Matteo Salvini

E’ crisi di governo. Salvini a Conte: “Subito in Parlamento. Non c’è più maggioranza, ora al voto”. Di Maio: “Prima taglio dei parlamentari a settembre”

Pubblicato il 08 Ago 2019 alle 10:06pm

“Inutile andare avanti a colpi di no e di litigi, come nelle ultime settimane. Gli italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di ‘Signor No'”. Queste le parole di Matteo Salvini leader della Lega messe nero su bianco. E ancora “non vogliamo poltrone o ministri in più, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo, che ha fatto tante cose buone, ci sono solo – avverte – le elezioni”. “L’ho ribadito oggi – conferma – al presidente Conte: andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav e dai ripetuti insulti a me e alla Lega da parte degli ‘alleati’, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”. “Le vacanze, non possono essere una scusa per perdere tempo e i parlamentari, a meno che non vogliano a tutti i costi salvare la poltrona, possono tornare a lavorare la settimana prossima, come fanno milioni di italiani”.

Al termine di una giornata di attesa, via comunicato stampa, Matteo Salvini apre formalmente la crisi di governo. E’ questo l’esito del vertice con Conte a Palazzo Chigi di questo pomeriggio. Un incontro durato oltre un’ora, con Luigi Di Maio chiuso nel ufficio accanto al lavoro, come hanno fatto sapere fonti del Movimento 5 Stelle. Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha rotto il silenzio verso sera, lasciando il palazzo del governo dopo Salvini, insieme al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“Giornata difficile, stiamo lavorando per il Paese, sono tranquillo”. E alle domande dei cronisti su una eventuale parlamentarizzazione della crisi, Di Maio ha subito risposto: “Non ci sono i se, quello che posso dire è che stiamo lavorando per il Paese”. “Sono tranquillo, vi auguro buon lavoro e buona giornata. Vi ringrazio per il lavoro, so che vi stiamo rovinando qualche giorno di ferie”, aggiunge. “Ci sono tutti i colloqui in corso che servono, Palazzo Chigi è pagato per lavorare per gli italiani”.

Poi arrivata anche la proposta al collega e vicepremier Matteo Salvini: subito taglio dei parlamentari, poi elezioni “C’è una riforma a settembre, fondamentale, che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari. E’ una riforma epocale, tagliamo 345 poltrone e mandiamo a casa 345 vecchi politicanti. Se riapriamo le Camere per la parlamentarizzazione, a questo punto cogliamo l’opportunità di anticipare anche il voto di questa riforma, votiamola subito e poi ridiamo la parola agli italiani. Il mio è un appello a tutte le forze politiche in Parlamento: votiamo il taglio di 345 poltrone e poi voto”.

La Lega questa mattina aveva diffuso una nota ufficiale, nella quale spiegava di non volere rimpasti, ma di ridare la parola agli Italiani con nuove elezioni. Il Movimento 5 stelle chiede da parte sua chiarezza agli alleati.

Il premier Conte stamane è andato al Quirinale per un colloquio con il presidente della repubblica Sergio Mattarella. Quest’ultimo ha convocato i presidenti di Camera e Senato per fare il punto della situazione e decidere sul da farsi.

Roma blindata, arriva il presidente Putin

Pubblicato il 04 Lug 2019 alle 12:19pm

Roma blindata per l’arrivo del presidente Vladimir Putin. L’allerta massima scatterà alle ore 12.30 quando l’aereo presidenziale con a bordo il presidente della federazione russa Vladimir Putin, atterrerà all’aeroporto di Fiumicino per una visita “lampo” nella capitale che terminerà alle 22 di questa sera.

Il presidente russo incontrerà prima Papa Francesco in Vaticano, poi a seguire il presidente Sergio Mattarella al Quirinale, il presidente del consiglio Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini a Villa Madama. Al centro del vertice col premier il rilancio del dialogo Italia-Russia. Nell’agenda di Putin anche un incontro privato con Berlusconi. I due si conoscono e sono amici da quando Berlusconi era presidente del consiglio. (altro…)

Sea Watch 3, Carola Rackete libera. Sarà espulsa? Per il ministro Salvini “Urge riforma della giustizia”

Pubblicato il 03 Lug 2019 alle 10:47am

Sono le otto di sera, martedì 2 luglio, arriva il verdetto della gip di Agrigento Alessandra Vella. Carola Rackete, la comandante della Sea-Watch 3 è tornata libera dopo quattro giorni trascorsi agli arresti domiciliari. Si dice “molto commossa per la solidarietà espressa nei miei confronti da così tanta gente”. “Sono sollevata dalla decisione del giudice – ha aggiunto Carola – che considero una grande vittoria della solidarietà verso tutti i migranti e rifugiati e contro la criminalizzazione di chi vuole aiutarli” (altro…)

Sea Wath3, spinge motovedetta della Gdf contro la banchina e attracca a Lampedusa. Arresto per la capitana, sequestro nave e ricollocazione migranti

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 9:14am

La comandante Carola Rackete ha deciso di procedere nonostante la mancanza di autorizzazioni da parte delle autorità locali e italiane. La nave è rimasta per qualche minuto all’esterno del porto, bloccata da una motovedetta della Gdf, poi si diretta verso la banchina, dove ha attraccato. “Basta, dopo 16 giorni entriamo in porto”, ha scritto la ong su Twitter.

Successivamente, i militari della Guardia di Finanza sono saliti a bordo della nave ed hanno prelevato la comandante, che è stata portata in caserma.

Una motovedetta della Guardia di Finanza, nel corso delle manovre per entrare in porto, aveva provato ad ostacolare l’ingresso della Sea Watch, ma il tentativo come prevedibile non ha avuto efficacia.

Mentre la comandante Carola Rackete manovrava la nave entrata di poppa, la motovedetta dei finanzieri si è spostata lungo la banchina e andava avanti e indietro cercando di impedire l’attracco. La nave, però, ha proseguito nella manovra di accostamento rischiando di schiacciare l’imbarcazione dei militari.

L’attracco è avvenuto intorno all’1,50 della notte dopo 17 giorni in mare.

A bordo della nave c’erano anche 5 parlamentari italiani: Riccardo Magi di +Europa, Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, Davide Faraone, Matteo Orfini e Graziano Delrio del Pd. Il capogruppo del Pd Delrio ha commentato: “Già ieri sera la capitana voleva entrare, ma le abbiamo chiesto di aspettare che il governo trovasse Paesi disponibili ad accogliere i migranti. Ora quegli accordi ci sono, ma nessuno ha dato l’autorizzazione allo sbarco. La situazione era diventata troppo critica, quindi la capitana Carola ha preso questa decisione”.

I reati Sono tre. Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, resistenza alle navi da guerra e anche tentato naufragio, che prevede una pena fra 5 e 12 anni di carcere, per la manovra effettuata in porto, quando la Sea Watch ha spinto la motovedetta contro la banchina.

Queste le parole del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sui social: “Comandante fuorilegge arrestata. Nave pirata sequestrata. Maxi multa alla ONG straniera. Immigrati tutti distribuiti in altri Paesi europei. MISSIONE COMPIUTA. P.s. Vergogna per il silenzio del governo olandese. Tristezza per i parlamentari italiani a bordo di una nave che non ha rispettato le leggi italiane, attaccando addirittura una motovedetta delle nostre Forze dell’Ordine. Giustizia è fatta. Buon sabato amici”

Dl Sicurezza bis: 800 assunzioni per eseguire sentenze spazza-clan, giro di vite su ultras calcistici, manifestanti violenti, ong

Pubblicato il 13 Giu 2019 alle 7:27am

Con il Decreto Sicurezza bis, approvato ieri in Consiglio dei ministri, arriva un’ulteriore stretta sulle Ong, più rigore nella gestione dell’ordine pubblico, e ancora, assunzioni per la notifica di sentenze a carico di condannati ancora liberi, giro di vite sugli ultras calcistici. (altro…)

Sblocca cantieri, via libera alle telecamere in asili e case di riposo

Pubblicato il 29 Mag 2019 alle 10:53am

Ci saranno le telecamere di sicurezza, d’ora in poi, a guardare quel che accade negli asili (servizi per l’infanzia e scuole materne pubbliche e private) e nelle case di riposo.

Con il decreto Sblocca cantieri infatti, è previsto l’obbligo di installare telecamere in tutte le aule, le scuole dell’infanzia e in le strutture di assistenza e cura per persone con difficoltà, disabili e anziani, grazie all’emendamento approvato ieri dalle commissioni di Lavori pubblici e Ambiente del Senato, firmato da senatori della Lega, del M5S, Pd e di Forza Italia.

La proposta, come annunciato, è stata rivista soltanto sulle coperture. Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che tanto si era battuto in merito, l’ha commentata, con queste parole parlando di “altra promessa mantenuta”.

Una proposta che assegna al ministero dell’Interno una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2019 e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni che vanno dal 2020 al 2024 e che serviranno ai Comuni per installare in ogni aula, di ogni scuola per l’infanzia, sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini. Altrettanti ne serviranno e saranno stanziati per fornire gli stessi strumenti alle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità, a carattere residenziale, semiresidenziale o diurno.

Europee, Salvini esulta: la Lega prima anche a Lampedusa 45,85% e a Riace 30,75%

Pubblicato il 27 Mag 2019 alle 12:32pm

Matteo Salvini all’indomani delle elezioni europee che vedono la Lega come il primo partito italiano, nella sua seconda conferenza stampa delle elezioni europee, ribadisce che il governo va avanti ma detta anche l’agenda dell’Esecutivo a trazione leghista: «Questo voto italiano e francese permetterà all’Europa di investire ancora più soldi sui grandi opere, come la Tav e altre infrastrutture stradali, portuali e aeroportuali. È un mandato chiaro: andate e fate». Stesso discorso vale anche per le autonomie. (altro…)

Torna lʼeducazione civica come materia obbligatoria per primaria e secondaria. Camera da’ il via libera all’unaminità

Pubblicato il 03 Mag 2019 alle 12:11pm

La Camera ha dato il via libera ieri alla proposta di legge che reintroduce l’educazione civica come materia obbligatoria nella scuola primaria e secondaria. I voti a favore sono stati 451, nessuno contrario, 3 gli astenuti. La proposta prevede le reintroduzione di 33 ore annuali, il voto in pagella e la valutazione finale. Approvato anche l’emendamento che prevede il superamento di sanzioni disciplinari ed espulsioni per i bambini delle elementari, ovvero superamento dei codici 412 al 414 del Regio Decreto 26 aprile 1928 numero 1297.

Raramente adottate per studenti più giovani, queste punizioni spariscono anche a livello ufficiale per “rafforzare la collaborazione con le famiglie” ed estendere alla scuola elementare il Patto educativo di corresponsabilità, oggi già previsto per le scuole medie e superiori.

Ora il testo dovrà passare al Senato per ricevere l’esame definitivo. (altro…)

Legittima difesa è legge: via libera dal Senato

Pubblicato il 28 Mar 2019 alle 1:19pm

Arriva il via libera dal Senato al disegno di legge sulla legittima difesa. Con 201 sì, 38 no e 6 astenuti, Palazzo Madama ha approvato in via definitiva la riforma, che ora è legge. Favorevoli i partiti della maggioranza, M5S e Lega; Forza Italia e Fratelli d’Italia, contrari Pd e Leu. Esulta il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Oggi 28 marzo 2019 è una giornata bellissima non per la Lega, non per un partito, non per Salvini, ma per gli italiani – assicura il ministro -. Finalmente dopo anni di chiacchiere è sancito dal parlamento italiano il diritto alla legittima difesa di chi è aggredito in casa propria”.

Con la nuova legittima difesa, “si eliminano – spiega ancora il ministro dell’interno e vicepremier – anni e anni di giri per i tribunali e di spese legali. Da oggi i delinquenti sanno che fare i rapinatori in Italia è più difficile, un mestiere ancora più difficile, più pericoloso. Se mi arriva uno mascherato e armato io ho diritto di difendermi prima che tu metta le mani addosso a me”.

Salvini ha poi voluto ringraziare “gli amici dei Cinque Stelle, gli amici di Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno sostenuto questa battaglia di civiltà”, plaudendo al “fatto che” il provvedimento “sia stato votato a stragrande maggioranza, tranne che dal Pd, che vota contro qualsiasi cosa, pur di dire no a Salvini, alla Lega e al governo”. Non c’erano i ministri dei Cinque Stelle in Aula? “Io bado alla sostanza – ha osservato il leader del Carroccio – la legittima difesa è legge dello Stato, io bado poco a chi c’è, chi non c’è, quello che conta è che questo è un governo che porta a casa il governo dopo solo nove mesi”.

COSA PREVEDE LA NUOVA LEGGE?

La legittima difesa sarà sempre presunta, ossia sarà sempre ritenuto sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l’offesa. La norma modifica il comma due dell’articolo 52 del codice penale, in base al quale è possibile utilizzare “un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo” per la difesa legittima della “propria o altrui incolumità” o dei “beni propri o altrui”. Viene inoltre introdotta un’ulteriore presunzione all’interno dello stesso articolo 52, in base alla quale sarebbe sempre da considerarsi in stato di legittima difesa colui che, legittimamente presente all’interno del proprio o dell’altrui domicilio (da intendersi in senso ampio, quale luogo ove venga esercitata attività commerciale, imprenditoriale o professionale), agisca al fine di respingere l’intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno con violenza o minaccia.

La legge interviene poi sull’articolo 55 del codice penale relativamente alla disciplina dell’eccesso colposo, escludendo, nelle varie ipotesi di legittima difesa domiciliare, la punibilità di chi, trovandosi in condizione di minorata difesa o in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo, commette il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità. Viene poi modificato l’articolo 624 bis del codice penale, prevedendo che nei casi di condanna per furto in appartamento e scippo, la sospensione condizionale della pena sia subordinata al pagamento integrale dell’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

Vengono inoltre rese più severe le sanzioni per una serie di reati contro il patrimonio: furto in abitazione, scippo e condotte aggravate; rapina e ipotesi aggravate e pluriaggravate; e in caso di violazione di domicilio si considera aggravata quando è commessa con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato. Infine la legge interviene sulla disciplina civilistica della legittima difesa e dell’eccesso colposo, specificando che, nei casi di legittima difesa in casa propria, è sempre esclusa la responsabilità di chi ha compiuto il fatto: in tal modo l’autore del fatto, se assolto in sede penale, non è obbligato a risarcire il danno derivante dal medesimo fatto. Si prevede, inoltre, che nei casi di eccesso colposo, al danneggiato sia riconosciuto il diritto ad una indennità, calcolata dal giudice con equo apprezzamento tenendo conto ‘della gravità, delle modalità realizzative e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato’.

Infine, viene introdotto il patrocinio a spese dello Stato in favore di colui che sia stato assolto, prosciolto o il cui procedimento penale sia stato archiviato per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo di legittima difesa. Previsto infine che nella formazione dei ruoli di udienza debba essere assicurata priorità anche ai processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose verificatisi in presenza delle circostanze di legittima difesa domiciliare.

Approvata la Legittima difesa, la Camera vota sì alla riforma. Ecco cosa prevede

Pubblicato il 06 Mar 2019 alle 6:41pm

E’ arrivato poco fa il via libera della Camera per la Legittima Difesa, tanto voluta dal leader della Lega e ministro dell’interno Matteo Salvini. Nonostante i dossier del M5S e gli strappi di Di Maio, la riforma sulla legittima difesa ha ottenuto 373 sì a Montecitorio.

L’Aula della Camera ha approvato in seconda lettura la legge che modifica alcuni articoli del codice penale, del codice civile e del codice di procedura penale. Ecco nello specifico che cosa prevede il testo e quali sono le più importanti novità. (altro…)