura anche nella parte della cappella. Si sconsiglia di lavare il fungo in acqua in quanto tende a riempirsi di acqua. Se il fungo si presenta molto difficile da pulire ed il terriccio rimane anche dopo averlo tamponato con un panno umido, si consiglia di passarlo velocemente in acqua fredda corrente. Se il fungo porcino è piccolo, tagliatelo intero a fette (nel senso della lunghezza). Se le dimensioni del fungo sono invece importanti, si consiglia di staccare la cappella dal gambo esercitando un delicato movimento rotatorio al fine di ottenere delle lamelle sottili dalla testa e dal gambo.

Finferli detti anche galleti, gialletti o gallinacci: sono funghi preziosi dal colore aranciato od ambrato. Sono squisiti per preparare risotti ed accompagnare carni. Quando si desidera preparare un mix di funghi trifolati, si consiglia di non eccedere con i finferli: il loro sapore è molto forte e tende a coprire quello di altre specie.

Pulizia Funghi Finferli Per pulire i funghi finferli rimuovete ogni traccia di terriccio, che tende ad incunearsi tra le lamelle del fungo (parte interna della cappella). Con la punta di un coltello, rimuovete parte delle impurità che si nascondono tra le lamelle del fungo; raschiate la superficie del gambo e rimuovetene l’estremità. Con un panno umido sfregate poi la parte alta della testa. Se il fungo è grande, tagliatelo a spicchi nel senso della lunghezza; se invece è piccolo cuocetelo per intero.

Champignon o prataioli: rientrano nella categoria dei funghi commestibili di campo. Gli champignon sono probabilmente i funghi coltivati più conosciuti e diffusi. Sono ottimi da preparare per contorni crudi e cotti. Tendono ad ossidazione rapidamente , e per questo motivo, dopo la pulitura dovrebbero essere subito cucinati. Lo Champignon è un fungo di facile reperibilità e dal costo accessibile a tutti.

Pulizia Funghi Champignon Tagliate l’estremità del gambo per rimuovere le tracce di terriccio. Staccate il gambo eseguendo un movimento rotatorio. Togliete la pellicina che ricopre la cappella, iniziando dai bordi verso il centro. Tagliate la cappella a fettine sottili ed il gambo a rondelle oppure a lamelle.

Torta Bavarese, come prepararla

Pubblicato il 20 Nov 2018 alle 6:14am

La torta Baravarese ha fatto la sua comparsa in Francia verso la metà del XVIII secolo affermandosi nella categoria dei dolci più buoni e consumati di sempre. Il suo nome deriva dalla denominazione della regione tedesca della Baviera. È un dessert a base di crema inglese o di frullato di frutta e la sua forma è solitamente rotonda. Durante la preparazione il composto base viene addensato con gelatina e infine ricoperto con panna montata o accompagnato con un coulis, la salsa in versione dolce usata per accompagnare il dessert.

La ricetta che vi consigliamo in questa pagina vi permetterà di preparare un dolce particolarmente gustoso, semplice e genuino anche per i vostri bambini. Utilizzando come ingrediente principale il Mascarpone Santa Lucia.

La ricetta che vi presentiamo è quella base per ottenere una torta dalla consistenza simile a quella di un budino o panna cotta. Le bavaresi che derivano da questa famiglia hanno una base composta da latte, zucchero, tuorli, colla di pesce e panna. Questo composto viene cotto in una casseruola fino a raggiungere una consistenza molto cremosa e, infine, viene fatto riposare in frigorifero fino a diventare completamente freddo. Alla base vengono poi aggiunti altri ingredienti e aromi come vaniglia, cioccolato o caffè, per creare le diverse varianti della bavarese originale.

INGREDIENTI per 4 persone:

– 250 g di Mascarpone Santa Lucia Galbani – 25 g di colla di pesce – 250 g di zucchero – 1 cucchiaio di fecola di patate – 6 tuorli – 1 fiala d’essenza di vaniglia – burro per ungere lo stampo

PREPARAZIONE

1. Tirate fuori dal frigo il Mascarpone Santa Lucia circa 30 minuti prima della preparazione. 2. Fate bollire il latte con lo zucchero, lasciando da parte un bicchiere di latte freddo. 3. Sciogliete a bagnomaria la colla di pesce. 4. Con l’ausilio di una frusta sbattete i tuorli, la fecola e l’essenza di vaniglia. 5. Ad operazione ultimata unite anche il latte freddo e quello bollente. 6. Ponete nuovamente sul fuoco. 7. Mescolate il tutto senza far bollire il composto fino ad ottenere una crema. 8. Spegnete il fuoco e aggiungete alla crema ottenuta la colla di pesce. Quindi, lasciate raffreddare il preparato in un recipiente mescolandolo il tutto di tanto in tanto. 9. Una volta che il tutto sarà raffreddato, amalgamate delicatamente anche il Mascarpone Santa Lucia. 10. A questo punto, versate la vostra bavarese dentro uno stampo imburrato e riponete in frigorifero per 5 ore prima di servire.

Ricetta Calzone ripieno al forno

Pubblicato il 11 Ago 2018 alle 8:29am

Ecco a voi la ricetta del Calzone ripieno al forno. Semplice e veloce da preparare. Ideale per un pic nic all’aperto, una serata o un pranzo, ma anche party in compagnia.

Vediamo quali ingredienti occorrono e come prepararlo. Naturalmente, circa la farcitura potete sbizzarrirvi come meglio credete: ricotta, salame, cigoli, mozzarella o provola, o anche prosciutto cotto o pancetta, con altri abbinamenti da voi preferiti.

Qui sotto vi proponiamo questi.

INGREDIENTI per 4 persone:

– 500g di pasta di pane – 1 Mozzarella Santa Lucia – 200g di Ricotta Santa Lucia – 100g di funghi champignon – 100g di Prosciutto Cotto Galbani Fetta Golosa – sale e se volete anche del pepe

PREPARAZIONE:

1. Tirate fuori dal frigorifero la Ricotta Santa Lucia per lavorarla a temperatura ambiente. 2. Stendete la pasta di pane. 3. Tagliate a dadini la Mozzarella Santa Lucia ed il Prosciutto Cotto Galbani Fetta Golosa. 4. Unite alla ricotta la mozzarella, il prosciutto ed i funghi champignon. 5. Distendete la pasta di pane dandole una forma rotonda. 6. Riempitela con il composto e chiudetela a forma di mezza luna. 7. Mettetela a cuocere nel forno a 250° per almeno 40 minuti facendo attenzione a chiudere bene i bordi per non far uscire il composto durante la cottura.

Come preparare il Danubio Integrale Salato e Vegano

Pubblicato il 19 Gen 2018 alle 9:50am

Ecco a voi una gustosa ricetta vegana, il “Danubio Integrale Salato“, un alimento che appartiene al gruppo degli antipasti, ideale per il buffet di ogni occasione! (altro…)

Come depurarsi e preparare bevande detox dopo le abbuffate delle feste

Pubblicato il 05 Gen 2018 alle 9:00am

Dopo le feste se volete depurarvi, dovete seguire alcuni semplici accorgimenti. Bere molta acqua, tisane e bevande detox volte proprio ad eliminare tossine e gonfiore addominale. (altro…)

Come curare la cervicale con il cuscino di sale caldo

Pubblicato il 20 Ott 2017 alle 9:38am

Un rimedio infallibile e naturale per combattere cervicale, dolori muscolari, reumatismi e torcicollo, usato anche nella medicina tradizionale cinese, è il sale caldo. (altro…)