ottobre 7th, 2015

Catania, 20enne uccisa a coltellate trovata morta in auto: anni fa denunciò episodi stalking

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 1:36pm

Ragazza di vent’anni, Giordana Di Stefano, trovata morta a coltellate nella sua auto a Nicolosi, nel Catanese. (altro…)

Medimex, dal 29 al 31 ottobre, tra i protagonisti anche The Kolors, Fragola, Michielin. Spazio anche a letteratura con De Cataldo, Carofiglio, De Luca

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 1:24pm

È la musica declinata in forma di racconto, che al Medimex, salone dell’innovazione musicale, in programma alla Fiera del Levante di Bari, andrà in scena dal 29 al 31 ottobre, una testimonianza diretta di chi suona, produce e promuove. Si parte con gli incontri d’autore e si continua con panel incentrati su numerosi temi, passando per la rivoluzione digitale sino ad arrivare al rapporto tra musica e letteratura, occasioni uniche per il pubblico e gli operatori del settore.

Gli Incontri d’Autore avranno come protagonisti della scena musicale mondiale, la leggenda vivente Brian Eno (giovedì 29, ore 12) e David Lang, autore delle colonne sonore per il regista Premio Oscar, Paolo Sorrentino (venerdì 30, ore 18), e tanti altri grandi nomi della musica italiana. Si racconteranno Gianna Nannini (venerdì 30, ore 10) che al Medimex presenterà anche il suo nuovo disco Hitstory in uscita il 30 ottobre, Carmen Consoli (sabato 31, ore 10) e – per celebrare i rispettivi venticinque anni di carriera – Sud Sound System (giovedì 29, ore 10.30), Ludovico Einaudi (giovedì 29, ore 17.30) e Vinicio Capossela (sabato 31, ore 12). E, ancora, il collettivo DeProducers (Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci) e alcuni nuovi fenomeni della musica italiana, venerdì 30 Lo Stato Sociale (ore 11), il rapper Ensi (ore 11.30) e The Kolors (ore 15.30), sabato 31 a Lorenzo Fragola e Francesca Michielin (ore 15.30). Tra i protagonisti anche gli scrittori Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo (venerdì 30 ore 18.00) ed Erri De Luca (sabato 31, ore 12) che discuteranno di Musica e Letteratura.

Di rivoluzione digitale e dei nuovi diritti dei creatori si discuterà nei panel: “Autori del cambiamento” (giovedì 29, ore 15) promosso dalla SIAE – con Gianni Liviano (Assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia), Filippo Sugar (Presidente SIAE), Gaetano Blandini (Direttore Generale SIAE), Luca Scordino (Consigliere di Gestione SIAE) e Federico Ferrazza (direttore Wired Italia); “View from the top”, curato dalla FIMI (venerdì 30, ore 17) con i discografici Marco Alboni (Warner Music Italy), Alessandro Massara (Universal Music Italia), Andrea Rosi (Sony Music Italy) ed Enzo Mazza (CEO FIMI); “Produzione, distribuzione, promozione e tutela dei diritti nell’era digitale” promosso dalla PMI (sabato 31, ore 10.30) – con il dj e critico musicale Luca De Gennaro, i quattro musicisti-produttori Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci (i Deproducers), da Dario Giovannini (direttore generale Carosello Records), Tom Deakin (account manager eMusic) e Paolo Agoglia (direttore ufficio legislativo SIAE); infine Musica e web (sabato 31, ore 15), avrà come protagonisti Giacomo Mosca (Tim Music), Luca Stante (Believe), Claudio Ferrante (Artist First), Tonia Maffeo (Spreaker), Daniel Plentz (Musicriser) e Cinzia Rinelli (Deezer).

Ma non è tutto. Sì, perché al Medimex si farà anche il punto sulla musica dal vivo in Europa attraverso il Panel “European Live Music Network” a cura di Assomusica (venerdì 30, ore 15), in cui un primo documento delle esigenze comuni sarà definito da Vincenzo Spera (presidente Assomusica), Greg Parmley (International Live Music Conference), David Dehard, Audrey Guerre (coordinatrice Live DMA), Fabien Miclet (Liveurope coordintaor Eurosonic), Franz Hergovich (Mica – Music Austria), Nuno Saraiva (Scl Agency – Lisbona), Jeremy Davies e Peter Smidt (fondatore e direttore del c/o pop Festival), alla presenza di Alessandro Senesi (rappresentate della Direzione Generale Cultura della Commissione Europea). Mentre durante “The Italian Music Abroad! What’s Up and What’s Next?” (venerdì 30, ore 10.30), Attilio Perissinotti (BPM Concerti), Stefano Pesca (Vertical Stage) e Titti Santini (Ponderosa) dialogheranno con Stacey Willhelm (Festival South by Southwest, Austin, Texas) sul ruolo della musica italiana all’estero. Ai dj italiani che si sono affermati su scena internazionale saranno dedicati anche un incontro con Luca Agnelli, Nicola Conte e Congorock (giovedì 29, ore 15.30) e il workshop con Gaty Lopez (sabato 31, ore 10.30).

La musica assumerà dei contorni più politici con il panel moderato dal critico musicale Valerio Corzani “Come la musica fa fronte ai grandi conflitti nei Paesi del Medio Oriente?” (sabato 31, ore 17.30), al quale prenderanno parte, con Nabil Salameh dei Radiodervish, gli operatori internazionali Rania Elias Khoury, Brahim Mazned, Bachar Mar-Khalifé e Alain Weber.

Previsti, infine, il panel “Il jazz italiano per L’Aquila ed oltre. Idee, progetti, nuovi spazi per il jazz”, a cura di I-Jazz (giovedì 30, ore 17.30) e i workshop “EEM” sui rapporti tra musica e ambiente con Chiara Badiali, Brian Restall e Stefan Schaa (venerdì 30, ore 15) e “IMMF” sul management musicale internazionale (sabato 31, ore 15).

Campania, sciame sismico nella zona di Pozzuoli – Solfatara, oltre 31 scosse

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 12:50pm

Un vero e proprio sciame sismico quello che si è verificato questa mattina, in campania, nella zona di Pozzuoli (Napoli), tra il vulcano Solfatara e via Campana, e nell’area di Agnano, nella zona periferica ovest di Napoli e Bagnoli.

Oltre trenta le scosse dalle ore 9.30 circa stanno interessando la zona Flegrea.  

Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Vesuviano, le scosse non hanno superato i due gradi della scala Richter, ma la paura è tanta.

Numerose segnalazioni sono giunte dai residenti. La zona è caratterizzata da un diffuso fenomeno di bradisismo (innalzamento e dall’abbassamento della superficie terrestre).

L’epicentro localizzato proprio nell’area della Solfatara è ad una profondità di circa 2 chilometri.

Molte persone si sono riversate in strada e le  scuole, fra cui la International School nell’area ex Nato di Bagnoli, sono state fatte evacuare in via precauzionale. Gli esperti stanno verificando il fenomeno. Alcune scosse sono state precedute da un rumore simile ad un boato. Nella zona è nota l’esistenza di una gigantesca caldera vulcanica oltre che la vicinanza con il Vesuvio.

Rai1, Capitani Coraggiosi, 1^ puntata col botto per Baglioni e Morandi, oltre 4,7 milioni di spettatori

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 12:14pm

E’ andato in scena, ieri sera, in prima serata su Rai 1, il primo dei due appuntamenti live, in diretta dal Foro Italico di Roma, di ‘Capitani Coraggiosi’, lo show dell’inedita coppia Baglioni – Morandi. (altro…)

Creed – Nato per combattere, il trailer, Sylvester Stallone di nuovo Rocky

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 7:14am

“Creed- Nato per combattere”, in arrivo nelle sale cinematografiche italiane dal prossimo 14 gennaio, è il nuovo film di Ryan Coogler, che vedrà tra i protagonisti Sylvester Stallone vestire ancora una volta i panni di Rocky Balboa. Allenare Adonis Johnson, figlio del leggendario Apollo Creed, morto prima della sua nascita, la cui boxe è nel suo dna.

Adonis, interpretato da Michael B. Jordan, si metterà proprio sulle tracce del leggendario sfidante di suo padre per chiedergli di allenarlo. Rocky però gli comunicherà inizialmente di essere fuori dal giro, ma poi, resosi conto che nel ragazzo c’è qualcosa che gli ricorda Apollo, l’amico-nemico, il rivale di sempre che sempre ha rispettato, accetterà la sfida. Adonis vuole a tutti i costi vincere il titolo, anche se davanti a sé, sul ring, c’è un temibile avversario. Non servirà infatti solo saper tirare i pugni ma anche tenacia, forza, coraggio e volontà. Ce la farà Rocky Balboa a fare di Adonis un vero campione?

In rete il secondo trailer italiano, che vi proponiamo qui in basso

Rai: canone in bolletta, no da consumatori, M5S e Lega

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 6:24am

Il premier Renzi ha annunciato in questi giorni, l’idea di far pagare il canone Rai con la bolletta dell’elettricità, ma opposizioni, consumatori e associazioni sono già sul sentiero di guerra.

Eppure il governo prosegue spedito nello studio del progetto annunciato lo scorso anno. Il fine è quello di puntare ad abbattere l’evasione fiscale della tassa sulla tv di stato.

L’utenza resterà unica e sarà applicata anche alle seconde o terze case. L’importo inferiore a quello attuale “100 euro”, anziché 113,50 come annunciato dal premier Matteo Renzi.

Inoltre, da fonti ministeriali fanno sapere che non ci sarà un ampliamento del raggio dei soggetti interessati, che rimarranno esattamente quelli attuali. Sull’istruttoria, «ancora del tutto aperta e di non semplice applicazione», prosegue intanto il lavoro di Mise e Mef, con una serie di incontri che coinvolgono ora anche l’Autorità dell’Energia.

Adusbef e Federconsumatori sono convinte che “esigere il canone da chiunque abbia un’utenza elettrica: famiglie, imprese, uffici pubblici, condomini, pensionati, studenti e disoccupati, costituisca una evidente lesione di norme costituzionali ancora vigenti”. Pronte al ricorso alla “Corte Costituzionale”.

Anche per l’Unione nazionale consumatori l’ipotesi sarebbe del tutto “illegale” senza un’opportuna modifica di legge. “Un modo improprio e discutibile per riscuotere il canone che andrà a incidere ulteriormente sul costo delle bollette elettriche, sulle famiglie, senza tener conto che le accise gravano già per il 14%”, avverte Antonio Filippi, responsabile delle politiche energetiche della Cgil.

Insorgono anche Cinque Stelle e Lega Nord. Secondo Alberto Airola, portavoce M5S in Vigilanza Rai, si tratterebbe di una vera e propria “rapina” e di una “misura illegittima: perché non si può inserire una tassa per un certo scopo in un’altra” e poi “è tecnicamente difficile da realizzare”. “Solita follia all’italiana”, incalza Matteo Salvini: “Questo Renzi punta solo ad incassare soldi. Ma se il servizio pubblico è quello che vediamo, salvo rare eccezioni, non vale un centesimo”.

Doping: Carolina Kostner “Ho sbagliato ma mi rimetto in gioco”

Pubblicato il 07 Ott 2015 alle 6:00am

Carolina Kostner parla per la prima volta alla stampa dopo che il tribunale arbitrale dello sport di Losanna le ha dato l’ok per gareggiare a partire dal prossimo primo gennaio, 2016.

“Ho fatto un errore. Lo riconosco e sono consapevole di averlo commesso. Ma l’ho fatto in buona fede. Il doping non va tollerato. Va combattuto”.

Queste le parole della 28enne ed ex campionessa mondiale di pattinaggio artistico su ghiaccio.

“Oggi torno a respirare. Ho imparato molto da questo periodo – ha spiegato ieri la pattinatrice in conferenza stampa – come la capacità di accettare le critiche se costruttive. Ho passato momenti difficili e duri. La vita prima ti fa cadere e poi ti insegna”. “Nell’ultimo periodo sono circolare voci fantasiose. Io non sto male, anzi sto molto bene e sono felicissima di tornare a dedicarmi alla mia vita sportiva e professionale”.

“Le gare – ha concluso la Kostner – mi sono mancate. Mondiali di Boston? Ci sono ancora molte cose da valutare. Ma sento di avere tutte le porte aperte, spero che tutto finisca anche per Schwazer”.