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Crescono le polemiche sulla legge approvata dalla Camera sulla legittima difesa. A scatenare critiche da più fronti e anche dal popolo dei social è quella del passaggio “giorno e notte”, quel discriminante orario che ha fatto venire dei dubbi anche all’ex premier Matteo Renzi, tanto da indurlo a giudicare negativamente la legge che deve ancora arrivare al Senato e ad assicurare che lì sarà modifica.

“Diciamo meno male che c’è il Senato, se dobbiamo intervenire su questo tema – commenta il presidente Pietro Grasso nel Teatro Palestra di Serra San Quirico (Ancona), a margine di un incontro con studenti – Staremo a vedere le proposte di ulteriori modifiche”.

Lo stop lo ha annunciato il segretario del Pd ai suoi elettori, comunicandolo sulla App da lui inaugurata per le primarie nella rubrica dedicata alle “domande e risposte” dirette con gli iscritti, in risposta alla critica di Alessandro convinto che la nuove norme “ridicole” avrebbero fatto perdere “credibilità e voti” al Pd.

Ma come dargli torto? Un ladro può entrare in casa ad ogni ora del giorno. E non è che di giorno spaventi meno.

Perché allora potersi difendere solo dall’imbrunire in poi?

Staremo a vedere, cosa succederà in Senato.

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