Parigi, summit sul clima, oltre 4 tonnellate di scarpe a Place de la Republique, presenti anche quelle del Papa

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 29 Nov 2015 alle ore 4:11pm

marcia silenziosa per il clima
Si apre nel segno della tensione e in una Parigi blindata la conferenza indetta sul clima dall’Onu COP21, alla presenza di 147 capi di stato e di governo e 40mila delegati attesi nella capitale francese nella giornata di domani.

Gruppi di dimostranti, anche a volto coperto, hanno lanciato infatti oggetti contro le forze dell’ordine. Gli agenti hanno risposto lanciando gas lacrimogeni. Anche perché questi balordi hanno cominciato a raccogliere oggetti dal memoriale per le vittime degli attentati da usare come proiettili contro le forze dell’ordine, e una catena di persone si è formata per proteggere il sito in cui in questi giorni i parigini hanno portato il loro cordoglio per le 130 vittime delle stragi del 13 novembre.

La conferenza sul clima riunirà nella capitale francese dal 30 novembre all’11 dicembre.

Da molti definita come l’ultima occasione per affrontare un tema tanto importante che coinvolge tutti, e che sconvolge l’intero pianeta.

Manifestazioni e proteste anche in altre nazioni, mentre a Parigi gli ambientalisti hanno messo in atto una bellissima iniziativa, una marcia silenziosa, per motivi di sicurezza, ricoprire una delle piazze piu’ iconiche, place de la Republique, di scarpe.

Pantofole di bimbi, stivali riempiti di fiori, scarpe da ginnastica; ma anche ‘running’ del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, gli stivali di Marion Cotillard i tacchi a spillo di Vivienne Westwood.

“Piu’ di quattro tonnellate di scarpe raccolti in una settimana appena”, ha raccontato Emma Ruby Sachs, vice direttore di Avaaz, movimento globale per la mobilitazione dei cittadini, che ha ideato l’iniziativa.

“Persino papa Francesco ha inviato un paio di scarpe”, ha aggiunto un membro della campagna.

Le scarpe hanno ricoperto un terzo di place de la Republique, “monumento simbolo -ha aggiunto la signora Ruby Sachs- della determinazione della gente a esser ascoltata”.