pronto soccorso

In arrivo l’app per trovare il pronto soccorso più vicino con meno coda di attesa

Pubblicato il 13 Nov 2018 alle 7:35am

Se abbiamo un problema di salute e vogliamo andare al Pronto Soccorso, ma allo stesso tempo non vogliamo passare l’intera giornata in ospedale aspettando code estenuanti è in arrivo, un’app straordinaria, che ci segnala il Pronto Soccorso più vicino ma anche quello col minor numero di pazienti in lista di attesa. (altro…)

Pronto Soccorso, nasce il codice lilla per i disturbi alimentari

Pubblicato il 01 Set 2018 alle 7:30am

I disturbi alimentari sono un fenomeno sempre più diffuso nel nostro Paese. Il ministero della Salute ha pertanto deciso di intervenire in maniera specifica, introducendo il ‘codice lilla’, per aiutare gli operatori sanitari ad accogliere e ad identificare subito i pazienti in pronto soccorso affetti da disturbi alimentati, al fine di avviarne da subito il giusto iter terapeutico. Ma anche con raccomandazioni specifiche per familiari onde per renderli più consapevoli delle forme di disagio, soprattutto iniziali e a volte nascoste, dei loro congiunti.

Da qui e dal tavolo di lavoro messo in piedi dal ministero della Salute partono le ‘Raccomandazioni per interventi in pronto soccorso per un Codice lilla’ e le ‘Raccomandazioni per i familiari’.

“La redazione dei documenti – si legge in una nota – è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari sia dagli operatori sanitari, che necessitano di strumenti pratici in una tematica in cui ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento sull’intero territorio nazionale”. (altro…)

Meningite: caso a Livorno non contagioso, si presenta al Pronto Soccorso per otite

Pubblicato il 18 Ago 2018 alle 7:21am

Un uomo di 71 anni, di Cecina, è stato ricoverato il 16 agosto al reparto malattie infettive dell’ospedale di Livorno.

Dall’Usl Toscana Nord Ovest fanno sapere che l’uomo si era precedentemente presentato al vicino pronto soccorso di Cecina lamentando un forte dolore agli orecchi.

I medici di Cecina hanno ipotizzato una meningite otogena, poi confermata dopo il trasferimento all’ospedale di Livorno.

Questo tipo di meningite spiegano gli specialisti non è contagiosa, quindi non è necessaria la profilassi per coloro che sono stati in contatto con l’uomo.

Ispezioni a tappeto dei Nas in ospedali: casi di sovraffollamento al Pronto Soccorso

Pubblicato il 17 Gen 2017 alle 8:40am

Un mese di ispezioni negli ospedali italiani, per “verificare le condizioni di efficienza dei servizi di assistenza all’utente”: dal 15 dicembre 2016 a oggi.

Gli uomini del Nas, di concerto con il ministro della Salute hanno messo in atto un’intensa attività di controllo sull’intero territorio nazionale presso le strutture sanitarie che hanno portato alla contestazione di 19 sanzioni amministrative e al deferimento di 11 persone all’autorità giudiziaria.

Le attività prodotte dalle forze dell’ordine hanno evidenziato molti casi di sovraffollamento, con prevalenza di persone anziane, nei pronto soccorso, soprattutto nei nosocomi dei maggiori centri abitati, anche a causa del concomitante picco epidemico influenzale accentuato dalle condizioni atmosferiche particolarmente avverse.

In alcune circostanze si è registrato anche un numero di accessi pari al doppio della media giornaliera. “Situazioni particolari, oggetto di ulteriori approfondimenti, registrate nel corso delle attività di monitoraggio. Si tratta di episodi limitati – spiegano in una nota – che, tuttavia, non condizionano la generalizzata situazione di funzionalità offerta dalla gran parte delle strutture visitate, operanti sul territorio”.

Mancano letti e barelle: malati curati a terra a Nola, oggi gli accertamenti dei Nas

Pubblicato il 09 Gen 2017 alle 11:45am

Carabinieri del Nas sono stati inviati questa mattina dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin all’ospedale di Nola per fare il punto della situazione dopo le denunce sulle condizioni precarie in cui sono stati accolti, diversi pazienti. Vedendosi sistemare neppure su di una barrella o materassino, ma addirittura a terra su un pavimento sporco e ricco di germi. (altro…)

Cittadinanza Attiva: pronti soccorso al collasso, tempi di attesa di oltre le 48 ore e alcuna privacy

Pubblicato il 06 Ott 2016 alle 12:33pm

Sovraffollamento, tempi di attesa sempre più lunghi per il ricovero in reparto che possono superare anche le 48 ore. (altro…)

Mara Venier in ospedale, dopo dieta e sport

Pubblicato il 16 Ago 2016 alle 6:21am

Mara Venier si sta preparando al gran ritorno in tv, per la prossima stagione televisiva, nelle vesti di opinionista e giurata de “Tu si que vales”, “Isola dei Famosi” e “Miss Italia”, ma un imprevisto ha rovinato in parte le sue vacanze.

Le scorse settimane la Venier aveva manifestato sul suo profilo Instagram l’intenzione di seguire una dieta piuttosto ferrea, unita a qualche ora di palestra per perdere peso, e raggiungere un peso forma smagliante.

Ma dopo una terapia rigida, con dieta e allenamento, il noto volto tv, una volta arrivato ad Olbia per trascorrere qualche giorno di vacanza con il marito Nicola Carraro, ha avuto un malore e un brutto blocco alla schiena.

Subito la corsa al Pronto Soccorso. Mara però, dopo questa esperienza sempre sui social, ha informato ora di stare bene i suoi fan su Instagram, e con fotografie e didascalie chiarificatrici ha spiegato: “Mal di schiena bloccata completamente. Cominciamo bene #Damosenagrattata #damosedugrattate #damosetregrattate #maipiuginnastica #maipiudieta #esticazzi'”.

Poi, in un secondo post, ha aggiunto: “Tra un’iniezione e l’altra la mia schiena sta molto meglio”. Già nei primi giorni di settembre, infatti, potremo rivederla su La7 nella giuria di Miss Italia al fianco dell’affascinante Raoul Bova, prima di tornare a vestire i panni, della simpaticissima giurata di Tu Si Que Vales, programma televisivo della sua amica del cuore Maria De Filippi che ha, di fatto, rilanciato la sua carriera. E infine: “Brindo al mio mal di schiena”.

Umbria, un’app per chiedere soccorso al 118

Pubblicato il 07 Giu 2016 alle 6:45am

In Umbria, il servizio di emergenza gestito dalla centrale operativa del 118 può ora contare su una nuova app che nel caso di una richiesta di soccorso, sarà in grado di individuare con precisione dove si trova il paziente da soccorrere.

Consentirà inoltre di inviare il mezzo di soccorso più vicino e soprattutto il più adatto.

‘Help Gps 118 Umbria Soccorso’ è già scaricabile dagli stores di Android e prossimamente lo sarà anche da quelli di Apple.

Richiedendo il soccorso con questa applicazione si attiva in automatico la chiamata telefonica alla centrale operativa del 118 e di conseguenza l’invio dei dati geolocalizzanti agli operatori.

Il direttore dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca ha sottolineato che la app “non esclude la possibilità di chiamare il 118 mediante la modalità tradizionale e quindi non è sostitutiva ma alternativa, un’opportunità aggiuntiva”.

Addio alle guardie mediche, di notte resta solo il 118, protesta in piazza l’11 maggio

Pubblicato il 10 Mag 2016 alle 7:27am

Importanti novità arrivano sul fronte della sanità, ma potrebbero essere non belle. Si parla infatti di scomparsa del servizio offerto dalle guardie mediche, sostituito dalle 8 alla mezzanotte dagli studi dei medici di famiglia che resteranno così a servizio della cittadinanza per 16 ore al giorno.

In caso di emergenza, sarà dunque necessario rivolgersi solo ed esclusivamente al 118 o recarsi direttamente al pronto soccorso.

La novità, inserita da alcune settimane nel rinnovo dell’accordo collettivo nazionale della Medicina generale e della pediatria, ha suscitato sin da subito accese polemiche determinando la reazione dei camici bianchi, pronti a scendere in piazza a Roma, il prossimo mercoledì 11 maggio.

La decisione di rendere operativi gli studi medici dalle 8 alla mezzanotte, 7 giorni su 7, è mirata certamente alla riduzione del sovraffollamento dei pronto soccorso ma è stata accolta con immenso parere sfavorevole da parte dei cittadini dei piccoli comuni, spesso lontani dai principali ospedali e di conseguenza costretti a percorrere anche diversi chilometri in caso di emergenza.

L’intento è quello di unificare i camici bianchi di base creando delle “Aggregazioni territoriali funzionali”, ma senza prevedere al momento risorse economiche aggiuntive.

In merito alla dibattuta questione, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha commentato che: “Si tratta di una riforma estremamente positiva e credo sia un passo fondamentale per l’integrazione tra territorio e ospedale. Era un atto atteso da tempo e sono molto soddisfatta”, sottolienando anche che questa “rivoluzione sanitaria”, ha come “obiettivo proprio l’aumento del personale medico”.

Ma se si taglia la guardia medica, non c’è poi un rischio di sovraccarico delle strutture ospedaliere e del 118?

Prince, una settimana prima ricoverato d’urgenza in ospedale per overdose di oppiacei

Pubblicato il 22 Apr 2016 alle 4:51pm

Una settimana prima dalla morte, il re del pop era stato ricoverato d’urgenza in ospedale per overdose di oppiacei e non per una banale influenza come invece aveva dichiarato dal manager della pop star. A rivelarlo, il sito americano Tmz, che ieri ha dato per primo la notizia della morte di Prince.

Intanto, come riferisce l’agenzia Associated Press, domani sarà effettuata l’autopsia.

Il vice sceriffo della contea di Carver, Jason Kamerud, in merito alla possibilità di una ipotesi di un reato, ha dichiarato che “non è né sospettata né non sospettata”. Ovvero, che è prematuro parlare prima che sia esaminata la scena del decesso.

Passeranno del tempo prima che giungano gli esami tossicologici.

Diffusa anche la trascrizione della chiamata di soccorso fatta al 911 dalla casa della star. Una telefonata che rivela una certa confusione al momento della scoperta del cadavere. Una persona (non identificata) chiama dalla tenuta di Prince facendo fatica a dare l’indirizzo preciso dell’abitazione. Nella telefonata, all’inizio si parla anche genericamente di “qualcuno privo di sensi” prima di comunicare che la persona era morta. Solo quando l’operatore localizza l’indirizzo, il chiamante conferma.