Dopo una chiusura di ben 15 anni e sei anni di lavori di ristrutturazione, i celebri ex Grandi Magazzini La Samaritaine, tra i luoghi simbolo della capitale francese, riaprono le porte al pubblico dal 19 giugno prossimo.

Il colosso del lusso di proprietà di Bernard Arnault, per riportare il complesso agli antichi splendori il tycoon francese, tra gli uomini più ricchi al mondo, ha sborsato la bellezza di 750 milioni di euro.

A fine Ottocento la Samaritaine venne annoverata tra le cosiddette “cattedrali del commercio moderno”. Parole coniate all’epoca da Emile Zola, che definì così l’avvento dei grandi magazzini che cambiarono il volto di Parigi: Le Bon Marche’, ma anche Le Printemps, les Galeries Lafayette, il BHV, e la Samaritaine, fondata nel 1870 da Ernest Cognacq e Marie-Louise Jay.

Photo credit sortiraparis.com

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