Matteo Salvini

Dl Sicurezza bis: 800 assunzioni per eseguire sentenze spazza-clan, giro di vite su ultras calcistici, manifestanti violenti, ong

Pubblicato il 13 Giu 2019 alle 7:27am

Con il Decreto Sicurezza bis, approvato ieri in Consiglio dei ministri, arriva un’ulteriore stretta sulle Ong, più rigore nella gestione dell’ordine pubblico, e ancora, assunzioni per la notifica di sentenze a carico di condannati ancora liberi, giro di vite sugli ultras calcistici. (altro…)

Sblocca cantieri, via libera alle telecamere in asili e case di riposo

Pubblicato il 29 Mag 2019 alle 10:53am

Ci saranno le telecamere di sicurezza, d’ora in poi, a guardare quel che accade negli asili (servizi per l’infanzia e scuole materne pubbliche e private) e nelle case di riposo.

Con il decreto Sblocca cantieri infatti, è previsto l’obbligo di installare telecamere in tutte le aule, le scuole dell’infanzia e in le strutture di assistenza e cura per persone con difficoltà, disabili e anziani, grazie all’emendamento approvato ieri dalle commissioni di Lavori pubblici e Ambiente del Senato, firmato da senatori della Lega, del M5S, Pd e di Forza Italia.

La proposta, come annunciato, è stata rivista soltanto sulle coperture. Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che tanto si era battuto in merito, l’ha commentata, con queste parole parlando di “altra promessa mantenuta”.

Una proposta che assegna al ministero dell’Interno una dotazione di 5 milioni di euro per l’anno 2019 e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni che vanno dal 2020 al 2024 e che serviranno ai Comuni per installare in ogni aula, di ogni scuola per l’infanzia, sistemi di videosorveglianza e apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini. Altrettanti ne serviranno e saranno stanziati per fornire gli stessi strumenti alle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità, a carattere residenziale, semiresidenziale o diurno.

Europee, Salvini esulta: la Lega prima anche a Lampedusa 45,85% e a Riace 30,75%

Pubblicato il 27 Mag 2019 alle 12:32pm

Matteo Salvini all’indomani delle elezioni europee che vedono la Lega come il primo partito italiano, nella sua seconda conferenza stampa delle elezioni europee, ribadisce che il governo va avanti ma detta anche l’agenda dell’Esecutivo a trazione leghista: «Questo voto italiano e francese permetterà all’Europa di investire ancora più soldi sui grandi opere, come la Tav e altre infrastrutture stradali, portuali e aeroportuali. È un mandato chiaro: andate e fate». Stesso discorso vale anche per le autonomie. (altro…)

Torna lʼeducazione civica come materia obbligatoria per primaria e secondaria. Camera da’ il via libera all’unaminità

Pubblicato il 03 Mag 2019 alle 12:11pm

La Camera ha dato il via libera ieri alla proposta di legge che reintroduce l’educazione civica come materia obbligatoria nella scuola primaria e secondaria. I voti a favore sono stati 451, nessuno contrario, 3 gli astenuti. La proposta prevede le reintroduzione di 33 ore annuali, il voto in pagella e la valutazione finale. Approvato anche l’emendamento che prevede il superamento di sanzioni disciplinari ed espulsioni per i bambini delle elementari, ovvero superamento dei codici 412 al 414 del Regio Decreto 26 aprile 1928 numero 1297.

Raramente adottate per studenti più giovani, queste punizioni spariscono anche a livello ufficiale per “rafforzare la collaborazione con le famiglie” ed estendere alla scuola elementare il Patto educativo di corresponsabilità, oggi già previsto per le scuole medie e superiori.

Ora il testo dovrà passare al Senato per ricevere l’esame definitivo. (altro…)

Legittima difesa è legge: via libera dal Senato

Pubblicato il 28 Mar 2019 alle 1:19pm

Arriva il via libera dal Senato al disegno di legge sulla legittima difesa. Con 201 sì, 38 no e 6 astenuti, Palazzo Madama ha approvato in via definitiva la riforma, che ora è legge. Favorevoli i partiti della maggioranza, M5S e Lega; Forza Italia e Fratelli d’Italia, contrari Pd e Leu. Esulta il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Oggi 28 marzo 2019 è una giornata bellissima non per la Lega, non per un partito, non per Salvini, ma per gli italiani – assicura il ministro -. Finalmente dopo anni di chiacchiere è sancito dal parlamento italiano il diritto alla legittima difesa di chi è aggredito in casa propria”.

Con la nuova legittima difesa, “si eliminano – spiega ancora il ministro dell’interno e vicepremier – anni e anni di giri per i tribunali e di spese legali. Da oggi i delinquenti sanno che fare i rapinatori in Italia è più difficile, un mestiere ancora più difficile, più pericoloso. Se mi arriva uno mascherato e armato io ho diritto di difendermi prima che tu metta le mani addosso a me”.

Salvini ha poi voluto ringraziare “gli amici dei Cinque Stelle, gli amici di Forza Italia e Fratelli d’Italia, che hanno sostenuto questa battaglia di civiltà”, plaudendo al “fatto che” il provvedimento “sia stato votato a stragrande maggioranza, tranne che dal Pd, che vota contro qualsiasi cosa, pur di dire no a Salvini, alla Lega e al governo”. Non c’erano i ministri dei Cinque Stelle in Aula? “Io bado alla sostanza – ha osservato il leader del Carroccio – la legittima difesa è legge dello Stato, io bado poco a chi c’è, chi non c’è, quello che conta è che questo è un governo che porta a casa il governo dopo solo nove mesi”.

COSA PREVEDE LA NUOVA LEGGE?

La legittima difesa sarà sempre presunta, ossia sarà sempre ritenuto sussistente il rapporto di proporzionalità tra la difesa e l’offesa. La norma modifica il comma due dell’articolo 52 del codice penale, in base al quale è possibile utilizzare “un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo” per la difesa legittima della “propria o altrui incolumità” o dei “beni propri o altrui”. Viene inoltre introdotta un’ulteriore presunzione all’interno dello stesso articolo 52, in base alla quale sarebbe sempre da considerarsi in stato di legittima difesa colui che, legittimamente presente all’interno del proprio o dell’altrui domicilio (da intendersi in senso ampio, quale luogo ove venga esercitata attività commerciale, imprenditoriale o professionale), agisca al fine di respingere l’intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno con violenza o minaccia.

La legge interviene poi sull’articolo 55 del codice penale relativamente alla disciplina dell’eccesso colposo, escludendo, nelle varie ipotesi di legittima difesa domiciliare, la punibilità di chi, trovandosi in condizione di minorata difesa o in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo, commette il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità. Viene poi modificato l’articolo 624 bis del codice penale, prevedendo che nei casi di condanna per furto in appartamento e scippo, la sospensione condizionale della pena sia subordinata al pagamento integrale dell’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

Vengono inoltre rese più severe le sanzioni per una serie di reati contro il patrimonio: furto in abitazione, scippo e condotte aggravate; rapina e ipotesi aggravate e pluriaggravate; e in caso di violazione di domicilio si considera aggravata quando è commessa con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato. Infine la legge interviene sulla disciplina civilistica della legittima difesa e dell’eccesso colposo, specificando che, nei casi di legittima difesa in casa propria, è sempre esclusa la responsabilità di chi ha compiuto il fatto: in tal modo l’autore del fatto, se assolto in sede penale, non è obbligato a risarcire il danno derivante dal medesimo fatto. Si prevede, inoltre, che nei casi di eccesso colposo, al danneggiato sia riconosciuto il diritto ad una indennità, calcolata dal giudice con equo apprezzamento tenendo conto ‘della gravità, delle modalità realizzative e del contributo causale della condotta posta in essere dal danneggiato’.

Infine, viene introdotto il patrocinio a spese dello Stato in favore di colui che sia stato assolto, prosciolto o il cui procedimento penale sia stato archiviato per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo di legittima difesa. Previsto infine che nella formazione dei ruoli di udienza debba essere assicurata priorità anche ai processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose verificatisi in presenza delle circostanze di legittima difesa domiciliare.

Approvata la Legittima difesa, la Camera vota sì alla riforma. Ecco cosa prevede

Pubblicato il 06 Mar 2019 alle 6:41pm

E’ arrivato poco fa il via libera della Camera per la Legittima Difesa, tanto voluta dal leader della Lega e ministro dell’interno Matteo Salvini. Nonostante i dossier del M5S e gli strappi di Di Maio, la riforma sulla legittima difesa ha ottenuto 373 sì a Montecitorio.

L’Aula della Camera ha approvato in seconda lettura la legge che modifica alcuni articoli del codice penale, del codice civile e del codice di procedura penale. Ecco nello specifico che cosa prevede il testo e quali sono le più importanti novità. (altro…)

Migranti, Spagna dice no. Raggiunto accordo col Marocco

Pubblicato il 21 Feb 2019 alle 2:13pm

Secondo quanto riferisce El Pais, Spagna e Marocco hanno raggiunto un’intesa sui migranti.

Dopo mesi di trattative, il governo spagnolo, prossimo a finire il mandato, ha raggiunto un accordo con quello marocchino per gestire i flussi migratori provenienti dal Nord Africa.

L’accordo fra Madrid e Rabat consentirà alle autorità iberiche di sbarcare una parte dei migranti soccorsi in mare direttamente in Marocco. Fino a questo momento, le persone recuperate dalla guardia costiera spagnola nello stretto di Gibilterra o nel mare di Alboran venivano trasferite direttamente in un porto spagnolo. Nonostante il porto sicuro più vicino fosse una località marocchina.

Ora i due governi hanno raggiunto un’intesa che permetterà in particolare, al governo di Pedro Sanchez, di ridurre la pressione migratoria da Sud. E questo soprattutto a seguito della conferma dei numeri dell’immigrazione forniti anche dalle agenzie europee, Frontex davanti a tutte. La quale sostiene che con la chiusura delle rotta del Mediterraneo centrale, ovvero quella dalla Libia verso l’Italia, il flusso di migranti sia convogliato a ovest, verso la Spagna.

Come affermato dall’agenzia, i numeri mostrano un netto calo degli arrivi a gennaio del 2019, dal momento che si registra una diminuzione di un terzo degli attraversamenti illegali delle frontiere sulle principali rotte migratorie europee. I dati rilevati da Frontex mostrano infatti che il numero degli arrivi illegali si è fermato a quota 6.760.

L’agenzia ha poi sottolineato un altro dato estremamente importante. E cioè che la metà dei rilevamenti è avvenuto sulla rotta del Mediterraneo occidentale. Il che vuol dire che è la Spagna il Paese che ha subito il maggior numero di sbarchi rispetto a tutto il resto dell’Europa mediterranea. Nel mese di gennaio, gli arrivi sono stati 3.780, nella maggior parte dei casi provenienti da Guinea e Marocco.

Anzi, come dichiarato dalla stessa Frontex, è proprio la chiusura della rotta del Mediterraneo centrale (quindi quella Libia-Italia) ad aver diminuito drasticamente gli arrivi illegali in Europa e avere di conseguenza incrementato la proporzione di chi arriva in Grecia (nel Mediterraneo orientale gli arrivi sono stati 2.540, con un calo del 44%) e in territorio iberico. Il totale dei migranti arrivati lo scorso mese è infatti stato un quinto in meno rispetto a gennaio 2018 in tutto il Mediterraneo.

E questo è stato dovuto soprattutto al calo degli arrivi in Italia, dal momento che a gennaio sono stati individuati circa 150 migranti, con un calo del 73% rispetto a dicembre e del 96% rispetto al gennaio del 2018. Numeri che, dopo quelli pubblicati già a gennaio, dimostrano che gli effetti della politica dei porti chiusi intrapresa dal governo Conte, a guida Matteo Salvini, sono molto lusinghieri.

Caso Diciotti, gli iscritti 5 Stelle dicono “No” al processo contro il ministro Salvini

Pubblicato il 18 Feb 2019 alle 11:30pm

Il Movimento 5 stelle ha deciso di salvare il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini dal processo per il caso della nave Diciotti. E con lui anche il governo. Dopo le difficoltà avute nel corso della giornata per impedimenti tecnici sulla piattaforma Russeau, i militanti del 5 stelle sono riusciti a votare. 52mila di cui 30.948 ossia il 59,05% si sono espressi per il “no”, mentre i contrari per il “sì” 21.469 (40,95). (altro…)

Elezioni Abruzzo: vince il Centro Destra. Lega primo partito

Pubblicato il 11 Feb 2019 alle 11:11am

Il Centrodestra vince le elezioni regionali in Abruzzo, con un boom della Lega superiore alle previsioni. Sostanziale tenuta del Centrosinistra come coalizione (non bene il Pd come partito) e risultato nettamente deludente per i 5 Stelle. E’ la sintesi di quanto accaduto alle elezioni regionali in Abruzzo.

L’Abruzzo è ora la settimana regione italiana controllata dal Centrodestra insieme al vicino Molise, alle regioni del Nord (Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia) e Sicilia.

Marco Marsilio è il nuovo governatore, una vittoria schiacciante per il Centrodestra il cui candidato ottiene quasi il 48,02% dei voti.

A seguire Giovanni Legnini (Centrosinistra allargato) molto distanziato, il 31,45%.

Poco sopra il 20%, con il 20,05%, il candidato pentastellato Sara Marcozzi.

Nel dettaglio: la Lega di Matteo Salvini diventa il primo partito in Abruzzo con il 26% delle preferenze (i più ottimisti del Carroccio parlavano alla vigilia del 25). Vero e proprio balzo in avanti rispetto alle Politiche quando aveva ottenuto il 13,8%. M5S in caduta libera dal 39,85% del 4 marzo 2018 al 18% circa. Il Pd scende dal 13,82% al 12% circa. Forza Italia sotto il 10% e rispetto alle Politiche (14,44%) perdendo circa cinque punti. Bene Fratelli d’Italia, oltre il 5%, leggermente in crescita sulle elezioni del 4 marzo (5,03%).

Sea Watch attracca nel porto di Catania, migranti redistribuiti tra 6 Paesi Europei

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 10:46am

La Sea Watch 3 ha attraccato a Catania nel molo di Levante con a bordo 47 migranti, compresi 15 minorenni non accompagnati. Appena le manovre sono finite i migranti a bordo hanno festeggiato l’arrivo sulla terra ferma abbracciandosi a vicenda e con i componenti dell’equipaggio della nave della Ong tedesca battente bandiera olandese.

La nave è stata scortata da motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza.

Emessi dal Tribunale per i minorenni di Catania, presieduto da Maria Francesca Pricoco, su ricorso della Procura minorile etnea, “provvedimenti di nomina di tutore per ciascuno dei minori presenti sulla Sea Wacth al fine delle attività di tutela previste dalla disciplina interna e dalla normativa internazionale”. L’atto è propedeutico allo tutela e allo sbarco dei minorenni non accompagnati che sono sulla nave della Ong tedesca battente bandiera olandese alla fonda al largo di Siracusa.

“Missione compiuta! Ancora una volta, grazie all’impegno del governo italiano e alla determinazione del Viminale, l’Europa è stata costretta a intervenire e ad assumersi delle responsabilità. Sei Paesi hanno accettato di accogliere gli immigrati a bordo della Sea Watch3, coordinandosi con la Commissione europea: si tratta di Francia, Portogallo, Germania, Malta, Lussemburgo e Romania”, dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini auspicando che, “in base alla documentazione raccolta, venga aperta un’indagine per fare chiarezza sul comportamento della Ong”.

Il tema migranti, e in particolare la vicenda Sea Watch 3, sono stati al centro del vertice di Nicosia tra i capi di Stato e di governo dei sette Paesi Ue del Mediterraneo: Italia, Francia, Cipro, Grecia, Malta, Spagna e Portogallo. Al termine del summit si è arrivata ad una Dichiarazione comune dei 7 Paesi in cui, sul tema migranti, in cui si ribadisce “all’unanimità la necessità di uno sforzo collettivo, di una maggiore solidarietà tra i Paesi Ue anche per risolvere una questione che vede gli Stati europei del Mediterraneo in prima linea e che rimanere prioritaria”, sottolinea il presidente cipriota Nicos Anastasiades al termine del vertice che si è svolto al Filoxenia Conference Center.

Foto Ansa