Libia

Migranti, barcone con 100 persone a bordo soccorso da mercantile libico dopo intervento del premier Conte

Pubblicato il 21 Gen 2019 alle 11:06am

Viaggiano verso Misurata gli oltre 100 migranti a bordo del barcone in avaria a 50 miglia dalle coste libiche. Dopo la mezzanotte di ieri è terminato il trasbordo sul mercantile inviato da Tripoli in loro soccorso. Si tratta del cargo Lady Sharm, battente bandiera della Sierra Leone. (altro…)

Sbarchi: l’Onu accusa l’Italia e l’Europa di “Violare gli standard internazionali condannando i migranti a violazioni dei diritti umani in Libia”

Pubblicato il 19 Ago 2017 alle 7:09am

Gli sbarchi dei migranti provenienti dalla Libia si sono dimezzati tra luglio e agosto. Si parla infatti di 11.459 sbarchi contro 23.552. (altro…)

Migranti, Medici Senza Frontiere decide di non firmare il codice delle Ong al Viminale

Pubblicato il 01 Ago 2017 alle 9:11am

Medici senza frontiere ha deciso di non firmare il codice delle Ong nell’ultima riunione convocata dal Viminale. Lo ha dichiarato il direttore generale di Medici senza frontiere, Gabriele Eminente. (altro…)

Libia, liberati gli ostaggi italiani Danilo Calonego e Bruno Cacace

Pubblicato il 05 Nov 2016 alle 11:03am

I due tecnici italiani rapiti in Libia, Danilo Calonego e Bruno Cacace, sono stati liberati. La notizia è stata data da alcuni media libici e confermata anche dalla Farnesina. Con loro liberato anche il cittadino canadese rapito nella stessa circostanza, Frank Poccia.

Ricordiamo che il sequestro era avvenuto lo scorso 19 settembre a Ghat, vicino al confine con l’Algeria. I due tecnici hanno già fatto rientro in Italia questa mattina e sono in caserma dai carabinieri del Ros per essere ascoltati dal pm Sergio Colaiocco, titolare dell’inchiesta aperta per sequestro di persona con finalità di terrorismo.

Sul cittadino canadese Frank Poccia il ministro degli Esteri di Ottawa Michael O’Shaughnessy ha seguito personalmente il caso, in contatto con i diplomatici italiani a Roma e in Canada.

Usa, raid su Sirte per colpire l’Isis

Pubblicato il 01 Ago 2016 alle 7:15pm

Gli Stati Uniti D’America sono tornati a bombardare la Libia. Il governo di unità libico, secondo quanto ha annunciato il premier Fayez al Sarraj in conferenza stampa, ha chiesto raid aerei americani contro l’Isis a Sirte.

Il premier ha anche affermato che i primi bombardamenti americani sono stati effettuati oggi. La conferma arriva anche da parte del Pentagono tramite il portavoce Peter Cook, che sottolinea che i raid puntano a negare all’Isis “paradisi sicuri” in Libia.

Migranti, la proposta dell’Italia: Eurobond e investimenti nei paesi africani

Pubblicato il 17 Apr 2016 alle 7:25am

L’Italia ha inviato una sua proposta ai presidenti della Commissione e del Consiglio Ue, Jean Claude Juncker e Donald Tusk, per limitare i flussi migratori.

Un documento che prevede uno schema di accordo con i Paesi di origine e di transito, e richiede un forte impegno finanziario da parte dell’Ue. Un impegno che potrebbe essere assolto con una redistribuzione delle risorse già allocate dal budget europeo ma anche con Eurobond.

Una lettera che segue quella inviata dal ministro Gentiloni e dal ministro Angelino Alfano per protestare contro la costruzione della barriera austriaca al Brennero.

Lo scopo è quello di mettere in piedi una strategia organica per affrontare i molti punti critici della questione immigratoria.

Convincere le Cancellerie ad accettare la proposta di smistamento dei richiedenti asilo fatta dal presidente della Commissione Juncker.

Il nostro Paese chiede alla Ue un’accelerazione sugli accordi con i Paesi dai quali i migranti partono e transitano. Fondi destinati ai primi per bloccare il flusso di partenze, e ai secondi fondi per bloccare il passaggio sul proprio territorio.

L’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, ha invece annunciato: “Lunedì a Lussemburgo proporrò ai ministri di Esteri e Difesa dell’Ue di allargare la missione Eunavfor Med (nata per fronteggiare l’emergenza immigrazione, ndr) alle acque libiche, se il governo libico ce lo chiederà. Ne ho già parlato con il premier Al Sarraj”.

Arrivati in Italia i due ostaggi liberati in Libia, Gino Pollicardo e Filippo Calcagno

Pubblicato il 06 Mar 2016 alle 12:31pm

Gino Pollicardo e Filippo Calcagno all’aeroporto militare di Ciampino si è trasformato questa mattina di domenica 6 marzo in una grande festa, un momento molto emozionante. (altro…)

Libia, morti due ostaggi italiani, Fausto Piano e Salvatore Failla

Pubblicato il 04 Mar 2016 alle 9:45am

Fausto Piano e Salvatore Failla, due dei quattro tecnici italiani sequestrati in Libia lo scorso ventinove luglio, sarebbero morti durante uno scontro a fuoco avvenuto mercoledì notte a Sabrata, città tra Tripoli e il confine con la Tunisia.

A riferirlo fonti legate alle brigate locali che da giorni sono impegnate in combattimenti contro alcune cellule dello Stato Islamico.

La notizia è poi giunta anche in Italia dove ha avuto una parziale conferma da parte della Farnesina, anche se l’identificazione deve poi avvenire al recupero delle salme.

Dopo un periodo di detenzione comune, i quattro italiani sarebbero stati divisi. Un paio di settimane fa le autorità militari di Sabratha avevano anche ricevuto un video, che avrebbero poi tentato di girare alla Farnesina.

Una delle ipotesi del silenzio da parte dell’Italia (se vera la ricostruzione) è che probabilmente i nostri servizi avevano già avuto tale testimonianza attraverso altre vie.

La dinamica della sparatoria è ancora da chiarire. Ma si suppone che si sia trattato di uno scontro armato durante un tentativo di trasferimento dei due ostaggi.

Alcune foto mostrano i veicoli utilizzati dal gruppo dei rapitori crivellati di colpi e incendiati. Potrebbe essersi trattato anche del “fuoco amico” delle milizie di Tripoli e non dei rapitori.

Libia, raggiunta l’intesa per il nuovo governo di unità

Pubblicato il 10 Ott 2015 alle 10:45am

In Libia è accordo tra le delegazioni per un governo di unità nazionale, dopo un lungo tavolo di lavoro diplomatico. Serve, però, l’approvazione di Tobruk e di Tripoli. Non mancano le proteste.

Infatti, è stato lanciato anche un appello su Twitter, e una manifestazione contro Leon: “Il nuovo governo di unità nazionale non entrerà mai a Tripoli”.

Manifestazione di popolo che si terrà oggi dopo la preghiera, nella grande Piazza dei Martiri, contro l’inviato speciale Onu Bernardino Leon.

Intanto, l’Ue “dà il suo pieno sostegno” al testo finale dell’accordo e alla lista di nomi dei leader che “avranno la responsabilità di formare il nuovo governo” unitario libico.

Lo ha annunciato l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini.

Il premier Renzi all’Onu “Italia pronta a ruolo guida in Libia”

Pubblicato il 30 Set 2015 alle 1:00pm

Matteo Renzi sale sul podio delle Nazioni Unite con un discorso che dura 20 minuti in cui parte dall’emergenza migranti sino ad arrivare al pericolo Isis. (altro…)