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Gli spuntini amici della dieta e della salute

Pubblicato il 11 Nov 2019 alle 6:07am

Il calo di zuccheri che colpisce a metà mattinata o nel pomeriggio, e che non risparmia certamente nessuno, neppure la sera dopo cena quando, ci rilassiamo a guardare un film, e la voglia di dolce ci assale, può essere arginato con cibi che possono fare la differenza rispetto a tantissimi altri. (altro…)

Bere vino rosso di sera, prima di andare a letto, aiuta a dimagrire come un’ora in palestra

Pubblicato il 23 Ago 2019 alle 6:16am

Un bicchiere di vino o due prima di coricarsi possono aiutare a perdere peso, dato che equivale a un’ora in palestra. A dirlo i dati ottenuti dall’Università di Alberta in Canada, condotta da Jason Dyck dell’Unio che ha scoperto che i benefici per la salute nel resveratrolo, un composto trovato nel vino rosso, sono come quelli che otteniamo dall’esercizio. Il resveratrolo funziona in quanto agirebbe per impedire alle cellule di grasso di guadagnare più densità. Questa buona notizia sarebbe ora supportata da scienziati della Washington State University e di Harvard, che hanno scoperto che un bicchiere di vino rosso la sera, (o anche due) possono effettivamente aiutare contro i chili in eccesso. (altro…)

Salumi, quali sono i più leggeri e magri?

Pubblicato il 18 Lug 2019 alle 6:23am

Se volete mangiare bene e leggero, volete gustarvi ogni tanto qualche salume, ecco allora quali dovete scegliere per non sbagliare. Basta informarsi su composizione e apporto calorico. Ve ne elenchiamo 7.

1) Prosciutto crudo Privo di carboidrati e ricco di proteine, il suo apporto energetico è di poco superiore alle 230 calorie/100 grammi. È controindicato per chi ha il colesterolo alto, ottimo per chi segue una dieta dimagrante. Nella versione magra, risulta estremamente digeribile e adatto per chi soffre di gastrite.

2) Bresaola La bresaola, povera di grassi e ricca di proteine, apporto calorico di 151 calorie/100 grammi. Apporto lipidico basso, ottima per le diete dimagranti. Le sue proteine sono ad alto valore biologico, utili per il recupero di energie e l’ottimizzazione della muscolatura. Contiene zinco e fosforo, ed è super ossidante grazie all’alto contenuto di vitamina E.

3) Prosciutto San Daniele Ricco di proteine nobili, fosforo, zinco e potassio, 270 calorie/100 grammi. Grazie alla sua alta digeribilità, se ne consiglia il consumo se si pratica sport. Adatto anche all’alimentazione di bambini e anziani.

4) Cotechino Protagonista assoluto delle tavole dell’ultimo dell’anno, contiene 250 calorie/100 grammi. Preparato per sfruttare le carni meno pregiate del maiale, ha un impasto formato quasi esclusivamente da cotica di maiale e ha le sue origini nel territorio modenese. Cotto è molto gustoso. Può essere consumato con lenticchie, fagioli, pure di patate o altro tipo di verdure.

5) Prosciutto cotto Ottima fonte di proteine, apporta 130 calorie/100 grammi, sconsigliato per chi soffre di intolleranze al lattosio, in quanto contiene anche latte in polvere. E’ ricco di ferro e zinco.

6) Mortadella Conferisce 288 calorie/100 grammi, spesso è raccomandata nelle diete dimagranti onnivore. Da menzionare, la presenza di vitamina B1 e B2.

7) Pancetta di tacchino Ideale per un pranzo veloce, accompagnata da un panino o mangiata anche da sola. Apporta 250 calorie/100 grammi, è uno dei salumi con più gusto e con meno calorie. E’ ricca di proteine ma di basso contenuto di grassi.

Gelato funzionale superfood? Buono, nutriente, biologico e crudista. Il primo al mondo è in Italia

Pubblicato il 10 Lug 2019 alle 9:16am

Arriva il cioccolato crudo con radice di maca, zenzero, peperoncino e cannella. (altro…)

Albicocche: come sgonfiarsi e abbronzarsi più in fretta

Pubblicato il 02 Lug 2019 alle 10:33am

Basterebbero poche albicocche nel corso della giornata per ottenere il giusto inserimento nella propria alimentazione, di minerali e vitamine utili e sentirsi meglio oltre che a nutrire la pelle rendendola più sana, luminosa e bella.

Secondo esperti, infatti, basterebbero appena 2 di questo bunissimo frutto di stagione, consumato al giorno per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina A. Tra le altre sostanze contenute, molto preziose per il nostro organismo, troviamo la vitamina B1, B2, la B3, la B9 e la C. E per quanto riguarda i sali minerali?

Le albicocche sono ricche di potassio, fosforo, ferro, calcio, sodio e zinco. Alti sono altresì i livelli di betacarotene al suo interno, funzionali per avere una pelle bella dorata. E per finire una riduzione di colesterolo LDL nel sangue, ovvero quello più pericoloso.

Un giornata tipo – A colazione si può partire con un frullato di albicocche o una tazza di tè accompagnata da una ciotolina di questo frutto. A metà mattina, un spuntino, uno yogurt magro con due albicocche. A pranzo un’insalata mista e del riso bianco o ancora del petto di pollo. Per merenda può andare bene una macedonia a base di albicocche. E infine per cena, del pesce con verdure arrostite e 3 albicocche.

Seguendo questo semplice programma dietetico nell’arco di pochi giorni sarà possibile sgonfiarsi e subito apparire più magri. Inoltre grazie al contenuto di vitamine e beta-carotene sarà molto più facile anche abbronzarsi!

Prova costume e stress psicofisico, perché?

Pubblicato il 25 Giu 2019 alle 7:04am

Secondo un recente studio condotto dal National Center for Biotechnology Information, basare la propria identità sociale sulla forma fisica contribuisce all’aumento di peso e cattiva salute.

Complice uno stile di vita sedentario (16%) e poca attenzione nei confronti dell’alimentazione (33%), il 54% degli adulti si sente impreparato alla prova costume, ogni anno. Con conseguenti crisi d’ansia e abbassamento dell’autostima.

A dirlo anche un recente pubblicato su In a Bottle (www.inabottle.it) condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1.300 italiani fra i 20 e i 55 anni, cui è stato chiesto quanto si sentano fisicamente pronti all’estate.

Ebbene, è emerso che per il 21% delle persone non è il momento ideale per spogliarsi in pubblico, e il 33% si dichiara poco contento della propria silhouette. L’idea di dover esibire più leggeri o costumi da bagno genera ansia nel 38% delle persone intervistate a causa del probabile giudizio altrui, minore autostima (22%) e, in alcuni casi, perfino depressione (17%).

Secondo gli esperti è più probabile che il cambiamento avvenga quando si apportano modifiche basate su chi si è piuttosto che su come si pensa di essere percepiti. Per questo motivo, per rimettersi in forma, occorre fare scelte allineate con i propri valori e abitudini, senza legarli a fattori esterni.

Ma perché si sente il bisogno di una “remise en forme” in vista dell’estate? La maggior parte degli intervistati (35%) dice poiché vuole fare bella figura con gli altri, mentre c’è chi lo fa per fare conquiste è il 22%, contro il 28% che punta invece semplicemente allo star bene con se stessi.

Per 6 italiani su 10 (62%) la zona che più suscita preoccupazione è il girovita, a seguire glutei (55%), cosce (43%) e braccia (32%).

Carlo Galimberti, psicologo sociale della comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano, è convinto che l’approccio giusto per tornare in forma sia legato al concetto di “Psicologia Positiva”, che “consiste nel considerare i fenomeni della vita psichica in riferimento a 3 dimensioni: edonica (ciò che ci dà piacere), eudemonica (legata agli aspetti valoriali che portano all’autorealizzazione) e sociale (la qualità dell’interazione con gli altri).

Per quanto riguarda la prova costume, le attività avviate devono rispondere a questi tre aspetti fondamentali affinché vengano vissute in modo sano: dobbiamo essere indirizzati verso cose che ci piacciono, che non vengano percepite come obbligo e che si sposino con i nostri valori, in questo caso lo stare bene con se stessi viene prima di ogni cosa, anche del sentirsi in forma”.

E per tornare in forma, il 48% degli italiani pensa a condurre una dieta ferrea, mentre il 33% a iscriversi in palestra a corsi “last minute”, e ancora il 23% ad abolire dolci e gelati, infine il 28% aumenterà il consumo di acqua, frutta e verdura (28%).

“Per ritrovare o mantenere la giusta forma fisica – consiglia Maurizio Fiocca, Nutrizionista e docente di Scienze dell’Alimentazione a Milano – l’idratazione risulta fondamentale. Tutti i processi enzimatici, biochimici nel nostro organismo avvengono in presenza di acqua. Una mancanza di acqua porta a una riduzione dell’efficienza delle operazioni metaboliche. Soprattutto per le donne, più esposte a problemi legati alla ritenzione idrica e alla circolazione al livello delle gambe, avere un aumento del consumo di acqua permette un migliore drenaggio e una riduzione dell’effetto buccia d’arancia”.

Estate, dimagrire con cibi che contengono poche calorie. Ecco quali

Pubblicato il 23 Giu 2019 alle 11:37am

Se volete perdere qualche chilo di troppo in pochissimo tempo, essere pronti per la prova costume, ecco alcuni alimenti che fanno per voi. (altro…)

Fare shopping, un aiuto per linea e stress

Pubblicato il 19 Giu 2019 alle 6:00am

Fare shopping è terapeutico, riduce lo stress, aumenta l’autostima e fa anche dimagrire, parola di esperti. Lo studio in questione è stato condotto da un pool di ricercatori di Taiwan e Australia su 1.900 volontari di entrambi i sessi e pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of epidemiology and community health”. (altro…)

Estate, come perdere chili con la dieta del gelato del dott. Pietro Migliaccio

Pubblicato il 18 Giu 2019 alle 6:29am

Ecco a voi una dieta da seguire per una settimana, adatta alle donne agli uomini dai 16 in su sino ai 70 anni e oltre. Può essere seguita anche a settimane alterne. E’ sconsigliata per i diabetici, ma solo per prudenza. Consigliata dal nutrizionista Pietro Migliaccio, vediamo come è possibile dimagrire con la “dieta del gelato”.

«Il gelato è un alimento per eccellenza della bella stagione, amato tutto l’anno, offre un buon apporto nutritivo ed è gratificante» spiega Pietro Migliaccio, Presidente della Società Italiana di Alimentazione che, per l’Istituto italiano del gelato, ha messo a punto una dieta con la quale è possibile perdere due o tre chili in pochi giorni, concedendosi il piacere di uno, e a volte anche due, gelati al giorno. Si tratta di un dieta settimanale ipocalorica di circa 1100/1200 calorie giornaliere. Si può invertire il pranzo con la cena.

Ecco come fare

COLAZIONE Un bicchiere di latte 1,8% (parzialmente scremato), caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.

META MATTINA Due albicocche o un succo di frutta.

PRANZO Un gelato confezionato del tipo biscotto o cornetto; oppure cocomero g 400 o una pesca.

POMERIGGIO Un ghiacciolo.

CENA Bresaola gr 80, rughetta, quantità a piacere, un cucchiaino di olio extravergine, pane gr 40 o un pacchetto di crackers da gr 25. «Il gelato è troppo spesso criminalizzato – spiega Migliaccio – invece è un alimento dalle tante qualità, che anche psicologicamente aiuta ad affrontare meglio una dieta. L’importante è mangiarlo come alternativa al pasto tradizionale e non aggiungerlo a primo e secondo come dessert. Il gelato è prodotto con latte, uova, zucchero, più caffè, cacao o frutta, tutti alimenti dotati di un buon valore nutrizionale. Mangiando una coppa alla crema, per esempio, introduciamo proteine di alto valore biologico, grassi di qualità, glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Buono è anche l’apporto di vitamine, A e B2, e di sali minerali, come calcio e fosforo. Se poi aggiungiamo un paio di cialde o un biscotto, che sono a base di cereali, la composizione nutrizionale del pasto si arricchisce di amido».

Nel programma settimanale non sono indicate le quantità di gelato ma le porzioni, tenendo conto che una pallina di gelato pesa in media circa 40 grammi e che l’apporto calorico per 100 grammi di alimento può variare dalle 140 alle 300 calorie a seconda del gusto (nocciola, crema e cioccolato quelli più calorici), non bisogna mangiarne più di una porzione al giorno né aggiungere altri dolci nel corso della giornata o programma settimanale: solo il mercoledì sono previsti due bon bon di gelato ricoperto di cioccolato come spuntino e poi una coppa di gelato per cena, mentre il sabato ci si può anche concedere una colazione con cappuccino e brioche.

Dieta del latte come perdere fino a cinque chili in otto giorni

Pubblicato il 15 Mag 2019 alle 7:21am

Il latte di mucca può essere utilizzato in qualsiasi istante della giornata: dal risveglio, per dare una carica in più di energia, al momento di coricarsi, quando aiuta a rilassarsi a scrollarsi di dosso lo stress di una giornata. Nutriente e curativo, fornisce proteine di altissimo valore biologico, più di tre grammi per cento grammi di prodotto, cioè le più adatte a coprire le necessità fisiologiche della crescita, della riparazione dei tessuti e della formazione di ormoni e di anticorpi.

Il latte contiene grassi saturi e colesterolo, ma recentemente è stata messa in evidenza anche la presenza di un acido grasso particolare e protettivo nei confronti dei tumori: l’acido linoleico coniugato. Il latte intero fornisce più di tre grammi di grassi e sessantaquattro calorie per cento grammi. Chi ha problemi di linea, può sostituirlo con quello parzialmente scremato, meno di due grammi di grassi e quarantasei calorie, o con il “leggero”, grassi quasi zero e trentasei calorie.

Il latte contiene anche zucchero, lattosio, che può essere la causa principale dell’intolleranza al latte: provoca disturbi gastrointestinali più o meno importanti, meteorismo e gonfiore alla pancia. E per quanto riguarda i sali minerali, vanta una concentrazione unica di calcio e fosforo: un equilibrio che rende il calcio perfettamente assorbibile e utilizzabile da tutto l’organismo essendo anche ricco di vitamina A e vitamine del gruppo B.

La dieta del latte è una dieta ipocalorica che può essere seguita per non più di otto giorni dal momento che è fortemente sbilanciata. Da evitare per chi è intollerante al lattosio. Prima di adottare questo regime alimentare è bene sentire sempre prima il parere di un medico di fiducia.

Dieta del latte: schema tipo della settimana per perdere fino a 5 chili in 8 giorni.

Primo giorno: bere 6 bicchieri di latte durante tutto l’arco della giornata.

Secondo giorno: quattro bicchieri di latte e due frutti durante la giornata.

Terzo giorno: due bicchieri di latte, due frutti e 150 grammi di formaggio light durante la giornata.

Quarto giorno: quattro bicchieri di latte, due frutti, 150 grammi di carne magra (una bistecca o del petto di pollo) cotta ai ferri o alla piastra, senza condimenti, distribuiti durante l’arco della giornata.

Quinto giorno: due bicchieri di latte, due frutti, un uovo sodo condito con un due cucchiaini di olio extravergine d’oliva, 150 grammi di carne magra cotta ai ferri o alla piastra.

Sesto giorno: due bicchieri di latte, due frutti, un uovo sodo leggermente condito con olio, 150 grammi di carne magra cotta ai ferri e 100 grammi di formaggio di tipo light.

Settimo giorno: tre bicchieri di latte e tre frutti, durante l’arco della giornata.

Ottavo giorno: due bicchieri di latte, un frutto, 150 grammi di carne magra cotta a vapore o alla piastra e 150 grammi di formaggio light da consumare durante la giornata.

Nel corso della giornata sono ammesse tazze di tè verde che si desiderano, non zuccherate. E al posto dello zucchero un dolcificante. Tra la frutta, è consigliato evitare mele, ma favore frutti che contengono acqua come ad esempio agrumi. In alternativa al semplice bicchiere di latte, ogni tanto si può optare per un frullato fatto con latte scremato e frutta. Rientrano nella categoria formaggi light consentiti la ricotta, la robiola e in genere i formaggi freschi e magri.