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Dieta del latte come perdere fino a cinque chili in otto giorni

Pubblicato il 15 Mag 2019 alle 7:21am

Il latte di mucca può essere utilizzato in qualsiasi istante della giornata: dal risveglio, per dare una carica in più di energia, al momento di coricarsi, quando aiuta a rilassarsi a scrollarsi di dosso lo stress di una giornata. Nutriente e curativo, fornisce proteine di altissimo valore biologico, più di tre grammi per cento grammi di prodotto, cioè le più adatte a coprire le necessità fisiologiche della crescita, della riparazione dei tessuti e della formazione di ormoni e di anticorpi.

Il latte contiene grassi saturi e colesterolo, ma recentemente è stata messa in evidenza anche la presenza di un acido grasso particolare e protettivo nei confronti dei tumori: l’acido linoleico coniugato. Il latte intero fornisce più di tre grammi di grassi e sessantaquattro calorie per cento grammi. Chi ha problemi di linea, può sostituirlo con quello parzialmente scremato, meno di due grammi di grassi e quarantasei calorie, o con il “leggero”, grassi quasi zero e trentasei calorie.

Il latte contiene anche zucchero, lattosio, che può essere la causa principale dell’intolleranza al latte: provoca disturbi gastrointestinali più o meno importanti, meteorismo e gonfiore alla pancia. E per quanto riguarda i sali minerali, vanta una concentrazione unica di calcio e fosforo: un equilibrio che rende il calcio perfettamente assorbibile e utilizzabile da tutto l’organismo essendo anche ricco di vitamina A e vitamine del gruppo B.

La dieta del latte è una dieta ipocalorica che può essere seguita per non più di otto giorni dal momento che è fortemente sbilanciata. Da evitare per chi è intollerante al lattosio. Prima di adottare questo regime alimentare è bene sentire sempre prima il parere di un medico di fiducia.

Dieta del latte: schema tipo della settimana per perdere fino a 5 chili in 8 giorni.

Primo giorno: bere 6 bicchieri di latte durante tutto l’arco della giornata.

Secondo giorno: quattro bicchieri di latte e due frutti durante la giornata.

Terzo giorno: due bicchieri di latte, due frutti e 150 grammi di formaggio light durante la giornata.

Quarto giorno: quattro bicchieri di latte, due frutti, 150 grammi di carne magra (una bistecca o del petto di pollo) cotta ai ferri o alla piastra, senza condimenti, distribuiti durante l’arco della giornata.

Quinto giorno: due bicchieri di latte, due frutti, un uovo sodo condito con un due cucchiaini di olio extravergine d’oliva, 150 grammi di carne magra cotta ai ferri o alla piastra.

Sesto giorno: due bicchieri di latte, due frutti, un uovo sodo leggermente condito con olio, 150 grammi di carne magra cotta ai ferri e 100 grammi di formaggio di tipo light.

Settimo giorno: tre bicchieri di latte e tre frutti, durante l’arco della giornata.

Ottavo giorno: due bicchieri di latte, un frutto, 150 grammi di carne magra cotta a vapore o alla piastra e 150 grammi di formaggio light da consumare durante la giornata.

Nel corso della giornata sono ammesse tazze di tè verde che si desiderano, non zuccherate. E al posto dello zucchero un dolcificante. Tra la frutta, è consigliato evitare mele, ma favore frutti che contengono acqua come ad esempio agrumi. In alternativa al semplice bicchiere di latte, ogni tanto si può optare per un frullato fatto con latte scremato e frutta. Rientrano nella categoria formaggi light consentiti la ricotta, la robiola e in genere i formaggi freschi e magri.

Gin tonic nella dieta per bruciare più calorie

Pubblicato il 15 Mag 2019 alle 6:24am

Inserire il Gin Tonic nella dieta aiuterebbe a bruciare calorie più in fretta, parola di esperti. A dirlo un recente studio incentrato sull’attività del metabolismo.

Gli scienziati che hanno condotto lo studio sui topi, hanno dato a metà dei topi dell’acqua e all’altra metà del gin. Successivamente i ricercatori hanno analizzato la quantità di calorie bruciate in un prefissato lasso di tempo. E così, a sorpresa, hanno scoperto che i topi che avevano consumato del gin avevano subito un incremento del loro tasso metabolico. Che tradotto in parole povere vuol dire che avevano bruciato molte più calorie rispetto ai topi che avevano consumato solo acqua.

Alcuni soggetti hanno poi avuto un aumento anche del 17% del tasso metabolico. Tutto merito dell’effetto noto come “postbruciato”. Quando il fegato è intento a degradare l’alcol (qualsiasi tipo di alcolico), infatti, ecco che il metabolismo aumenta. E il gin non fa alcuna eccezione.

Come perdere 4 chili con la dieta del riso in soli 3 giorni

Pubblicato il 22 Apr 2019 alle 10:17am

Se volete perdere 4 chili in soli 3 giorni potete ricorrere alla dieta del riso. Mettervi sotto regime alimentare per depurarvi dopo festività pasquali. Ma senza l’obbligo di dover spendere tanto tempo in preparazioni elaborate. (altro…)

Tisane drenanti: usi e benefici

Pubblicato il 28 Feb 2019 alle 6:31am

Le tisane drenanti sono bevande che contengono un mix di erbe e sostanze efficaci contro la ritenzione idrica, aiutano a stimolare la diuresi, a dimagrire a ridurre l’insonnia e a favorire la digestione. (altro…)

Dieta Le Boot Camp: promette di perdere 6 chili senza sacrifici, ecco perché

Pubblicato il 11 Feb 2019 alle 6:00am

Le Boot Camp è un regime alimentare che assicura di far perdere sino a sei chilogrammi in poco tempo e senza fare sforzi e sacrifici. Ad ideare questa dieta è stata Valérie Orsoni che ha realizzato questo metodo dopo essere stata per lungo tempo in sovrappeso.

Quattro le fasi di questo regime alimentare che vanno seguite con molta cautela e soprattutto tenacia.

La prima prevede due settimane di detox che permettono di eliminare le tossine e di ripartire in modo sano dopo la depurazione. In questa fase, consigliato il consumo di prugne secche, avocado, barbabietole, mele o carciofi. Da evitare invece carne, zucchero e alcol.

La seconda fase è quella di attacco, durante la quale si andranno ad eliminare i chili in eccesso e i fastidiosi cuscinetti della cellulite. La sua durata è veramente variabile e si tratta di un momento fondamentale per il dimagrimento. Ebbene, per riuscire a eliminare un gran numero di chili in eccesso fino al 75 per cento) bisogna tenere sotto controllo l’indice glicemico: più è basso meglio è. Tra gli alimenti da prediligere i carboidrati, ma integrali, e poi pesce azzurro, frutta e verdura. Un’alimentazione dunque corretta ma che deve essere accompagnata anche da attività fisica. Molto efficace, dice l’esperta, è la camminata veloce con 30 minuti al giorno, meglio se fatta a stomaco vuoto.

Terza fase, la Booster che ha la durata di una settimana: oltre al regime alimentare e alla camminata si possono aggiungere esercizi da fare in palestra oppure a casa.

Quarta ed ultima fase, equilibrio, in quanto si mantengono intatte le buone abitudini acquisite durante questo periodo e si aggiunge anche una giornata alla settimana dedicata solo al detox.

Da non dimenticare l’infuso da bere ogni mattina realizzato con il grano saraceno tostato: il Sobacha dal gusto gradevole che aiuta a velocizzare il senso di sazietà.

Per saperne di più consultare il libro o il sito web al link https://www.lebootcamp.com/it

Anemia da carenza di vitamine: sintomi e rimedi naturali

Pubblicato il 13 Gen 2019 alle 6:00am

Tra le cause dell’anemia, senza ombra di dubbio, c’è certamente una carenza di vitamine e di acido folico. Un’assunzione non abbastanza di alcune sostanze che possono provocare anche gravi danni all’organismo.

Una carenza di vitamine emoattive che può causare una drastica riduzione nella produzione di globuli rossi.

Acido folico e vitamina B12 sono tra le principali sostanze necessarie a favorire la produzione di globuli rossi e il trasporto di ossigeno dai polmoni verso tutti gli altri organi dell’organismo.

L’anemia per carenze di vitamine include inoltre, tra le altre cose, anche una carenza di vitamina C, in quanto in grado di ridurre l’assorbimento del ferro nel corpo umano.

Quali sono allora i principali sintomi di questa forma anemica?

I sintomi più comuni: astenia, vertigini, fiato corto e battiti cardiaci irregolari.

Solitamente il colorito appare spento e giallastro, si avverte un intorpidimento di mani e piedi, debolezza muscolare e confusione mentale. Le persone soffrono di questa anemia subendo una forte perdita di peso e un cambiamento di personalità.

Questa patologia si sviluppa nel corso di mesi e anni, a causa di cattiva alimentazione, patologie varie e stili di vita errati, che causano una mancanza di folato, vitamina B9, che viene causata anche da malattie come nel caso della celiachia.

Poi, altro fattore scatenante è certamente l’alcol, che può portare ad una carenza di questa preziosa sostanza, interferendo sul suo assorbimento. Mangiare molta frutta e verdura, anche cruda ma ben lavata può fare certamente la differenza.

Scegliere cibi adatti, ricchi di folati, come nel caso di verdure a foglia verde, cereali, pasta, riso e pane, frutta e succhi di verdura e frutta, uova, formaggi, yogurt, latte, proteine e crostacei per assumere tanta vitamina B12, broccoli, spinaci, fragole, kiwi, agrumi e peperoni per ricevere il giusto apporto di vitamina C e innalzare anche le difese immunitarie, può essere la soluzione ideale per fronteggiare e prevenire questa forma di anemia da ridotto apporto di vitamine e folati.

Frutta secca, un alleato naturale contro il colesterolo

Pubblicato il 10 Gen 2019 alle 6:29am

La frutta secca è l’ideale per abbassare il colesterolo e tornare in forma più di prima. (altro…)

Dieta della bresaola, come perdere una taglia in due settimane

Pubblicato il 10 Dic 2018 alle 9:00am

La bresaola è la protagonista assoluta di una dieta che permette di perdere in poche settimane una taglia, senza fare grosse rinunce.

Merito di questo salume crudo, non affumicato, realizzato con salatura, il fatto di avere all’interno pochissimi ed essenziali grassi ma in compenso molte proteine. Ecco, perché, costa anche più degli altri salumi. Il suo gusto molto delicato, ma al tempo stesso sapido, lo rendono un alleato perfetto per chili in eccesso.

100 grammi di prodotto contengono in media 150 calorie, una caratteristica che rende questo alimento molto light.

Gustosissimo con il limone, un filo d’olio d’oliva, rucola e parmigiano reggiano.

Ottimo anche con le zucchine o gli asparagi, per una ricetta super veloce e dietetica. Provate infatti la bresaola anche con gli spinaci e i pomodori. Ideale anche per uno spuntino veloce pomeridiano con una galletta di riso e Philadelphia.

A colazione, potete iniziare la vostra giornata con una tazza di tè verde, yogurt greco e cereali integrali. A pranzo gustare pasta integrale con pomodoro e basilico, mentre a cena assaporare bresaola e rughetta, condita con una spruzzata di limone. Come snack infine frutta secca oppure un frutto di stagione.

Questo regime alimentare è perfetto anche per gli sportivi che vogliono rimanere leggeri. Ricordatevi, però, che la bresaola può risultare abbastanza salata, quindi cercate di non esagerare con le pressioni, bevendo almeno due litri di acqua al giorno. Prima di effettuare la dieta chiedete sempre consiglio al vostro medico di fiducia, poiché è sconsigliata per coloro che soffrono di pressione arteriosa alta.

Tonno in scatola, una miniera di proteine per combattere la sarcopenia

Pubblicato il 12 Ott 2018 alle 7:52am

Secondo il rapporto Osservasalute, il 30% degli adulti sopra i 60 anni e il 50% dei soggetti che hanno compiuto 80 anni soffrono di sarcopenia, un fenomeno che riguarda la perdita di massa muscolare associata alla riduzione di forza e di performance fisica.

La migliore terapia da un punto di vista nutrizionale è un’alimentazione qualitativamente e quantitativamente equilibrata, che garantisca un apporto giornaliero appropriato di proteine nobili, ricche di aminoacidi essenziali. Lo dice anche il nutrizionista Pietro Migliaccio, presidente emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. “Il consumo di tonno due o tre volte alla settimana arresta o quanto meno riduce la sarcopenia e permette il ripristino della masse muscolari”. Che precisa anche che si tratta di un alimento con proteine di alto valore biologico e nutrienti preziosi per la salute del cuore e delle arterie, quali acidi grassi omega 3. Ricco, inoltre, di vitamine e sali minerali dal forte potere antiossidante, in quanto in grado di contrastare i processi dell’invecchiamento e migliorando le funzioni cognitive-cerebrali e la salute di ossa e denti.

Infine, di facile masticazione e reperibilità, ad alta digeribilità senza alcun problema di conservazione, dal costo accessibile. Cosa che non fa male per tantissime persone anziane.

Dieta delle barbabietole: per essere più belle e sgonfie. Ecco come

Pubblicato il 27 Set 2018 alle 8:03am

La dieta delle barbabietole è ideale per tornare in forma dopo le vacanze estive, in poco tempo, senza grossi sacrifici, sgonfiando pancia ed eliminando chili di troppo.

Gustosa e ricca di proprietà benefiche, la barbabietola è l’ortaggio ideale per dimagrire e a disintossicare l’organismo. E’ un prezioso alleato della salute in quanto contiene principi attivi come ferro, folati, caroteni e vitamine C, B1, B2, B3 e B6.

Ma non solo, anche potassio, calcio, fosforo e magnesio, perfetti per contrastare l’anemia e per tenere sotto controllo l’ipertensione. La presenza di saponine aiuta poi ad abolire i grassi, contrastando così sovrappeso, stitichezza, svolgendo un’azione detox.

Ma come funziona la dieta della barbabietola?

Si tratta di un regime alimentare ipocalorico, con alla base appunto questo prezioso alimento, da consumare con costanza tutti i giorni, per un determinato periodo. Prima di ogni pasto e a colazione bere un particolare frullato fatto con le barbabietole, per eliminare la fame e fare incetta di sostanze benefiche e disintossicanti.

Per preparare questo succo basta semplicemente frullare 6 barbabietole insieme a 10 carote e a 10 arance.

Questa bevanda vi farà sentire sazi e assumere meno calorie durante il giorno. Bevete il frullato dunque appena siete sveglie, poi, mezz’ora dopo, fate colazione mangiando uno yogurt light e una piccola quantità di cereali integrali. A pranzo optate per pasta integrale con verdure, accompagnate da un’insalata iceberg, mentre a cena date spazio alle proteine magre (pesce, legumi o carne bianca, con ortaggi di stagione). A merenda consumate sempre un bicchiere di succo di barbabietola, concludete la vostra giornata con questa bevanda.

Ricordatevi poi di bere almeno due litri d’acqua al giorno, per rendere ancora più efficace l’effetto saziante della barbabietola. In questo modo in breve tempo perderete chili in eccesso, ma soprattutto, vi disintossicherete da sostanze di scarto.

Prima di iniziare la dieta a base di barbabietole consultate sempre per precauzione il vostro medico specialista di fiducia.